Sud America

Notturno cileno

Notturno cileno

A meno di un mese dall’insediamento, il governo neo-pinochetista di José Antonio Kast è già investito da un rapido crollo di consensi. Tra austerità neoliberista, misure autoritarie e prime proteste sociali, in Cile emergono crepe profonde nel nuovo assetto di potere.

Argentina 1976-2026, a 50 anni dal Colpo di Stato: il progetto di Milei riattualizza gli anni bui della dittatura

Argentina 1976-2026, a 50 anni dal Colpo di Stato: il progetto di Milei riattualizza gli anni bui della dittatura

A mezzo secolo dall’ultimo –e più brutale– colpo di stato della sua storia, la democrazia argentina affronta oggi un altro tipo di attacco: il governo di Javier Milei. Nonostante sia emerso dalle urne, il suo è portatore di un progetto economico, sociale e ideologico in sintonia con quello attuato dalla dittatura negli anni ’70. Tuttavia, sebbene spesso ignorate dai grandi mezzi di informazione, sono quasi quotidiane le espressioni di resistenza popolare contro tale progetto antisociale.

A 50 anni dal golpe in Argentina: memoria antidittatoriale, solidarietà antinegazionista

A 50 anni dal golpe in Argentina: memoria antidittatoriale, solidarietà antinegazionista

La brutalità repressiva di Videla, Massera e Agosti non si dimentica. Nemmeno la gioventù scomparsa e torturata. Marzo, mese della memoria e della SOLIDARIETÀ, con la maiuscola. In questo momento politico e a mezzo secolo dall’ultimo colpo di Stato in Argentina, questa solidarietà si esprime oggi in due direzioni: la rivendicazione e difesa della Memoria, della Verità e della Giustizia, e la denuncia del progetto antisociale dell’attuale Governo Milei.

Nunca más (Mai più) 

Nunca más (Mai più) 

Nel cuore di Santiago, la visita al Museo della Memoria diventa un viaggio vertiginoso nella banalità del male e nella resistenza di un popolo. Un diario personale che, in occasione della Giornata della Memoria, intreccia Shoah e dittature, ponendo domande che bruciano ancora.

Il Venezuela resiste: unità popolare e continuità istituzionale di fronte all’aggressione statunitense

Il Venezuela resiste: unità popolare e continuità istituzionale di fronte all’aggressione statunitense

Il bombardamento statunitense e il rapimento del presidente Nicolás Maduro e della first lady Cilia Flores hanno segnato una nuova escalation dell’imperialismo nel continente. Ma la risposta del Venezuela è stata compatta: istituzioni operative, piazze mobilitate, Forze Armate schierate e popolo organizzato, in difesa della Rivoluzione Bolivariana.

La presidente incaricata Delcy Rodríguez ha avuto un colloquio con Donald Trump

La presidente incaricata Delcy Rodríguez ha avuto un colloquio con Donald Trump

«Abbiamo affrontato un’agenda di lavoro bilaterale a beneficio dei nostri popoli, così come questioni pendenti nella relazione tra i nostri governi», ha dichiarato la presidente incaricata del Venezuela attraverso i social network. La conferma da parte della mandataria è arrivata alcune ore dopo che Donald Trump aveva informato la stampa di una “grande conversazione” con la leader venezuelana.