mercoledì 30 giugno 2010

Little Me

Sono giorni caldi e noiosi...L'aria è umida e stagnante.
Nemmeno una goccia di pioggia che mitighi il clima.
Sono giorni strani,non saprei dire se sono belli,sicuramente sono veri.
Perfino il sole non sa se uscire dalle nuvole o restare nascosto.
Io mi sento un po'come lui...non rispondo nemmeno al telefono ai miei amici.
Massima asocialità,necessità estrema di pace e assenza di suoni.
Tra un po'inizieranno a preoccuparsi.
Ma sto bene.Mai stata meglio.
Quando sono in meditazione,devo essere proprio in eremitaggio e non avere influenze esterne,o interruzioni,solo Silenzio,per tutto il giorno.
Ed alla sera cerco di capire cosa rimane dentro di me per la persona con cui vivo.
Spesso il Bene e l'abitudine confondono molto i pensieri.
Non voglio vivere alla mia età una storia che continua solo grazie questi due sentimenti.
Sono troppo giovane per farlo,e sono troppo innamorata dell'amore.

Mi sono rasserenata,ancora di più...
Ho raggiunto uno stato di serenità indifferente.
Non ho più aspettative sulla mia storia in affanno...nè su Altro.
Anzi su Altro non le ho mai avute.
Ho sempre vissuto alla giornata quello che arrivava come un dono inaspettato.
E ho intenzione di continuare a farlo.
Se domani cambierà qualcosa,penserò a come viverlo,se vorrò farlo.
Se deciderò di rimanere sola,vorrò godermi un lungo periodo di solitudine...per rimettere ordine nella mia vita.
So che questo sarebbe la cosa migliore per me.
Sono anni che non sto sola,e mi servirebbe per crescere.
Inoltre potrei vivere più liberamente ciò che per forza adesso non riesco a vivere fino in fondo o con la mente sgombra.
Ma non è ancora il momento.
Deciderò quando avrò terminato le mie meditazioni.
Le cose le faccio solo quando sono convinta.
Non amo avere rimorsi o rimpianti e normalmente infatti non ne ho.

L'amore è l'unico reparto della mia vita che mi crea indecisioni o lungaggini meditative...per il resto sono una persona più decisa,molto più drastica..Credo sia il mio punto debole..in Amore tollero cose che in altri ambiti avrei già eliminato.
E comunque sono in continua mutazione.
Da un anno a questa parte sono cambiate in me molte cose.
Ho imparato a conoscere una parte di me tenuta a lungo nascosta,indifesa e meravigliosa...che mi causava molta vergogna,ma che adesso amo.
Ho affrontato la malattia e la morte di mio padre,cercando sempre un sorriso in tasca da donargli,nonostante dentro ci fosse l'inferno.Mi sono corazzata un po',rafforzata.
Ho capito che quando succedono cose di quel tipo,tiri i remi in barca e non esiste altro nella tua testa.
Ho imparato ad affrontare molti problemi sul lavoro,che a causa del mio orgoglio vivevo malissimo.
Ho appreso che non è necessario che io sia sempre perfetta,basta anche meno..basta che io sia me stessa.
Ho capito che anche io,che ho sempre professato la verità a tutti i costi,riesco a mentire...riesco a tenermi uno spazio privato...in cui vivo quello che voglio.
Anche a causa di questo,ho capito che spesso ho giudicato...e giudicare non è mai bello.
Sto imparando a non farlo mai.
Sto cercando di abbandonare la me bambina,insicura,egoista,simbiotica,ricattatrice,manipolatrice...la LITTLE-me.... come mi chiami TU quando faccio qualcosa che ritieni infantile o stupido.
Non mi piace.E non ha senso di esistere.Sto combattendo con questo lato di me orribile.
La mia libertà mi sta aiutando a comprendere che ognuno ha diritto di essere libero,di non sentirsi limitato.Lo so,avrei dovuto capirlo prima,è un ragionamento egoistico,ma è così.

