
Era nata sotto una cattiva stella la sedicesima edizione dell’Athlon Run, per via delle gare in concomitanza. Oltre alla Stralegnano, anche l’Ecorun di Varese, che quest’anno era anche campionato provinciale su strada, ha deciso di spostarsi di qualche settimana, per cui sapevamo di dover rinunciare a una quota non indifferente di iscritti.
Nonostante tutto questo, grazie anche a un tempo ideale, sono stati circa 500 i podisti alla partenza alle 9 dall’incantevole scenario del Castello Monteruzzo di Castiglione, preceduti, un quarto d’ora prima, da una decina di ragazzini che hanno corso lungo il perimetro del parco adiacente.


Matilde Altavilla e Lorenzo Prina sono stati gli under 15 più veloci nella prova di quasi 5 chilometri.

La gara “lunga” (9,8 km) è stata vinta nettamente da Alessandro Santaromita (Atletica Arcisate) nell’ottimo tempo di 34’04”, con podio completato da Sandro Cavallaro (35’51”) e Antonio Vasi (36’20”). Da notare che Santaromita è il sedicesimo vincitore differente in altrettante edizioni della nostra gara.

Notevole anche il 38’04” di Deborah Spalenza (G.S. Orecchiella Garfagnana), che ha vinto la prova femminile davanti a Laura Brenna (vincitrice nel 2018, 39’39” il suo tempo) e Rocío Bermejo dei DK Runners (40’38”).
QUI la classifica completa della gara principale:
La prova di Nordic Walking è stata vinta da Graziella Moioli e Emanuele Soccini
Gruppo più numeroso la Podistica Mezzanese, con ben 42 iscritti.
Numerosi i premi per tutti i concorrenti, che hanno anche avuto la possibilità di visitare gratuitamente i musei MAP e Branda di quella che è denominata “Isola di Toscana in Lombardia”.
Inoltre, in occasione della Festa della Mamma, a tutte le donne all’arrivo è stato consegnato un omaggio floreale.
Quest’anno siamo anche riusciti ad inserire, nel ristoro finale, un angolino riservato agli atleti intolleranti al glutine.Passiamo ai ringraziamenti, in primis a Comune, Pro Loco e Avis di Castiglione Olona, Parco RTO e comune di Gornate Olona.
Grazie ai fotografi Andrea di podisti.net, Franco Canziani e all’amico Ugo Fantoni, che si è reso disponibile a farci da speaker, un grazie anche a Angelo e a tutto lo staff del Piede d’Oro.
Un sentito ringraziamento va soprattutto ai numerosi partecipanti che hanno coronato i nostri sforzi organizzativi e agli sponsor, che ogni anno non mancano di dare il loro prezioso sostegno.
Last, but not least, mi sento di ringraziare tutti i componenti del consiglio direttivo, i soci ed i loro familiari, che hanno fatto sì che questa manifestazione riscuotesse il successo che ha avuto.
Per finire, si invitano tutti gli atleti domani, domenica 18, con la Besozzo Running, new entry del calendario del Piede d’Oro, in attesa del Giro del Varesotto, la cui prima tappa è in programma martedì 20 a Busto Arsizio.
Arrivederci al 2026!













