In cui voglio far scorrere ogni mio colore.

Ho tanta voglia di dipingere,

un’anima che vive nel suo buio interiore

perché ha rinunciato all’ardore.

Come colori voglio usare,

le emozioni che mi saprà donare.

Io non prendo ma dono,

io non chiedo ma regalo,

i sentimenti non saranno mai pentimenti,

se vissuti attimo dopo attimo

senza fretta, perché amare

non è un traguardo né una scelta

ma la più bella esperienza che la vita ci può regalare.

Lasciati carezzare dal mio sguardo,

voglio solo immaginare,

quali colori usare.

Ho soppresso la violenza,

improponibile in un rapporto di coppia

che vuole costruire,

una storia senza tempo, in cui credere,

ai confini di ogni ardimento.

Eccomi, la mia mano ha scelto il primo colore,

quello della vita che in te latita, per esperienze vissute.

Il primo tocco voglio darlo ai tuoi occhi,

stanchi e appassiti, come un fiore,

per le lacrime vissute.

Adesso tocca alla tua pelle,

che ha voglia di luce e calore,

quello di un abbraccio, tenero senza alcun pudore.

La vita ha desiderio di vita e tu ne sei la concubina.

Lentamente percorriamo, con soave compiacimento,

i vari tratti della tua figura,

che si plasma e si colora ad ogni carezza

priva di arditezza.

Rinasce in te l’ingenuità della scoperta,

colorata di tanta speranza.

L’attesa, vana nel tempo,

si piega al giusto momento.

Scoprirti è la più serena condizione,

in cui voglio far scorrere ogni mio colore.

© Copyright 2025 Raffaele Spera. All rights reserved.

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Avere il coraggio di vivere.

Io non cerco più parole,

il tempo non mi è amico

e se allungo la mia mano

è per dare un senso

a una storia fuori da ogni schema,

dove chi scappa non fugge,

gioca a nascondere i suoi sentimenti,

perché non riesce a viverli senza pentimenti.

Voglio sorreggerti, nei tuoi momenti bui,

quelli in cui la vita gioca a rincorrerti,

appoggiati a me, se le tue gambe vacillano.

Siamo fatti carne ma siamo pieni di sentimenti,

quelli che non si deve aver timore di nascondere

ma avere il coraggio di vivere.

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Published in: on 25 giugno 2024 at 19:16  Comments (1)  
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La mia vita

Regalami un attimo della tua esistenza,
ho bisogno di coraggio
per raccontarti una storia,
nata e mai finita,
dove ci si rincorre e ci si scontra.
Vorrei dar luce alle tenebre,
in cui nascondo il mio pudore,
quello di un bambino mai nato
perché non basta nascere.
Io sono qui, incapace di vivere,
ti tendo una mano da lontano,
perché temo un tuo diniego.
L’onda insegue l’onda,
io inseguo te …
la mia vita.

 

 

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Published in: on 30 giugno 2020 at 17:18  Lascia un commento  
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Il ladro di sogni

Appari all’improvviso,

senza che io lo desideri,

rubandomi la scena della vita.

Arpeggi parole,

solletichi le mie emozioni,

vinci la mia riluttanza

e ti fai strada nell’anima mia,

per farla tua con un sorriso.

Tu sei quel sentimento

dalla cui magia ho creato la mia vita.

La mia mano nella tua,

ha conosciuto emozioni

mai vissute o provate,

tu sei stata la mia linfa vitale.

Oggi vai via,

portandoti con te

la parte più intima di me.

 

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Published in: on 19 ottobre 2019 at 18:46  Lascia un commento  
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Quanto abbiamo a portata di mano.

Immagino di averti qui

mentro osservo il mio domani,

può un fiume senza delta

rincorrere il mare …

non credo per questo ti sussurro

non aspettare quel domani

vivere è semplice,

amare se stessi non è difficile

impara a respingere le apparenze

le parole sono parte di un espressione

ma il vero significato

resta sempre l’azione.

Il sole irradia calore,

la luna candore,

il tempo grigiore,

tanti colori, tanti sapori,

tutto è diverso in ogni momento

restare chi sei è puro ardimento.

Tu sei quell’immagine surreale

che vive una sua realtà in comproprietà,

tu sei mia ogni notte

quando la coscienza

abbandona il posto alla mia fantasia

e sono libero di stringerti a me

e condurti in quel mondo che nome non ha.

Qualcuno lo definisce incanto,

io lo chiamo la porta accanto

perché spesso cerchiamo

nel posto sbagliato

quanto abbiamo a portata di mano

 

© Copyright 2018 Raffaele Spera. All rights reserved.

 

 

 

 

 

 

 

La verità è l’emblema della realtà

 

Lo sguardo mio è da te rapito

anche l’ultima corazza è svanita,

forse il tempo mi è ancora amico,

cosa sai di me cui sei legata,

cosa ti aspetti da chi ti sei innamorata.

Un sogno può diventare realtà

ma perdersi in un sogno

è il bisogno dei tanti

con il coraggio lacerato dalla lealtà.

Tu osi l’impossibile,

ami il probabile,

cerchi attimi di passione,

io voglio vivere con decisione,

siamo contrasti nell’eternità

come saremmo oggi nella realtà.

Vivere per viverci,

essere per esserci,

unica aspirazione

che questa non sia una visione.

