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martedì 18 luglio 2017
mercoledì 30 novembre 2016
lunedì 18 luglio 2016
mercoledì 6 aprile 2016
sabato 16 gennaio 2016
venerdì 7 agosto 2015
martedì 12 maggio 2015
QUEL SALAME DI UNA COLOMBA
Vorrei avere nella mia casa: una donna ragionevole.....
Un gatto che passi tra i libri, degli amici in ogni stagione senza i quali non posso vivere...
Apollinaire ( 1880-1918)
La data di scadenza è relativamente vicina ma non si ha il cuore di buttare via un cibo ancora in buone condizioni...
A me è capitato di andare a casa di una cara amica e scorgere in cima al frigorifero una confezione ancora intatta di colomba..
"Cosa ci fa lì "QUELLA?"
" Ce l'hanno regalata per Pasqua ma a noi non piace"
Non ho fatto in tempo a rispondere di sì che me la sono trovata direttamente in macchina...
Mezza me la sono mangiata un po' per volta ...il resto l'ho riciclata nel modo che appare nelle prime foto del post..
Sfido chiunque a riconoscere in questo dolce dall'aspetto di plum cake l'avanzo di cui parlavo prima!!!
Tempo di preparazione: circa 30' più il riposo in frigo.
Costo: Medio
Difficoltà:*
INGREDIENTI
400 gr di colomba o, in periodo natalizio, panettone
200 gr di panna
200 gr di cioccolato bianco
50 gr di burro
Per la glassa
150 gr di cioccolato fondete
50 gr di burro
mandorle in scaglie o pinoli
Ridurre la colomba in dadolata e sistemarla in una grande scodella...
Aggiunge la panna semimontata....
Mescolare con cura e far riposare l'impasto per qualche minuto
In un pentolino a fondo spesso sciogliere il cioccolato bianco con il burro e aggiungerlo al mix colomba-panna...
Mescolare anche qui con cura...
Foderare uno stampo da plum cake ( il mio ha una bella decorazione sul fondo) e versare la massa ottenuta ..
Compattare con cura, rimboccare i lembi della pellicola trasparente e porre in frigo per qualche ora..
Si può preparare con anticipo...
Per la preparazione della glassa porre il cioccolato fondente tagliato a pezzi e il burro in un pentolino a fondo spesso e su fuoco basso.
Mescolare anche qui fin quando si ottiene una crema liscia e vellutata..
Far intiepidire...
Per la glassatura del dolce:
Liberare il dolce dalla pellicola, sistemarlo su una grata sotto la quale averemo posto un grande foglio di carta da cucina...
Lo stampo ha lasciato una bella decorazione sul dolce ...
Versare la glassa nel modo più uniforme possibile e farla indurire...
Non rimane che cospargere il salame con mandorle in lamelle...
E affettare!!!
lunedì 23 febbraio 2015
sabato 30 agosto 2014
Blondies
Ci sono forze sconosciute in natura; quando ci doniamo totalmente a lei senza riserve lei le presta a noi...
domenica 24 novembre 2013
venerdì 8 novembre 2013
giovedì 16 febbraio 2012
venerdì 8 ottobre 2010
Pasticcini ai Marshmallow
La gente non pensa che l'amore non conti.....anzi ne ha bisogno....
Corre a vedere serie interminabili di di film d'amore felice o infelice.....
Ascolta canzoni d'amore.....
Eppure nessuno crede che ci sia qualcosa da imparare in materia d'amore...
Erich Fromm (1900-1980)
Se mai ne avessi avito bisogno ora ne ho la conferma.......
Dormo male, a volte, per colpa del mio gatto che si posiziona come un principino sul letto spesso là dove poggio le mie auguste terga......
Ma Ninì ha un carattere d'oro e quindi gli perdono quasi tutto visto che l'ho lasciato solo per qualche tempo quando sono stata ospite di mia figlia ( tornavo appositamente a casa per dargli da mangiare però!!!)....
Devo solo "beccarlo" quando si fa le unghie sullo stipite di una porta...ho visto per terra delle sottili scagliette di legno ignorando volutamente il suo tiragraffi che era a distanza di 2 cm dal luogo incriminato......
Come comincerò la giornata oggi quando uscirò di casa???
Una puntatina all'ufficio postale per sapere come mai una cartolina, speditami dalla Corsica da mio figlio tre anni fa, mi è arrivata solo ora....
Cosa sarà mai una cartolina???
E se la stessa sorte fosse capitata a un documento importante????
Pensiamo alla salute, vah!!!!!
Piccoli, dolci, gratificanti, si conservano in frigo per almeno 2 settimane ...di più non so perché l'avanzo è appena finito...
