E’ provare

Rubo spazio al tempo,

per godere di questo momento,

liberi dai nostri pudori,

ci dedichiamo alla conoscenza,

della nostra avvenenza.

Ogni corpo esprime il suo piacere,

in un modo particolare,

la bellezza è la scoperta,

di una nuova forma di gioia,

che va oltre i confini,

del semplice godere.

Se vuoi danzare per incontrare,

la nuova fonte della vita,

non temere di scoprire,

qualcosa di tuo che non teme l’ardire.

Lascia che sia solo il mio indice,

a indicarti la strada,

ogni volta che ti sfiora,

conoscerai una sorgente,

di cosa lo scoprirai se lo vivrai.

Iniziamo ma sappi che è bandito l’esitiamo,

se hai il coraggio di vivere,

una nuova esperienza d’amare,

lasciati andare alla mia voce,

che ti condurrà sui sentieri,

più ardui della sensualità.

Aspetto un tuo semplice assenso,

che puoi esprime come vuoi,

basta che lasci parlare il tuo corpo,

dove racchiudi tutti i tuoi desideri,

blindati dai sommi dogma,

del tuo credere di sapere,

che innesca la paura del temere.

Se vuoi amare l’impossibile reale,

devi imparare che il limite nell’osare,

è provare …

© Copyright 2017 Raffaele Spera. All rights reserved.

Da soli si teme.

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Se ho voglia, di carezzare il tempo,

non è per trarne, un godimento,

non per rincorrere, il vissuto.

Il passato non è mai, da me temuto,

perché la  vita, la guardo negli occhi,

la speranza, la spiano sulla distanza.

Mentre guardo, le mura,  di questa stanza,

lascio scivolare, le immagini,

rincorro, i ricordi e guardo te,

distesa, accanto a me.

Tu riposi, sul mio petto,

mentre mi sfiori le labbra,

 con un  indice, a mo’ di dispetto.

Ti piace valicare l’accesso,

e farlo sempre più spesso.

La tua pelle, carezza la mia,

le mie mani, cercano le tue,

le nostre labbra, s’incontrano,

giocano e si lanciano,

nell’imperturbabile momento,

che alla fine, condurrà al godimento.

Un giorno, che non ha tempo,

un luogo, che non ha senso,

si ama e si vive, senza un perché,

altrimenti perderemmo, la parte più bella,

cercando le risposte, sotto le stelle,

 a una vita, che  di suo ha tanto,

è a noi, coglierne il ramo,

a noi, gustarne i frutti ,

anche quelli, che non accettano tutti.

La vita, ha le sue pieghe,

la terra, ha i suoi solchi,

 il mare, i suoi anfratti,

il cielo, le sue stelle,

ma avere te, con me,

mi da il senso, che insieme,

la vita si vive,  da soli si teme.

© Copyright 2013 Raffaele Spera. All rights reserved.

Il sensuale gioco dei sensi.

Osservare e pensare,

un gesto, un atto, che con un connubio,

unisce due persone, due mondi,

quali … sensazione ed emozioni,

iniziò così, tra noi

sembrava un gioco di sguardi,

dove la sensualità, era nel ritardo

che lasciava l’altro sempre ,

in aurea sospesa.

L’amore, una miscellanea di emozioni,

provate, vissute, da un estasi ben lontana,

dai quei fatidici … dieci secondi finali,

dove il piacere raggiunge la vetta,

per poi volare giù come un’aquila

in picchiata sulla preda.

L’anima tua, è mia, come di contro,

la mia è tua, e insieme si fondono,

e si plasmano fra loro,

nell’assumere, una loro realtà.

Al nostro primo incontro,

il silenzio, la fa da padrone,

mentre carezze e i baci,

giocano con una verità,

che nessuno mai annullerà.

Cerco le tue labbra,

al buio del mio orgoglio,

e con l’indice bagnato, del tuo ardore,

scivolo con dolcezza,

a rivelarne la tenerezza, e i limiti,

mentre il mio sguardo,

s’inebria della loro bellezza,

inizia così … il sensuale gioco dei sensi.

© Copyright 2012 Raffaele Spera. All rights reserved.