Il mio modo di approcciarmi al Natale si è evoluto durante gli anni.
Mi
è sempre piaciuto rendere casa accogliente e a tema, finché non ci sono
stati i bambini già a metà novembre qui si entrava nella modalità Merry
On...
Poi sempre meno, sempre meno, gli ultimi anni ci siamo
ridotti a fare l'albero a dicembre inoltrato e giusto qualche decoro
fuoriporta sopratutto a causa di tutto il materiale accumulato (e qui
in previsione delle feste urge un decluttero serio) che costringeva a
veri tour de force per mettere fuori e rimettere via il tutto,
trasformando casa in un mercatino di Vipiteno in miniatura.
Anche
con i regali avevo un mio pensiero per tutti, ora riduco davvero tanto,
ma c'e un'idea che rincorro da anni ed è davvero ora di
farla: l'agenda di Natale!
Una sorta di diario dove annotare i pensieri fatti (e a chi) e idee per quelli futuri, evitando così spiacevoli doppioni (che si sa che alla lunga la memoria ci abbandona).
Nel blog di Linda (Ordinata Mente, per chi ancora non lo conosce merita una visita) c'è inoltre un utilissimo PDF per affrontare il periodo delle feste senza stress, direi che vale la pena di stamparlo e tenerlo come traccia.
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sabato 13 dicembre 2014
mercoledì 6 novembre 2013
50 cose da fare prima dei 12 anni
Sonia ormai la conoscete se seguite il mio blog, è una mia carissima scrap-blog amica, ci siamo viste un paio di volte di persona ai meeting e con le famiglie in un altro paio di occasioni e devo dire che è stata simpatia a pelle (vero??? non mi smentire adesso che altrimenti faccio la figura del cioccolatino!).
Qualche tempo fa se n'è venuta fuori con i dati di questa ricerca (lei è un tipo "studiato", glielo dico sempre):
Il National Trust è una fondazione britannica nata nel 1895 con lo scopo di difendere i luoghi storici e gli spazi verdi del Regno Unito. Di recente ha commissionato una ricerca sulle abitudini dei bambini fino ai dodici anni, da cui è emerso che gran parte di loro passa quasi tutto il tempo seduto davanti alla tv o a giocare coi videogiochi: meno di un bambino su dieci gioca regolarmente in luoghi aperti – erano uno su due nella generazione precedente – un terzo non si è mai arrampicato su un albero e non sa andare in bici, e i bambini portati in ospedale per essere caduti dal letto sono tre volte di più di quelli caduti da un albero.
Oggi quindi il National Trust ha lanciato la campagna «50 cose da fare prima di avere 11 anni e tre quarti», che suggerisce una lista di giochi ed esperienze da fare all’aria aperta, come correre sotto la pioggia, far volare un aquilone e arrampicarsi su una collina, e propone una sorta di sfida ai bambini perché li esauriscano tutti. Le attività sono state scelte da un elenco proposto da una commissione di esperti e costituito dai giochi che nella loro infanzia li avevano maggiormente avvicinati alla natura.
Veniamo a noi e vediamo come sono messi i pargoli (in giallo quelle ancora da provare):
1. Arrampicarsi su un albero: fatto, da entrambi :-)
2. Rotolare giù da una grande collina: in momenti diversi, in luoghi diversi, ma fatto da entrambi... il piccolo non conosce la parola pericolo :-)
3. Accamparsi all’aperto: esperienza fresca fresca, abbiamo montato una tenda in giardino e abbiamo fatto il "nostro" campeggio :-)
FOTO
4. Costruire un rifugio: se per rifugio valgono anche montagne di cuscini e capanne improvvisate, fatto, da entrambi.
5. Far rimbalzare i sassi sull’acqua: rimbalzare non è il termine esatto, ma comunque ampiamente fatto da entrambi.
6. Correre sotto la pioggia: quando si dice, di necessità virtù... quando torniamo a casa e piove, non possiamo fare altro che CORREREEEEE! :-)
7. Far volare un aquilone: fatto, a casa di amici.
8. Pescare con il retino: Anna al lago ha dato sfoggio di abilità in questo campo, catturando piccoli pesci anche con un bicchiere di plastica.
9. Mangiare una mela appena colta dall’albero: e fragole, ciliege e pomodorini appena raccolti nell'orto... che gusto!
10. Giocare alla pignatta: ai compleanni è un polo d'attrazione, l'ho proposto per entrambi :-)
11. Lanciare palle di neve: Anna sì, con Marco non abbiamo ancora provato giochi invernali... in realtà ogni volta che ha nevicato c'è stato qualche imprevisto che ci ha impedito di mettere a frutto queste attività di svago.
12. Partecipare a una caccia al tesoro sulla spiaggia: sulla spiaggia no, ma è capitato a un paio di compleanni e il divertimento è stato tanto.
13. Fare una torta di fango: di fango, di terra e di sabbia, con conchiglie e senza... non ci siamo fatti mancare niente.
14. Costruire una diga su un ruscello:
15. Andare sullo slittino: Marco ancora piccolissimo, ad Anna invece è capitato un paio di volte, ma in generale non siamo una famiglia da settimana bianca e abitando in pianura ci sono poche discese (e in generale, poca neve)
16. Seppellire qualcuno sotto la sabbia: lo ha fatto Anna, ed io sono stata la sua vittima preferita :-)
Anche lei comunque si è fatta seppellire da altri bambini...
18. Stare in equilibrio su un albero caduto: in montagna diventano come una trave per ginnaste.
19. Dondolarsi da una corda: fatto!
20. Giocare a scivolare nel fango: l'anno scorso, quando abbiamo chiuso il laghetto e il giardino si è trasformato in una palude fangosa, era il gioco preferito dai piccoli... io lo odiavo perché levare le macchie di fango dai vestiti è un'impresa titanica :-(
21. Mangiare more raccolte dai rovi: durante le passeggiate in montagna, e in Svezia, lungo le stradine vicino alla nostra Stuga.
