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07/12/11

The? Caffè? No!! Lavanda - Tutorial

 

Bustine di the? No! Di caffè? No! Sono i miei sacchettini profumati alla lavanda a forma di bustina! E' stato un colpo di fulmine. Qualche giorno fa navigando sulla rete sono approdata su un blog ricco di idee. E le ho viste lì, in Cafè Creativo di Anna. 
Ho provato a farne qualcuna e ho deciso di scrivere un tutorial. In realtà è una versione un po' semplificata della bustina da the, in Cafè Creativo potete vedere la vera bustina da the, io invece vi propongo la versione moderna (la differenza sta nella chiusura).

Iniziamo?
Prima di tutto vi serve del tessuto molto leggero. Io ho deciso di usare del lino e rispettando la mia passione per il riciclo ho utilizzato i resti di un vecchio paio di pantaloni estivi (che già erano stati tagliati per ricavare altro).
Vi serve un rettangolo di 10x16cm.
Su uno dei lati da 10 cm, con il rovescio verso di voi, piegate mezzo cm e stirate.



Ripetete lo stesso per l'altro lato da 10 cm.

Ora piegate in due, dritto contro dritto, il vostro rettangolo. Avrete un rettangolo di 5x16 cm ora.
Cucite a mezzo cm dal bordo lungo il lato da 16 cm chiudendo così il vostro rettangolo. Si formerà un tubo, aperto sopra e sotto. Rivoltate il tubo sul dritto.


Spostate la cucitura  in modo che risulti dietro al tubo, al centro. Ora piegate a metà il vostro tubo.
Misurate mezzo cm dalla metà, da entrambi i versi. Piegate in corrispondenza di questa misura e stirate prima una faccia e poi l'altra. 

 

In questo modo avremo dato profondità alla bustina. Il risultato dovrà essere questo:


E' venuto il momento di riempire il vostro sacchettino di lavanda! Io ho riempito entrambe le sacche.


A questo punto unite tra di loro con degli spilli i due lati ancora aperti,  infilandoci dentro per bene l'orlo di mezzo cm che avete stirato prima. Prendete un nastrino e infilate ciascun capo in un lato. Io avevo a casa cordoncino e targhette di pelle (riciclate da una vecchia candela) ... Cucite lungo i lati spillati e ... la vostra bustina è pronta!


Ringrazio moltissimo Anna per avere pubblicato questa idea che mi ha colpito tantissimo!
Mi sono anche divertita a fare qualche foto simpatica.. che dite? 








 

25/11/11

Guanti senza dita con i telai per la maglia - Fingerless gloves tutorial


****
Ho deciso di tradurre questo tutorial in inglese, visto che in Italia l'uso dei telai è ancora poco diffuso.

Sotto ad ogni istruzione troverete la traduzione inglese.
This is a tutorial to knit a pair of fingerless gloves on a circle loom
 You can find English translation in italics below Italian instructions!
****

Oggi vi presento un nuovo tutorial per realizzare dei guanti senza dita con i telai per la maglia. Ve l'avevo promesso ;)
Vi piacciono?


Quindi partiamo:

Per prima cosa, la lana che ho utilizzato per questo tutorial è una lana morbidissima, adatta ai ferri nr. 10
The yarn I used is suitable for 10 mm/ 15 US needles.
 
Ho utilizzato il telaio da 24 perni e ho avviato 17 maglie con il punto a catenella (il punto con cui si avvia un lavoro piatto e non in tondo). Ho lavorato il guanto come se fosse un pannello piatto!
I knitted the gloves using the 24 peg circle loom. Cast on 17 pegs with the chain cast on method. I didn't knit in round but I just knitted a flat panel.


Ho seguito questo schema:
Fila 1: Dritto
Fila 2: Rovescio
Fila 3: Dritto
Fila 4: Rovescio
Fila 5: Dritto
Fila 6: Rovescio
Fila 7: Dritto
Fila 8: Rovescio
Follow this pattern:
Row 1: Knit
Row 2: Purl
Row 3: Knit
Row 4: Purl
Row 5: Knit
Row 6: Purl
Row 7: Knit
Row 8: Purl


Ho poi iniziato a lavorare con il punto avvolto. L'ho usato per le successive 27 file.
Now you can start e-wrapping. You will need to e-wrap  the next 27 rows.
Dopo 27 giri di e-wrap ho seguito di nuovo lo schema iniziale.
Fila 36: Dritto
Fila 37: Rovescio
Fila 38: Dritto
Fila 39: Rovescio
Fila 40: Dritto
Fila 41: Rovescio
Fila 42: Dritto
Fila 43: Rovescio
After 27 e-wrap rounds, follow the pattern you began with.
Row 36: Knit
Row 37: Purl
Row 38: Knit
Row 39: Purl
Row 40: Knit
Row 41: Purl
Row 42: Knit
Row 42: Purl

