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venerdì 14 giugno 2013

Intera circonferenza

Rivoluzione

o - (astr.) Giro completo di un corpo celeste attorno a un altro corpo

(Sabatini - Colletti)


Le aveva madanto un messaggio scherzoso la mattina. Dopo cena, la serata luminosa e mite di  una lunga giornata di giugno era andato da lei. Suonato il campanello, la Squaw che si affaccia dalla finestra della torretta e poi gli apre. Il sorriso e poi l'abbraccio al prinicpio delle scale.
Sembra non essere passato il tempo.
Vieni a fare due passi? Ci sono le lucciole fuiori.
Bello! No, devo andare tra poco a prendere AWKid al calcio.
Seduti a raccontarsi  un po' della vita, delle vacanze, anche una serena, cinica e goliardica disillusione su questo amore chenessundeiduecihacapituncazz.
Poi è scappata. Gli abbracci e i baci teneri e allegri e le carezze sul viso, la leggerezza. Sembrava che avessero percorso l'intera circonferenza fino ad arrivare a giugno 2005.


(anonimo)

giovedì 7 aprile 2011

Sveltina





Sveltina

o - (volg.) Rapporto sessuale non preceduto da preliminari amorosi e concluso rapidamente.

(GarzantiLinguistica.it)



Ce ne siamo usciti, dopo cena. AMan ha insistito per... portarle uan porzione di cicerchie fatte secondo una ricetta umbra. Ma era solo una scusa. Abbiamo camminato a lato di prati bianchi margheritine, i primi scoppi di giallo dovuti al tarassaco, violette e primule. 'mmazza che puccipucceria che è stata. Baci sbaciucchi e scemonerie varie. Insomma, strizza di lì, ciucca la tetta di là (con inutili tentativi da parte di A-Woman di sberlare la capa dell'orso ciucciante, tanto se la godeva un casino), sbaciucchia la nuca, spompina la lingua (il vero sesso orale!!) ci è venuta 'na botta di ingrifamento notevole.

Siamo passati sotto casa, sopra c'erano AWKid e AMKid a rincitrullirsi gaudiosamente alla pleistascion col calcio virtuale, ce ne siamo andati a casa dell'orsone. Facciamo una quicky, Owsky. Sì sì. Resistenza pari a zero. Anzi, accelerato un po' il passo.

In realtà non si è svolto così rapidamente.

A-Woman si è divertita molto con una buona sedutina per la delizia. Poi AMan l'ha sbattuta abbastanza brutalmente. Usato anche il dirty speaking, il chiavaggio a parole. Le teneva la chuoma corvina, la afferrava per le spalle, da tergo alla pecorina, colpi forti.

Godi baldracca indegna. Ti piace il cazzo grosso, eh!? Dì di sì! Lurida vacca inbgorda e altre carinerie del genere. I sì venivano con gemiti e respiro profondo.

Ora ti monto come fanno gli animali. Salito alla pecora sopra di lei, colpi forti di bacino su bacino, il cazzo inficcato. Venuto prima lui, poi lei, con una buon smanazzamento del punto G.

Avevamo le guance rosse, alla fine. Ci siamo guardati e... ci siamo messi a ridere. Ci siamo vestiti e siamo andati a riprendere i nostri bipedi.



06/04 22:23

AMan wrote:

Ho ancora l'odore della tua vulva sul mio viso. Bello! :)



06/04 22:35

A-Woman wrote:

:-) bello sì, a chi lo dici, mi è piaciuta proprio questa seratina. Scronf! Notte orsone. Il cazzo fa proprio bene!

lunedì 7 febbraio 2011

Sfoghi

Sfogo

o - fig. Manifestazione di uno stato d'animo, di un impulso, di una passione

(Sabatini - Colletti)



 _gda invita AMan ad invitare A-Woman.

AMan la chiama. E' una telefonata bella, fresca, di affetto. Dai vieni, vieni che sabato facciamo una cosa tutti insieme, poi domenica ce ne andiamo a ciaspolare. A-Woman ci pensa un po'. Ha già preso impegno con mamma, le ci tiene, poi rimane male. gli aveva detto che il lavoro che avremmo fatto il sabato pomeriggio le avrebbe fatto bene.

AMan prova a riconvincerla di nuovo, dopo un po' riceve un messaggio.



