"Nutjob operazione noccioline" e Romeo al femminile...


E non potevo non dedicare un post a questo bellissimo cartone dove c'è anche un carlino come il mio Romeo.
So che ha già un po' di tempo ma noi l'abbiamo visto solo un mesto fa e ci siamo divertiti un sacco, Gabriele che non si può dire proprio amicone di Romeo, ogni volta che vedeva il carlino nel cartone gridava il nome del nostro cagnolino e che risate che si faceva.
Bella la storia, carino l'insegnamento finale e belle le immagini.
Il carattere del cagnolino poi è proprio azzeccato anche se mi ha fatto un certo effetto vedere Romeo cartone animato e femmina, ma non è che ci fosse molta differenza dalla realtà, forse che Romeo dorme molto di più e non si sogna minimamente di cacciare animali o altro in movimento sulla superficie terrestre.



In questi giorni in cui sono in vacanza con mio figlio e lui è a casa con mio marito mi manca moltissimo, stasera l'ho visto al telefono e mi sono emozionata. Gli voglio davvero un mondo di bene, è parte della famiglia e non posso proprio concepire chi li abbandona o li maltratta, credo siano persone senza dignità, senza intelligenza che non meritano nulla di buono dalla vita.
Io sto crescendo mio figlio nel rispetto e nell'amore verso gli animali, qualsiasi razza o forma abbiano, sono essere viventi, indifesi vanno rispettati e trattati bene.
Mio figlio chiama amore mio ogni animale, anche se poi non si avvicina a tutti e non sta molto vicino a Romeo, ma almeno lo rispetta, non nego che gli sono scappate sberle e calci e io ero sempre lì pronta a sgridarlo, perchè deve capire che non si deve fare e che mi fa molto arrabbiare se lo fa.
Insegnate ai vostri figli l'amore per gli animali, creiamo il nostro futuro insegnando ció che è davvero importante a chi il futuro lo farà davvero.
Un abbraccio




Se è troppo bello, non è vero


Sono un po' di settimane che mi ritrovo a pensare spesso a questa frase, voi direte:"e ma che pessimista" oppure "questa è la classica frase di chi vede il bicchiere mezzo vuoto" o anche "eccola là, ha preso una gran bella delusione (per non dirla in un altro modo) e ora la pensa così", si forse l'ultima frase è la più azzeccata.
Un peccato per una come me che è sempre stata ottimista, ho sempre visto il lato buono in tutto, e lo vedo ancora, ma ancora amareggiata dalla mia delusione in campo lavorativo, ho incontrato una persona a cui ho dato la mia totale fiducia e che l'ha bellamente stracciata in mille pezzi, ora credo che se una cosa è troppo bella non può essere vera.
Un sogno che si avvera, un desiderio realizzato, anche se rincorsi con fatica, poi danno veramente i loro frutti?
Oppure c'è sempre chi ti vuole fregare? Chi ti promette il mondo e poi ti da solo cacca, chi vuole sempre fare il furbo e fregare qualcuno....


I pensieri del momento: la raccolta.


Ecco la raccolta dei pensieri e delle frasi che mi aiutano, che mi piacciono, che mi fanno sognare, da cui traggo insegnamento e che mi fanno riflettere.






Sospendi il giudizio. Sospendi il giudizio, non giudicare. Anche che cosa sia il bene e il male. Lascia che sia, lascia essere. Facendolo, consenti a Dio di essere se stesso. E, contemporaneamente, ti comporti come si comporta Dio: non giudica, semplicemente è.”
Bruno Scattolin - Siamo qui con te


Che l'amore sia tutto, è tutto quello che sappiamo sull'amore. Emily Dickinson


Tu sei dove devi essere, basta prendere un respiro profondo
Lana Parrilla


Lo scrittore è l'arco, il libro è la freccia, il cliente è la mela, il libraio è quello che tiene in testa la mela
Stefano Benni

La cosa più bella nella vita è fare qualcosa per qualcuno, senza che se ne accorga. C. Bobin

A volte

"A volte" di Emma Todd ed. L'ippocampo


Un libro dolce, di poche parole, che fa capire ai bambini tutte le emozioni che possono provare basti sapere che i loro cari gli saranno sempre vicini e gli vorranno sempre bene.


Spannolinare senza fretta


Non abbiate mai fretta di far imparare cose nuove ai bambini, soprattutto per quanto riguarda il pannolino.
Una sicurezza in più ce l'hanno sicuramente i genitori dei bambini che frequentano l'asilo nido, perché sono aiutate, il lavoro viene fatto insieme e a dirla tutta il lavoro più duro lo fanno in asilo, quindi a casa si continua soltanto ciò che si è già cominciato da tempo all'asilo.
Io ho voluto collaborare in maniera più attiva, Gabriele va al nido, ma insieme collaboriamo e io scelgo un po' più i tempi, ma credo sia solo deformazione professionale.
Vorrei però dare un consiglio a tutti i genitori che hanno paura che i loro figli non facciano in tempo ad imparare il controllo sfinterico prima della scuola dell'infanzia, oppure che credono che i loro piccoli non siano pronti, per un qualsiasi motivo... sappiate solo che la fretta, il nervosismo e le sgridate non aiutano, anzi peggiorano la situazione e di molto...