In questo vento che soffia nella mia Anima,ritrovo il Tuo profumo My Big Sir.....
ispiri sempre in me riflessioni importanti.
Non potrebbe essere altrimenti...
Dietro una piccola donna che cresce,c'è sempre un grande Uomo...
dovrebbe essere così il detto...
Voglio cambiare pelle,abbandonare questa muta che ormai mi sta stretta...

Un abbraccio in Silenzio a Te Mio Signore,
un pensiero lucente...

Your L. Slave

SdS






domenica 27 giugno 2010

Baciamano...

Venerdì pomeriggio.
mi chiedi con un sms :
"LIBERA?"
Ti dico "Sì"...senza specificare altro...

Mi chiami subito.
GIOIA ESTREMA...!!!
Mi racconti della tua settimane silenziose...
Mi racconti dove sei stato,mi dici che hai deciso di prenderTi una settimana di vacanza,dopo i Tuoi lunghi giri di lavoro frenetici.
Ti chiedo dove.
Me lo dici.
Mi chiedi come sto.
Senti che la mia voce è piuttosto allegra,che sto bene e sei sereno.
Mi dici che senti dalla mia voce che sono tranquilla.E' vero.
Mi dici che Ti fai sentire appena torni.
Vai nel Tuo posto preferito a volare nel vento...
Ti immagino e Ti sogno.
Speri che in questi giorni di Luglio non ci sia casino...tu odi il casino...ami la Quiete.
Intanto Ti penso...
Penso che mi manchi e non mi manchi allo stesso tempo.
Penso che quando tornerai ci vedremo...
E ci incontreremo,le nostre Anime vibreranno di Noi,tremeranno di Incanto...
forse abbiamo meno spensieratezza dello scorso anno,ma siamo qui a pensarci,a sentirci,a volerci,a mancarci....
Intanto un po'Ti invidio,perchè in quelle terre del Sud quest'anno avrei voluto andarci,ma non sono riuscita...perchè so che Ti prenderai tutto il tempo necessario per riordinare i pensieri,l'Anima...e pensarmi durante qualche tramonto...
Mi hai redarguito perchè al tuo messaggio ho risposto solo SI' e non altro...non segni del mio rispetto nei Tuoi confronti...è vero.
Sono sempre indisciplinata e so per certo che mi punirai quando ti vedrò...
Ti spiego,so che ami la sintesi e quindi sono stata sintetica.
Non amo anche io comunicare a messaggi...
L'orgoglio,come ben sai,Mio Signore,ogni tanto fa capolino e si riappropria di me...ma mi correggerò...e saprò essere la Tua Amorevole Schiava....quella che vuoi,che cerchi da tempo.

L'immagine che ho trovato in giro per la rete,raffigura bene il Tuo rituale,quando mi porgi la mano da baciare...prima che tutto inizi.
Adoro baciare la Tua mano o il Tuo pugno.

Se ne andrà prima o poi la S.di Stupid per far posto ad altro....è ciò che voglio.
Essere nientedimeno di ciò che desideri.

Ti adoro Anima Mia...
Un inchino...

Passa belle giornate e rilassati...
Ti penso.

Y..l..S.

venerdì 25 giugno 2010

Un pomeriggio di Ottobre


Vagavo solitaria,seppur non sola…

Allo sbando, lontana da sentimenti vivi.

Ci incontrammo un pomeriggio di Ottobre,

per lavoro,



poi mi chiedesti di accompagnarTi a bere un Americano,

io accettai.Avevo voglia di conoscerTi meglio.

Ero già prigioniera dei Tuoi occhi.

Il clima era ancora temperato,

era già buio.

Tu mi parlavi a pochi centimetri dal viso,

avevi gli occhi lucidi,

Ti infervoravi nel conversare…

io ero ubriaca di Te.

Mi raccontavi la Tua storia ed io la mia...