03/02  20:08

A-Woman wrote:

Non vengo AMan, però 6 stato troppo carino ad invitarmi, un'altra volta. volentieri, forse però sarà meglio che ti sfoghi nei tuoi desideri... Tanti baci te li mando lo stesso però... :-) 



04/02 07:30

AMan wrote:

Pensaci A-Woman, x il fs. Se rimarrai dell'idea  di non venire facciamo ke al- mi prometti di tornare. _gda dice ke la biontransenergeticaquellacosalì ci farebbe bene. Vado in avanguardia.

P.S.: Non è questione di sfogarsi. Se 1va a un concerto o in vacanza a Parigi si sfoga?



Punto di sfogo


(via bastardidentro.it)


venerdì 14 gennaio 2011

E il tempo...


Rattrappire

o - far contrarre le membra, in modo che sia faticoso il distenderle di nuovo

(Garzanti.it)





14/01 17:07

AMan wrote:


lunedì 27 nov 2006 mi messaggiavi: "Coda inAutostrada. DeOrsonis, sono alSettimo cielo, miSento COMPLETA con te." Forse nnRicordiNeppure+ cosaEraSuccesso 1 settimanaPrima 



14/01 17:07

A-Woman wrote:

No, AMan, non ricordo ma gli anni passano e si cambia e io sono cambiata da allora, ne ho fatte di cazzate in quegli anni... Mi dispiace ma non credo ti verrò incontro x certe cose... Sarà meglio che ci rifletti anche tu...




14/01 17:25

AMan wrote:

Col passare degli anni possiamo rattrappirci, inseriosirci, invecchiare di spirito o espanderci, migliorare, tenere viva la curiosità e la voglia di gioco. Togli pure le cazzate o lasciale fuori dalla coppia e osserva come andrà, meglio o peggio. L'unica cosa è verificare, provare di persona, non credere a nessuno.



14/01 17:31

A-Woman wrote:

Mah, io credo a quello che provo ed è la cosa più importante, non ho intenzione di diventare una suora, ma ci sono tante cose da fare nella vita.... Con tutto il tuo studiare 6 più limitato di quanto non credi, 6 arenato a 6 anni fa e non ti schiodi di lì. Mi sa che quello che invecchia male sia tu, caro miio....



14/01 17:58

AMan wrote:


Io miSono auto limitato, A-Woman. Ho rinunciato con volontà ad un mio desiderio. E' stata una scelta d'amore e x nulla facile.  Io così sento l'anima mia limitata e il tempo fugge...


mercoledì 29 luglio 2009

Complemento

Complemento

o - Ciò che si aggiunge a una cosa per completarla

(Garzanti.it)


Tempo addietro ci fu la testimonianza di una diarista apparsa tra le righe dei commenti nella quale accennava al fatto che per un certo periodo il sesso amorale entrò nella sua vita nella forma di sesso per denaro  (prostituzione). Il fatto di "lasciarsi andare" è ciò che mi manca completamente e che tendo ad idealizzare, una sorta di audacia - per me lo è - che ammiro. Aggiungi che in letteratura, l'esperienza del sesso selvaggio, istintuale, il comando lasciato al Muladhara, viene riconosciuto come dispositivo divinatorio, se vissuto con consapevolezza.

E' per quello che ci sono certi video che trovo sovvertitori dei miei equilibri ed osceni nel senso migliore del termine. Cose viste nei privé. E' ciò che mi manca, ciò che desidero.


Matt Ellis of Australia competes in the bull riding during the Australian Professional Rodeo Associatio


(quinnrooney)

venerdì 20 marzo 2009

Stima

Stima

o - Giudizio favorevole, buona opinione; considerazione positiva delle qualità di una persona

(Garzanti.it)



20/03 11:48

A-Woman wrote:

Francamente se te misuri la stima delle persone basandoti su certe cose, mi sento proprio di augurarti buona fortuna, AMan. Naturalmente ci terrei a riavere le mie chiavi, se me le lasci nella cassetta della posta, mi fai una  grande cortesia.



20/03 13:44

AMan wrote:

... stima delle persone. Tu nn6 1Amica, 1Zia o la signora Emma, nn 6 "una persona". Così strano pensare allaStima delPartner anke inTermini diSessualità? Mah, aMe sembraOvvio.  In ogniCaso, ripeto, laTrasgressione nn èSolo erotica eAnke sulResto sonoDaSolo da al- 1Paio d'anni.

