Tornando a prima ora mi spiego: ci sono dei tratti in Rob che sono tratti di molti uomini, orgogliosi, stupidi, invidiosi, scontrosi, traditori, egoisti, insensibili e meschini quando accompagnati nella vita; malinconici, tristi, depressi, annoiati, stizziti e ignoranti quando sono soli (ma anche no...), però sempre e comunque con il difetto dell'insicurezza, del non tentare, del rimorso per quel che hanno fatto del rimpianto per quello che non hanno potuto fare. Certe cose ci appartengono un po' a tutti, io le ho av
ute e credo di averle scacciate (a caro prezzo) in larga o almeno così spero.E poi ci sono Marie, R(?) ora non ricordo... quella dall'orgasmo-multiplo-simultaneo, "la" Charlie di turno e così via. Donne che sono l'equivalente di Rob o poco più; poi c'è Laura nella prima versione quella che è molto simile a tutte le altre, quella che è diventata così perché è stata contagiata da Rob. E poi, poi... già c'è LAURA seconda versione quella dei lunghi dialoghi in macchina e nell'appartamento, quella che ogni uomo dovrebbe aver la fortuna di incontrare, quella persona che ti giudica, ti piazza uno specchio di fronte al quale non puoi celare il tuo riflesso, ti dice che ti ama senza parole ma con fatti alzandoti sopra le nuvole, sopra il cielo, tra le stelle la dove lei abita. Sapete donne così, come LAURA, esistono anche in versione per così dire nativa, purtroppo uomini che non riescono a comprenderle e ad amarle come si deve ed in tempo prima che fuggano ne è pieno il mondo. Ne ho fatto parte. Nel libro c'era il Grucho, voi cosa avete avuto come regalo?
Molti comportamenti tenuti da Rob nel libro li trovo stupidi e insensati ma sono che è così che vanno le cose; non tutto però è da "buttare" in lui certi pensieri li ho sentiti miei, il bambino alla fine del capitolo ventidue ero io su una foto che guardavo spesso, verso le ultime righe idel capitolo ventitre il capire che "...non era per i dischi..." sarei potuto arrivarci pure io, per me.
Che dire di più? Ah diementicavo è divertentissimo da leggere per la comicità di una realtà che spesso noi si crea o si è vissuto, leggerlo è un esercizio di autoironia. Ho sorriso di me. :)
Ora dovrò darmi una leggera pausa nella lettura, devo studiare, perché sono ritornato a sQuola ma dall'altra parte della barricata tra i miei insegnati che ora sono colleghi verso la pensione, per tempo limitato riempirò giornate che altrimenti sarebbero state vuote. Una piccola fortuna da sfruttare aspettando risposte che non si conoscono ancora, inseguendo
Sogni prolifici partoriranno realtà volute, Sogni degeneri abortiranno a realtà da sopportare.
Grazie Museum per il consiglio letterario tra un po' passerò all'altro. So già che mi piacerà!
Leggetelo ve lo consiglio vi sarà ottimo compagno!
A presto lettrici, lettori e... non alunni (perché se mi sgameranno qui ci sarà da ridere :D)
Mio
PS: mi chiedo se il titolo non sia una critica per chi si crea immutabile nel tempo







