..due anni fa, quando il signor B. di grande coraggio e di sani principi picchiava e molestava la moglie, sequestrava il figlio di 6 anni, e rubava soldi, carta di credito, nascondeva le bollette e raccomandate, forava le gomme alla sua signora e in un gesto di estremo finezza, urlava continuamente"puttana" per tutto il villaggio.
Proprio un periodaccio, anche per me, tra i giri al pronto soccorso per portare la vigliacca di una donna che pensate, aveva deciso di lavorare e il tea-time (senza tea) dai carabinieri a giocare a complessi indovinelli grammaticali. Poi D. si ricorda di aver detto al maresciallo "Che stiamo a fare qua ?Aspettiamo gli avvoltoi di giornalisti tv per commentare un omicidio ?". Il maresciallo ha riso, rassicurando il pubblico "Ma no ! Noi siamo qui per difendervi ma qui abbiamo le mani legate [come ben sapete i carabinieri che si provano le manette e perdono la chiave]. Dopo circa due ore, B. ha tentato di ammazzare la moglie ed è finito (per la pace di tutti quanti) in galera un paio di mesi, poi ai domiciliari [e come profetizzato, siamo anche passati in tv].
B. ha lasciato dei bei ricordi :1.800 euro di scoperto, la macchina della moglie da ricarozzare, e degli alimenti arretrati ancora da pagare per il figlio. Oggi, finalmente, dopo udienze riportate per varie & eventuali, un giudice ha preso il tempo della lettura del fardello. Ha visto arrivare all'udienza (costretto dall'ultimo rinvio) un padre abbronzato, imbottito di vestiti firmati [c'è una scommessa in corso anche sulle sue mutande], una specie di genitore che ha detto che se vedrà suo figlio più spesso, forse, si abbasserà a pagare il 40% di quanto è stato deciso, un pseudo essere che afferma essere senza reddito, che vive dai suoi, che non sa se la settimana prossima lavorerà [quindi lavora], ma che agli incontri col figlio si presenta col portatile e le foto digitali delle ultime vacanze e della moto comprata da suo padre ,quando il proprio figlio non va in vacanza da 2 anni.
Questo degenerato è figlio di una coppia di nonni affettuosissimi che hanno chiamato il nipote circa 4 volte in 2 anni, una volta per lamentarsi con l'ex-nuora dell'acconto (6.000 euri) da pagare all'avvocato per difendere il figlio "prodige", quando la madre si chiedeva se lavorare 50 ore alla settimana sarebbero stati sufficienti per pagare i debiti di lui, l'affitto e il cibo per suo figlio. Finalmente oggi, quell'amebe si è fatto suonare le due campane che ha nella scatola cranica priva di materia grigia.
Stranamente io mi auguro che lui non obbedisca a quanto espressamente richiesto dalla sentenza, che sia alla fine destituito del diritto di essere padre. Quel parassite sarebbe capace di aspettare i 18 anni del figlio per chiedergli il mantenimento.