Ank'io rivorrei leKiavi diCasaMiaIndietro. Fammi saxe quando ceLeScambieremo





venerdì 16 gennaio 2009

Responsabilità


Responsabilità

o - consapevolezza di dover rispondere degli effetti di azioni proprie o altrui | l'azione concreta, l'impegno derivante da tale consapevolezza

(Garzanti.it)

o - necessità di rispondere alle aspettative legate al proprio ruolo e l'impegno solenne reciproco (re-sponsum) nel raggiungere gli obiettivi

(pensieriinmovimento.com)





Qual'è IL problema? Che tu sparisci. Anche per mesi. Come quest'estate, ci siamo visti due volte da giugno a settembre. Lo so che non si può diversamente.

Io projetto su di te. Delego. Projetto su di te i desideri di vacanza, piacere, tempo libero, realizzazione, sesso. E' un segno molto bello. Ma non funziona. Devo essere respons-abile di ciò che tendo a trasferire. In quei mesi saremo liberi. Vacanze, piacere, tempo. Dovrò passare dal mentale al reale. Le frustrazioni per aspirazioni mancate per delega e irrealizzazione sono il problema.

Sesso incluso.

Come hai visto, non c'è nulla di meglio che uscire e misurare, confrontare, per tornare ad apprezzare la Gemütlichkeit di focolare, cuore, passione e sapidità unici dell'amat*.




My Life, is always My Life (allstarmaniac)

martedì 18 novembre 2008

Integrità




Cos'è l'integrità?

Scrivilo, cos'è l'integrità per te.

Io ho un'intuizione su cosa sia l'integrità e su quanto e come ciò si applichi ad UnaDonna ed UnUomo. E tu?





venerdì 26 settembre 2008

gioia oscenità fifa - 4

(gioia oscenità fifa - 3)

La via del cuore è la via del coraggio. E' vivere nell'insicurezza, è vivere nell'amore, nella fiducia. E' muoversi nell'ignoto. E' lasciare il passato e permettere che il futuro sia. Coraggio è muoversi su sentieri pericolosi. La vita è pericolosa. Solo i codardi evitano il pericolo.
Ma in questo caso sono già morti. La persona che è viva, veramentre viva, estremamente viva, si muoverà nell'ignoto. Correrà il rischio. Il cuore è sempre pronto a correre il rischio. Il cuore è un giocatore d'azzardo. La testa è un uomo di affari.

Osho
Vigyan Bhairav Tantra


coraggio
o - forza d'animo nell'affrontare il pericolo, nell'intraprendere imprese difficili, nel sopportare con serenità dolori e sacrifici; quello che si dimostra nell'affrontare una situazione rischiosa per il bene comune
o - sfacciataggine, impudenza
o - (ant.) cuore, animo
(Garzanti.it)


Cuore e coraggio. Scopro ora che erano sinonimi in lingua antica. Non occorre andare in India per il tantra. Vedremo cosa succederà questo fine settimana.


giovedì 6 marzo 2008

osceno


Osceno

o - che concerne direttamente o indirettamente l'eros ed offende il comune sentimento di decenza, inducendo reazioni emotive e relative modificazioni sia dello stato fisiologico che psicologico

(AWomanAMan.it)




Ho trovato un'immagine piacevolmente oscena, da CoolyNoody. Non ha nulla a che fare colla rara oscenità del porno o altre manifestazioni esplicite dell'eros genitale.

Mi emoziona, è oscena.

L'accezione è alquanto soggettiva, oltre che riferita all'indecente comune senso di decenza.

venerdì 7 dicembre 2007

Codipendenza

o - Coppie co-dipendente, dove ognuno non riesce a sentirsi bene  né da solo né in coppia, dove il conflitto perenne serve per no dire mai né "sì", né "no", ma per rimanere in continuo "ni".

(Elmar e Michaela Zadra)


Stiamo diventando co-dipendenti? No, lo siamo già.

martedì 16 ottobre 2007

Compromessi

Compromesso

o - accordo raggiunto con reciproche concessioni; transazione; rinuncia ai propri principi in vista della realizzazione di fini pratici

(Garzanti.it)

o - accordo raggiunto attraverso reciproche concessioni; unione di elementi diversi o contrastanti; accomodamento fra opposte esigenze di parti in contrasto che comporta rinunce d’ambo le parti

(DeMauro.it)




In ingegneria sai che per realizzare sistemi complessi, le componenti devono essere robuste, a spigoli vivi, regolari, componibili.

