Non possiamo dimenticare questi 12 anni di pontificato di PAPA FRANCESCO che sui è spento il 21 aprile 2015. Aveva detto:"Mi piace una Chiesa italiana inquieta, sempre più vicina agli abbandonati, ai dimenticati, agli imperfetti.
7. PABLO NERUDA – Ode all’Estate
Estate, violino rosso,nuvola chiara,
un ronzio di catena montuosa
o di cicala ti precede,
il cielo a volta,
liscio, luccicante come
un occhio,
e basso il suo sguardo,
estate, pesce del cielo infinito,
elitra lusinghiera,
pigroletargo
pancino di ape,
sole indiavolato,sole terribile e paterno,sudato
come un bue lavorando,sole secco
nella testa
come un inaspettato garrotoazo,
sole della sete camminando per la sabbia,
estate,
mare deserto,il minatore di zolfo
si riempie si riempie di sudore giallo,
l’aviatore percorre
raggio a raggio
il sole celeste,
sudore nero
scivola dalla fronte
agli occhi
nella miniera
di Lota, il minatore
si stropiccia la fronte nera,
ardono le sementi,
scricchiola
il grano, insetti azzurri
cercano ombra,
toccano la freschezza,
sommergono la testa in un diamante.
Oh estate abbondante,carro di mele
mature, bocca di fragola
in mezzo al verde, labbra di susina selvatica,
strade di morbida polvere sopra la polvere,
mezzogiorno, tamburo
di rame rosso,e a sera
riposa il fuoco,
la brezza fa ballareil trifoglio, entra nell’officina deserta;
sale una stella fresca
verso il cielo cupo, crepita senza bruciare la notte dell’estate
Conosco il canto della poesia, conosco che la punteggiatura la esalta, ma ho "dovuto" toglierla per guadagnare spazio. Sbagliato, sì, ma era necessario.
ho pensato....
L'estate che nel trempo presente chiamiamo "Caldo".
E' arrivato il caldo
Vorrei rubarti una carezza
Vorrei rubarti
una carezza occhi di luce
Lucia e Elena
nonna e nipote
SIAMO CHIAMATI A USCIRE
DAI NOSTRI NASCONDIGLI POLVEROSI,
DALLE NOSTRE FORTEZZE SICURE,
E AD ACCOGLIERE IN NOI
LA SPERANZA
FOLLE, FRAGILE,
ACCECCANTE,
DI UN MONDO NUOVO