Visualizzazione post con etichetta questo ci riconduce ai templari. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta questo ci riconduce ai templari. Mostra tutti i post

30 settembre 2011

Keep calm: it's only a fanfiction - part I

Soggetto inquisito: Il fandom di The Vampire Diaries, di AA VV.


Ormai ho un certa età e, tra gli acciacchi e gli impegni quotidiani, sono poche le passioni che m'accompagnano. Una di queste è la nobile arte della scrittura.
Toglietevi dalla faccia quel sorrisino sarcastico e provate a seguire il mio discorso, grazie.
Alcuni dicono che per scrivere è necessario del talento, secondo altri basta avere "l'idea giusta", per altri ancora è sufficiente sapere come mettere insieme una frase di senso compiuto. Come per tutte le cose, ognuno ha ragione e tutti hanno torto (tranne noi del Caffè, che abbiamo sempre ragione). Perché nel World Wi(l)de Web chiunque (sì, anche la tua vicina) può esporre la propria opera agli occhi dei navigatori.
E di questo vi ho già parlato, se ben vi ricordate. Ma l'ho fatto in maniera generica, giusto per introdurre tale ostico argomento a voi ingenui profani.
Oggi ho deciso di parlarvene in maniera un po' più approfondita. Sia perché non ho un cazzo da fare - filosofia-base sulla quale si mantiene questo blog -, sia perché ritengo mio dovere mettere in guardia i navigatori della rete dalle possibili trappole che essa offre alla loro innocente curiosità, sia perché, insomma, certe perle di ignominioso splendore non potevano sfuggire alle acide grinfie del Caffè.

Dunque eccomi qua, miei cari, ad esporre il mio arguto parere su - come citato sopra - il fandom di The Vampire Diaries.
Per questa recenZione ho attinto a piene mani dalla sezione di EFP dedicata alla serie tv. E sottolineo serie tv, perché della saga libresca e del canon ivi correlato non ne so una beneamata mazza, e me ne frega tantoquanto.

Ma venendo al sodo... lasciate che Just Alice vi guidi in questa selva oscura, come già Virigilio fece con il Divino - che, detto per inciso, fu il primo esponente del filone letterario delle fanfictions, ma di questo parleremo un'altra volta - ed esploriamo insieme, girone per girone, quest'infernale database di minchiate.

A degna rappresentazione dell'intera categoria e per prepararvi psicologicamente a ciò che stiamo per affrontare, voglio copia-incollarvi questo piccolo pezzo, tratto da Erese and Rewind di GLObulesROUGE.
Durante il sonno senza accorgersene piegò la testa verso la spalla del vampiro, trovando nei suoi pettorali scolpiti un solido appoggio
.
[...]

Seppellite i morti e curate i feriti. Chi è sopravvissuto può proseguire assieme a me con il racconto Macchie d'inchiostro e lacrime, di Ehris.
Ambientato presumibilmente prima degli eventi finali della seconda stagione, il titolo è evocativo del miglior romanzetto d'appendice. D'altra parte Elena, con quella chioma vittoriana e il vizio del diario e la propensione alla tragggedia, si presta facilmente ad un'ambientazione Via col Vento style.
Nel primo capitolo, la nostra eroina è sola e logicamente disperata, perché ha appena scoperto che Stefan l'ha tradita con Katherine. Ora, non so voi, ma se io venissi a sapere che prendo Sky senza parabola perché il mio moroso vampiro si sta ciulando la sua stronzissima ex vampira, mi procurerei un po' di paletti e un'abbondante scorta di cioccolata per poter eseguire, nell'ordine, una spedizione punitiva ed una lunga sessione di auto-compatimento seppellita nel tutone d'ordinanza.
Ma questa è Elena, con l'aggravante di trovarsi in una fanfiction. Quindi cosa fa? Ovviamente va a cercare conforto dal fratello del suo ex.
Nonappena Damon apre la porta del maniero Salvatore, Elena è così affranta dalla recente rivelazione, che nota immediatamente
i suoi pantaloni scuri e la sua camicia nera aderente che non faceva altro che risaltare il suo fisico perfettamente scolpito. E non ha il coraggio di guardarlo negli occhi, così profondi e così azzurri.