Ora con il metodo "piatto" ho sgnaciato le maglie dal telaio. Ecco davanti a voi un rettangolo!
Now with the flat panel removal method you can remove the yarn from all the pegs on your loom. Now you have a flat panel like this:

A questo punto, l'ho piegato a metà e dritto contro dritto ho inziato ad unire i due lati lunghi con una maglia bassa ad uncinetto... ma attenzione perchè dobbiamo lasciare un buchetto per infilare il pollice! Quindi ho unito i due lati con la maglia bassa lungo gli ultimi 8 punti di dritto e rovescio e gli ultimi 3 punti del punto avvolto. Poi mi sono fermata. Ho contato tre maglie di punto avvolto e ho ricominciato a chiudere dalla maglia subito sotto. Ho continuano a chiudere fino alla fine del guanto.
Fold up in half with right sides together and start joining the two sides with a single crochet.
Join the last 8 rows (purled and knitted rows) and the last three ewrapped rows. Then stop joining because you need to leave a small hole for your thumb. So skip 3 rows, leave the hole open and start joining again until you reach the end of the panel.
Ecco l'apertura per il pollice!
Thumb's hole:
E ora ripetete tutto per l'altra mano :)
Now start from the beginning for the second glove ;)

Ho poi realizzato ad uncinetto un piccolo fiorellino e l'ho cucito al guanto con un bottone!
Then, I have crocheted a small flower and sewn it using a button


Non sono carini?
They are cute, aren't they?










13/11/11

Come lavorare la lana pom pom con i telaietti - Tutorial


Vi piace la lavorazione di questa sciarpa?
Lo sapevate che con i telai (knitting looms) per la maglia è possibile lavorare la lana pom pom?
Diciamo che ho inventato un metodo tutto mio per lavorarla :)
L'anno scorso, prima di Natale, in questo periodo, iniziavo con i primi tentativi (non sempre riusciti). Montavo, smontavo, rimontavo tutto. Finchè alla fine ... ho capito come fare.
Ve lo mostro!

Cosa serve?
Un telaio (in alternativa potreste usare un pezzetto di legno  dritto e infilarci dei chiodi o delle viti a intervalli regolari) 
Lana Pom Pom, io uso la Snowball della Sirdar, 200 gr (e cerco in rete le offerte visto che è piuttosto cara, ma aihmè... nulla a che vedere con le marche italiano provate fino ad ora)
Per prima cosa taglio 8 pezzi da 4 pom pom l'uno. Serviranno per fare la frangia della sciarpa. Tagliate e metteteli da parte.
Poi avvio il lavoro infilando la prima maglia con il nodo sul telaio, una parte del pom pom potrà finire con il fare parte del nodo.. non fa nulla. :)
A questo punto con un punto avvolto avvio il resto delle maglie. Non le avvio però partendo dal perno successivo, ma saltando un paio di perni. 


I perni da saltare potrebbero essere 2 o 3, questo perchè, a seconda della marca di lana che state usando, i pom pom sono più o meno lontani tra loro.
Vi conviene fare un paio di tentativi e vedere come vi trovate meglio. Considerate che il pom pom non deve essere lavorato, dovete lavorare solo il filo tra un pom pom e l'altro. E' come se il pom pom non esistesse ai fini della lavorazione.
In questo caso io ho avviato 4 maglie con un punto avvolto saltando ogni volta 2 perni.
Questo avvio inizialmente potrà sembrarvi un po' troppo morbido, ma aggiungendo la frangia, sistemeremo tutto, non disperate!

Alla fine delle prime 4 maglie avviate vi ritroverete così:

con un punto avvolto sull'ultima maglia.
Avvolgete tutto il filo di quest'ultima maglia intorno allo stesso perno, in modo da tornare indietro. Saltate il pom pom e prendete la sezione di filo successiva (quello che nella foto qua sopra vedete in verticale uscire dalla foto)
Lavorate con questo parte di filo l'utima maglia (ancora), con un punto dritto
 Quindi sull'ultimo perno da voi avviato avrete un punto avvolto su cui state lavorando con un punto dritto. Quando state per sganciare  dal telaio la maglia (per eseguire il punto dritto), anzichè rimetterla semplicemente sul perno, ruotate il cappio di 180° e infilatelo sul perno.
In questo modo state "attorcigliando" il cappio su stesso di 1 giro. Dovrete ripetere questa operazione per ogni punto.