23. Esplorare un’isola:
24. Correre a braccia aperte facendo l’aeroplano:
25. Fischiare usando un filo d’erba: Anna sì, Marco non ci ha ancora provato.
26. Andare in cerca di fossili e ossa:
27. Guardare l’alba:
28. Scalare un’enorme collina:
29. Visitare una cascata: in gita, alle cascate in Trentino con gli amici Emiliani :-)
30. Dar da mangiare a un uccello dalla mano: i piccioni in piazza San Marco a Venezia.
32. Cercare uova di rana:
33. Catturare una farfalla con il retino: per un po' è stata tenuta prigioniera in un vasetto, ma poi Anna ha deciso di ridarle la libertà , come è giusto che sia :-)
34. Inseguire animali selvatici:
35. Scoprire cosa c’è in uno stagno: fino all'anno scorso avevamo il nostro personale laghetto con pesci, rane, insetti e fiori acquatici... quindi direi che l'esplorazione è stata fatta abbondantemente.
37. Osservare le strane creature tra le rocce di un lago:
38. Allevare una farfalla:
39. Dare la caccia a un granchio:
40. Fare una passeggiata nel bosco di notte: Anna lo ha sperimentato proprio un paio di mesi fa, passeggiata in notturna organizzata dalla locale pro loco accompagnata dallo zio Daniele.
41. Piantare qualcosa, coltivarla e mangiarla: progetto orto, a scuola, alle primarie. Più avanti toccherà quindi anche a Marco :-)
42. Nuotare in mare, in un fiume, insomma, non in piscina: fatto da entrambi in mare e nel lago.
43. Fare rafting:
44. Accendere un fuoco senza fiammiferi:
45. Trovare la strada servendosi solo di mappa e bussola:
46. Arrampicarsi sui massi: al lago, sui massi di contenimento, andando ad esplorare la vita nascosta di pesci e altri piccoli animaletti.
47. Cucinare in campeggio:
48. Fare discesa in corda doppia: gli alpinisti mi correggerebbero di sicuro, perché non è esattamente questa la corda doppia, ma è pur sempre un inizio.
50. Andare in canoa su un fiume: non è una canoa, ma un canotto... però sono in un fiume :-)
Non male direi... anche perché abbiamo ancora tempo per entrambi.
Ah, mi sono stampata l'elenco e l'ho messo tra le cose da portare nelle nostre gite, così aggiungiamo qualche nuova spunta :-)
Qualche tempo fa se n'è venuta fuori con i dati di questa ricerca (lei è un tipo "studiato", glielo dico sempre):
Il National Trust è una fondazione britannica nata nel 1895 con lo scopo di difendere i luoghi storici e gli spazi verdi del Regno Unito. Di recente ha commissionato una ricerca sulle abitudini dei bambini fino ai dodici anni, da cui è emerso che gran parte di loro passa quasi tutto il tempo seduto davanti alla tv o a giocare coi videogiochi: meno di un bambino su dieci gioca regolarmente in luoghi aperti – erano uno su due nella generazione precedente – un terzo non si è mai arrampicato su un albero e non sa andare in bici, e i bambini portati in ospedale per essere caduti dal letto sono tre volte di più di quelli caduti da un albero.
Oggi quindi il National Trust ha lanciato la campagna «50 cose da fare prima di avere 11 anni e tre quarti», che suggerisce una lista di giochi ed esperienze da fare all’aria aperta, come correre sotto la pioggia, far volare un aquilone e arrampicarsi su una collina, e propone una sorta di sfida ai bambini perché li esauriscano tutti. Le attività sono state scelte da un elenco proposto da una commissione di esperti e costituito dai giochi che nella loro infanzia li avevano maggiormente avvicinati alla natura.
Veniamo a noi e vediamo come sono messi i pargoli (in giallo quelle ancora da provare):
1. Arrampicarsi su un albero: fatto, da entrambi :-)
(aprile 2011)
3. Accamparsi all’aperto: esperienza fresca fresca, abbiamo montato una tenda in giardino e abbiamo fatto il "nostro" campeggio :-)
FOTO
4. Costruire un rifugio: se per rifugio valgono anche montagne di cuscini e capanne improvvisate, fatto, da entrambi.
5. Far rimbalzare i sassi sull’acqua: rimbalzare non è il termine esatto, ma comunque ampiamente fatto da entrambi.
(aprile 2013)
7. Far volare un aquilone: fatto, a casa di amici.
8. Pescare con il retino: Anna al lago ha dato sfoggio di abilità in questo campo, catturando piccoli pesci anche con un bicchiere di plastica.
9. Mangiare una mela appena colta dall’albero: e fragole, ciliege e pomodorini appena raccolti nell'orto... che gusto!
10. Giocare alla pignatta: ai compleanni è un polo d'attrazione, l'ho proposto per entrambi :-)
11. Lanciare palle di neve: Anna sì, con Marco non abbiamo ancora provato giochi invernali... in realtà ogni volta che ha nevicato c'è stato qualche imprevisto che ci ha impedito di mettere a frutto queste attività di svago.
12. Partecipare a una caccia al tesoro sulla spiaggia: sulla spiaggia no, ma è capitato a un paio di compleanni e il divertimento è stato tanto.
13. Fare una torta di fango: di fango, di terra e di sabbia, con conchiglie e senza... non ci siamo fatti mancare niente.
14. Costruire una diga su un ruscello:
15. Andare sullo slittino: Marco ancora piccolissimo, ad Anna invece è capitato un paio di volte, ma in generale non siamo una famiglia da settimana bianca e abitando in pianura ci sono poche discese (e in generale, poca neve)
(dicembre 2009)
Anche lei comunque si è fatta seppellire da altri bambini...
