La sua anima gli svelerà

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La magia del tempo
 
pervade i sensi della vita,
 
ogni strada ha il suo senso,
 
ogni atto il suo consenso.
 
Vivere è senza chiedersi,
 
ascoltando il bene più prezioso
 
che ognuno ha di se.
 
Uno specchio riflette senza pensare,
 
ma noi umani abbiamo
 
il senso dell’amore,
 
crediamo in ciò che vogliamo,
 
sarà il segreto che unirà
 
l’impossibile alla realtà.
 
Immaginatevi in balia dei sensi
 
quando già lo siamo nei tempi,
 
considerate le aspirazioni,
 
lo scopo delle vostre azioni,
 
comprenderete quanto sia difficile credere,
 
in ciò che non vi appare
 
un immagine reale.
 
Si narra di Narciso,
 
che per la sua vanità
 
la sua vita ha reciso,
 
si ascoltano le parole, i suoni,
 
ma non ascoltiamo chi,
 
sa sussurrarci e descriverci
 
il valore dei sentimenti,
 
senza pensare ai pentimenti.
 
La vita è una breve parentesi
 
in cui ogni catechesi,
 
ha una sua affermazione.
 
Lasciamo andare i rancori
 
figli delle insulse reazioni,
 
perdonare non è amare,
 
dimenticare non è vivere,
 
ognuno segua la sua parola
 
che solo la sua anima gli svelerà.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

Ti amo sino ai limiti del tempo

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Nulla accade,

se uno dei due non vuole,

il desiderio di amare,

nasce dal piacere di donare,

all’altrui un attimo di serenità,

una parentesi fuori dal tempo,

dove spogli della realtà,

ci si dona all’altrui voluttà,

per il piacere di condividere,

un sentimento che nessuno potrà,

mai far suo a metà.

Lascia sulla riva del passato,

le spoglie grigie della tua esistenza,

mentre ti lasci carezzare,

dalle mie mani,

che come il mare scivolano,

fra le tue pieghe,

che solo adesso,

respirano la verità ….

quella di vivere l’amore,

 senza alcuna proibizione,

senza alcuna costrizione,

perché questo sentimento,

non conosce il pentimento.

Sei distesa libera dall’attesa,

sulla riva che divide,

la fantasia dalla realtà,

socchiudi gli occhi ed attendi,

che le labbra mia,

sfiorino la pelle tua.

mentre io, come l’acqua del mare,

 scivolo lentamente su di te,

coprendoti di dolci carezze,

che generano generose sensazioni,

non futili perversioni,

che spariranno dopo l’amplesso,

e di loro ci sarà solo un vago ricordo,

perché chi vive alla ricerca del piacere,

non può conoscere e capire,

il dolcissimo significato,

 della parola amare.

Vivere senza conoscere rende felice,

chi fa del sesso la sua ragione,

ma distrugge chi fa dell’amore,

il suo essere.

Io sono il tuo amare,

che vuole scivolare,

 in ogni tuo angolo proibito,

dove mai si esprime la parola … ho finito.

Tu non sei un oggetto,

ma il senso puro dell’amore,

che voglio vivere,

attimo dopo attimo,

senza correre …

amare non è una gara verso il piacere,

ma una comunione di corpi,

dove le membra si fondono,

gemendo, sospirando e sussurrandoci …

ti amo sino ai limiti del tempo.

© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

Aprimi la porta dei tuoi sogni.

Questa notte lascia che io entri ad osservare,

non voglio turbare la tua vita,

non voglio far di te un colore,

non voglio di te, nulla mutare,

solo regalare il mio amore,

se accetterai, che una mano

sfiori la tua pelle, senza toccarla,

solo per velarla di un fremito emotivo,

che da me, verrà a te,

mentre il mio sguardo ti ruberà una parentesi,

da nascondere, fra le pieghe della verità,

per non turbare la tua realtà.

Dolce e amaro questo amore,

perché in due non si è ad amare

con la volontà che solo un’anima da.

Io non cerco che dalla vita,

una sorta di governo, della mia sincerità.

Io non condanno, ne giudico, l’altrui voluttà …

ho solo bussato alla tua anima …

ora, se vuoi, senza alcuna forzatura,

se non quella dettata dalla tua natura,

 aprimi la porta dei tuoi sogni.

 © Copyright 2012 Raffaele Spera. All rights reserved.

Published in: on 3 settembre 2012 at 07:30  Comments (5)  
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