-Un bambino che ancora non usa bene la parola, non è pronto per togliere il pannolino, non dico che debba fare dei discorsi da conferenza stampa, ma almeno la parola pipì e cacca la deve saper dire.

- I bambini che non camminano bene non sono pronti, non potrebbero andare da soli in bagno e l'equilibrio sarebbe davvero precario quando dovranno tirare giù pantaloni e mutandine per scaricarsi

- I bambini che continuano a volersi togliere il pannolino, non è detto che siano pronti, magari il pannolino gli da solo fastidio, gli fa irritazione, mettete uno strato di crema dove la pelle è più rossa e si formerà una bella barriera che potrebbe aiutarlo

Perché i segnali per capire se un bambino è pronto per togliere il pannolino sono altri.

- Dice cacca e pipì e quando lo dice va verso il bagno, magari poi non fa nulla, ma il gesto c'è

- Si nasconde o si apparta quando deve fare la cacca

- Mentre magari fa la pipì in doccia lo dice, perché collega la parola al gesto

Leggetegli spesso dei libri sull'uso del casino, aiuteranno molto, li potrebbero leggere anche mentre sono sul vasino

Fategli molti complimenti quando riescono a fare pipì nel vasino

Non arrabbiatevi se non lo fanno subito, se non vogliono sedersi o se se la fanno addosso, DITEGLI CHE SAPETE CHE SONO IN GRADO SI FARLO, CHE NON IMPORTA PERCHè GLI INCIDENTI CAPITANO, CHE è TUTTO NORMALE.

E poi ci saranno giorni in cui sarà collaborativo, avrà voglia di fare, di provare, di diventare grande e altri giorno in cui proprio non ne vorrà sapere, cercate di non forzarlo mai, tutto arriverà accompagnandolo dolcemente e spiegandogli quanto sia bello non avere il pannolino e diventare grandi e che in questo cambiamento la mamme e il papà ci sono sempre per aiutarlo e sostenerlo.


Questo è il vasino del mio bambino, è divertente, comodo e carino










Romeo ti amo e ti curo



Il mio cagnolino Romeo, un carlino di sei anni, sta passando un periodo un po' acciaccato, diciamo che tra i piccoli problemi dell'età e quelli della sua razza, in questo momento stiamo facendo la collezione.

Scrivo questo post per tutti i proprietari di cani, di carlini o di qualsiasi altra razza, per dirvi di non abbattervi perché se curati bene, guariscono, certo mi lamento un pochette, perché le cure dei nostri amici animali costano davvero troppo, le medicine, le lastre, gli esami in generale... insomma un vero salasso, che in questo periodo di crisi proprio non ci vorrebbe, e non posso nemmeno pensare di non curarlo, quindi si stringe ancora di più la cinghia e si aiuta anche lui, come se fosse un figlio, perché in fondo lo è, lo amo e voglio solo vederlo star bene.

E così visite, esami e medicine.
Cominciamo con gli occhi, retina opacizzata, quindi relativa perdita della vista, ma nulla di totale, va curata, non diventerà cieco ma le cure andranno avanti per tutta la vita, cose che capitano con l'avanzare dell'età, da che stava a bene benone a questo... sono giù, soffro a sapere che vede meno, ma per fortuna lui non soffre e comunque ci vede, come una finestra appannata da un occhio e fortunatamente bene dall'altro.

Poi un po' di diarrea, dovuta a cosa non si sa, ma la stiamo curando e deve cominciare la dieta, fortunatamente la prima fornitura sarà gratis, perché sono fortunata, ho un bravissimo veterinario e poi perché è prassi per la marca di cibo che il dottore mi ha consigliato

Vi farò sapere come procede, per ora ci aspettano altre visite e Romeo non è contento, soprattutto per la dieta... :)






Il risparmio, scelta o bisogno?

Mi piace pensare che il risparmio sia di dovere, per non buttare né soldi né prodotti, invece mi ritrovo col fare tristi pensieri, sul fatto che il risparmio sia un modo per sopravvivere.
Non che anche prima non lo sapessi, ma forse il mio innato ottimismo mi ha sempre portato a vedere il lato positivo del risparmio, perché anche se i soldi ci sono è un peccato sprecarli no? potrebbero sempre arrivare momenti bui e quindi qualche gruzzoletto messo bene da parte non fa mai male.



