Mai sazio dell’amore che prova

Lasciami scrutare nel tuo profondo

non cerco nuovi orizzonti, ne tramonti,

voglio vagare senza scoprire,

tra i misteri della vita c’è anche l’ardire del credere.

Vorrei poter eludere la tua corazza,

vincere la tua freddezza,

sciogliere i tuoi dubbi,

abbattere le tue incertezze

per farti vivere indimenticabili momenti di ardore.

Il desiderio non si appaga, con il solo pensiero,

quello che si vuole vivere

non si deve mai nascondere.

Se ti guardo è solo per ammirarti,

senza nulla rubarti.

Voglio perdermi nelle pieghe del tuo piacere,

fondere le nostre anime

in un bacio senza pudore,

pregno di puro ardore,

dove ogni tocco lascia un suo segno

e su quel segno inebriarmi del profumo della tua pelle.

Vorrei vivere questa storia

dove gli interpreti sono perenni,

come nel mare.

L’onda che si stende sulla riva

mentre il mare l’aspetta per abbracciarla ancora,

mai sazio dell’amore che prova.

© Copyright 2024 Raffaele Spera. All rights reserved.

Foto dal WEB

Published in: on 24 agosto 2024 at 18:34  Comments (9)  
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Oltre l’ardire

Esisti solo nella mia mente

ma la mia è solo una tenue difesa

perché nessuno può sfuggirti.

Corri senza alcun mezzo e invadi

la vita di ogni essere,

stabilendone le tappe.

Nasci con noi e vivi di noi,

assurda questa definizione della realtà

a cui mai nessuno sfuggirà.

Siamo padroni di noi stessi

ma siamo tuoi schiavi impetuosi,

arresi contro il nostro volere.

Temerti è un errore,

combatterti altrettanto,

annullarti sarebbe importante

ma sei una costante della vita

e poco si può contro ciò che ci condiziona.

Bellissimo sarebbe, vivere senza di te

perché l’eterno non sarebbe più un dogma.

Nessuno ci vieta di ignorarti

ma sai bene come farti notare quando impietosamente,

ci ricordi che la natura umana ha i suoi indefinibili limiti.

Tu sei tra questi il peggiore

ma nulla puoi contro l’amore.

Lui non ti riconosce e vive contro ogni limite,

quando è profondamente radicato,

nell’anima svuotata dai ma e dai se

in cui nessun perché trova risposte.

Si ama senza alcuna giustificazione,

i sentimenti non hanno una logica.

Chi li vive, li assapora

ogni volta che supera il piacere

per affondare oltre i limiti dell’ardore,

quando i corpi giacciono inermi,

pulsanti dei tanti fremiti

che hanno vissuto

oltre l’ardire.

© Copyright 2024 Raffaele Spera. All rights reserved.

Foto dal WEB.

L’attimo di cui vivere

 

Ti ascolto quando in silenzio mi guardi,

ti ammiro mentre l’acqua scivola via,

lasciando traccia sulla tua pelle

che amo ardire

asciugandola con i miei baci.

Questi sono i momenti

in cui l’amore sorride,

quando il tepore diventa calore

e insieme cerchiamo,

l’attimo di cui vivere.

 

© Copyright 2020 Raffaele Spera. All rights reserved.

E’ provare

Rubo spazio al tempo,

per godere di questo momento,

liberi dai nostri pudori,

ci dedichiamo alla conoscenza,

della nostra avvenenza.

Ogni corpo esprime il suo piacere,

in un modo particolare,

la bellezza è la scoperta,

di una nuova forma di gioia,

che va oltre i confini,

del semplice godere.

Se vuoi danzare per incontrare,

la nuova fonte della vita,

non temere di scoprire,

qualcosa di tuo che non teme l’ardire.

Lascia che sia solo il mio indice,

a indicarti la strada,

ogni volta che ti sfiora,

conoscerai una sorgente,

di cosa lo scoprirai se lo vivrai.

Iniziamo ma sappi che è bandito l’esitiamo,

se hai il coraggio di vivere,

una nuova esperienza d’amare,

lasciati andare alla mia voce,

che ti condurrà sui sentieri,

più ardui della sensualità.

Aspetto un tuo semplice assenso,

che puoi esprime come vuoi,

basta che lasci parlare il tuo corpo,

dove racchiudi tutti i tuoi desideri,

blindati dai sommi dogma,

del tuo credere di sapere,

che innesca la paura del temere.

Se vuoi amare l’impossibile reale,

devi imparare che il limite nell’osare,

è provare …

© Copyright 2017 Raffaele Spera. All rights reserved.

I mali, interiori, della sua realtà.

uomo sotto la pioggia

Questa sera ho voglia di andare,

passeggio, adagio, lungo la riva della vita,

ogni mio passo, viene cancellato,

dall’ abbraccio, di quell’elemento naturale,

che mi ha cullato e amato, nel caldo tepore,

della materna dimora.

Ora sono sulla terra ferma,

ma sento forte, il suo richiamo,

quando la tristezza, mi nasce dentro,

e m’invade corrodendo,

la mia triste serenità,

che combatte, contro ogni opportunità.

Acqua, scivola giù dal cielo,

sono lacrime degli angeli,

che non volano, verso la coltre celeste,

a formare stelle, rubando i sogni di chi,

come me, ogni tanto,

si lascia andare al suo vissuto,

e ama passeggiare,

mentre l’acqua  gli scivola giù,

carezzandogli il viso,

senza capire che quel sapore,

che colpisce i suoi sensi,

non regalandogli piacere,

è il gusto amaro e triste,

dei ricordi che lasciano,

la loro gabbia, per tentare di evadere,

ma poi ricadono giù, perché nulla puoi

contro ciò che è stato,

e nulla potrai, su quanto hai donato.

La gioia più bella della vita,

è realizzare la tua forza,

quando ostenti sicurezza,

e vinci sull’arcano vissuto,

che cerca di condannarti,

a un perpetuo, disinnamorarti.

Vivo perché sono vero,

vivo perché ci credo,

vivo perché combatto,

vivo perché i sentimenti,

sono la più grande forza della realtà,

e nulla può un vissuto goduto,

trasformare, la mia voglia di rinascita.

Io voglio vivere, lottando l’angoscia,

io voglio vivere, vincendo contro l’ardire,

di chi mi vuole costringere, a morire.

La forza di un amore, non ha limiti finiti,

la forza dell’ardore, ancora, conservo con furore,

non ha tempo, ne momento,

vive a dispetto di ogni sgomento.

La vita è solo, di chi combatte senza pietà,

per sconfiggere i mali, interiori, della sua realtà.

© Copyright 2012 Raffaele Spera. All rights reserved.