L'anno scorso avevo "compilato" questa sorta di "test", un meme letterario.
Replico quest'anno, come ha fatto Carlo.
Invito tutti gli appassionati lettori a fare la stessa cosa.
Quanti libri hai letto nel 2011?
Trenta
Quanti scrittori e quante scrittrici?
Sedici donne, Quattordini uomini.
Il miglior libro letto?
Tra i romanzi forse: Venuto al mondo (M. Mazzantini); tra i saggi: "Streghe" (Lilli Gruber).
E il più brutto?
"Un regalo da Tiffany" (M. Hill).
Il libro più vecchio?
Credo "Anna Karenina".
E il più recente?
Probabilmente "La giustizia è una cosa seria" di Nicola Gratteri
Il libro con il titolo più lungo?
"Noi che ci vogliamo così bene" (M. Serrano)
Quello con il titolo più corto?
"Acciaio" (S. Avallone)
Quanti libri hai riletto?
Nessuno, non mi piace molto rileggere i libri (specie i romanzi)
Quali vorresti rileggere?
I saggi: "Streghe" e "La giustizia è una cosa seria"
I libri più letti dello stesso autore quest'anno?
Ho letto due libri di S.Agnello - Hornby: "La mennulara" e "Boccamurata"
Quanti sono stati scritti da autori italiani?
Ventuno
Quanti sono stati presi in biblioteca?
Quest'anno nessuno. Ho risparmiato con Amazon
Quanti ebook?
Uno, "La donna in gabbia".
Sarò assente dal mio e dai vostri blog per un paio di giorni. Tornerò presto (si spera).
"Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va in corsa, è un'avventura ricostruire se stesse. La più grande.
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre, quando meno te l'aspetti."
(Donne in Rinascita - D. Cugia)
mercoledì 4 gennaio 2012
lunedì 2 gennaio 2012
Si ricomincia
La giornata di oggi è stata infinita. La sveglia ha suonato presto, anche se io l'ho preceduta. Ho aperto gli occhi quando era ancora buio, sono andata in cucina a bere dell'acqua e sono corsa di nuovo a letto, a rifugiarmi al caldo tra le coperte.
Sono rimasta ferma con gli occhi puntati al soffitto nero per un tempo indefinito, senza prendere più sonno. Poi, al suono della sveglia, mi sono catapultata sotto la doccia e ho lasciato che l'acqua calda mi svegliasse per bene.
Finiti gli impegni della mattinata (ho visto una nuova cittadina che dista un'ora circa dalla mia), senza neanche pranzare, sono corsa a mare con un'amica, a fare la prima passeggiata dell'anno. Ho camminato sulla sabbia bianca, ascoltato il rumore delle onde che si susseguivano e goduto del sole caldo che ci avvolgeva. Ho respirato bene quell'aria, riempito le narici di odore del mare. Sembravo una persona che cerca di godere degli ultimi scampoli di libertà, prima di una reclusione o di un esilio.
In effetti, l'inconscio ha avuto la meglio.
Per me le vacanze di Natale finiranno tra qualche ora. Troppo presto. La valigia è ancora vuota, è buttata ai piedi del letto come un sacco di patate.
Devo riprendere la mia vita di ogni giorno, compensare tutti questi giorni di vacanza e di non-studio con vere e proprie clausure. Insomma, la prospettiva è tutt'altro che allettante.
Guardiamo il lato positivo della questione: niente più attentati calorici nei dintorni. Finalmente.
Voi come state? Com'è iniziato il vostro 2012?
Sono rimasta ferma con gli occhi puntati al soffitto nero per un tempo indefinito, senza prendere più sonno. Poi, al suono della sveglia, mi sono catapultata sotto la doccia e ho lasciato che l'acqua calda mi svegliasse per bene.
Finiti gli impegni della mattinata (ho visto una nuova cittadina che dista un'ora circa dalla mia), senza neanche pranzare, sono corsa a mare con un'amica, a fare la prima passeggiata dell'anno. Ho camminato sulla sabbia bianca, ascoltato il rumore delle onde che si susseguivano e goduto del sole caldo che ci avvolgeva. Ho respirato bene quell'aria, riempito le narici di odore del mare. Sembravo una persona che cerca di godere degli ultimi scampoli di libertà, prima di una reclusione o di un esilio.
In effetti, l'inconscio ha avuto la meglio.
Per me le vacanze di Natale finiranno tra qualche ora. Troppo presto. La valigia è ancora vuota, è buttata ai piedi del letto come un sacco di patate.
Devo riprendere la mia vita di ogni giorno, compensare tutti questi giorni di vacanza e di non-studio con vere e proprie clausure. Insomma, la prospettiva è tutt'altro che allettante.
Guardiamo il lato positivo della questione: niente più attentati calorici nei dintorni. Finalmente.
Voi come state? Com'è iniziato il vostro 2012?
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