...Connor sguainò lo spadino e lo puntò contro gli uomini, sperando che non percepissero la sua inesperienza. A giudicare dal piagnucolio, si sarebbe detto di no. -Non fatelo arrabbiare!- disse loro Cate. -Perchè è uno dei più sanguinari.- Dopo aver strizzato l'occhio a Connor, si allontanò. Forse, dopo tutto, non era così difficile fare il pirata. il ragazzo liberò un bel respiro e sorrise ai suoi prigionieri, cosa che parve spaventarli ancora di più. -Volevo solo essere gentile- disse scrollando le spalle e avvicinando la punta della spada ai due.(Connor ingaggia un combattimento con un altro uomo della nave)
[...] si scagliò contro l'avversario. Fissandolo con occhi penetranti, gli puntò lo spadino al petto. Ma il ponte era diventato viscido per la sporcizia e il sangue, così Connor scivolò. Lo spadino non affondò nel petto dell'uomo che però, cadendo all'indietro sotto il colpo, andò a sbattere la testa contro l'albero maestro. Si accasciò a terra, con il sangue che gli usciva a fiotti, inondandogli la testa e il viso. [...] non voleva che quell'uomo morisse. [...] I pirati del Diablo avevano vinto ma lui non si sentiva un vincitore.[...] Di corsa tornò dai due prigionieri [...] -Pietà!- gridò uno. -Togliti la sciarpa- gli ordinò con voce roca [...] -Vieni con me!- ordinò ancora Connor. -Ti supplico, pietà!- -Vieni e sta' zitto!- [...] quello che era stato il suo avversario giaceva coperto di sangue. Prese la sciarpa e gli tamponò la ferita alla testa per frenare l'emorragia. -Tieni, pensaci tu- disse al prigioniero, mettendogli la mano sulla sciarpa intrisa di sangue.
[...]Si voltò. -Ottimo lavoro, ragazzo- gli disse Cheng Li. -Forse dobbiamo lavorare un po' sul tuo istinto omicida; tuttavia hai fatto un ottimo lavoro-...
Tratto da "Vampirates- I demoni dell'Oceano" di Justin Somper.