DeepSeek-R1 è riuscito a superare i più celebri modelli americani di chatbot

L’ultimo modello cinese di chatbot  (assistente virtuale) di DeepSeek, lanciato da poco, è in grado di competere con le versioni top di OpenAI e Google a una frazione del costo e funzionando con chip meno avanzati e molto meno costosi.

Per svilupparlo sono serviti solo 6 milioni di dollari e l’app gratuita è già stata scaricata da più utenti rispetto a quanti hanno scelto quella di ChatGPT sia in Cina sia negli Stati Uniti.

Lo sbarco in Ue deve invece superare l’ostacolo della stringente normativa sul trattamento dei dati personali, nodo che già aveva limitato l’attività di ChatGPTin Italia. 

La startup cinese DeepSeek ha inoltre subito mandato a tappeto Wall Street colpendo le aziende tecnologiche statunitensi che si occupano di intelligenza artificiale. Queste aziende sono crollate in Borsa provocando le perdite peggiori degli ultimi anni.

DeepSeek, fondata nel 2023 da Liang Wenfeng e supportata dallhedge fund High-Flyer di Hangzhou, è quindi diventata in poco tempo un nome di spicco nel mondo dell’intelligenza artificiale.

Il suo fiore all’occhiello è il modello DeepSeek-R1, lanciato all’inizio del 2025, che riesce a risolvere problemi complessi, come il ragionamento matematico e la generazione di codice.

Questo è possibile grazie all’uso di tecniche di apprendimento avanzato che permettono al modello di ‘ragionare’ in modo autonomo.

Nonostante un budget e risorse molte limitate DeepSeek-R1 è riuscito a superare alcuni dei più celebri modelli americani, come OpenAI-o1, in importanti test di performance. Di qui le vendite che hanno colpito i concorrenti Usa.

Le principali Aziende- che sono OpenAi, DeepMind, Google, Meta Ai, Anthropic, Stability Ai – ora prenderanno spunto da DeepSeek per rivedere i propri processi, utilizzando meno hardware e ottimizzando con le scelte fatte dalla start-up cinese.

Ciò porterà una drastica riduzione dei costi di circa il 96% rispetto ad altre tecnologie di intelligenza artificiale statunitensi.

Tuttavia lo sviluppo della chatbot cinese non è privo di sfide. Le rigide leggi sulla censura in Cina limitano i suoi modelli dall’affrontare temi politicamente delicati, come ad esempio l’indipendenza di Taiwan, frenando una piena diffusione nei mercati internazionali dove la libertà di espressione è un valore.

Secondo l’analista Dan Ives di Wedbush Securities però la tecnologia DeepSeek AI è impressionante ma il settore tecnologico statunitense è ancora molto più avanti della Cina per quanto riguarda le infrastrutture AI.

I giorni della merla

I giorni 29, 30 e 31 gennaio sono chiamati i giorni della merla e di solito sono particolarmente freddi.

Una leggenda narra che per ripararsi dal freddo una merla bianca con i suoi pulcini, si rifugiò in un comignolo, da cui uscì il 1° febbraio tutta nera per la fuliggine. E da quel giorno in poi, tutti i merli divennero neri. 

Un’altra leggenda racconta, invece, che il mese di gennaio provasse una certa invidia per una merla bianca e le scatenava freddo e gelo ogni volta che usciva dal nido alla ricerca di cibo.

Così un giorno la merla decise di farsi una bella scorta di cibo per non uscire tutto il mese, che allora aveva soltanto 28 giorni.

L’ultimo giorno, la merla uscì dal nido e gennaio contrariato chiese tre giorni in prestito al mese di febbraio, scatenando neve e gelo.

La merla si rifugiò allora in un comignolo per tre giorni e, quando ne uscì, era tutta nera.

Con il 29 gennaio 2025 inizia l’anno del serpente di legno verde.

Secondo il calendario lunare cinese dal 29 gennaio 2025 inizia l’anno del “Serpente di legno verde”.

Si verifica ogni 60 anni e simboleggia saggezza, ma anche crescita e rinnovamento.

Per i cinesi, la Festa di Primavera, ovvero il Capodanno cinese, è la festività più importante e anche il periodo di ferie più lungo dell’anno che dura tra i sette e i 15 giorni.

La tradizione vuole che la vigilia si trascorra in famiglia e ogni anno, circa 600 milioni di lavoratori fanno ritorno alle città e ai villaggi di origine.

I cibi tradizionali della festa sono vari, ma è di buon auspicio soprattutto mangiare il pesce, perché, in mandarino, la parola “pesce”, yu, ha la stessa pronuncia del termine “abbondanza”.

Il serpente in Cina è un animale che simboleggia, appunto, saggezza, agilità e, per la capacità di mutare pelle, rinnovamento.

Lo zodiaco cinese comprende 12 animali che ogni anno vengono abbinati a uno dei “cinque elementi”: metallo, legno, acqua, fuoco e terra, che sono opposti e complementari.