(giugno 2011)
17. Organizzare una gara di lumache: 18. Stare in equilibrio su un albero caduto: in montagna diventano come una trave per ginnaste.
19. Dondolarsi da una corda: fatto!
20. Giocare a scivolare nel fango: l'anno scorso, quando abbiamo chiuso il laghetto e il giardino si è trasformato in una palude fangosa, era il gioco preferito dai piccoli... io lo odiavo perché levare le macchie di fango dai vestiti è un'impresa titanica :-(
21. Mangiare more raccolte dai rovi: durante le passeggiate in montagna, e in Svezia, lungo le stradine vicino alla nostra Stuga.
(Svezia - agosto 2008)
22. Guardare dentro un albero: 23. Esplorare un’isola:
24. Correre a braccia aperte facendo l’aeroplano:
25. Fischiare usando un filo d’erba: Anna sì, Marco non ci ha ancora provato.
26. Andare in cerca di fossili e ossa:
27. Guardare l’alba:
28. Scalare un’enorme collina:
29. Visitare una cascata: in gita, alle cascate in Trentino con gli amici Emiliani :-)
30. Dar da mangiare a un uccello dalla mano: i piccioni in piazza San Marco a Venezia.
(dicembre 2010)
31. Andare a caccia di insetti: valgono anche i lombrichi?? Abbiamo fatto un gemellaggio... :-)32. Cercare uova di rana:
33. Catturare una farfalla con il retino: per un po' è stata tenuta prigioniera in un vasetto, ma poi Anna ha deciso di ridarle la libertà , come è giusto che sia :-)
34. Inseguire animali selvatici:
35. Scoprire cosa c’è in uno stagno: fino all'anno scorso avevamo il nostro personale laghetto con pesci, rane, insetti e fiori acquatici... quindi direi che l'esplorazione è stata fatta abbondantemente.
(maggio 2011)
36. Richiamare un gufo imitando il suo verso: 37. Osservare le strane creature tra le rocce di un lago:
38. Allevare una farfalla:
39. Dare la caccia a un granchio:
40. Fare una passeggiata nel bosco di notte: Anna lo ha sperimentato proprio un paio di mesi fa, passeggiata in notturna organizzata dalla locale pro loco accompagnata dallo zio Daniele.
41. Piantare qualcosa, coltivarla e mangiarla: progetto orto, a scuola, alle primarie. Più avanti toccherà quindi anche a Marco :-)
42. Nuotare in mare, in un fiume, insomma, non in piscina: fatto da entrambi in mare e nel lago.
43. Fare rafting:
44. Accendere un fuoco senza fiammiferi:
45. Trovare la strada servendosi solo di mappa e bussola:
46. Arrampicarsi sui massi: al lago, sui massi di contenimento, andando ad esplorare la vita nascosta di pesci e altri piccoli animaletti.
47. Cucinare in campeggio:
48. Fare discesa in corda doppia: gli alpinisti mi correggerebbero di sicuro, perché non è esattamente questa la corda doppia, ma è pur sempre un inizio.
(luglio 2012)
49. Dormire in una casa sull'albero:50. Andare in canoa su un fiume: non è una canoa, ma un canotto... però sono in un fiume :-)
(agosto 2013)
Non male direi... anche perché abbiamo ancora tempo per entrambi.
Ah, mi sono stampata l'elenco e l'ho messo tra le cose da portare nelle nostre gite, così aggiungiamo qualche nuova spunta :-)
lunedì 14 ottobre 2013
Blog planner
La sezione Keep calm and make a list ha subito un periodo di stop forzato, troppa carne al fuoco e poco tempo per sviluppare nuove idee, ma come resistere a una tentazione così?
Elena, qui nel suo blog, ha messo a disposizione gratuitamente dei file mensili per programmare i proprio post e le idee per il blog... vi pare poco???
Praticissimo per seguire il 52 wp, il photo a day, sfide o swap con scadenze... insomma, io ho già cominciato a stampare.
Su mia esplicita richiesta oltre al file in versione A4, ha creato un più pratico (almeno io la penso così) A5, con due pagine settimanali affiancate, ed ha aggiunto novembre decorandolo pure con il mio pennuto preferito ♥
Insomma, un tesoro di persona (che peraltro ha fatto tutto ciò per una sconosciuta, perché avevo da poco scoperto il suo blog e credo di aver commentato giusto una o due volte)!
E adesso? Che ci faccio con queste pagine stampate? Assolutamente un blog planner :-)
Elena, qui nel suo blog, ha messo a disposizione gratuitamente dei file mensili per programmare i proprio post e le idee per il blog... vi pare poco???
Praticissimo per seguire il 52 wp, il photo a day, sfide o swap con scadenze... insomma, io ho già cominciato a stampare.
Su mia esplicita richiesta oltre al file in versione A4, ha creato un più pratico (almeno io la penso così) A5, con due pagine settimanali affiancate, ed ha aggiunto novembre decorandolo pure con il mio pennuto preferito ♥
Insomma, un tesoro di persona (che peraltro ha fatto tutto ciò per una sconosciuta, perché avevo da poco scoperto il suo blog e credo di aver commentato giusto una o due volte)!
E adesso? Che ci faccio con queste pagine stampate? Assolutamente un blog planner :-)
domenica 15 settembre 2013
Ordine?
Quando mi viene mal di testa, di quelli che ti si piantano nella fronte e ti fanno sentire i bulbi capelliferi uno a uno, io sento il bisogno di fare ordine: nei cassetti, nelle mille mila carte di tutti i tipi che si accumulano in casa (dal volantino della sagra alla comunicazione pallosa della banca), in casa, nel frigorifero, nel cestino dei calzini solitari - non importa - ma devo fare ordine in modo quasi scientifico.