Persi completamente il tempo e lo spazio,

la mia mente era già piena delle

Tue immagini,delle Tue confidenze,dei Tuoi ricordi…

Scese la calma su di noi,come fosse nebbia sottile,

Uno stato di serenità e pace bellissimo

e sconosciuto prima d’allora.

In un Tuo racconto mi toccasti,

con la mano simulasti una coltellata nella pancia,

che partiva dallo sterno ed arrivava giù in basso...

era un tocco senza malizia ,o forse no...

era un contatto,

una collisione tra due pianeti.

Io tremai di piacere…un brivido mi percorse.

Ero già Tua credo…

anche se mi spaventava tutta quell'energia fra di noi.

Poi il tempo trascorse molto lento...la mia paura svanì con la conoscenza e con la complicità.

Nessuno dei due aveva fretta di bruciare quell'Incanto.

E da allora passò quasi un anno prima della nostra prima notte assieme.

Quella notte Ti consegnai le chiavi della mia Anima,

ti feci dono del il mio corpo,stremato dall'attesa di Te.

Tu te ne appropriasti subito…

ed oggi è ancora Tuo.

Ogni respiro,

ogni fremito.

Ogni sospiro,

Ogni gemito

è dedicato a Te.

Tu che Domini ogni pensiero.

Tu che abiti nel profondo di me.

Mio Signore da sempre

e per sempre.

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Ti adoro M.S.S.

25/06/2010

giovedì 24 giugno 2010

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Non mi muovo,

Sono quieta,

in Silenzio,

Ti guardo nella penombra,

con le pupille dilatate,

inginocchiata davanti a Te,

in attesa di un Tuo ordine.

Tremo piacevolmente,

Non so cosa vorrai fare di me,

vibro della Tua Forza,

un brivido percorre la mia schiena.

La Tua furia mi ghermisce...

Mi tieni fra le mani,

Mi leggi dentro con quegli occhi prepotenti e bramosi,

a cui adesso non riesco ad estorcere un sorriso.

Sono un sottile foglio di carta bianca,

dove puoi scrivere la Tua storia,I Tuoi capricci.

Strappami...

guaiti e lacrime,di delirio e di gioia.

Stupra la mia Anima,come sai fare.

E portami nel mondo delle Tue Ombre,

sporcami di fango,

macchiami di nero seppia,

accendimi di rosso sangue,

cancella la purezza che è in me...

Ti ho dedicato già una verginità,

impossessati di tutto il resto.

So che conosci il dolore,che lo hai provato…per questo Ti dono il mio.

So che ami il potere,per questo sono disarmata…e Ti offro me,

tutta me, perchè Tu ne goda fino all'ultima fibra di Te.

Accompagnami in un incubo che non ho mai sognato,

in quei posti nel bosco,che ancora non conosco,di cui non ho più paura..

come un Lupo famelico ,che sbava.

Dilania le mie natiche con la Tua cintura,

e dipingi il mio seno di cera bollente blu,

piegami, usami, consumami, accucciami, possiedimi…

E poi cullami se puoi,

tienimi sul tuo cuore accelerato..

Fammi sognare tutti i domani che non riesco a vedere,

siamo Corpi senza pelle,

tenuti insieme da un filo sottile,ma saldo...

(la Luna si copre di nuvole timida,per non vedere e baratta luce con il Sole.)

Spazzata via da una brezza marina che brucia nel cuore,

e sala la pelle,

Mi sono trovata.

Mi immagino inerme,

davanti al tuo sguardo severo

ed austero,

giusto e vero.

Come una farfalla dalle ali di carta spinta in alto dal vento,che si avvicina inesorabilmente al fuoco,

senza pensare alla morte ma solo al volo,

come una cicala che vive pochi giorno,incosciente e libera,

e non pensa al tempo,

come un Silenzio che non temo più ma voglio ascoltare…

un Silenzio pieno di grazia,che sa di mare,che sa di Te…che mi parla sottovoce.

