Piaggio P.133bis (1:72)

Questo modello è stato costruito modificando in prima battuta una parte della fusoliera di un Avro 696 Shackleton della Airfix in scala 1:72, tutte le restanti componenti sono state realizzate manualmente da me utilizzando diversi materiali, tra cui: plastica, resina bicomponente, plasticard e tondini di alluminio (quest’ultimi per le NACA motori). La lavorazione ha richiesto complessivamente circa due mesi e mezzo. La verniciatura è stata realizzata mediante aerografo e la mimetica scelta è quella in uso presso la Regia Aeronautica nel 1943.

La versione realizzata si differenzia dalla più nota P.133 per via della presenza di tre torrette radiocomandate, di cui due sul dorso ed una in pancia.

Caratteristiche progettuali previste:

Impianto propulsivo: quattro motori Piaggio P.XV. RC.60 2v Uragano C a 18 cilindri a doppia stella, raffreddati ad aria, da 1.700 CV al decollo e 1.520 CV continui. Eliche Piaggio P.1002 tripala metalliche a passo variabile in volo. Capacità carburante 17.000 litri circa.

Dimensioni: apertura alare 36; lunghezza 24,60 m; altezza 4,40 m; superficie alare 160 m²; allungamento 8.

Pesi: a vuoto 17.500 kg; totale 34.000 kg; massimo al decollo 38.000 kg; carico alare 212 kg/m²; rapporto peso/potenza 5 kg/CV.

Prestazioni: velocità massima 490 km/h a 6.600 m; di crociera 400 km/h a 7.000 m; salita a 6.000 m in 31 minuti; tangenza pratica 8.000 m; raggio d’azione 1.440-2.295 km; autonomia 3.200 km (a velocità di crociera), massima 5.100 km; coefficiente di robustezza 5.

Armamento: quattro mitragliatrici Breda Mod. 1935 da 12,7 mm; sei cannoni Mauser MG 151/20 da 20 mm; più altre combinazioni comprese tra 850 e 4.800 kg di bombe.