Il che generalmente significa suddividere, eliminare il superfluo (evviva), catalogare... un lavoro di ore di solito.
Venerdì ero appunto in queste condizioni, ma con l'aggiunta di essere stanca morta dopo aver fatto lavatrici, steso, raccolto, riorganizzato quaderni per Anna (la lista dettagliata te la danno il primo giorno di scuola, mi sembra ovvio, e vai con il valzer di copertine colorate, quadretti con il margine, senza margine, righe di quinta anche se sei in quarta... una goduria per l'emicrania) e fatto un po' di lavori in giardino.
Così ho optato per mettere in ordine... una board!
Ecco, l'abbiamo persa, è completamente andata - direte voi!
Noooo, non capite l'importanza dell'operazione che ho fatto (anche io a dire il vero, oggi, a mente fresca, la vedo meno furba di quello che mi sembrava nel mio delirio).
Comunque, quasi tutte quelle che hanno una loro sezione Pinterest creano una generica cartella CRAFT che finisce per ospitare di tutto e di più con il rischio che quando si va a ricercare qualcosa ci si passano le ore.
Ho quindi aggiunto delle cartelle per gli argomenti che avevano diverse pinnate specifiche, come: tappi di sughero (si poteva farne a meno??? noooo), lana, sassi, gioielli e accessori... una meraviglia!
Non mi credete? Andate a vedere allora :-)
E adesso...
Il che generalmente significa suddividere, eliminare il superfluo (evviva), catalogare... un lavoro di ore di solito.
Venerdì ero appunto in queste condizioni, ma con l'aggiunta di essere stanca morta dopo aver fatto lavatrici, steso, raccolto, riorganizzato quaderni per Anna (la lista dettagliata te la danno il primo giorno di scuola, mi sembra ovvio, e vai con il valzer di copertine colorate, quadretti con il margine, senza margine, righe di quinta anche se sei in quarta... una goduria per l'emicrania) e fatto un po' di lavori in giardino.
Così ho optato per mettere in ordine... una board!
Ecco, l'abbiamo persa, è completamente andata - direte voi!
Noooo, non capite l'importanza dell'operazione che ho fatto (anche io a dire il vero, oggi, a mente fresca, la vedo meno furba di quello che mi sembrava nel mio delirio).
Comunque, quasi tutte quelle che hanno una loro sezione Pinterest creano una generica cartella CRAFT che finisce per ospitare di tutto e di più con il rischio che quando si va a ricercare qualcosa ci si passano le ore.
Ho quindi aggiunto delle cartelle per gli argomenti che avevano diverse pinnate specifiche, come: tappi di sughero (si poteva farne a meno??? noooo), lana, sassi, gioielli e accessori... una meraviglia!
Non mi credete? Andate a vedere allora :-)
E adesso...
domenica 10 marzo 2013
52 wp 2013 (7 pics a week) - 10/52
Foto 1
La settimana inizia bene, finalmente Marco è di buon umore all'idea di andare a scuola e porta la sua valigetta degli attrezzi per sistemare un po' i cordoli in attesa del pulmino.
(Sonia, ricorda, il temperamento e il carattere sono due cose ben distinte, su uno si può intervenire, per l'altro solo fare tanto... ommmmmmmmmmmm)!
Foto 2
Ma sono o non sono una delle fondatrici del club "Keep calm and make a list?"
E allora potevo andare avanti ad appuntarmi le foto per il 52 wp su foglietti vaganti? No, urgeva la realizzazione di un maneggevole blocchetto per appunti.
E' venuto in mio soccorso un blocchetto già esistente (non ti offendi vero Sandrina?), di cui avevo già usato diverse pagine, praticissimo perché con spirale e fogli a quadretti all'interno.
Mi sono dedicata solo alla copertina, aggiungendo una carta a pois, il logo creato da Simona con l'aggiunta della scritta "le nostre" e un cuoricino panna sollevato con l'adesivo spessorato.
Ogni pagina ha in testa il numero della settimana, lo spazio per elencare le 7 foto e mi è rimasto pure il posto per inserire la scritta timbriAMO, in modo da appuntarmi quale progetto postare e se ho caricato nel forum il link.
Che dire? Lo consiglio davvero a quante hanno in corso più progetti settimanali, è un modo rapido per avere tutto sotto controllo :-)
Foto 3 - 4 - 5
Venerdì mi sono ritagliata qualche ora solo per me, e sono andata a fare il consueto giretto in fiera, ad Abilmente.
Ho girato tranquillamente, niente resse, soffermandomi dove mi interessava, ma a causa di uno spiacevole episodio capitato dopo il mio ingresso, il mio umore non era decisamente adatto a godere tutto quel ben di Dio.
Così mi sono rintanata allo stand ASI a leccarmi le ferite, e sono stata accolta dai sorrisi di Claudia e Anna che mi hanno fatto tornare la voglia di fare, mi sono messa all'opera e sotto la guida di Claudia, ho realizzato un simpaticissimo e carinissimo mini (che mostrerò a parte, perché merita).
Accanto a loro c'era anche lo stand di un'assciazione veronese che realizza manufatti con i fogli di giornale intrecciati.
Questo alieno era grande come me!!!!
Foto 6 - 7
La settimana volge al termine, ma ecco la festa della materna per i papà .
Non proprio convintissimo, almeno questa volta è rimasto sul palco ed ha anche accennato qualche passo dei balletti.
Poi, ha dato il meglio di sé sulle giostre :-)
La settimana inizia bene, finalmente Marco è di buon umore all'idea di andare a scuola e porta la sua valigetta degli attrezzi per sistemare un po' i cordoli in attesa del pulmino.
(Sonia, ricorda, il temperamento e il carattere sono due cose ben distinte, su uno si può intervenire, per l'altro solo fare tanto... ommmmmmmmmmmm)!