Leggo i Tuoi rebus,

scrivo una poesia,che Ti contiene e Ti sfiora ovattata.

In quel punto esatto dove finisce un abbraccio

Ed inizia un abisso,fra i gemiti soffocati e muti,

guardo lontano,nel mio baratro,

assente,immersa nell'oblio,

presente solo per Te e per me.

In quel punto esatto dove si dissolve il buio

ed albeggia pian piano,

continuo a bruciare,come una candela che arde nella notte per Te,

in mezzo alle rose di cui mi fai omaggio virtualmente,

che mi accarezzano dentro,

e mi regalano un sorriso di Luce.

M.S.S.
23-6-2010

SdS

mercoledì 23 giugno 2010

E' quasi un anno che sono Tua

Ancora a casa dal lavoro.
Costretta.
Fondamentalmente mi annoio.
Stare qui,senza possibilità di muovermi,esclude la possibilità di vederTi...
Esclude anche che il mio pensiero non corra molto spesso da Te.
Sei come una cellula benigna nei miei pensieri.
Li hai inglobati,hai colonizzato una parte di loro e non esci da me.
Li sorvegli,li salvi dal male,li tieni fra le mani.
Non posso fare a meno di vagare con la mente,non ho distrazioni qui.
Voglia dei Tuoi occhi su di me.
Mi nutro di quel che basta per sopravvivere,sorseggio birra fresca,fumo...stravizi da cazzeggio.
Non amo stare ferma,l'adrenalina mi tormenta le vene...
Navigando trovo tracce dei tuoi passaggi nei blog...ritrovo in sequenza le immagini che mi mandi,alcune frasi,riportate pari pari.Ma nessun commento che possa collegare a te.
Alcuni anonimi potrebbero esserlo,ma non mi va di approfondire questa cosa...
Trovo frasi che mi fanno Emozionare immaginando Te,così Ti ripenso.
Sei entrato nella mia mente,Te l'ho permesso,con gioia e tutta me stessa.
Ti sei appropriato della mia pelle,della mia bocca,dei miei occhi,del mio piacere...che parte dalla testa,immaginandoTi.
Sono irrequieta...
Penso al nostro prossimo incontro.
Voglio essere al massimo della mia forma fisica e mentale.
Bellissima,perfetta,quasi patinata,come piace a Te.Ed anche a me.
Voglio entrarTi dentro,dove nessuno si è mai spinto,nel Buio più nero.
Sono pronta per avventurarmi negli Antri più scuri e spaventosi.
Sono Tua.
Penso al Tempo...
E' quasi un anno che Ti appartengo.Ad inizio Luglio c'è stata la nostra prima serata insieme.
Fin dalla prima volta che mi facesti Tua...mi sentii come posseduta dalla Tua Anima.
Abitata...
Sensazione nuova,strana e bella,mai provata.
Quasi un anno ormai con Te dentro...
Non mi sono mai sentita sola in questi mesi...
La Tua presenza costante,la Tua cura verso di me mi ha sempre accarezzato,abbracciato,sollevato,fatto forza...amorevole e senza riserve.
Grazie Anima Bella.

Il Tuo messaggio di lunedì mattina mi chiedeva :

come mi sentivo .......... piacevolmente Tua
come vivo questo solstizio ........... scrivo poesie per Te...erano anni che non avevo l'ispirazione...Mia Musa.
mi appellava Anima/Corpo .......... senza parole ... Felicità e ricordi.Incanto in me...

Ieri Ti ho mandato una poesia che ho scritto per Te...contiene tutta me,tutto Te...Noi.
Chissà se leggendo Ti Emozionerai,se Ti verrà un piccolo brivido dolce e pauroso...
Chissà se altre donne Ti hanno scritto poesie...

Ti penso & desidero....