Il legno è flessibile e nutre il fuoco, che a sua volta evoca cambiamento.Il loro continuo interscambio crea infatti l’armonia, l’equilibrio e l’ordine nel mondo naturale.

Per questo le decorazioni raffigureranno  serpenti verdi e l’elemento legno è associato a quel colore.

Paura e sguardo

“La mia vita è divisa tra paura e sguardo.
Ora guardo il cielo dell’alba,
c’è una bella luce rosata.
Ora riesco a vedere il colore della terra,
riesco a sentire il segreto delle cose,
le piccole rivelazioni della giornata. ”

Franco Arminio

Franco Mario Arminio (Bisaccia, 1960) è un poeta, scrittore e regista italiano.

Le cannucce d’oro e d’argento usate per bere la birra

Le cannucce di plastica, anche pieghevoli, sono state molto usate negli anni passati per sorseggiare un cocktail o bere una bibita gassata.

Le cannucce sono state però travolte dalla rivoluzione ecologica, che ha eliminato quelle di plastica e introdotto quelle in carta anche se ultimamente se ne vendono anche  di lavabili e riutilizzabili in alluminio.

Se per noi, però, le cannucce sono sempre state uno strumento “usa e getta”  ci fu un tempo in cui erano considerate un oggetto prezioso.

È stato effettuato un nuovo studio su otto tubi in oro e argento, lunghi oltre un metro ciascuno, ritrovati a fine Ottocento nel tumulo di Maikop, un importante sito archeologico del Caucaso (Russia) contenente i resti di tre individui e centinaia di oggetti preziosi.

Si è per lungo tempo ritenuto trattarsi di bastoni cerimoniali o supporti per baldacchini, ma un nuovo studio le identifica oggi come le più antiche e lussuose cannucce utilizzate per bere la birra.

La superficie interna di uno dei tubi preserva, vicino alla punta affusolata, granuli di amido d’orzo, particelle di cereali da una pianta selvatica o domestica e un granello di polline di tiglio.

Ciò è compatibile con gli ingredienti di una birra aromatizzata e torbida, anche se ulteriori studi dovranno confermare se i resti dell’orzo mostrino i segni del processo di fermentazione.

I ricercatori ritengono che il popolo Maikop, che abitava la Russia meridionale e l’Europa sud-orientale, avesse stretti legami culturali con i Sumeri, che vivevano vicino al Golfo Persico.

Inoltre incisioni su tavolette d’argilla in Iran e Iraq, di 4.000 anni fa, mostrano frequentemente persone che usano lunghe cannucce per bere da vasi comuni mentre le prime testimonianze di produzione della birra risalgono a 13.000 anni fa in Medio Oriente.

Le cannucce di Maikop,  venivano usate per bere birra insieme ad altre persone direttamente da una grossa anfora.

Pur non avendo prove tangibili, si ritirne tuttavia che le cannucce venivano già usate in Iran e Iraq tra il V e il IV millennio a.C. per bere da un recipiente comune.

Le cannucce di Maikop,conservate al museo dell’Ermitage a San Pietroburgo, testimoniano un’epoca in cui iniziava a diffondersi l’abitudine di celebrare banchetti rituali e bere in compagnia, spesso anche durante i funerali di personaggi importanti dell’epoca.

Il progetto Stargate

Nella pila di ordini esecutivi firmati da Donald Trump il suo primo giorno di insediamento c’è un fascicolo intitolato “Stargate”. 

Il nome Stargate si riferisce al titolo di un film del 1994 costruito attorno a un portale da cui si potevano connettere mondi diversi. 

Il progetto Stargate è già stato finanziato con 100 miliardi di dollari ma sembra però che il finanziamento dovrebbe arrivare a un totale di 500 miliardi di dollari nei prossimi anni.

Dovrebbero essere coinvolte tre aziende per creare una rete di data center in tutti gli Stati Uniti, così da mettere in piedi un hub di intelligenza artificiale senza rivali al mondo che dovrebbe aprire anche alla creazione di circa 100.000 nuovi posti di lavoro.

Le tre aziende in campo si dovranno concentrare sulla realizzazione di 20 data center, probabilmente da 5 gigawatt come aveva chiesto mesi fa OpenAI, di cui alcuni già in fase di costruzione in Texas, necessari per archiviare una quantità enorme di dati.

Trump vuole consolidare, rispetto in particolare alla Cina, il predominio degli Stati Uniti nel settore dell’intelligenza artificiale, soprattutto in questa fase in cui sempre più aziende cominceranno a muoversi per creare modelli competitivi.

Le tre aziende già, in vario modo, lavorano nel settore dell’intelligenza artificiale: OpenAI, Oracle e SoftBank.

Tra le tre, OpenAI è l’azienda che ha sviluppato ChatGPT, il chatbot di intelligenza artificiale che nell’autunno del 2022 ha mostrato al mondo la potenza di questa famiglia di algoritmi.

Oracle ha lanciato da pochi mesi i suoi agenti di intelligenza artificiale, programmi che sono in grado di svolgere dei compiti specifici registrando informazioni esterne e risolvendo in modo autonomo diversi compiti.