Foto 2
Ma sono o non sono una delle fondatrici del club "Keep calm and make a list?"
E allora potevo andare avanti ad appuntarmi le foto per il 52 wp su foglietti vaganti? No, urgeva la realizzazione di un maneggevole blocchetto per appunti.
E' venuto in mio soccorso un blocchetto già esistente (non ti offendi vero Sandrina?), di cui avevo già usato diverse pagine, praticissimo perché con spirale e fogli a quadretti all'interno.
Mi sono dedicata solo alla copertina, aggiungendo una carta a pois, il logo creato da Simona con l'aggiunta della scritta "le nostre" e un cuoricino panna sollevato con l'adesivo spessorato.
Ogni pagina ha in testa il numero della settimana, lo spazio per elencare le 7 foto e mi è rimasto pure il posto per inserire la scritta timbriAMO, in modo da appuntarmi quale progetto postare e se ho caricato nel forum il link.
Che dire? Lo consiglio davvero a quante hanno in corso più progetti settimanali, è un modo rapido per avere tutto sotto controllo :-)
Foto 3 - 4 - 5
Venerdì mi sono ritagliata qualche ora solo per me, e sono andata a fare il consueto giretto in fiera, ad Abilmente.
Ho girato tranquillamente, niente resse, soffermandomi dove mi interessava, ma a causa di uno spiacevole episodio capitato dopo il mio ingresso, il mio umore non era decisamente adatto a godere tutto quel ben di Dio.
Così mi sono rintanata allo stand ASI a leccarmi le ferite, e sono stata accolta dai sorrisi di Claudia e Anna che mi hanno fatto tornare la voglia di fare, mi sono messa all'opera e sotto la guida di Claudia, ho realizzato un simpaticissimo e carinissimo mini (che mostrerò a parte, perché merita).
Accanto a loro c'era anche lo stand di un'assciazione veronese che realizza manufatti con i fogli di giornale intrecciati.
Questo alieno era grande come me!!!!
Foto 6 - 7
La settimana volge al termine, ma ecco la festa della materna per i papà .
Non proprio convintissimo, almeno questa volta è rimasto sul palco ed ha anche accennato qualche passo dei balletti.
Poi, ha dato il meglio di sé sulle giostre :-)
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martedì 1 gennaio 2013
Possiamo fare a meno...
dei buoni propositi per il nuovo anno?
Non avevo in mente di scrivere questo post, ma passando da Sabrina e il suo blog non ho saputo resistere.
Ho cominciato a scriverle un commento kilometrico, ma poi ho capito che una parte doveva comunque finire qui (che faccio, invado i blog altrui con le mie scemate?).
Dicevamo, buoni propositi. Sabrina ha sollevato alcune buonissime idee, che voglio mettere in pratica anch'io:
- Sullo fare sport-mangiare meglio-perdere peso-non comperare vestiti non commento, non voglio fare l'ipocrita il primo giorno dell'anno :-)
- La faccenda della pulizia dell'armadietto del bagno mi fa strano... proprio prima ho fatto un repulisti della vetrinetta nel bagno più grande, togliendo ad esempio TUTTI i profumi che giacevano lì da quando siamo venuti a vivere qui (leggasi 15 anni fa!!!) e praticamente rimasti inutilizzati.
Stesso lavoro con le creme solari (che ogni tanto compro, ma poi non uso) e altre ciumbate.
Nel pomeriggio devo affrontare la scatola degli smalti, ma ho già diviso in due il contenuto, da una parte i miei (che ora diventeranno proibiti agli over 18) e dall'altra quelli di Anna (che potrà continuare ad usare per dipingere le sue amate conchiglie, senza distruggere tutti i miei pennellini con il conseguente inutilizzo dello smalto meraviglioso comperato a Parigi - tranquille, non ho nulla del genere!).
Ovviamente questa "attività " sarebbe da estendere ad ogni ambiente della casa, ma mica posso fare tutto oggi, no? Potrei però affrontare un ambiente al mese (e via di lista ad hoc)... anche per non intasare l'ecocentro con improvvisi aumenti dei conferimenti :-).
- Non accumulare altre boiate e cominciare ad utilizzare quelle accumulate in tutti questi anni di accattonaggio.
Una bella sfida, ma in effetti sarebbe proprio il caso di fare un'inversione di tendenza, perché se è vero che è stimolante dare nuova vita a un oggetto che verrebbe altrimenti buttato, a tutto bisogna dare un freno.
- E per concludere quello che mi è sembrato il più bel proposito, a livello creativo, suggerito proprio da Sabrina: realizzare 1 pin al mese (Simo-Gughi, riusciresti a fare un bannerino? sarebbe carina come idea da diffondere)! Avete presente quella miriade di meraviglie che quotidianamente aggiungiamo nelle nostre board? Ma poi quante effettivamente ne facciamo?
Io in effetti torno a prendere ispirazione, ma darmi un "compito" regolare mi sembra un buon sistema.
Anzi, adesso vado a scegliere quello di gennaio (e l'armadietto del bagno resta a reclamare che finisca il lavoro iniziato... ok, mica ho detto che sarei migliorata rispetto al 2012, no?) :-)
Non avevo in mente di scrivere questo post, ma passando da Sabrina e il suo blog non ho saputo resistere.
Ho cominciato a scriverle un commento kilometrico, ma poi ho capito che una parte doveva comunque finire qui (che faccio, invado i blog altrui con le mie scemate?).
Dicevamo, buoni propositi. Sabrina ha sollevato alcune buonissime idee, che voglio mettere in pratica anch'io:
- Sullo fare sport-mangiare meglio-perdere peso-non comperare vestiti non commento, non voglio fare l'ipocrita il primo giorno dell'anno :-)
- La faccenda della pulizia dell'armadietto del bagno mi fa strano... proprio prima ho fatto un repulisti della vetrinetta nel bagno più grande, togliendo ad esempio TUTTI i profumi che giacevano lì da quando siamo venuti a vivere qui (leggasi 15 anni fa!!!) e praticamente rimasti inutilizzati.