Kisses,

Y.S.S.s.S.


lunedì 21 giugno 2010

L'Incantevole Essenza

Sei stato silente la settimana scorsa.

La Tua schiava ha combinato guai,ma Tu non sai perchè esattamente..vorrei spiegartelo ma non me lo hai chiesto.E va bene così.

La Tua schiava ha combinato guai per i fatti suoi...ha fatto la testa calda con chi se lo meritava...con chi non riesce nè vuole imporre la sua dominanza.Con chi mi ha creato un mondo attorno di cartapesta.Io odio tutto ciò che è posticcio...finto.

Forse Tu pensi che io potrei un domani essere altrettanto indisciplinata e irrispettosa anche verso di Te.


Ma non è così.

Tu...Mio Unico Padrone non avrai mai di questi problemi con me.

Riconosco ed amo la Tua Autorità.La Tua Verità.

Tu imponi Silenzio...lo accetto,lo accolgo e lo abbraccio.

Lo bacio,lo lecco...in quanto Tuo non posso che amarlo.

Se Tu sapessi...

Quando Ti ho conosciuto campavo di briciole di un sentimento sfilacciato.

Impoverito e magro...sebbene ancora vivo.

Vivevo in una gabbia buia (...come un'immagine che mi mandasti,la prima...ero io).

Nella penombra vidi la Tua Luce filtrare dalle sbarre.

Ricominciai a vedere...colori,paesaggi,cielo e mare,vida...con i Tuoi occhi.

Ritrovai me,e scoprii una nuova Me...ancora più vera.

Vorrei provare,nel mio piccolo,a descrivere il Signore che c'è in Te.

Quello che conosco.Poi un giorno mi piacerebbe condividerlo con Te…se lo vorrai.

Sono tutte cose che ho capito conoscendo Te,condiviso momenti e pensieri,Vissuto Te,

Mio Unico Signore.

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Un Signore sa riconoscere la potenziale schiava,anche se lei ancora non lo sa.

Nella schiava cerca due doti fondamentali : l'obbedienza,insieme alla dedizione.

Un Signore analizza e scandaglia molto bene la schiava prima di sceglierla.

E' molto selettivo ; non condivide la Sua Anima ed il Suo Corpo con chiunque.

La sceglie se ha i requisiti che Lui vuole e pretende.

La mette alla prova subito,senza fare alcun mistero sulla sua Essenza Dominante,

è molto chiaro nel manifestare la Sua supremazia.E se lei prova a ribellarsi,se è orgogliosa,Lui la piega,dimostrando chi comanda.

La osserva ancora più nel profondo,cerca di capire se è realmente schiava,nell'intimo.

Comprende se mente,sebbene una schiava che davvero si rispetti non menta mai al Suo Signore.

Legge nell'Anima della schiava,che durante la fase preliminare ha imparato a conoscere intensamente e profondamente.

Una schiava è nuda al cospetto del Suo Signore,con il corpo e con la mente.

E'una prova continua,un gioco sul filo del rasoio.

Il Signore cerca di capire se ha trovato nella schiava La Schiava...

E continua con un crescendo di prove,in cui la schiava può sentirsi anche triste ed imperfetta,può soffrire particolarmente per l'orgoglio,ma la fede nel Suo Padrone è più forte di tutto...la porta a superare pene indicibili,dolori ed umiliazioni...amandole,perchè vengono dalle stesse mani che la possiedono,dallo stesso pugno che bacia ed adora..

La schiava non fa domande sfrontate,fa poche domande e comunque sta nel Padrone decidere se rispondere o meno.

La schiava non si oppone ai capricci del Suo Padrone.

Gli ordini del Signore,sono appunto ordini.

L'appartenenza fa sì che vengano eseguiti con la massima dedizione ed amorevolezza.

La schiava non è gelosa,non può conoscere questo sentimento.Il Suo Signore ha fatto una scelta,decidendo di Possederla.

Quando il Signore sceglie,lo fa nel pieno delle sue capacità intellettive ed è sicuro delle Sue scelte.