Il pom pom vi risulterà quasi a penzoloni, è normalissimo per la lavorazione che stiamo facendo. La sciarpa inizierà a prendere forma e consistenza dopo i prossimi giri!
Ora terminate le altre 3 maglie facendo dei punti dritti e ruotando ogni volta il cappio di 180°

Riepiloghiamo: avete avviato le maglie con punto avvolto e avete eseguito un giro di punto dritto.
Ora di nuovo sull'ultimo perno saltiamo un pom pom e con la sezione di filo successivo eseguiamo un punto rovescio sullo stesso perno. Il punto rovescio si fa allo stesso modo del dritto ma il filo che state lavorando va sotto la maglia anzichè sopra (quindi infilate l'uncinetto da sopra e andate verso il basso a prendere il filo per formare il cappio) - ricordatevi di ruotare il cappio ogni volta.

Ora avanti così alternando un giro di punto dritto a uno di punto rovescio fino al raggiungimento di 1,60-1,80 m di altezza della sciarpa (la velocità di lavorazione è incredibile, in meno di 1 h la vostra sciarpa sarà pronta perchè i pom pom faranno moltissimo volume e guadagnerete cm ad ogni giro)
Smontate il lavoro con il metodo del pannello piatto (flat removal method) - nella sezione dedicata ai telai trovate i link con tutti i punti base (per aiutarvi vi consiglio di spostare e avvicinare di 1 perno tutte le maglie tra loro quando siete pronte per rimuovere)
Ed eccoci arrivate alla frangia. Ai due estremi della sciarpa dovrete infilare gli 8 pezzetti di 4 pom pom che avete messo da parte all'inizio.
Piegate ogni pezzetto a metà, infilate la metà con la sezione di filo tra le maglie di avvio o di chiusura, formando un cappio e farete passare i 4 pom pom all'interno del cappio che di è formato, per fermare ogni frangia. Potete scaldare gli estremi dei pom pom con un accendino per non farli sfilacciare.





Eccola pronta!!












26/10/11

Ferruccio l'astuccio.. ve lo ricordate?


Sììì.. l'ho chiamato proprio così!
Un comodissimo astuccio porta-trucchi da tenere in borsa...
Nel mio negozio su Misshobby potete trovare il tutorial di 19 pagine con 40 foto per poterlo realizzare voi :) (e.. yeaaah finalmente ho aperto un negozio MissHobby)


Vi auguro una buona giornata, anticipandomi che il prossimo post riguarderà i telaietti ..

20/10/11

Telaietti/Loom knitting - come realizzare uno scaldacollo

Oggi Pane, Amore e Creativà ha ospitato un mio tutorial per la realizzazione di uno scaldacollo con un telaio a 36 perni.
Il tutorial spiega come avviare le maglie sul telaio, il dritto (knit stitch), il punto avvolto (e-wrap) e come smontare le maglie.

Ho aggiornato la sezione a dx che riguarda i telaietti, aggiungendo il link a questo tutorial!

18/10/11

Con le maniche di un vecchio maglione di lana...




 ..ho realizzato un paio di scaldamuscoli. Era da circa un anno che volevo provare a farne un paio (eh sì, a volte il tempo non si trova davvero mai).... all'inizio volevo provarci con un paio di calze... poi facendo qualche ricerca sul web mi sono resa conto che le maniche dei maglioni sono perfette!

Sono partita da questo maglione... ho recuperato il pezzetto finale delle maniche e la parte in fondo che richiamava il bordo della manica.

 

Ho poi aperto la manica perchè pensavo fosse troppo larga, ma in realtà mi sono dovuta ricredere perchè alla fine gli scaldamuscoli sono quasi stretti.
Potevo semplicemente lasciare le maniche come erano.. Ecco i due pezzi aperti:


Ad ogni modo..  ho cucito il bordo, dritto contro dritto, al "pannello manica", chiamiamolo così.

Ho poi piegato a metà e chiuso il lato lungo. Eccoli qua:



Devo dire che sono proprio piaciuti! Ed è un progettino molto veloce, in 15 minuti sono cuciti!


20/09/11

Pantaloni da riciclare?


Un vecchio paio di pantaloni, di lino (aaah il mio caro lino!). Praticamente inutilizzati da anni nella speranza che la cerniera si riaggiustasse da sola (!!!) e che 10 kg se ne volassero magicamente via (!!!) da un giorno all'altro.
Ok, era venuto il momento di disfarsene.
Avevo puntato da tempo questo tutorial, con relativo cartamodello. Ho aggiustato il cartamodello un pochetto visto che era un po' grandicello e via, forbici in mano.
Avevo poi una Hello Kitty da stirare (presa da H&M) per dare un po' di vita ai pantaloni visto che erano neri. E sono anche riuscita a finire la serpentina argento che ho comprato mesi fa.


