di Cesare Pavese, 1941, Einaudi Esordio narrativo di un Pavese trentatreenne, che propone un testo impegnato, scandaloso e sovversivo per le tematiche, frutto della necessità di svelare ciò che si cela nell’intimo. Il libro, di esigua mole, è una gloriosa e appassionata fotografia della condizione rurale: intreccia caratterizzazioni umane e Natura, in una danza di … Continua a leggere PAESI TUOI
TESS OF THE D’URBERVILLES
di Thomas Hardy, Wordsworth Classics The Ache of Modernism Thomas Hardy: autore di una modernità quasi sconcertante e, come tutti i grandi, difficilissimo da incasellare. Ed è giusto così, perché dalla conoscenza profonda e dal rispetto di tutti gli insegnamenti umani, filosofici, letterari che lo hanno preceduto nasce la possibilità di rompere. È dalla conoscenza delle regole … Continua a leggere TESS OF THE D’URBERVILLES
Vienna – o di oro, nostalgia e tavolini
#mercolediscovery 2 Vienna sembra essere una città che vive in retrospettiva. Leggerla, come percorrere i suoi viali, significa stipulare un tacito patto, accettare la possibilità di spalancare porte senza tempo. È una malinconia che poco ha di dolce, un attaccamento dal sentore decadente di cose che appassiscono. Una fine estate, l’orlo di una catastrofe. Il … Continua a leggere Vienna – o di oro, nostalgia e tavolini
I CIELI DI PHILADELPHIA
di Liz Moore (traduzione di Ada Arduini), NNE Un romanzo acustico, come raramente se ne incontrano. Immagini e suoni hanno affinità intestina talvolta quasi latente, indecifrabile. È un testo che colpisce tutti i sensi: immagini fosche, colori cupi e uggiosi, odori acri, suoni cupi e ridondanti creano un ritmo che accompagna il gravoso crescendo emotivo … Continua a leggere I CIELI DI PHILADELPHIA
Berlino – di isole, di muri e di porte
#mercolediscovery 1 – Piccolo itinerario per sognare una città Qualche punto fermo, molti snodi, malinconie infondate Parlare di una Berlino al singolare non è scontato. Le tracce delle profonde scissioni perdurano nella memoria individuale, geografica e sociale del tessuto urbano, ma non fanno riferimento solo al passato. La disgregazione appare ancora pervasiva nella realtà attuale, … Continua a leggere Berlino – di isole, di muri e di porte
SIDDHARTA
di Herman Hesse (traduzione di Massimo Mila), Adelphi “E in te c’è un silenzio, un riparo, nel quale puoi rifugiarti in ogni momento e rimanervi a tuo agio” Siddharta, elogio della vita errante, della profondità, dell’inquietudine. La formazione del protagonista – la prefazione lo colloca nella schiera dei personaggi in costante ricerca di Hesse, suchende in costante ricerca, tanto da … Continua a leggere SIDDHARTA
LETTERE TRA DUE MARI
di Siri Ranva Hjelm Jacobsen (traduzione di Maria Valeria D'Avino, illustrazioni di Dorte Naomi), Iperborea Quando cerco di risolvere un dubbio o rispondere a una domanda complessa, rivolgo lo sguardo alla natura. Ogni cosa, in un modo o nell’altro, è già stata affrontata dall’ambiente che ci circonda, che ha risposto adattandosi in svariati modi, anche, … Continua a leggere LETTERE TRA DUE MARI
CUCINARE UN ORSO
di Mikael Niemi (traduzione di Alessandra Albertari, Alessandra Scali), Iperborea “È davvero straordinaria la scrittura. Va ad annidarsi tra le pieghe dell’anima. (…) La scrittura ti risveglia dentro un’inquietudine, ti fa quasi venire la nausea. Eppure continui a cercare sul fondo del pentolone.” Questo romanzo di Mikael Niemi, a giorni di distanza dalla sua lettura, … Continua a leggere CUCINARE UN ORSO
Logophilia
1997, circa:«Papà, dammi l’orsetto!»«Come?»«Der Brummbär!»Gennaio 2021:«Qui Qoèlet parla di tempo in termini contraddittori, però».«Solo in traduzione! Prendi il testo ebraico: vedi, qui usa ’et, che se ti ricordi vale come il kairòs greco, il tempo giusto, il tempo confacente, il tempo in cui l’uomo agisce; dopo, parla di ’olam, è il tempo fuori dal tempo, quello in cui agisce il … Continua a leggere Logophilia
RACCONTI DI MONTAGNA
a cura di Davide Longo, Einaudi Mirabile di ventitré racconti di autori d’eccezione, selezionati con grande sensibilità da Davide Longo, che scrive una splendida introduzione contenente la chiave di lettura dell’intero libro. Rispondendo alla domanda “che cos’è un racconto di montagna?”, lo scrittore piemontese, infatti, ci propone una riflessione interessante. Incontrare la montagna non significa … Continua a leggere RACCONTI DI MONTAGNA