La ricetta è tratta da Dolci e biscotti ed. Mondadori
Tempo di preparazione: circa 20'
Costo: medio
Difficoltà:*
INGREDIENTI
200 gr di cioccolato bianco
30 gr di burro
50 gr di anacardi
60 gr di albicocche secche e morbide
30 gr di wafer alla vaniglia...sono poi 4 biscotti
60 gr di Marshmallow
6 ciliegine verdi e rosse
perline argentate per decorazione
Ecco i Marshmallow..la ricetta a cui mi sono ispirata indica l'uso del formato piccolo ..io li ho, non avendoli trovati al supermercato , tagliuzzati in 6/8 pezzi ....
Cioccolato bianco ...
Wafer alla vaniglia.....
Albicocche secche e anacardi.....
E i canditi...
Tutto qui!!!!
Tritare grossolanamente tutti gli ingredienti, i Marshamallow, come ho detto più su, li ho tagliati con le forbici in 6/8 pezzetti...
Fondere il cioccolato bianco e il burro in un pentolino a fondo spesso e su fuoco bassissimo o a bagno maria......
Mescolare con cura il tutto e, a mano, formare delle palline di formato regolare ...non troppo grandi però!!!!
Sistemarli via via che sono pronti su un foglio di carta da forno...
Porli quindi in frigo per qualche ora...
Ora sistemare i pasticcini in pirottini.....
E decorali con delle palline argentate......
Io, a dire il vero, le ho usate solo per bellezza eliminandole al momento dell'"uso": sono dure e non ho voluto rischiare un dente...non si sa mai....
E a tutte le mie amiche e a coloro che passano di qui auguro un'ottima giornata!!!
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giovedì 17 giugno 2010
La torta alle prugne
Mostratemi un uomo sano di mente........
E lo curerò per voi......
Carl gustav Jung (1875-1961)
Non so per quale associazione d'idee mi è venuto in mente l'ultimo libro che ho letto......
Mi riferisco ai Racconti di Cechov e precisamente a quello intitolato : La stanza N. 6........
Non sto a farne una piccola recensione....... ma sia la lettura di questo come degli altri ,raccolti nel libro, mi hanno veramente creato disagio......e apprensione....
Probabilmente il temine è eccessivo ma al momento non ne trovo altri adeguati......
Tutt'altra cosa è stata la lettura del Circolo Pickwick di Dickens.......
Un "mattone" di 758 pagine, tutte godibilissime, scritte in modo scorrevole, arguto, divertente ....
Mi è dispiaciuto quando sono arrivata all'ultima pagina......
Tutt'altra cosa rispetto a Davide Copperfield.......
Raccomanderei di leggerli entrambi ma devo dire che devo approfondire anche la conoscenza di Cechov.......
Insomma più più vado avanti nella lettura di alcuni autori, italiani o stranieri che siano,...più scopro quanto io sia ignorante.....
Ma ora passiamo ad argomenti "frivoli" seppur importanti sia per lo spirito ( si sa quanto sia importante anche per lo spirito il mangiare cibi dolci e gratificanti) che per il corpo.......
Ecco qui la ricettina di un dolce che è veramente facile da fare e .....molto piacevole .....
Stiamo a vedere se anche voi potreste essere d'accordo.....
Tempo di preparazione: circa 40'
Costo: medio
Difficoltà:*
INGREDIENTI
Prugne sciroppate (quelle che servono per ricoprire uno stampo di diametro 17 cm)
7 amaretti
la buccia di un limone non trattato
60 gr di mandorle senza pellicina
150 gr di zucchero
60 gr di burro
130 gr di yogurt
240 gr di farina auolievitante
30 gr di cioccolato bianco
Ho usato delle prugne sciroppate, le mie, ben sgocciolate e disposte sul fondo di uno stampo a cerniera foderato di carta da forno come appare in foto......
Tamponarle leggermente per eliminare un eccesso di umido......
Frullare le mandorle con lo zucchero e la buccia di limone......
Trasferire il tutto in una scodella e aggiungere gli amaretti sbriciolati a mano.......
Unire le uova.......
Mescolare con cura....unire lo yogurt........
Il burro fuso e appena tiepido......
Il cioccolato bianco a pezzetti.......
E per ultima la farina aggiunta con lo spargifarina.....
Mescolare sempre a mano e con una frustina e versare il tutto sulle prugne precedentemente disposte nello stampo.....
Infornare in forno preriscaldato e ventilato a 180° per circa 40'/45'......
Verificare sempre la perfetta cottura con uno stuzzicadenti......
Far raffreddare perfettamente e poi sformare il dolce su un piatto di portata.....
Non ho decorato il dolce con lo zucchero a velo perché volevo che si vedessero le prugne ......
Volendo.....quando arriveranno le prugne fresche ...se arriveranno...si possono usare quelle.....
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