I compromessi smussano giorno dopo giorno gli spigoli vivi. Da roccia viva cubista a ciottolo di fiume.

E forse è anche più facile costruire il muro coi ciottoli.  E ti illudi che stia su, aggiungi altri piani, nuove strutture nella tua cattedrale.

Ma il muro di ciottoli è debole. Poi arrivano tempeste furiose di venti d'autunno e la neve pesantemarcia, forse a metri, d'inverno, la terra e le fondamenta che scuotono. Sei nel tiepido del tuo nido, coi muri di ciottoli traballanti, vibrano, non ce la fanno. E la rovina si abbatte sull'architettura improbabile di ciottoli tondi. Dove è la pietra a spigoli vivi?

Mia sorella mi parla di coppia e compromessi che la fanno sopravvivere. E di infelicità. Sono i compromessi che cangiano l'arcobaleno della gioia al grigio topo del vivere quieto.


Ciottoli


(cami)

venerdì 21 settembre 2007

Tranquillatio praecox - 1

Ejaculazione precoce

o - Difficoltà o incapacità da parte dell'uomo nell'esercitare il controllo volontario sull'eiaculazione ed è considerata il disturbo sessuale maschile più diffuso, in quanto affligge il 25%-40% degli uomini (alcune stime parlano di circa 4 milioni di italiani che ne sono affetti). [...]

(wikipedia)




21/09 10:05

AMan wrote:

Ti ho scopata male stamane. E' lo scopare tranquillo che diventa lo scopare di molte coppie, di molti maschi veloci. Non sai quanto tema e detesti questa tranquillità. Lascia frustrata te e me. Forse puoi intuire quanto questo mi ammazzi.

E pensa che è solo un principio di tranquillità. La rosa di spine d'amor.


E' successo oggi, per la prima volta.

Non avevo la grinta per resistere stamattina. un po' pigro mi sono lasciato andare.

E non è affatto colpa di quel sessantanove lungo. E' tutto nella testa e nel divenire che sbiadisce gli stimoli.



Data astrale h06.54_ven.21.settembre.2007

mercoledì 13 giugno 2007

Gelosia

Gelosia//JealousyGelosia

o - ansietà tormentosa di chi teme che la persona amata ami un'altra persona o dubita della sua fedeltà

o - risentimento generato da vere o presunte preferenze accordate a un'altra persona

(Garzanti.it)


 


 


 


 





Ieri sera, dopo cena, abbiamo letto insieme tutto quanto scritto da domenica sera, a partire da Semplicemente. Il calesse confortevole si è trasformato in un birroccio, la strada si è fatta sconnessa, la velocità aumentata, gli scossoni sempre più forti. A-Woman si è ingelosita per quanto scritto di Fiorda. Ha iniziato scherzosamente a prenderlo a sberle mentre AMan le leggeva venti e nove - 5, poi si è letteralmente alterata quando abbiamo letto i messaggi privati in leclubprive.net. L'ha fatta arrabbiare il fatto che AMan abbia chiesto ad Albo il nome virtuale della coppia.

A-Woman è impulsiva, non ha voluto entrare nel merito, in balia di un misto potente di rabbia e gelosia.

Hai voluto cercare da solo... sì, sì fai così che anch'io mi faccio i cazzi miei e altre frasi così.

Cambiato l'umore, ha piantato lì tutto se n'è andata a letto, incupita, il muso lungo così, nessun risultato neppure coi bacetti e lo scherzarci dell'orso. Anzi, il suo rimanere scherzoso la indispettiva, anche se in alcuni momenti sotto il muso si intravvedeva un principio di sorriso trattenuto a sforzo.

Non c'è nulla da nascondere, solo un fare mente locale a freddo. Se A-Woman non ha voluto neppure leggere il contenuto dei messaggi scambiati con AlbachiaraCp, il messaggio di saluto alla coppia e la loro risposta, sono affari suoi, una sua scelta. Già alla festa A-Woman aveva notato i contatti visivi e sorrisivi tra Fiorda ed AMan, gli aveva detto ciò che aveva notato. Cambia la temperatura e il contesto emotivo cambiano le reazioni, oggettivamente nulla di nuovo.