Evidentemente la presenza di Elena è deleteria per le sinapsi dei vampiri, poiché dopo averla accolta Damon subisce una grottesca trasformazione. Ritrae i canini e si fa spuntare alucce di fata, soffia polverina magica e dice: - Sssh, calmati. Andrà tutto bene… Riposati. Domani sarà un nuovo giorno… -
Domani sarà un nuovo giorno...
Domani sarà un nuovo giorno...
Domani sarà un nuovo giorno...
[Io ve l'avevo detto]

Dopodiché finiscono col dormire insieme. Due volte.
E non è una metafora: dormono insieme come bambini, mandando fuori carattere sia l'una che l'altro in un colpo solo. Olè!
Questa fanfiction consta di 5 capitoli (di troppo) e tutta la narrazione prosegue più o meno su questi toni, arenandosi infine
nella sua stessa inutilità e lasciandoci col fiato sospeso nell'emozionante epilogo di un incredibile pigiama party.
Purtroppo l'autrice non aggiorna da giugno... riusciremo a sopravvivere senza conoscere gli sviluppi di quest'avvincente storia?

Per consolarci, cerchiamo diletto in un altro di questi mirabili racconti.

Quello che ho selezionato per voi s'intitola Love bites, l'autrice è fedeforever88 e io mi sento già tutta un bollore.
Qui siamo effettivamente al post-seconda-stagione, corredato di abbandono di Stefan e drammaticissimo slinguazzo tra Elena e Damon eccetera.

La storia si apre - manco a dirlo - con Elena che scrive sul suo amato Diario. Con la D maiuscola, sì, perché gli si rivolge proprio come se fosse una persona. Io non vorrei dire, ma occhio a queste cose, che Ginny Weasley ne sa qualcosa di diari senzienti.
Comunque, tra un "sono proprio sfigata" e un "amo ancora Stefan ma al 40%", alla fine si arriva al sodo, ed ecco che Elena confessa: ogni volta che incrocio lo sguardo nei suoi occhi di ghiaccio [oh-oh-oh-ooocchi di ghiaccio!] il cuore inizia a battermi forte e le farfalle nello stomaco si trasformano in api e iniziano a ronzare forte.
O Elena è stata fecondata da un Alien o è l'unico essere umano al mondo con una riserva naturale nello stomaco. In ogni caso...
[WTF?!]

Come nella fanfiction precedente, anche qui Elena cerca appoggio e conforto presso le sue due migliori amiche Damon Salvatore. I dialoghi tra i due sono così avvincenti, ma così avvincenti che ve li possono riassumere così:
- Minchia se mi fai sangue. -
- Anche tu, beibe. -
- Ma sei il fratello del mio ammmore. -
- Eh, lo so. -
- Sublimiamo questa attrazione proibita giocando al solletico. -
E via di questo tenore. Per 18 capitoli. Lo confesso umilmente: non ho avuto il fegato di leggerli tutti. Ma posso ragionevolmente supporre che si snodino interamente lungo tre costanti:
1. la pesante schizofrenia di Elena, che alterna le lacrime per la perdita del suo ammmore a sciami d'insetti che le ronzano nello stomaco ogni volta che vede KuEl FiQo di Damon;
2. i numerosi ma cortissimi asciugamani presenti nel maniero Salvatore, con i quali Damon copre le proprie pudenda dopo le sue settantatrè docce giornaliere, dalle quali - guardacaso - esce sempre proprio quando Elena passa lì davanti;
3. le lotte di solletico, che fanno tanto festa di compleanno delle medie (mancano la gassosa e gli 883, e siamo a cavallo).
Con l'aberrante opzione che vuole le tre costanti mescolabili in un'unica, agghiacciante scena, di cui vi risparmio la descrizione.
Damon, oltre a tentare continuamente Elena flettendo gli addominali oleati, rivela al lettore dei lati inaspettati (e non parlo del lato B).
Ed ecco che, dopo una scena che avrebbe voluto essere senZuale, ma che in verità fa scendere il latte alle ginocchia, si fa prendere da un attacco di sindrome premestruale:
Tutti scelgono sempre Stefan è il migliore,non io,quando tornerà tu mi ignorerai e mi tratterai da semplice amico,e non sarai più così come sei ora, sarai fredda e scostante e non voglio più soffrire, sono stufo! Scommetto che ti sei anche pentita di quello che hai appena fatto,sai che ti dico?Risolviamo la situazione, me ne vado

