
Hai mai provato
A dipingere la tua vita,
sulle ali del sorriso?
Hai mai provato
A vivere un tuo sogno,
annullando il suo bisogno?
Forse è il tempo
che tu …
Ascolti chi reprimi!
@Copyrigh 2021 Raffaele Spera. All rights reserved

@Copyrigh 2021 Raffaele Spera. All rights reserved

Appari all’improvviso,
senza che io lo desideri,
rubandomi la scena della vita.
Arpeggi parole,
solletichi le mie emozioni,
vinci la mia riluttanza
e ti fai strada nell’anima mia,
per farla tua con un sorriso.
Tu sei quel sentimento
dalla cui magia ho creato la mia vita.
La mia mano nella tua,
ha conosciuto emozioni
mai vissute o provate,
tu sei stata la mia linfa vitale.
Oggi vai via,
portandoti con te
la parte più intima di me.
© Copyright 2019 Raffaele Spera. All rights reserved.

Ti ho trovato
fra le pagine ingiallite
del libro della mia vita.
Eri adagiata fra due sospiri
in attesa di una lacrima e un bacio,
mi ha incuriosito la tua vivacità,
quella di una bambina senza età.
Mi sono accorto
di averti sfiorato
e ho raccolto il tuo invito,
me lo hai fatto
con uno sguardo e un sorriso,
degni di un estasi boreale.
In quest’alba il respiro rosato,
l’attesa di un sogno vibrato,
tra nubi, ambivo le vette …
destino impresso s’un quadro
impreziosito d’infinito.
© Copyright 2019 Raffaele Spera. All rights reserved.

Se solo per un attimo
tu mi avessi creduto,
oggi nulla sarebbe perduto.
Il sorriso dell’innocenza,
il primo volo di una farfalla,
il sapore del nettare della vita.
Tutto questo non sarebbe proibito!
Oggi due stelle scivolano sul tuo viso,
le raccolgo fra le mie labbra
e le abbraccio nel mio sorriso.
Ti stringo a me
con la tenerezza con cui ti ammiro,
e ti rubo un tenue sospiro.
Un bacio è una carezza d’amore
dove chi dona riceve
l’immagine più dolce del tuo candore.
L’essenza di tutto è un calice d’amore.
© Copyright 2019 Raffaele Spera. All rights reserved.

Mi adagio in un angolo
ti aspetto per osservarti
quando ti lasci carezzare
dai miei pensieri,
sono tanti, inattesi, persistenti,
il tempo di scivolare fra le pieghe del tuo viso,
lungo i viali del sorriso,
superare arcigne vette
adagiarsi in pianura
fluire verso venere
e accedere al paradiso della vita.
Attimi incerti questa notte
dimorano sulle ali del vento,
ascolto il passo delle tenebre
il tintinnio dei tuoi pensieri,
la voce del mare,
mi perdo in un infinito mistero
seguendo il battito del tuo cuore
e le note melodiose di un sax.
Sei lì, all’angolo del viale,
racconti la tua storia tra la folla assente,
mentre io, dipingo le pareti con quel suono.
Stravolgo la luna
filmo la musica dei miei anni
e coloro come sempre le tenebre.
Una notte anonima è diventata magica.
© Copyright 2019 Raffaele Spera. Annamaria Pollina. All rights reserved.

Seduto sulla riva
attendo l’abbraccio della marea,
l’attesa mi fa gridare alla resa,
la vita ha rubato il mio tempo
in cambio di illusioni e tormento.
Ho sempre cercato uno sguardo profondo,
una luce, in un pozzo senza fondo,
una storia senza tempo,
una vita mai posseduta.
Amo rendere reale
tutto ciò che impossibile mi appare,
la resa appartiene ai vigliacchi, ai perdenti, agli iracondi
a coloro che non vivono di sentimenti.
Io non sono nato per essere abbandonato,
in balia della tormenta
di una gelosia inopportuna,
voglio cavalcare chi non mi accetta,
chi disattende le mie speranze,
abbandonandomi alla solitudine,
come reazione senza ragione
per aver difeso il suo sorriso.
Il tempo, darà ragione
di ogni mia azione.
Copyright 2019 RaffaeleSpera. All Right reserved