Stesso lavoro con le creme solari (che ogni tanto compro, ma poi non uso) e altre ciumbate.
Nel pomeriggio devo affrontare la scatola degli smalti, ma ho già diviso in due il contenuto, da una parte i miei (che ora diventeranno proibiti agli over 18) e dall'altra quelli di Anna (che potrà continuare ad usare per dipingere le sue amate conchiglie, senza distruggere tutti i miei pennellini con il conseguente inutilizzo dello smalto meraviglioso comperato a Parigi - tranquille, non ho nulla del genere!).
Ovviamente questa "attività " sarebbe da estendere ad ogni ambiente della casa, ma mica posso fare tutto oggi, no? Potrei però affrontare un ambiente al mese (e via di lista ad hoc)... anche per non intasare l'ecocentro con improvvisi aumenti dei conferimenti :-).
- Non accumulare altre boiate e cominciare ad utilizzare quelle accumulate in tutti questi anni di accattonaggio.
Una bella sfida, ma in effetti sarebbe proprio il caso di fare un'inversione di tendenza, perché se è vero che è stimolante dare nuova vita a un oggetto che verrebbe altrimenti buttato, a tutto bisogna dare un freno.
- E per concludere quello che mi è sembrato il più bel proposito, a livello creativo, suggerito proprio da Sabrina: realizzare 1 pin al mese (Simo-Gughi, riusciresti a fare un bannerino? sarebbe carina come idea da diffondere)! Avete presente quella miriade di meraviglie che quotidianamente aggiungiamo nelle nostre board? Ma poi quante effettivamente ne facciamo?
Io in effetti torno a prendere ispirazione, ma darmi un "compito" regolare mi sembra un buon sistema.
Anzi, adesso vado a scegliere quello di gennaio (e l'armadietto del bagno resta a reclamare che finisca il lavoro iniziato... ok, mica ho detto che sarei migliorata rispetto al 2012, no?) :-)
mercoledì 26 settembre 2012
Keep calm and make a list
Mettetevi comodi, oggi sarò molto lunga :-)
Ricordate questo post?
Beh, non hanno perso tempo le mie compagne di avventura, ed ecco che già ci sono tre post a tema.
Il primo è quello di Francesca, che racconta la sua passione (qualcuno direbbe mania, ma noi no, assolutamente!) per elenchi di ogni tipo e ne stila una prima lista (favolosa "la lista delle liste"!)
Di quelle da lei elencate io ne faccio una buona parte, ma le due sicuramente più ultili (a parte quella delle cose da fare - scritta a mano sui fogli riciclati dalle stampe o dalla posta - che è sempre sulla scrivania e viene regolarmente aggiornata con aggiunte e cancellature - che gusto tirare un segno sulle cose fatte!!!) sono la lista degli abiti e oggetti preparati in valigia per ogni vacanza e la lista degli invitati ad ogni compleanno dei bambini con relativa sottolista dei presenti effettivi.
- lista degli abiti e oggetti preparati in valigia per ogni vacanza
Ammetto di fare liste anche se dobbiamo solo andare a fare una scampagnata la domenica, ma quelle delle vacanze sono dei veri poemi, altro che Divina Commedia :-)
Ogni componente della famiglia ha la sua sezione, poi ci sono le cose in comune (le classiche da bagno, auto e passeggio) più quelle specifiche per la destinazione (mare, montagna, lago) e per il tipo di sitemazione (campeggio, camper, bungalow, albergo). La uso per preparare i bagagli a casa, ma ne porto copia con noi per aggiornarla, integrarla o modificarla laddove necessario.
Ovviamente queste liste sono in versione informatica per poterle meglio conservare nel tempo.
- lista degli invitati ad ogni compleanno dei bambini
in realtà funziona un pò come la lista delle vacanze: ci sono i nomi dei piccoli invitati (compresi di accompagnatore) con a fianco la colonna per la consegna dell'invito e la relativa risposta
C'è poi la lista di tutte le cose necessarie per la festa (spesso - soprattutto quando i bambini cominciano a crescere e la festina diventa più vivace - preferiamo noleggiare una sala parrocchiale libera da mobili e da oggetti con i quali i bambini potrebbero farsi male o rompere), utilissima per non dimenticare nulla... qui annoto anche i sacchetti per la differenziata e l'accendino per le candeline, giusto per citare un paio di cose :-)
Marco ed Anna hanno ovviamente ognuno la sua lista, una per anno, così qualora volessi fare un album con foto e ricordi potrei attingere anche qui :-)
Anche qui versione informatica.
Ora veniamo al secondo post, quello di Lidia.
Proprio dalle chiacchiere con lei è nata l'idea di condividere la nostra (ehmm) mania, e abbiamo cominciato proprio dalle liste dei libri.
Come le dicevo nel nostro scambio di messaggi via skype per diversi anni ho tenuto due liste distinte: quella dei libri letti, divisa per mese e quella dei libri da leggere, in ordine alfabetico di autore.
Devo dire che soprattuto la lista dei libri da leggere mi risultava utilissima nelle mie puntate in biblioteca (spesso prenotavo in anticipo alcuni di questi libri) e nei; più rari, acquisti (di solito compro un libro dopo averlo già letto, perchè mi è piaciuto talmente tanto che desidero conservarlo).
Queste liste erano in un'area protetta del sito di mio fratello, pertanto le potevo visionare anche fuori casa, ma ora Lidia mi ha introdotta a Anobii ed ho (lentamente) cominciato a caricare i libri letti.