[Tutti ce l'hanno con me perché sono piccolo e nero!]

Nel quinto capitolo si dispiegano due scene che valgono l'intero racconto.
Nella prima, vediamo Elena che, poverina, è tesa... così testa che ha bisogno di scaricarsi in qualche modo, e si sa che il modo migliore per farlo è indossare due straccetti aderenti, mettere il lettore MP3 a palla e ballare da sola nel salone del maniero dei Salvatore.
Non fa un grinza. Sopratutto considerato il personaggio estremamente esibizionista di cui stiamo parlando.
iniziò a ballare, [...] così seguendo la musica iniziò a muoversi sensualmente [ma va?!], immaginandosi davanti ad un pubblico che trepidante aspettava le sue mosse [*COFFselfinserctionCOFF*]... muoveva il bacino in modo provocante, seguendo il ritmo, [...] ma non si era accorta che Damon la stava osservando già da un po'.
E Damon, che non è fatto di legno, non può fare a meno di notare che... i capelli lisci raccolti in una coda alta, sembravano una cascata, la pelle olivastra che rifletteva i raggi del sole del mattino [bruna metallizzata, chiavi in mano?], il viso sereno, le ciglia lunghe che incorniciavano i bellissimi occhi color nocciola [che in realtà sono di un normalissimo castano], le guance rosse, le labbra carnose incurvate in un sorrisetto compiaciuto, il collo così candido [ma non aveva la pelle olivastra??] e allettante

In esclusiva per voi, abbiamo la reazione di prima mano di Damon (quello vero):

Dopo questo fantasmagorico nulla, troviamo Elena che sta ficcanasando nella camera di Damon. E ficcanasa che ti ficcanasa... toh! Cosa salta fuori? Ma il diario di Damon, ovviamente!
Un minuto di silenzio per la dignità infranta del personaggio.
Elena, che è tanto cara e buona ma come tutte le donnette degli Harmony soffre dell'incurabile sindrome "non-riesco-a-farmi-i-cazzi-miei", si mette a leggere. A questo punto, secondo voi, quante probabilità avrebbe di trovare proprio la pagina in cui Damon ha descritto la fatale notte in cui le confessò il suo amore e poi le cancellò la memoria?
Aiutino: siamo in una fanfiction.
L'intero pezzo è un'esplosione di melassa a concentrazione letale, ma vorrei porre l'attenzione sul finale:
l'ho guardata e con la tristezza nel cuore, le ho cancellato la memoria, poi sono sparito dalla finestra con una lacrima che solcava il mio viso, Damon salvatore non ha mai pianto, ma stavolta l'ho fatto, perché Elena ormai è tutta la mia vita....



E con quest'ultima perla, terminiamo l'excursus sul fandom di The Vampire Diaries. Quando chiudete questa pagina, date questo link ai vostri amici e dite loro che è un link di Just Alice.
Con la speranza di non avervi turbati troppo, auspico di rivedervi presto su questo blog, per affrontare con voi un'altra entusiasmante avventura nella giungla delle fanfictions.


