Molto bene direi

Grazie, grazie e grazie.

La nostra squadra ha portato cinque professionisti su sei e due pubblicisti su tre nel nuovo Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto.

Nel nuovo Consiglio nazionale tutti i nostri candidati sono stati eletti.

Abbiamo riscosso la fiducia di molti colleghi, e personalmente ho avuto anche molti voti. Ovviamente adesso si pensa a quel che c’è da fare, sempre in collaborazione costruttiva con tutti. Il bello deve ancora venire. Buon lavoro a tutti noi.

Ho visto cose che voi umani

Concorrere a una qualsiasi elezione mette di fronte a un sacco di cose inedite e a volte inaudite. Collaborazioni, amicizie inattese, attestati di stima inaspettati, tattiche, maldicenze riferite, calcoli il più delle volte a spanne, previsioni, speranze, inimicizie inconsapevoli.

Il sottoscritto, ribadisco ancora una volta, si sente fortemente inadeguato ai tatticismi e cerca sempre e innanzitutto di ascoltare e vedere quanto di buono c’è da prendere e far tesoro di tutto. Certo, qualche parola, qualche sussurro mettono su angoscia e irritazione. Ma anche qualche sorrisetto e sospiro di rassegnazione.

In ogni caso, il nuovo Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto è ancora tutto da fare e si deve passare attraverso la fase del ballottaggio il 2 e 3 (online) e 6 (al seggio) aprile. La squadra ha ottenuto un buon risultato, con i 6 professionisti nei primi 8 posti e i 3 pubblicisti nei primi 3 posti del primo turno. E anche per il Consiglio nazionale la nostra candidata è in testa.

Questo rende più facile da un lato il voto al ballottaggio, ma anche rende possibile la disaffezione alla partecipazione, a causa di questo sistema elettivo obsoleto e burocratico. D’altronde, questo è quel che abbiamo, questa è una delle cose su cui insisteremo perché ci sia un cambiamento. (ah, a proposito QUI C’E’ IL PROGRAMMA, se qualcuno dice che non c’è…)

I nomi stavolta si trovano scritti sulle schede, basta fare la X. All’uopo, allego il “santino onnicomprensivo”. Manca poco più di una settimana…

“Avrete presto nostre nuove”

A bocce quasi ferme, direi molto bene, e grazie.

Il nostro gruppo ha eletto già i suoi rappresentanti al Consiglio nazionale per i professionisti, e tutto il collegio dei revisori (collegio delle revisore!) dei conti.

Mancano caselle importanti: la rappresentante al Consiglio nazionale per i pubblicisti e tutto il Consiglio regionale. Abbiamo preso molti voti (Il sottoscritto è il più votato, e 6 nei primi 7) non sufficienti per venire eletti al primo turno.

La squadra si ripresenta e si riparte, non da zero ma quasi.

CONSIGLIO REGIONALE PROFESSIONISTI: Andrea Buoso, Maria Laura Conte, Roberta De Rossi Rdr, Camilla Ferro, Alberto Laggia, Nicoletta Martelletto

CONSIGLIO REGIONALE PUBBLICISTI: Elena Magro, Tommaso Quaggio, Mariano Montagnin

CONSIGLIO NAZIONALE PUBBLICISTI: Laura Perina

Si vota il 2-3 aprile online e 6 aprile al seggio.

Avrete ancora nostre notizie!

Dico alcuni sì (visto che adesso si vota)

Quando ho accettato l’invito a correre alle prossime elezioni per il rinnovo dell’Ordine dei giornalisti, al di là del timore e della disabitudine alla competizione, mi sono sempre stati chiari in testa dei sì. Mi sento di specificare queste ragioni:

DICO SI’

  • al rinnovo completo del consiglio regionale
  • alla scelta di persone di fiducia, possibilmente giovani e serie
  • a un gruppo unito, da promuovere in blocco
  • ad agire alla luce del sole
  • allo spirito di servizio

Traduco:
In un momento così difficile per la professione penso che ci sia bisogno di unità, di compattezza della categoria. Sostengo la conferma di Carlo Bartoli alla presidenza nazionale: c’è da difendere autonomia e indipendenza dei colleghi, da ottenere finalmente l’approvazione dell’equo compenso, per retribuzioni dignitose.
A livello regionale serve un Ordine capace di capire e formare alle trasformazioni così tumultuose, rispettoso della deontologia.
Anche per questo abbiamo costruito una squadra, mettendoci al servizio dei colleghi, non di ambizioni o di interessi personali.
Polemiche e divisioni le lasciamo agli altri, io chiedo il voto per tutti i compagni di gruppo, la cui “storia” professionale potete leggere qui .

Adesso si vota
il 19 e 20 marzo online e il 23 marzo al seggio, nella sede dell’Ordine a Mestre

Se vi serve un promemoria ecco qui sotto

Indispensabile per votare all’Odg

Quest’anno il voto telematico per il rinnovo dell’Ordine (mi sono candidato, ricordo…) richiede l’accesso con lo SPID o con i codici della carta d’identità elettronica (CIE).

Informazione di servizio: al link qui sopra ci sono due convenzioni dell’Ordine per avere lo Spid a prezzi scontati.

Qui è tutta campagna

Come avevo scritto presentando in giro la candidatura mia e di gruppo per il rinnovo dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto, abbiamo messo in campo una squadra, il più possibile compatta, nella diversità e ricchezza di opinioni ed esperienze.

Le regole per votare l’Ordine non prevedono “liste”, e per questo evito di usare il termine. Però la logica che guida il gruppo è di “svoltare” adottando uno stile di confronto sereno e di impegno disinteressato per la nostra professione. C’è sicuramente una continuità di programma con la presidenza nazionale, che in Veneto non c’è stata, e per questo nomi e impegni nuovi.

Al vostro buon cuore
E grazie a Sara Salin per i “santini”