Cerco di ascoltarmi per ricredermi
mentre lascio rincorrere i miei pensieri,
sulle ali di un alito di vita che ancora inseguo.
Ho imparato a soffrire in silenzio,
condannare le mie scelte,
rincorrere le mie aspirazioni
e quando la sera raccolgo i frutti marci,
dico a me stesso che domani ci riproverò,
a cambiare la mia vita.
Vorrei spezzare questa gabbia che mi avvolge,
godere di una nuova luce, che mi ridia la spinta che mi manca.
Ogni sera mi ritrovo davanti a un bivio,
la tentazione è forte e io non vivo di speranze
ma neanche accetto la rassegnazione.
La mia natura è ancora viva,
voglio esplorare quel mondo che amo ma non vivo.
Mai guardarsi indietro, annullerebbe ogni futuro,
ecco perché contro ogni legge naturale,
alle prime luci dell’alba veglio il mio giorno.
Io non chiedo alla vita,
essa per me è una montagna da superare
e io non ho paura di lottare.
So che mi costerà anche perdere, alcune battaglie,
ma io voglio vincere una guerra che mi dà perdente,
forte della mia testarda volontà, di crederci ancora,
a tutto quello per cui ho lottato e perso.
Questa è la mia forza interiore che ogni giorno mi spinge a cercare,
senza mai essere invadente.
La mia discrezione è pari alla mia educazione
ma la resa non mi appartiene,
ancora combatto contro tutto e tutti per me stesso.
Sin quando un alito di vita aleggerà nella mia anima,
io cercherò quello che non ho mai avuto,
la mia serenità.
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