Vorrei tanto cambiare questa realtà,
che al momento devo subire senza reagire.
Costretto all’attesa ma non alla resa,
attendo che ad ogni istante, qualcosa di nuovo accada.
Io non vivo cullato dalla speranza,
non rientra nella mia coscienza
amo combattere in ciò in cui credo,
e reagire all’arroganza della non curanza.
Aspetto, anche se il mio istinto mi dice altro,
vorrei tanto seguire il suo consiglio
mentre sono costretto a questa lunga attesa,
il cui peso è ogni giorno, un grave fardello.
Tutto questo avrà una sua fine,
e mi auguro prima della mia
ma chiunque abbia un mio ricordo,
sappia che non ha vissuto invano.
La felicità non è un dono
ma solo la parentesi di un’eterna serenità.
Chi vive di ricordi
capisce che la vita insegna,
se chi percorre il suo tratto,
lo fa ad occhi chiusi,
abbia il rispetto della sua effimera crudeltà.
Chi si rifiuta di vedere,
rifiuta di credere.
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