SoftBank invece è invece una holding di investimenti con sede a Tokyo.

Le aragoste non invecchiano mai

La Terra è piena di creature che sembrano sfidare ogni legge biologica come gli squali della Groenlandia, che possono vivere oltre 400 anni, o le meduse Turritopsis dohrnii, che si rigenerano continuamente e sembrano vicine all’immortalità.

La loro esistenza è un capolavoro dell’evoluzione e un osservatorio su ciò che potremmo imparare per la nostra stessa specie.

Sopravvivere a lungo però significa anche affrontare rischi maggiori: predatori, cambiamenti ambientali e persino il proprio corpo che a un certo punto può non reggere più.

Tra le meraviglie del mondo animale, anche le aragoste sembrano non invecchiare mai. Non smettono mai di crescere e non muoiono per vecchiaia.

Possono fermarle solo i predatori, le malattie o il logorio fisico causato dalla muta, un processo impegnativo che compiono regolarmente per sostituire il carapace.

Il loro segreto risiede in un enzima chiamato telomerasi, che protegge i telomeri, quelle piccole strutture all’estremità dei cromosomi che si accorciano con ogni divisione cellulare negli esseri umani.

Grazie alla telomerasi, le aragoste riescono a mantenere i loro telomeri intatti, rigenerandosi di continuo.

Le aragoste ricordano però all’uomo che, anche se l’immortalità biologica può sembrare un sogno, la cosa più importante non è vivere per sempre ma imparare a vivere meglio.

La telomerasi, infatti, è un’arma a doppio taglio: può rallentare l’invecchiamento ma è anche legata alla crescita incontrollata delle cellule tumorali.

È stato creato il motore senza carburante

Le aspettative sul futuro dell’energia tendono a soluzioni che riducano l’impatto ambientale pur garantendo efficienza e affidabilità a lungo termine.

La NASA ha annunciato un motore in grado di funzionare senza carburante che potrebbe rivoluzionare l’intero settore dei trasporti.

Il progetto è relativo a un motore capace di spingere veicoli nello spazio senza l’uso di combustibili tradizionali, utilizzando una tecnologia che genera propulsione attraverso un sistema rotativo.

Il funzionamento di questo motore si basa su un principio innovativo. L’idea era già nata e teorizzata nel 2006 dalla mente dell’ingegnere britannico Roger Shawyer.

Il prototipo sviluppato dalla NASA ha dimostrato che è possibile viaggiare nello spazio senza l’uso di carburanti inquinanti.

Il cuore di questo motore è un magnetron che genera onde elettromagnetiche, le quali creano una spinta in grado di muovere il veicolo.

Inoltre, se applicato su larga scala, potrebbe portare a una riduzione significativa delle emissioni globali, segnando un cambiamento epocale nel settore dei trasporti.

Questa scoperta potrebbe non solo rivoluzionare il trasporto spaziale, ma anche avere un impatto sui mezzi di trasporto terrestri, aerei e marittimi, riducendo drasticamente i costi energetici.

Sebbene ci siano ancora molte sfide tecniche da superare, questo nuovo motore rappresenta un passo storico.

La procreazione assistita è ora inserita nei Lea

A vent’anni dalla legge 40/2004 che l’ha introdotta, la Procreazione medicalmente assistita fa il suo ingresso nei Lea, cioè i Livelli essenziali di assistenza, che sono le prestazioni che tutte le Regioni sono obbligate a fornire ai loro cittadini, gratuitamente o dietro pagamento di un ticket.

Nel 2024 la fecondazione omologa e quella eterologa, resa legale in Italia dopo una sentenza della Consulta del 2014, erano fuori dall’elenco di queste prestazioni.

Ora invece ne fanno parte insieme alla consulenza genica, all’adroterapia, all’enteroscopia con microcamera ingeribile e altre prestazioni per le malattie rare.

Sono 80 mila le coppie che affrontano la Pma in un anno e molte di più quelle scartate prima di arrivare agli oltre 100 mila cicli di trattamento.

Nel 2022 in Italia sono nati ben 16.718 bambini grazie alla Procreazione assistita, cioè il 4,2% del totale.

Ora le coppie potranno esigere la prestazione dalle loro Regioni, versando solo un ticket che varierà,a seconda dei trattamenti, da 100 a 300 euro.

In tantissimi prima erano costretti a spostarsi per fare i trattamenti, perché nella loro Regione, che magari copriva le spese, non c’erano centri pubblici disponibili.

Possano accedere ai  trattamenti le coppie nelle quali la donna ha fino a 46 anni e si indica in sei il numero massimo di tentativi.

Le tariffe prevedono, per i privati convenzionati, 2.700 euro di rimborso per l’omologa e 3.000 per l’eterologa. 

Secondo l’Istituto superiore di sanità, su 190 strutture attive in Italia, solo 66 sono pubbliche, 17 convenzionate e ben 107 private pure.

L’ingresso nei Lea obbliga quindi le Regioni a mettere in piedi nuovi servizi.