Insomma, eccoli qua, finiti, comodi e morbidi :) (e un po' lunghi, ma sono sicura che almeno li userò anche per la prossima primavera!)

Penso che cucirò qualche altro paio di questo modello, sono comodissimi (li farei anche per me...)

24/07/11

Da T-shirt a top/canotta bimba - Tutorial




E’ un progetto molto facile e veloce e un ottimo metodo per riciclare delle vecchie magliette a cui siete affezionate!

Occorente:
- una t-shirt sufficientemente larga o del jersey
- filo coordinato in poliestere
- filo elastico di buona qualità da arrotolare sulla bobina
- macchina in grado di cucire un punto elastico



Io ho usato una maglietta (orribile!!) di un pigiama che non ho mai avuto (per fortuna!) il coraggio di mettere quando ero incinta :)
Ecco l'orrore:



OK, scelta la vostra maglietta da riciclare, ricavate il cartamodello su un foglio come da foto qua sotto (ovviamente il tessuto andrà piegato a metà lungo la linea alla vostra sx!). Più sotto trovate ulteriori spiegazione riguardanti le misure. In questo caso ho tagliato in modo uguale davanti e dietro.

Ecco come ho fatto io a prendere le misure. Ho preso una canotta che andava bene alla mia bimba, l'ho piegata a metà, ho mantenuto la stessa altezza dall'orlo in basso fino al punto sotto l'ascella. Ho raddoppiato le misure dello scollo (davanti e dietro) e dello spallino (davanti e dietro) visto che andranno arricciate grazie al filo elastico. Ho quasi raddoppiato anche la larghezza di tutta la canotta perchè anche la parte in basso verrà arricciata.



Mettete dritto contro dritto fronte e retro del top.
Con una cucitura dritta unite le due parti lungo le linee evidenziate (2 cuciture per unire le spalline e 2 cuciture per unire i fianchi).


Ora giriamo il lavoro sul dritto.

Con uno zig zag (dopo la foto ulteriori dettagli) rifinite tutte le parti che andrebbero orlate (lo scollo, la spalline e il fondo del top).


Io imposto il punto zig zag e una lunghezza piuttosto corta e tengo il bordo del tessuto perfettamente a metà del punto, in modo che il filo si chiuda sul bordo del tessuto. Questo punto conferirà al tessuto un movimento un pochino a ondine. Essendo jersey non sarebbe nemmeno necessario finirlo con lo zig zag, io però preferisco rifinirlo in questo modo perchè trovo che questo punto mascheri bene le imprecisioni nel taglio e amo molto l'effetto ondulato.
Ecco il tessuto che resta proprio sulla metà del piedino, in linea con il centro del punto.



Ora viene la parte che può sembrare difficile ma in realtà non lo è affatto. Arrotolate il vostro filo elastico sulla bobina e infilate la bobina normalmente come se aveste a che fare con un normalissimo filo. L’unico accorgimento è utilizzare un filo elastico di buona qualità.


A questo punto dovete sistemare i parametri sulla vostra macchina. Se state usando per la prima volta il filo elastico, è venuto il momento di prendere in mano il manuale e verificare come potete ottenere il vostro punto “elastico”. Sulla mia macchina posso far “trasformare” alcuni punti normali (come il dritto e lo zig-zag) in punti elastici, perfetti da utilizzare con questo filo, perchè pur tendendo il tessuto, il filo non si spezza.

Quindi avrete il filo di poliestere sopra e il filo elastico nella bobina sotto. Tensione del filo: bassa, io di solito su una scala da 0 a 7 uso 1 in questo caso.
Ora lavoriamo sul dritto in modo da avere il filo di poliestere che cuce sul dritto e il filo elastico che cuce sul rovescio del tessuto.

Ora dovete cucire con il punto elastico a 1,5 cm rispetto al bordo che prima avete “zig-zagato”, quindi scollo, spalline esterne e fondo. Il tessuto non va teso, va solo guidato, esattamente come fareste con un tessuto normale cucito con un filo di cotone. Vedrete che man mano proseguite con la cucitura, il tessuto inizierà ad arricciarsi.


Io solitamente quando termino la cucitura nel punto in cui ho iniziato, annodo le estremità dell’elastico. Questo mi assicura maggiore stabilità quando tendo molto il tessuto.


Ricordatevi di cucire con punto elastico (davanti e dietro) spalline, scollo e bordo inferiore.

E il vostro top è pronto!