Però poi penso, vivo certe situazioni, parlo con amici, leggo i giornali e mi rendo conto che è giusto vedere anche quel lato del risparmio, che spesso vorrei far finta di non vedere, risparmio perché sennò a fine mese non ci arrivo
e ho paura

Paura per mio figlio, a cui non voglio far mancare nulla, che spesso vizio con giochi in più, a cui compro vestiti anche in esubero, ma per fortuna mai di marca, anche perché non potrei nemmeno reggere la spesa, paura perché non vorrei, un giorno, dovergli dire, no! quelle scarpe a quel prezzo non te le posso comprare! però potrebbe succedere, e ad alcuni genitori succede, e chissà come si sentono, forse me lo dicevano anche i miei genitori, ma non me lo ricordo, mi ricordo solo il bel tempo passato insieme, i giochi, i sorrisi...e spero succeda a tutti i bambini.
Certo per gli adolescenti è un altro discorso, ma credo sempre nel buon senso o per meglio nel buon senso che spero di trasmettere.

Il lavoro in questo periodo è difficile da trovare ed oltre a questa difficoltà, da quando ho un figlio continuo a pensare che il mio tempo libero è prezioso, perché lo voglio dedicare a lui e allora anche gli orari di lavoro diventano importanti, a volte un problema, perché in fondo al mio cuore, non vorrei lasciare il mio bambino sempre a qualcun'altra e nel momento stesso in cui penso a questo, mi chiedo se sia veramente una decisione giusta, fare un altro bimbo, dover quindi entrare in maternità, dover continuamente pensare che non sarà mai abbastanza il tempo che passerò con loro, che magari non potrò nemmeno rimanere a casa dal lavoro fino al suo primo anno di età, cosa che invece io ritengo fondamentale per il benessere di bambino e mamma.
Io che negli asili ci lavoro e vedo questi bambini di sei mesi, già affidati alle cure di qualcun'altra perché il lavoro chiama, perché il denaro serve, perché solo uno stipendio è impensabile che porti avanti un'intera famiglia... ed è così, gli occhi chiusi non si possono tenere, certe cose vanno viste e guardate, certi problemi affrontati, ma ovviamente esistono anche le soluzioni o per lo meno ci si prova.

Difficile essere ottimisti su questo, di questi tempi, ma per i nostri figli, manteniamo sempre il sorriso e la voglia di stare insieme e di fare e fare bene per le persone che amiamo
perché non è importante la quantità del tempo, ma la qualità del tempo che si passa insieme... GIUSTO MAMME E PAPA'?




I baci non sono mai abbastanza

Ma quanti baci ti da la mamma?
Ma mamme quanto è bello baciare quei visini dolci, quella pelle di pesca, quel musino un pochino sporco con quel profumo dolce e acidulo allo stesso tempo.
E poi ricordiamoci che il contatto fisico per i bambini è molto importante, a qualsiasi età, il sentire vicino il genitore è fondamentale, aumenta la sicurezza in se stessi, per non parlare poi del famoso co-sleeping, che ritengo fondamentale, ma questo è un altro post :)


I baci ai figli sono davvero pregni di dolcezza e di un qualcosa di mistico, facendo l'educatrice di bimbi ne ho sbaciucchiati tanti, ma come si bacia il proprio bimbo non si bacia nessuno, da quando sono mamma questa differenza la noto davvero molto.
Ogni tanto penso a quanti baci dò a mio figlio, magari a volte esagero, e Gabriele mi fa capire benissimo che non ne vuole più.
E voi? Riuscireste a contare i baci giornalieri che date ai vostri piccoli?
Secondo me no, perché saranno davvero tanti :)






Ritornare

Quanto tempo e quanti cambiamenti,
e prima trovo lavoro e poi me ne propongono uno nuovo, molto allettante, un ruolo che sogno da sempre...
Poi altri dubbi, paure lecite quando si cambia, rivivere un lavoro, un mondo, che per due anni abbondanti avevo dimenticato, messo da parte per stare vicino al mio piccolo, al mio preziosissimo primo figlio :)
Poi il ricominciare, il soffrire come una matta perché il tempo col mio piccolo mi è mancato come l'ossigeno, capire che anche se il tempo passato insieme era molto meno, dovevo puntare alla qualità, a fare belle cose insieme e arrabbiarmi quando mi capitava di pensare che passavo molto ma molto più tempo con i figli degli altri che col mio, ma è il mio lavoro, non avrei dovuto vederlo così, ma in alcuni momenti mi è parso inevitabile.

Poi penso che devo sorridere, che se cado devo rialzarmi e che se ho tanti dubbi devo pensare e trovare soluzioni, ma soprattutto devo essere ottimista, perché io sono così, ma a volte me lo dimentico...


Questo è stato per anni il mio angolo speciale, qui mi sono realizzata quando non trovavo lavoro, quando avevo troppo tempo per pensare, poi l'ho abbandonato, non senza tristezza, ma lui è sempre stato fedele, lo devo assolutamente ricompensare tornando e cercando di non stare via troppo, qui ci sono io e ci siete voi che con molta pazienza vivete i miei 1000 cambiamenti
Un abbraccio amici e ben ritrovati :)

Una mela verde limediPamela TrainitoDesign byIole