Se volete capire bene come funziona e le sue potenzialità andate a leggere il post di Lidia, è molto chiaro e dettagliato.
E infine quello di Rita.
Rita, e chi la conosce lo confermerà , non ha mezze misure! Leggere per credere...
Alla prossima puntata, con qualche suggerimento pratico.
Ricordate questo post?
Beh, non hanno perso tempo le mie compagne di avventura, ed ecco che già ci sono tre post a tema.
Il primo è quello di Francesca, che racconta la sua passione (qualcuno direbbe mania, ma noi no, assolutamente!) per elenchi di ogni tipo e ne stila una prima lista (favolosa "la lista delle liste"!)
Di quelle da lei elencate io ne faccio una buona parte, ma le due sicuramente più ultili (a parte quella delle cose da fare - scritta a mano sui fogli riciclati dalle stampe o dalla posta - che è sempre sulla scrivania e viene regolarmente aggiornata con aggiunte e cancellature - che gusto tirare un segno sulle cose fatte!!!) sono la lista degli abiti e oggetti preparati in valigia per ogni vacanza e la lista degli invitati ad ogni compleanno dei bambini con relativa sottolista dei presenti effettivi.
- lista degli abiti e oggetti preparati in valigia per ogni vacanza
Ammetto di fare liste anche se dobbiamo solo andare a fare una scampagnata la domenica, ma quelle delle vacanze sono dei veri poemi, altro che Divina Commedia :-)
Ogni componente della famiglia ha la sua sezione, poi ci sono le cose in comune (le classiche da bagno, auto e passeggio) più quelle specifiche per la destinazione (mare, montagna, lago) e per il tipo di sitemazione (campeggio, camper, bungalow, albergo). La uso per preparare i bagagli a casa, ma ne porto copia con noi per aggiornarla, integrarla o modificarla laddove necessario.
Ovviamente queste liste sono in versione informatica per poterle meglio conservare nel tempo.
- lista degli invitati ad ogni compleanno dei bambini
in realtà funziona un pò come la lista delle vacanze: ci sono i nomi dei piccoli invitati (compresi di accompagnatore) con a fianco la colonna per la consegna dell'invito e la relativa risposta
C'è poi la lista di tutte le cose necessarie per la festa (spesso - soprattutto quando i bambini cominciano a crescere e la festina diventa più vivace - preferiamo noleggiare una sala parrocchiale libera da mobili e da oggetti con i quali i bambini potrebbero farsi male o rompere), utilissima per non dimenticare nulla... qui annoto anche i sacchetti per la differenziata e l'accendino per le candeline, giusto per citare un paio di cose :-)
Marco ed Anna hanno ovviamente ognuno la sua lista, una per anno, così qualora volessi fare un album con foto e ricordi potrei attingere anche qui :-)
Anche qui versione informatica.
Ora veniamo al secondo post, quello di Lidia.
Proprio dalle chiacchiere con lei è nata l'idea di condividere la nostra (ehmm) mania, e abbiamo cominciato proprio dalle liste dei libri.
Come le dicevo nel nostro scambio di messaggi via skype per diversi anni ho tenuto due liste distinte: quella dei libri letti, divisa per mese e quella dei libri da leggere, in ordine alfabetico di autore.
Devo dire che soprattuto la lista dei libri da leggere mi risultava utilissima nelle mie puntate in biblioteca (spesso prenotavo in anticipo alcuni di questi libri) e nei; più rari, acquisti (di solito compro un libro dopo averlo già letto, perchè mi è piaciuto talmente tanto che desidero conservarlo).
Queste liste erano in un'area protetta del sito di mio fratello, pertanto le potevo visionare anche fuori casa, ma ora Lidia mi ha introdotta a Anobii ed ho (lentamente) cominciato a caricare i libri letti.
Se volete capire bene come funziona e le sue potenzialità andate a leggere il post di Lidia, è molto chiaro e dettagliato.
E infine quello di Rita.
Rita, e chi la conosce lo confermerà , non ha mezze misure! Leggere per credere...
Alla prossima puntata, con qualche suggerimento pratico.
domenica 2 settembre 2012
Il quaderno delle liste
Per noi che amiamo appuntare di tutto, soprattutto su carta, ma che alle volte cediamo anche alla tecnologia e allora ci avvaliamo di pc, cellulari e applicazioni varie.
Facciamo liste di ogni cosa: cose da ricordare, cose da comprare, cose da preparare, regali da fare, compleanni e ricorrenze, impegni personali e famigliari, scadenze fiscali o di manutenzione casalinga, libri da leggere o letti, liste per le vacanze o per la semplice uscita fuoriporta...
Sì perché se si è affette da "listite" non c'è argomento che non si presti :-)
E non so se è così anche per gli altri, ma se io ho la lista mi sento più rilassata, anche di fronte a un impegno complesso ho la certezza (quasi) di non dimenticare nulla...
L'altro giorno chiacchieravo tramite skype con la mia amica Lidia (io e lei sull'argomento liste ci intendiamo a meraviglia):
Lidia: tu che sei la donna delle liste... e che leggi
Chiara: mmm che premessa
Lidia: i libri che leggi te li segni da qualche parte?
Chiara: ottima domanda , avevo due liste: i libri letti e i libri da leggere (quelli che magari leggi la recensione e t'intrippano)
Lidia: ohhh finalmente qualcuno che parla la mia lingua... li avevi su un quaderno? sul pc? in ordine alfabetico di libro o autore?
Chiara: ma nell'ultimo anno non le ho più aggiornate, avevo il dubbio di essere un po' squilibrata
Lidia: squilibrate noi??
Chiara: nel pc, per esempio quella dei libri da leggere la usavo per scrivere alla bibliotecaria perché mi cercasse i libri in anticipo (li fa arrivare dalla biblioteca centrale direttamente al mio paesello, una figata)
Chiara: rigorosamente in ordine alfabetico con il cognome dell'autore mentre quelli letti in elenco mensile, in ordine di lettura
Lidia: ok..e divisi per genere?
