
Quando l’ultimo attimo di vita,
sarà ancora mio,
un pensiero sarà ancora tuo,
sappi che non smetterò di viverti,
sin quando avrò bisogno di te,
che sei il senso dei miei perché.
Vedrò in quell’attimo,
la fuga dei ricordi,
che come onde del mare,
si rincorreranno,
senza un attimo di sosta.
Vivere attimi d’amore,
spoglia la mia anima,
dal nudo dolore,
rincorrendo la meta più ambita.
Scivolano le mie dita,
sulla tua pelle,
alla ricerca di nuove sensazioni,
per regalarti nuovi sospiri.
Scriverò con una penna speciale,
i nomi più belli,
che ti ho donato,
ogni volta in cui ho capito,
che carezzare è il primo modo di amare.
Io non voglio rubare i tuoi sentimenti,
tu non devi vivere di pentimenti,
ogni attimo mio sia tuo,
come le parole che ti rubo,
ogni volta che ti bacio,
sfiorando le tue labbra,
con la mia umida lingua.
Voglio preparare ogni anfratto,
senza renderlo astratto ma reale,
perché l’amore si vive,
e non si sogna come un bisogno.
Lascia che ti scriva cosa sia amare,
rendendo talamo dell’amore,
ogni luogo in cui siamo liberi di dare,
ognuno quello di cui sa amare.
Il male minore è il colore,
sbiadito dal tempo,
che non attinge più nei sentimenti,
ma nei suoi pentimenti.
Vivimi, senza sosta,
senza aspettare che il tutto,
sia la posta da pagare,
per rendere unico questo colore,
dove i nostri corpi, fusi in un abbraccio,
si chiudono conoscendo il volere,
di due esseri lasciati e amati,
da una nuova anima,
rinata dalle ceneri del passato,
dove tutto era stato violato.
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