Mi manchi. Sei stato come un battito d’ali di una farfalla, quella farfalla che si era posata sul mio abito da sposa, sul mio ventre in attesa che arrivassi.
Mi manchi. Perché non ho avuto modo di conoscerti, ma solo di vederti in bianco e nero e di percepire il tuo movimento, il tuo cuore battere in frammenti. Spostamenti lievi di aria e di bianco, su e giù, visibile e invisibile.
Invisibile ma percepibile dal mio corpo, dalla mia fame inusuale, dal mio dolore e dalla mia pancia dura.
Mi manchi. Perché c’eri, ci sei stato, e, forse, ci sarai.
Ci sarai nei miei pensieri, nel mio cuore ancora una volta preso a calci dalla vita.
Ci sarai? Frammento di vita, frammento di me e di lui.
Sarai insieme a tutti coloro che ho perso?
Cuore unico e insostituibile.
Una mamma non vuole un altro bambino, vuole quel bambino, quel cuoricino che si è spento e non sarà mai più