Affrontiamo con coraggio,

la sconfitta del presente

essere assente,

non ci rende il piacere di volare,

legati mano nella mano,

da un sogno nato lontano,

verso una certezza all’orizzonte

che il nostro sguardo rincorre,

mentre le mani attirano i corpi,

si abbracciano, si toccano,

si uniscono per dare forma

ad un desiderio,

unico ed assoluto

la verità è l’emblema della realtà.

 

© Copyright 2018 Raffaele Spera. All rights reserved

 

 

 

 

L’amore non conosce pentimento 

Allunga la tua mano,

stringila forte alla mia,

osserva con me,

quel punto lontano,

ed insieme andiamo,

dove il tempo,

è un vago ricordo,

la mente una realtà infinita,

la vita un sogno mai realizzato,

perché ogni cosa ha un suo sentimento,

e l’amore non conosce il pentimento.

© Copyright 2017 Raffaele Spera. All rights reserved.

Il piacere di viverti

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Continuiamo a crederci,

anche senza esserci.

Immagina un cielo stellato,

che la sera la natura muta,

ha imperlato di luci,

al mattino,

le stelle non si vedono ne scompaiono,

 sono sempre lassu.

Questo è l’amore,

credere in qualcosa,

che non ti è dato di vedere,

ma di sentire,

quando abbandonata,

alle carezze delle sue labbra,

che sfiorano la tua pelle,

rubandone il profumo,

per poi far suo il sapore,

giaci in un estasi di piacere.

Lascia che la mia mano,

sia la guida alla scoperta,

di una parte di me,

temuta e mai gustata,

per fobie passate,

vittime di un’insana definizione,

che ti rende schiava della sola azione,

dedita alla procreazione.

L’amore cammina in buona compagnia,

del piacere  di conoscere,

le strade più dolci,

in cui carezzare non è un dovere,

solo vivere con amore,

il sentimento che non muore,

dietro all’enfasi di un’ora di passione,

oltre la scoperta di una parte di se stessi,

inibita dalla coscienza.

Ama chi si lascia guidare,

ama chi lascia che a dirigere,

siano i sentimenti,

privi dei vari pentimenti.

Lascia che sia l’amore,

a guidare la tua vita,

a renderla infinita,

perché non pone privazioni,

 a ciò che può donarti,

il piacere di viverti.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

Un attimo vissuto e lasciato al vento

CLESSIDRA

Volano le pagine del mio libro,
la mia penna non scrive più,
la mia mano è stanca,
di lanciare messaggi,
guardo in faccia la realtà,
e realizzo che nulla più, ho da fare,
solo arrendermi ed aspettare,
che l’ultimo granello della clessidra,
raggiunga il suo deserto.
Se ogni granello è un pensiero,
la mia non ne ha più,
esaurendo le speranze,
ho ucciso l’illusione,
quella di un essere,
che gridava al tempo,
tutto il suo tormento,
per non aver mai vissuto,
ma solo offerto all’altrui,
ogni piacimento.
Se vivere è assistere alla propria,
sconfitta morale,
al suicidio dei sentimenti,
non sull’altare dei pentimenti,
ma contro chi non sa capire,
che vivere non è assorgere,
alle prime luci del mattino,
una maschera nuova,
con l’impronta del sorriso.
Vivere è godere ogni attimo,
di compiacersi per la propria realtà,
non sperare che qualcosa accada,
e questo non è segno di viltà,
per chi ha combattuto contro l’ipocrisia,
di coloro che gli sono stati accanto,
solo per soddisfare la loro bramosia.
Vivere è la storia senza tempo,
di chi ha fatto del momento,
un attimo vissuto e lasciato al vento.

Il sentimento dell’eternità

profilo

Vivere i propri pensieri,
è il desiderio di tutti,
godere degli attimi di vita,
la speranza di tanti,
ma la verità,
è quella che palpiamo,
ogni volta che porgiamo una mano,
alla vita, all’amata,
a chi ricambia il bene,
a chi non ci lesina affetto,
a chi distribuisce il suo intelletto,
senza spalmarlo sul proprio ego,
perché amare non è un dare per avere,
ma solo accettare che il tutto,
svolga i suoi passi,
incurante di ogni avversità.
Chi ama con lealtà,
non si rifugia nella povertà,
dei sentimenti, delle bugie,
della falsità del proprio io,
vive il tramonto come un’alba,
ambedue colorano il cielo,
ambedue colorano la tavolozza della vita,
ambedue si susseguono e si rincorrono,
nessuno è la fine e niuno l’inizio,
l’amore quando nasce,
vive e cresce,
e non muore mai.
Colora la nostra vita,
come un pittore pazzo,
non sceglie i colori,
li crea,
non conosce l’assenso,
lo conquista,
non pensa ma agisce,
non mostra ma dimostra,
perché nulla rinasce,
se mai muore,
quando è un sincero amore.
Lui non conosce il tempo,
lo spazio, ne altra unità di misura,
lui vive dei ricordi passati,
degli attimi vissuti,
dei momenti perduti,
a chiedersi perché amare,
è dare il meglio di se,
in ogni angolo della strada,
che non ha una meta, un fine,
quando quel tratto,
si sposa del vivere insieme,
il sentimento dell’eternità.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.