STORIE DI ANIMALI E DI ALTRE PERSONE DI FAMIGLIA
di Gerald Durrell (traduzione di Letizia Bencini), Neri Pozzi Sei racconti buffi, al limite dell’assurdo, situazioni in cui ci si ritrova invischiati nel corso della vita che non si sa come affrontare, se con una risata o con attonito stupore. Animali di famiglia o…una famiglia di animali?Il confine è assai sottile. L’impressione è quella di venire … Continua a leggere STORIE DI ANIMALI E DI ALTRE PERSONE DI FAMIGLIA
IL VICHINGO NERO
di Bergsveinn Birgisson (traduzione di Silvia Cosimini), Iperborea TACCUINO DI VIAGGIO – Note a margine di una immersione nei ghiacci “Chi ha visto solo il nostro lato dell’esistenza non può comprendere l’altro lato. Ma chi si è avvicinato alla vita in una forma più originaria non dimenticherà mai quello che ha visto, e quando fa di nuovo ritorno … Continua a leggere IL VICHINGO NERO
TRILOGIA DI NEW YORK
di Paul Auster (traduzione di Massimo Bocchiola), Einaudi Assegnare un nome a ciò che ci circonda è un gesto istintivo e qualificante, uno dei cardini dell’esperienza umana, che in parte coincide con la creazione (γλῶσσα + ποιεῖς): gli antichi, dovendo identificare il potere divino, lo hanno chiamato ‘nome’, termine e bacino di senso di imprecisabile vastità. … Continua a leggere TRILOGIA DI NEW YORK
IL GIOVANE HOLDEN: due punti di fuga convergenti all’orizzonte
di J.D. Salinger, Einaudi Cominciamo l’anno con una storia importante, capace di interrogare la vita e di incentivare il lettore a porsi domande. Abbiamo affrontato questo libro a novembre, decidendo di portare avanti un discorso dialogico per rendere più ampio il bacino di riflessioni che Il giovane Holden ci ha suscitato.Un elemento di confronto è … Continua a leggere IL GIOVANE HOLDEN: due punti di fuga convergenti all’orizzonte
LE RANE
di Mo Yan (traduzione di Patrizia Liberati), Einaudi Quattro elementi importanti Forte investimento della scrittura nell’ambito sociale, economico, politico e culturale della regione.La scorrevole narrazione privata è fortemente interconnessa con quella pubblica.La vicenda è ambientata in un villaggio nella parte orientale della provincia dello Shandong, un piccolo spaccato di umanità che è in grado di … Continua a leggere LE RANE
THE GOLDFINCH // IL CARDELLINO
di Donna Tartt, Little Brown // (traduzione di Mirko Zilahi De' Gyurgyokai), Rizzoli Provare a parlare di questa storia è un’impresa e non so se sono ben equipaggiata. Theo Decker per me è l’emblema di quando la vita ti mastica e tu puoi solo fare ciò che è in tuo potere per sopravvivere, incluso prendere … Continua a leggere THE GOLDFINCH // IL CARDELLINO
MIRTILLI o L’importanza delle piccole cose
di Henry David Thoreau (traduzione di Vincenzo Perna), Lindau Un po’ in ritardo rispetto alla tabella di marcia, ma non meno suggestive le immagini che quest’opera dal sapore estivo suscitano nel lettore.Sara: Eccoci arrivati al mio terzo appuntamento con il signor Thoreau. Attraverso queste poche pagine, ho imparato a conoscere un lato più filosofico che … Continua a leggere MIRTILLI o L’importanza delle piccole cose
L’ISOLA DI ARTURO
di Elsa Morante, Einaudi “Fuori dal Limbo non v’è Eliso” Come ne “L’Isola di Arturo” ogni elemento possa essere letto su più piani incanta dalle prime battute. Il ragazzo-stella unisce in un disegno potente, oscuro e limpido al tempo stesso ogni astro brillante di un frammento di storia personale e collettiva vissuto con la pienezza … Continua a leggere L’ISOLA DI ARTURO
WHY I’M NO LONGER TALKING TO WHITE PEOPLE ABOUT RACE
di Reni Eddo-Lodge, Bloomsbury Publishing “It must be a strange life, always having permission to speak and feeling indignant when you’re finally asked to listen” Il libro nasce da un post che l’autrice fece sul suo blog nel 2014 e, evidentemente, dalla necessità di parlare proprio di razzismo. Nasce da una frustrazione: “I can’t have … Continua a leggere WHY I’M NO LONGER TALKING TO WHITE PEOPLE ABOUT RACE
ZIA MAME
di Patrick Dennis (traduzione di Matteo Codignola), Adelphi Un ragazzino di undici anni si trova improvvisamente orfano negli anni ‘20.Nel testamento, il padre indica come tutrice la sua unica parente, la “temibile” Zia Mame – definita da lui addirittura come «la peggior delle disgrazie possibili». A tenere d’occhio la missione educativa della donna ci sarà … Continua a leggere ZIA MAME




