Rispetto alle minacce "anch'io ora posso farmi i cazzi miei" AMan è stato molto chiaro e deciso: se desideri le fughe solitarie sei ovviamente libera, sappi che anch'io inizierò a sperimentarmi in questa situazione.


Stamane qualche sorriso, mentre eravamo a casa. La bilancia dei baciamenti della squaw è in spaventoso deficit. Sul treno si è via via incupita, occhiali da sole scuri per tutto il viaggio, silenzio praticamente completo. Quando è scesa si è accomiatata con un algido "ci si sente", nessun contatto fisico.


Va bene, va bene. Un po' di sana gelosia va bene. AMan e A-Woman non sono scontati per nessuno. Neppure in UnaCoppia.


(immagine: attraversolaria)

martedì 8 maggio 2007

Trasgressione

Trasgressione

o - Dal lat. transgre°di, comp. di tra¯ns 'oltre' e gra°di 'camminare'; propr. 'oltrepassare', poi nel lat. eccl. 'trasgredire'

(Garzanti.it)


L'atto di oltrepassare, di camminare oltre.




La nostra trasgressione, ieri? Pensare di scopare il collega di A-Woman? sentirsi piena e il cazzo stretto strizzato mentre il cuneo l'allargava l'ano entrandola? No, non questo.



Durante la cena, AMan si era tolto quel tappo sull'animo, i sali corrosivi.

Mi sei mancata.

Tre parole.

Mi sei mancata.Che fatica arrivare ad aprire il diaframma e a farle uscire. Mi sei mancata, sabato sera.


Quindi le cinque parole.

Sono solo parole. Gli atti laidi e lascivi, i momenti osceni c'erano già stati. E pure fice fradice, sfinteri ingordi. Ma quello era stato facile.

Ma tirar fuori, quella parole. Che fatica. Solo parole. D'amore. Richieste.

Senti ancora la fatica dentro, di varcare quel limite.



Vedi, Pralina, ciascuno hai i propri limiti da oltrepassare. I nostri 51 punti contano poco.





 (mirelabratu)

giovedì 14 dicembre 2006

Acquiescenza

Acquiescenza

o - s. f. L'essere acquiescente; arrendevolezza | tacito consenso

(Garzanti.it)

o - s.f. Accettazione tacita e passiva

(DeMauroPavia.it)


Questa differenza esiste.

Stiamo diventando umani e, svanendo l'energia incontenibile del (primo) innamoramento emergono i nostri problemi di coppia, le diversità. Il confronto ci riporta a terra (eravamo molto alti, là in cima e più si è in alto e più l'impatto forte). Il conflitto, perché si tratta di un piccolo conflitto, può essere gestito verso l'esterno, attaccando l'altro, introspettivamente, considerando i propri limiti, o con una miscela dei due.

Estroversamente: mi viene acquiescenza.

Introspettivamente penso alla mia bulimia emotiva, a ciò che mi porta a divorare le passioni e a cercarne altre. Cercarne "compulsivamente"? A non essere stabile, hai detto. In effetti la stabilità, se scrivo ciò che mi viene dal cuore e dalla panza, è la tomba della coppia e della libido, mi sento mancare l'aria solo a pensarlo. Preferisco soffrire come due settimane fa e come ieri, la gioia e il tormento alla noja.

Il secondo pensiero è: dov'è finito il nostro giocare? Giocare è sbagliare e rialzarsi e continuare a giocare, imparare.


Non ti basta mai.

Ti sei seduta.


Ecco gli stiletti.



Ho visto foto di donne, di uomini, i giochi di coppie complici. Le foto dei loro capricci, della loro lussuria esibita e proclamata.

Le nostre icone? Acquiescenza. All'inizio sì, travolta dalla forza del movimento nascente. Ora, non più. Ma è solo una tessera del mosaico.

Fitte dolorose, i morsi del rimpianto e di un desiderio che sento svanire mese dopo mese.

Inizio ad invidiare la loro complicità. Non avrei certo detto così fino a sei mesi fa.

Forse devo odiare il tuo lavoro, come macchine schiave dei suoi tempi, delle sue dittature, il lavoro che ci ha rubato il gioco.


Dalla complicità all'acquiescenza, il lavoro che divora il tempo e le forze, i capricci che sfumano.