Hai mai provato a carezzare le nuvole
o valicare i tuoi pensieri
superare la tua ombra,
puoi nascondere il dolore
velare un sorriso
ma non tacere all’amore.
Il tempo ci si illude d’ingannarlo
ma la vita non si può che viverla.
Arrendersi non significa
accettare la sconfitta
ma scegliere la trama da dare
a una storia senza finale.
Io voglio mi appartiene,
il difficile è esprimere
quello che nessuno vuole sentire.
Amare è un intreccio di sospiri,
di mani e corpi,
baci e abbracci … dolci, suadenti,
amare è condividere
il respiro in un bacio.
© Copyright 2018 Raffaele Spera. All rights reserved

Cosa so se volto non hai,
il solo suono della voce tua,
mi ha detto di te
senza rispondere ai miei perché.
Ero alla ricerca della mia identità
e mi fu difficile ignorare la tua apparizione,
un fulmine che appare nel cielo sereno,
in assenza di nuvole, di sole,
solo tenebre attorno a me
non un rumore dopo la tua esibizione,
solo silenzio e tanta luce attorno a me.
Una favola vive in te,
una bambina sfuggita alla sua vita
non accettava di essere reclusa,
usata ed abbandonata.
I bambini hanno la dolcezza, la purezza,
l’immagine interiore gioviale e sincera,
aperti al gioco, al sorriso
ma temono il dolore sia fisico che morale
non sono nati per soffrire
ma per amare ed essere amati.
Voce allegra di una timidezza effimera
come a tratteggiare un volto
che non ho il piacere d’immaginare.
Tu resti una bambina sincera
immagine arcana
di una donna ignota.
© Copyright 2018 Raffaele Spera. All rights reserved.

Oggi mi sento autore
e voglio creare l’amore,
cerco l’aurora per carpirne il colore,
che stenderò come base
sulla tela della vita,
nulla sarà mai cancellato,
un sorriso, un pianto,
un vagito ed il primo bacio,
nulla verrà dimenticato
ma tutto può essere modificato.
Il dolore può essere annullato,
dopo che si sarà consumato,
lasciate che ogni istante faccia il suo corso
è la vita che lo chiede
padrona della nostra età,
freno delle nostre ambiguità.
Vivere o sognare
sei tu che cedi alle sue lusinghe
dimenticandoti di ogni dato,
lascia che il tutto sia annullato,
da ogni occasione senza ragione,
da ogni istante vissuto e poi perduto,
sei tu la vita,
sei tu il tuo governo,
nulla è scritto in nessun testamento,
il mondo ti appartiene
se riesci a governare la furia di un cavallo,
la lacerazione di un inganno,
un perché senza risposta.
© Copyright 2018 Raffaele Spera. All rights reserved

Regalami la vita,
basta un tuo sorriso,
guardami, stringimi,
abbracciami, baciami,
fa tuo il mio silenzio.
Ascolta la luna,
ti narra una storia,
vera e reale,
parla di un uomo infelice,
che vive senza sogni,
un essere fiero che tace,
perché raccontare del suo dolore,
non gli si addice.
Fai tua la sua anima,
e la sua forza che ammira.
Cosa c’è nel vuoto di un perché,
se non un silenzio senza domande,
amo le tue labbra,
nuvole di vapore,
colorate dal sapore dell’amore,
vissuto ogni volta,
che mi fai dono di un tuo bacio.
Vivimi senza sognare,
io conosco l’altare di un sogno,
aiutami a credere ancora nell’amore,
creato dai sentimenti,
dove ogni cosa,
non è data dal tempo,
dove gli attimi sono visioni.
Vivimi con te!
Copyright 2017 Raffaele Spera. All rights reserved.