
© Copyright 2016 Raffaele Spera. All rights reserved.

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Nulla accade,
se uno dei due non vuole,
il desiderio di amare,
nasce dal piacere di donare,
all’altrui un attimo di serenità,
una parentesi fuori dal tempo,
dove spogli della realtà,
ci si dona all’altrui voluttà,
per il piacere di condividere,
un sentimento che nessuno potrà,
mai far suo a metà.
Lascia sulla riva del passato,
le spoglie grigie della tua esistenza,
mentre ti lasci carezzare,
dalle mie mani,
che come il mare scivolano,
fra le tue pieghe,
che solo adesso,
respirano la verità ….
quella di vivere l’amore,
senza alcuna proibizione,
senza alcuna costrizione,
perché questo sentimento,
non conosce il pentimento.
Sei distesa libera dall’attesa,
sulla riva che divide,
la fantasia dalla realtà,
socchiudi gli occhi ed attendi,
che le labbra mia,
sfiorino la pelle tua.
mentre io, come l’acqua del mare,
scivolo lentamente su di te,
coprendoti di dolci carezze,
che generano generose sensazioni,
non futili perversioni,
che spariranno dopo l’amplesso,
e di loro ci sarà solo un vago ricordo,
perché chi vive alla ricerca del piacere,
non può conoscere e capire,
il dolcissimo significato,
della parola amare.
Vivere senza conoscere rende felice,
chi fa del sesso la sua ragione,
ma distrugge chi fa dell’amore,
il suo essere.
Io sono il tuo amare,
che vuole scivolare,
in ogni tuo angolo proibito,
dove mai si esprime la parola … ho finito.
Tu non sei un oggetto,
ma il senso puro dell’amore,
che voglio vivere,
attimo dopo attimo,
senza correre …
amare non è una gara verso il piacere,
ma una comunione di corpi,
dove le membra si fondono,
gemendo, sospirando e sussurrandoci …
ti amo sino ai limiti del tempo.
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