Africa

Gibuti, la stabilità armata del Mar Rosso: il sesto mandato di Guelleh tra continuità autoritaria e centralità geopolitica

Gibuti, la stabilità armata del Mar Rosso: il sesto mandato di Guelleh tra continuità autoritaria e centralità geopolitica

Le elezioni presidenziali del 10 aprile a Gibuti hanno confermato Ismaïl Omar Guelleh per un sesto mandato, sancendo la continuità di un sistema politico sempre più chiuso. Ma il vero peso del piccolo Stato del Corno d’Africa si misura soprattutto nella sua posizione strategica tra Mar Rosso, Golfo di Aden e competizione tra grandi potenze.

Africa: nuove alleanze e strategie. Sahel: la Confederazione tra Niger, Mali e Burkina Faso statuisce una propria forza militare congiunta, l’UF-SAER

Africa: nuove alleanze e strategie. Sahel: la Confederazione tra Niger, Mali e Burkina Faso statuisce una propria forza militare congiunta, l’UF-SAER

L’Alleanza degli Stati del Sahel (AES) ha ufficialmente costituito e resa operativa una propria forza militare unificata composta da cinquemila soldati di Mali, Burkina Faso e Niger, dotata di mezzi aerei, terrestri e di intelligence. Si tratta di una nuova fase nella cooperazione in materia di sicurezza tra questi tre stati della regione saheliana.

Repubblica Centrafricana, il voto che consacra Touadéra e la svolta contro il neocolonialismo occidentale

Repubblica Centrafricana, il voto che consacra Touadéra e la svolta contro il neocolonialismo occidentale

Le elezioni del 28 dicembre in Repubblica Centrafricana hanno riconfermato Faustin-Archange Touadéra, ma il dato politico centrale è l’orientamento esterno del suo governo: retorica anti-neocoloniale, rottura con la tradizionale dipendenza da Parigi, nuove alleanze securitarie con Mosca, in sintonia con un più ampio riassetto africano.