The End

*titoli di coda*

Diretto e interpretato da
Just Alice

Prodotto da
Il (fichissimo) Caffè di Whistle Stop

Con la collaborazione di
Giuls e Kannuki

Si ringrazia EFP per la gentile concessione del materiale

Nessun Salvatore è stato maltrattato per la realizzazione di questa recenZione

Si declina ogni responsabilità per errori sintattici, approssimazioni ortografiche e punteggiatura random.

19 giugno 2011

L'ultimo dei templari, a occhio e croce



Questo film è talmente brutto che non meriterebbe nemmeno una recenZione però la faccio perchè domani ho un esame e quindi niente di meglio che rubare tempo prezioso allo studio.
Va detto che questo non è esattamente il genere che sono solita andare a vedere.
Infatti non ci sono andata ( l'ho scaricato su suggerimento di amici scellerati: ciao Monica, ciao Gionata!) poichè la mia voglia di cavalieri-spade-pseudomagie e bestie parlanti ha raggiunto il livello Mayday a 10 anni con Fantaghirò.

Per quello insomma il Medioevo (il 1300 è medioevo vero?) i periodi bui, non mi attraggono, a meno che la cosa non preveda un qualche marcantonio come fu ai tempi de "Il destino di un cavaliere" con Heath Ledger, che no va bè allora li si.

Nel film in questione però di spogliarellisti pentiti non ce ne sono, perchè no, Nicolas Cage coi colpi di sole non rientra nella categoria, mi dispiace.

No.

E comunque l'Ultimo dei templari è un film che da noia per tantissime ragioni che prescindono dal vegliardo, ormai riciclato a filmetti trash tipo questo.
E' brutto prima di tutto perchè fatto male, intendo proprio tecnicamente, gli effetti speciali, la fotografia fanno ribrezzo e la trama è un clichè con le gambe.

Una ragazza sospettata di stregoneria è ritenuta responsabile del contagio della peste

La parentela è innegabile

così la Kiesa la imprigiona per consegnarla a una Kiesa più importante dove in sostanza le faranno una bella festa.
Capitano a fagiuolo l'ultimo e il penultimo dei Templari, crociati pentiti che resisi conto del fatto che con la scusa del nome di Dio se ne ammazzano più di quanti ne salvano, disertano e per non farsi decapitare accettano di scortare il vettore della peste a questa Kiesa-leader che si trova ovviamente dall'altra parte del globo.

Alla transumanza prendono parte anche un tipico prete made in medioevo, una guida che ha un coefficiente di mortalità da far impallidire quello della strega (perchè è proprio scemo), un cavaliere utile alla trama solo quando lo infilzano e Nathan dei Misfits.
Quindi partono.

Che la ragazza non è una cosa normale si capisce tipo alla seconda inquadratura quando smura un catenaccio e fa volare preti a destra e sinistra, tuttavia è tanto carina e ricorda a tutti (prete compreso) una figlioletta morta.
Nessuno azzarda che ci sia qualcosa che non va, non quando pianta la croce da un quintale e mezzo nella mano del prete stesso, non quando solleva dal vuoto Nathan con un braccio solo da dietro le sbarre, o quando aizza tutti i lupi del Nord America contro la carovana.

Jacob, sei tu?

A questo punto il cranio della situazione diventa udite udite, il prete.
Tuttavia le sue ipotesi vengono sbolognate anche a causa del suo discutibile taglio di capelli.
A forza di "Non puoi ucciderla, le abbiamo promesso un giusto processo", "Tiratemi fuori, dai cazzo!" e "Dammi la mano che ti faccio un gioco" attraversiamo località accoglienti tipo la Foresta Amara caratterizzata dal nebbione padano e dal classico ponte pericolante attaccato alle due estremità con le Big Bubble.
Quando arriviamo alla famosa abbazia, lo sappiamo tutti che la ragazza è posseduta ma nessuno pensa ancora di farle uno shampoo con l'acqua santa.