Un Signore sa di avere fra le Sue mani qualcosa di molto delicato e bello : l'Anima della Sua schiava,ancor prima del suo corpo.E quindi è sempre molto sensibile ed attento a ciò che Gli viene completamente donato.

Un Signore sa quando concedere e quando togliere...in base al Suo codice personale,che è solo Suo.

Un Signore mette continuamente alla prova la Sua schiava...la osserva attentamente,anche su fatti e vicende che non Lo riguardano,se non di riflesso,cioè in quanto possessore della schiava.Quindi può giudicarla.

Un Signore sa quando essere austero e quando dolce.Sa che la dolcezza deve essere dosata,non può permettersi di sembrare melenso,deve mantenere la Sua immagine Autorevole e Severa.

Un Signore sa quando punire e quando premiare...quando punisce condivide il Dolore con la schiava,quando premia condivide Emozioni e Cura con lei.Dona carezze ed abbracci.

Un Signore c'è sempre quando la schiava ha bisogno di comunicare con la Sua Anima.

Fa parte del Suo ruolo e denota l'onore e la serietà che Gli appartiene.

Un Signore legge nella testa della Sua schiava i desideri più segreti,li interpreta in base ai Suoi desideri,che possono anche coincidere con quelli della schiava.

Un Signore conosce ogni centimetro del corpo della Sua schiava,sa come farla godere.

Il corpo della schiava è Suo e quindi ne fa ciò che vuole,lo usa come meglio crede in base ai Suoi capricci del momento.Se anche ci fosse qualche fantasia del Signore che la schiava non approva o non ama a propri,impone il Suo volere su di Lei.

Un Signore sa cosa significa il dolore.Lo ha provato.

Un Signore vive la Sua Esperienza e la insegna alla Sua schiava.Lei è sempre onorata e grata che Lui voglia condividerla con lei.

Un Signore rispetta sempre la Sua parola.

Pesa sempre ciò che dice.E quando lo dice è perchè lo pensa.

Non deve spiegazioni,e non racconta bugie.Non ne ha bisogno.

Un Signore spesso ha bisogno di Silenzio,per raccogliere le idee,rivivere Emozioni,capire la Sua Anima,soffrire o gioire.La schiava "ascolta"il silenzio del Padrone,non lo teme.

Una schiava deve riuscire ad essere silenziosa,e quando parla,farlo con cognizione di causa.

La schiava sa di essere perfetta nella sua imperfezione,perchè il Suo Signore la accetta esattamente com'è...si prende cura di lei cercando di correggerla,di farla crescere,di farla diventare Donna.

Un Signore accetta il rischio che un giorno la schiava possa andarsene,anche se è difficile che una donna che si scopre schiava voglia "liberarsi" dal Suo Padrone.Il senso del possesso è molto forte...più dell'amicizia,più dell'amore,più del sesso,più della libertà...va oltre.

Nel caso in cui comunque una schiava dovesse decidere di affrancarsi,il Signore non farà nulla per farle cambiare idea.Sarà semplicemente deluso dall'essersi sbagliato su quella persona.Di aver investito tempo,energie e cure in una persona inadatta e al di sotto delle Sue aspettative.

Ma non farà capire di essere ferito o deluso o eventualmente dispiaciuto.

Un Signore che si possa definire tale non può non avere nella Sua Essenza queste caratteristiche.

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Non c’è un decalogo,non ci sono regole scritte...c'è solo Anima.

Tu sei così e non mi aspetto niente di meno di questo da Te...

Metterebbe in discussione la fiducia e il rispetto che c'è alla base di Noi...l'Incanto.


Il Tuo messaggio di stamattina mi ha aperto un mondo di gioia e gratitudine...

Sorrisi e Stelle negli occhi.

Ti adoro...e lo sai.

Mi manchi,ma Ti sento costantemente in me.

Y. …. S.