E la vita è corta, i mesi passano come folate di brezza o di vento.

Non so se sia finito un sogno. Dissanguato dal tempo che corre e dai tempi della vita che stritolano il resto del tempo.

O se sia uscita la bisaccia nera che ciascuno porta sulle spalle, il marketing è finito, come dicono gli Zadra.


Mi piaceva, mi prendevi la mano che ti porgevo, anche se ero io a tirare. Non la allunghi più la mano ora temo di porgertela. Forse è solo compulsivo porgerti quella mano, pretendere che tu la prenda, forse mi manca la semplicità.

Questo è un grosso e incasinato problema.

Benvenuti quaggiù nel mondo delle coppie umane.



(confusedvision)

domenica 26 novembre 2006

Erosdramma

Psicodramma

o - Comp. di psico- e dramma1. s. m. [pl. -mi] tipo di psicoterapia che consiste nel far partecipare il soggetto in cura a un'azione scenica e nel fargli assumere un ruolo significativo in rapporto ai suoi disturbi psichici.

(Garzanti.it)

o - Lo Psicodramma è una tecnica ideata da Jacob Levi Moreno nel 1921. Essa ricorre al gioco drammatico libero e mira a sviluppare attivamente la spontaneità dei soggetti. L'essenza di questa terapia consiste nella esteriorizzazione dei pensieri personali, mediante le improvvisazioni sceniche, e la lora analisi, operata da uno psicoterauta, direttore del gioco. Essa è applicabile ai bambini e agli adulti. Costituisce un mezzo privilegiato di espressione dei conflitti personali. Lo si utilizza non solo come tecnica psicoterapica, ma anche per il perfezionamento del personale, per la selezione dei candidati.

(wikipedia)


Ciò che viviamo ci emoziona fino al nucleo attivo, pulsante, vitale. Quel sabato rivivemmo l'abbandono, il distacco, i sensi di colpa. Ci spoglia, abbatte ruoli, resistenze e difese. Tra i baci e le lacrime salate, troviamo noi stessi. Ritrovarsi perdendosi in scambi laidi, nella lussuria fatta di grovigli di corpi.

Poi la Gioia.

Erosdramma.



(ko_an)

giovedì 10 agosto 2006

Prostituzioni

Prostituzione

o - Dal lat. tardo prostitutio¯ne(m). Il prostituire, il prostituirsi; in particolare, attività di chi fa commercio abituale del proprio corpo

(Garzanti.it)

o - Vendita di prestazioni sessuali

(wikipedia.it)


Quella venale di giovani femmine a caccia di maschi palancati

Quella cronologica, di maschi attempati, che rincorrono tempi acerbi e ricordi di carni fresche.

Qualcuno l'ha immortalata.


E' motivo ricorrente. Nei luoghi ricchi. E in quelli della trasgressione (ce n'era una, russa, all'Extasia, s'è trombata mezzo privé di singoli). Per soldi. Che schifo. Ribbrezzo per un attimo, a pochi centimentri da noi.



(daquellamanera)

lunedì 21 novembre 2005

Oscenità

Oscenità

Dal lat. obscenita¯te(m), deriv. di obscìnus 'osceno'.

o - L'offendere il senso del pudore, la riservatezza che per costume circonda le cose sessuali

o - Discorso, parola, azione oscena

o - Opera molto brutta, di cattivo gusto

(Garzanti.it)



Oscenità ha varie connotazioni. Oscenità e l'aggettivo "osceno" derivano dal termine greco "ob skene" che significa letteralmente "fuori scena". Questo era dovuto al fatto che nel teatro greco gli atti violenti erano commessi fuori dalla vista degli spettatori. Il termine è quindi passato al termine latino "obscenus", con significato di "sporco, ributtante, detestabile" (forse derivato da ob caenum, letteralmente "da sozzura".

il temine à spesso usato in contesto giuridico e legale per descrivere espressioni (parole, immagini, azioni) che offendono la moralità del tempo. (wikipedia)


Genista@flickr.com

lunedì 14 novembre 2005

Glory hole

Glory hole

o - Buco in una parete in cui s'infila il pene per farsi praticare sesso orale da qualcuno che si trova dall'altra parte. Era tipico degli ambienti gay ma al momento è pratica diffusa anche negli ambienti eterosessuali.



Il libro, note di traduzione, 6, p. 219