Marlene non abita più qui

venerdì 9 gennaio 2009
nella vita reale ho traslocato spesso.
la fatica e anche un po' di ansia per la novità sono sempre uguali.
dopo due giorni e (quasi) due notti di intenso lavoro è tutto pronto.
addio blogspot, ci vediamo su


Emozionatissima

giovedì 8 gennaio 2009
approfitterò di questi giorni di malattia per sistemare la nuova stanza.
devo scegliere colori e arredamento adatto. e poi trasloco.


panta rei

mercoledì 7 gennaio 2009
a volte succede anche così. te ne stai seduta sul divano di casa con la televisione accesa, tossicchiante e distratta, parte la pubblicità e una canzone attira la tua attenzione e ti fa alzare la testa.
le immagini scorrono senza riuscire a trovare corrispondenza nella memoria e poi succede. in un flash ricordi tutto: titolo della canzone, chi la cantava e dove l'hai sentita la prima volta.
e viene voglia di condividere il piacere della scoperta con chi passa di qui. anche solo per sbaglio.
e allora ecco: lou reed in perfect day in una scena del film trainspotting, di cui magari vi racconterò un'altra volta.


altro giro, altro regalo

domenica 4 gennaio 2009

si gela. questo è un vero inverno, non quello del 2006 in cui non ho neanche tirato fuori dall'armadio il mio cappellino con i pon-pon lana fuori e pail dentro.
ha anche nevicato. e io mi diverto un mondo quando nevica. certo: vorrei poter rimanere a casa, correre nel parco innevato, sedermi al tavolino di un bar con il fiato corto e il naso rosso, e bere una cioccolata calda ridendo senza motivo.
invece mi sveglio presto lo stesso, e corro, ma solo per non perdere il treno, ch'è quando nevica non guido. e poi sbircio dalla finestra dell'ufficio i bambini che giocano nel cortile.
non ho bilanci da fare, che non è tempo. e poi la parola bilancio evoca l'immagine di un commercialista chino sui conti, e la vita non credo abbia uno svolgimento matematico.
sommi le gioie, sottrai i dolori, dividi per le ore e moltiplichi per i giorni dell'anno: se il risultato è anche poco sopra lo zero proclamiamo ai quattro venti che l'anno passato è stato buono e quello che sta per passare sarà sicuramente migliore.
per me non è così. i bilanci li lascio fare agli altri. io mi limito a vivere cercando di ricordare di sorridere almeno una volta al giorno. fa bene a me e credo anche a chi mi sta intorno.
cerco di non farmi travolgere dalla noia della settimana che passa sempre uguale, scandita da orari e scadenze, ritagliandomi questo piccolo spazio in rete in cui essere chi sono e non il numero di matricola 1219.
spero di riuscire ancora ad emozionarmi e non guardare la vita che scorre con asettico cinismo e sterile disprezzo.
e non importa se negli occhi di guarda scorgo deplorevole compatimento, a chi ha tempo e desiderio di guardare attentamente la mia superficiale serenità apparirà il giusto fodero di un animo poco frivolo.

un bit mi si è incastrato nei denti

lunedì 29 dicembre 2008

sono raffreddada. parlo proprio così.
scambiando l'occlusiva sorda con quella sonora.
secondo mia madre è perché vado in giro poco vestita. io sono dell'opinione che finché si ostinerà a creare l'anticiclone delle Azzorre nel corridoio da cui transito calda di piumone non guarirò.
sono giorni che non seguo un telegiornale. e cosa sarà successo mai?
ma soprattutto: cosa cambia se io sono consapevole di quello che succede?
non leggo. neanche il volantino pubblicitario del supermercato sotto casa.
la televisione è un oscuro passatempo che non degno di uno sguardo.
la sala cinematografica un passatempo scomodo.
in compenso ho ascoltato mia madre, mia sorella, qualche mia zia e qualche amico di vecchia data con abbastanza attenzione da poter scrivere la sceneggiatura per almeno un paio di fiction ricche di intrighi, tradimenti, bugie, lacrime e sangue.
e nonostante non abbia nulla di interessante da scrivere e ho un tasso di ossigeno al cervello molto basso causa vie respiratorie intasate, la mania di appuntare pensieri stenta a morire.

cin cin

mercoledì 24 dicembre 2008

l'autostrada nella nebbia

martedì 23 dicembre 2008

valigia pronta in corridoio.
gatto che smiagola perché non vuole partire.
chilometri da macinare sperando di non trovare traffico.
dimentico sempre qualcosa.
lo spazzolino. il carica i-pod. una volta ho dimenticato di portare le mutande.
dicono che chi dimentica un oggetto in una casa è perchè dentro, in fondo in fondo a se stesso, vuole essere sicuro di avere una scusa per poter tornare.
mi innervosisco come se dovessi andare a sostenere un'esame invece che tornare a casa da mamma e papà.
in teoria il posto dove poter essere se stessi, in pratica il teatro per eccellenza.
aspetto un Oscar a breve.
vi invito tutti alla mia premiazione come miglior attrice protagonista e sceneggiatrice dei giorni più impegnativi da superare.

per qualche euro in più

giovedì 18 dicembre 2008

ci siamo ridotti ad andare a fare il pieno di benzina all'auto alle undici di sera.
e troviamo la fila.
e quando la fila dedicata ai possessori di social card, versione moderna della tessera annonaria, diventerà realtà sapremo con certezza che il tempo invece di evolversi ci risucchia in uno strano deja-vù.
con noi protagonisti di quella storia snobbata ai tempi della scuola.

piccola stella senza cielo

martedì 16 dicembre 2008
Non sono niente.
Non sarò mai niente.
Non posso volere
d'essere niente.
A parte questo, ho in me
tutti i sogni del mondo...
(F.Pessoa)



questo è il motivo per cui non dovrei scrivere nulla.
per quanto mi agiti rimango ferma.
per quanto mi impegni non concludo nulla.
forse dovrei lasciare le cose scorrere senza avere la presunzione di afferrarle.

il sentirmi ripetere che sono fredda e distante non fa di me una stella.

The perfect interview

lunedì 15 dicembre 2008


pur avendo apprezzato nel corso del colloquio le Sue capacità ed esperienze, siamo spiacenti di comunicarLe, scusandoci del ritardo, che la ricerca in oggetto si è conclusa con la scelta di un candidato che ha evidenziato caratteristiche particolarmente attinenti al ruolo.

Viene comunque inserita nella nostra banca dati e verrà da noi contattata per eventuali altre opportunità corrispondenti al Suo profilo e alle Sue aspettative.

Qualora rilevasse nostre inserzioni di Suo interesse, non esiti a segnalarcelo via e-mail.

La preghiamo inoltre di tenerci informati relativamente a cambiamenti significativi della Sua situazione professionale, per permettere l’aggiornamento della nostra banca dati.


scommetto che hanno scelto un uomo.