Sei la mia Stella.

Un cielo terso, a mo di coperta

blu intenso, quasi nero,

il tutto disteso, sui miei pensieri,

mentre volgo lo sguardo,

alla ricerca del tuo volto.

Un gioco di luci, mi rende,

la tua immagine sfuocata, dalla tua indecisione,

e non mi dice, se sei vera, oppure una visione.

Un raggio, ferisce la mia anima,

pellegrina in cerca di una donna,

che sappia ridare vita,

a chi si è rifugiato, in seno al dolore ,

per non soffrire, più d’amore.

Il colore del cielo … è quello della mia anima,

che non accetta l’apatia dei sentimenti,

da me scelta, come condanna, dei miei pentimenti.

Quella luce,  ha squarciato il silenzio del mio rifugio,

ha varcato la corazza, da me voluta,

ha ridestato, dopo tanto tempo,

una tiepida emozione, che ancora trattengo,

sapendo già, la finale visione.

I tuoi occhi, hanno generato,

quella luce che mi hai irradiato,

la dolcezza del tuo viso,  ha in me diviso,

il sentimento dal pentimento,

il tuo sorriso ha stroncato in me,

la voglia di amore da cui fuggivo.

Ancora, con una carezza, non ho sfiorato,

la cornice, della luce progenitrice.

Ancora le mie labbra,

 non hanno carezzato le tue,

ancora gli umori, non si sono trasformati in piacere,

eppure già il mio dolore,

sta facendo spazio all’amore.

I miracoli non hanno un perché,

molte domande, non chiedono risposte,

vi sono logiche che non vogliono una spiegazione,

ma solo vivere questa splendida emozione.

La coltre celeste non resterà cupa,

e il sole si farà spazio, carezzando le nuvole,

mentre io quaggiù, potrò sempre ammirare,

quella celestiale figura che ha fatto di me,

una parte segreta di se.

Mentre lei resterà per sempre lassù,

a brillare e a carezzarmi quaggiù.

In cielo c’è posto per poche persone,

e tu sei quella donna lucente,

che sia di notte che di giorno,

brilla … ma non di luce riflessa,

ma di luce propria, del suo sorriso,

perché tu sei bella … sei la mia stella.

© Copyright 2012 Raffaele Spera. All rights reserved.

Sentimento.

 

Qualcosa bussa, alla porta del tuo cuore,

un tocco fievole, senza passione,

fa paura l’ignoto e ancora di più,

ciò che ferisce e non lenisce.

Dolce creatura, non aver paura,

sei stata fortunata,

hai conosciuto un bimbo,

bello della sua semplicità,

amabile per la sua purezza,

non temere, chi ti fa assaporare,

Il piacere più bello della vita.

Apri il tuo cuore,

la tua anima e già pronta,

lascia fuori la tua mente,

non potrà mai capire,

che il sapere, non è dato,

a chi non ha bisogno di parole,

per poter comunicare … d’amore.

© Copyright 2012 Raffaele Spera. All rights reserved.

 

Published in: on 7 ottobre 2012 at 11:58  Comments (1)  
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