Dopo ore di film alla fine ce la fanno, la ragazza reggetevi, non è una strega...è il Demonio!
Benissimo, l'idea dello shampoo non vi piace?
Ce l'avete un secchio? fatele un gavettone.
Oppure abbiamo un religioso, abbiamo il libro magggico, esorcizzatela e andiamo tutti a cena...eh?
Eh già ma uno cosa pensa, che l'esorcismo sia qualcosa di pratico, di breve!?
C'è da fermare Satana mica un camion di banane.

Il rito qui dura più della messa di Natale, per di più è in latino e non si è mai sentito di un prete anglofono che mastichi un latino fluente.
Sicchè ci vogliono un paio di riprese prima che il diavolo li ammazzi tutti, in modi diversi e anche molto stupidi volendo, per poi essere bloccato a una parete di mattoni, da due coltelli da sushi mentre Nathan lo finisce a son di declinazioni.
E basta, l'unico che sopravvive è Nathan e la ragazza che si rimaterializza affranta ma nuda.

RED è un bel film, andatelo a vedere.


2 maggio 2011

Quello che i Caffè non dicono - Collezione primaverile

Soggetto inquisito: Tu, di Voialtri

Sì, ancora tu.
Ma non dovevamo vederci più?


Noi fichissime si pensava che un post all'anno sulla vostra idiozia potesse anche bastare.
Quanto ci sbagliavamo!
Ora più che mai siamo consapevoli delle illimitate possibilità della mente umana.

23 aprile 2011

2002... Barbra Straisand!

Per la rubrica (non più tanto) settimanale 10 Barbra Streisand per 10 anni, oggi il soggetto inquisito è l'anno 2002.

(se vi foste persi, ecco le recenZioni al 2000 e al 2001)


Non sapevo che immagine piazzarci.
Problem?

  • 2002
[soudtrack]

2 marzo 2011

42 (fichissime) ragioni per tatuarsi il numero 42

Soggetto inquisito: Il mio nuovo tatuaggio, di Me medesima




Ce l'avevo in progetto da - tipo - sei mesi.
Non molto, ok. Però è un anno e mezzo che ne ho due e si sa che pari portano sfiga e quindi adesso che sono a un passo dalla laurea (vi ho sfrantecato i maroni con 'sta storia, vero?) ho voluto premiarmi.
E quindi niente... per il solito discorso che non c'ho una mazza da fare, mi sono detta: vuoi vedere che trovo pure 42 (fichissime) cose che renderanno questo tatuaggio ancora più pateticamente nerd di quanto non lo sia già di per sé?
Le ho trovate. E mo ve le cuccate.


2 febbraio 2011

Barbra Streisand! Uh-uh uh-uh uh-uh-uh uh-uh-uh uh-uh!

Soggetto inquisito: Gli anni 2000, di AA. VV.




Qualcuno l'ha definito "decennio breve".
Datemi l'indirizzo del genio, su!
Breve un cazzo!
È iniziato che avevo 16 anni e me ne sono ritrovata 26, ti sembra breve?!
Dettagli, dice lui... te li do io i dettagli.

Da oggi parte la rubrica settimanale: Dieci Barbra Streisand per dieci anni.
Così, perché non c'avevo niente da fare.

30 dicembre 2010

Quello che i Caffè non dicono...

Soggetto inquisito: Tu, di Voialtri



Sì, proprio tu...


Per concludere in bellezza questo 2010, s'è pensato di fare una di quelle cose che fanno - un po' per noia e un po' per vanità - i blogger fancazzisti come noi, ma che non dovrebbero mai fare.
Controllare quali parole-chiave usano i visitatori per arrivare fino al Caffè.

Eggià... voi vi penZavate che digitando tutte quelle porcate e finendo qui, nessuno vi si scopriva... e invece no!
Noi vediamo tutto!
E mò lo pubblichiamo pure in mondovisione!



Paura, eh?!



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...