Chiara: no, perché cmq mi piace spaziare e poi i miei generi sono sempre quelli, non leggerò mai Moccia o Asimov.
Chiara: è che prima avevo tutto su fogli e foglietti, così è tutto più comodo
Lidia: io non so se tenere un quaderno normale, uno con fogli mobili, uno stile rubrica.. sono in crisi, avrò cambiato mille liste e infine era meglio quella che avevo nel pc almeno aveva una forma sola
Chiara: usa il pc, è moooolto più comodo, credi a me... meno poetico, ma più comodo
Lidia: excel?
Chiara: non serve, anche word (nel mio caso open office)
Chiara: senti, facciamo un club delle liste???? io, te, Ilandra... magari lo mettiamo nel blog e vediamo chi ne ha e ne fa di più, ci ispiriamo a vicenda
Lidia: direi di si... sai in Canada ti ho pensato perché ho trovato un quaderno, si chiamava il quaderno delle liste, è che costava un'eresia e ho pensato che potrei riprodurlo tranquillamente scrappandolo, un quadernone A4 con le liste
Chiara: lo copiamo, dov'è il problema?
Lidia: ok allora andiamo alla ricerca di liste!!!
Lidia: eppure non siamo squilibrate vero??
Chiara: io ad esempio sto preparando la lista dei pasti settimanali, perché con l'inizio della scuola sarà un caos, ne ho trovata una carinissima con i disegni delle pentole e all'interno si scrive il menù, la trovi tra le mie pinnate recenti...
Mi fermo qui, ma noi siamo andate avanti tutto il pomeriggio con altre idee, altre liste da creare e soprattutto come, perchè non sempre si tratta di una lista ad elenco... ne stiamo infatti pensando una per i punch, a breve torneremo.
E chiunque volesse unirsi al club (riceverete il banner Keep calm) lasci un commento a questo post e ci contatteremo privatamente per "lavorare" alle nuove liste da presentare :-)
Stay tuned...
Facciamo liste di ogni cosa: cose da ricordare, cose da comprare, cose da preparare, regali da fare, compleanni e ricorrenze, impegni personali e famigliari, scadenze fiscali o di manutenzione casalinga, libri da leggere o letti, liste per le vacanze o per la semplice uscita fuoriporta...
Sì perché se si è affette da "listite" non c'è argomento che non si presti :-)
E non so se è così anche per gli altri, ma se io ho la lista mi sento più rilassata, anche di fronte a un impegno complesso ho la certezza (quasi) di non dimenticare nulla...
(creato qui)
L'altro giorno chiacchieravo tramite skype con la mia amica Lidia (io e lei sull'argomento liste ci intendiamo a meraviglia):
Lidia: tu che sei la donna delle liste... e che leggi
Chiara: mmm che premessa
Lidia: i libri che leggi te li segni da qualche parte?
Chiara: ottima domanda , avevo due liste: i libri letti e i libri da leggere (quelli che magari leggi la recensione e t'intrippano)
Lidia: ohhh finalmente qualcuno che parla la mia lingua... li avevi su un quaderno? sul pc? in ordine alfabetico di libro o autore?
Chiara: ma nell'ultimo anno non le ho più aggiornate, avevo il dubbio di essere un po' squilibrata
Lidia: squilibrate noi??
Chiara: nel pc, per esempio quella dei libri da leggere la usavo per scrivere alla bibliotecaria perché mi cercasse i libri in anticipo (li fa arrivare dalla biblioteca centrale direttamente al mio paesello, una figata)
Chiara: rigorosamente in ordine alfabetico con il cognome dell'autore mentre quelli letti in elenco mensile, in ordine di lettura
Lidia: ok..e divisi per genere?
Chiara: no, perché cmq mi piace spaziare e poi i miei generi sono sempre quelli, non leggerò mai Moccia o Asimov.
Chiara: è che prima avevo tutto su fogli e foglietti, così è tutto più comodo
Lidia: io non so se tenere un quaderno normale, uno con fogli mobili, uno stile rubrica.. sono in crisi, avrò cambiato mille liste e infine era meglio quella che avevo nel pc almeno aveva una forma sola
Chiara: usa il pc, è moooolto più comodo, credi a me... meno poetico, ma più comodo
Lidia: excel?
Chiara: non serve, anche word (nel mio caso open office)
Chiara: senti, facciamo un club delle liste???? io, te, Ilandra... magari lo mettiamo nel blog e vediamo chi ne ha e ne fa di più, ci ispiriamo a vicenda
Lidia: direi di si... sai in Canada ti ho pensato perché ho trovato un quaderno, si chiamava il quaderno delle liste, è che costava un'eresia e ho pensato che potrei riprodurlo tranquillamente scrappandolo, un quadernone A4 con le liste
Chiara: lo copiamo, dov'è il problema?
Lidia: ok allora andiamo alla ricerca di liste!!!
Lidia: eppure non siamo squilibrate vero??
Chiara: io ad esempio sto preparando la lista dei pasti settimanali, perché con l'inizio della scuola sarà un caos, ne ho trovata una carinissima con i disegni delle pentole e all'interno si scrive il menù, la trovi tra le mie pinnate recenti...
Mi fermo qui, ma noi siamo andate avanti tutto il pomeriggio con altre idee, altre liste da creare e soprattutto come, perchè non sempre si tratta di una lista ad elenco... ne stiamo infatti pensando una per i punch, a breve torneremo.
E chiunque volesse unirsi al club (riceverete il banner Keep calm) lasci un commento a questo post e ci contatteremo privatamente per "lavorare" alle nuove liste da presentare :-)
Stay tuned...
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