Rimani davanti ai miei occhi

Rimani davanti ai miei occhi, e lascia che il tuo sguardo infiammi i miei canti. Resta fra le tue stelle, e alla loro luce lascia ch’io accenda la mia adorazione. La terra rimane in attesa sul ciglio della strada del mondo; Rimani in piedi sul verde mantello ch’essa ha steso sul tuo cammino; e fa... Continua a leggere →

Articoli in primo piano

Uno scavo tra materia e memoria: Ardesia il nuovo romanzo di Ruska Jorjoliani – Italo Svevo edizioni

Quando lo uccisero aveva da poco compiuto ventotto anni. Non sapevamo dove fosse sepolto. O meglio, lo immaginavamo, ma non sentivamo alcun bisogno di accertarcene. Quelli come lui non hanno una tomba, ne ero convinta. Non muoiono. Al massimo, in certi periodi di grande siccità, evaporano. Titolo: Ardesia Autrice: Ruska Jorjoliani Editore: Italo Svevo, 2025... Continua a leggere →

Generazione Brexit: amori, partenze e sogni in Agata Goodbye di Sofia Bianchini – Arkadia Editore

In quell’attimo mi resi conto che, dietro la persona libera e disinibita, si nascondeva un mondo complesso. Indossavi la tua sicurezza come uno scudo per proteggerti da qualcosa che avevi dentro, qualcosa di estraneo persino a te stessa. Titolo: Agata Goodbye Autrice: Sofia Bianchini Editore: Arkadia, 2025 PP:236 Collana: Eclypse Recensione di Loredana Cilento Agata... Continua a leggere →

La morsa del silenzio: quando la voce rompe il trauma – Perché tornavi ogni estate di Belén López Peiró – La nuova Frontiera edizioni –

 “Dalla bambina felice che era si era trasformata in un’adolescente triste e silenziosa.” Titolo:  Perché tornavi ogni estate  Autrice: Belén López Peiró Editore:La nuova frontiera Tradotto da Amaranta Sbardella Recensione di Loredana Cilento Esistono libri capaci di lacerare l’anima, e Perché tornavi ogni estate di Belén López Peiró edito da La nuova frontiera (trad. di Amaranta Sbardella) ... Continua a leggere →

Radio Sarajevo di Tijan Sila – Voland edizioni

Gli scoppi colpivano ora la città a raffiche, ritmiche, inesorabili, e nel mezzo si sentivano tiri di fucile. Il pavimento tremava, dal soffitto cadeva piano polvere di cemento, e il vicino in accappatoio continuava a chiedere la stessa cosa: "Che succede? Che significa?"Cosa vuoi che significhi?" lo zittì alla fine Marija. "È scoppiata la guerra."... Continua a leggere →

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