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lunedì 7 ottobre 2013

Wet n Wild MegaLast Lip Color, review e swatches Part. II




La Wet n Wild ha come prodotto di punta in Italia i MegaLast  Lipcolor, rossetti  di lunga durata progettati per resistere quattro ore, fornendo la piena copertura del colore in un solo colpo,  semi-opachi, dal finish cremoso. 
Come ho già detto, se non si è mai provato un rossetto MegaLast prima, è meglio sapere che hanno un finish particolare,  semi-mat e una scrivenza e coprenza così alta da sembrare "più spesso"di un comune rossetto e che nessuno di questi colori ha alcun riflesso evidente o lucentezza. 

I colori che ho acquistato stavolta sono:
  • Bare It All, è un nude medio,caldo. Questo è un bellissimo nude, nè troppo chiaro nè scuro, non troppo rosa o marrone. Dupe del Mac Cherish
  • Just Peachy, è un rosa pesca molto pallido. Dupe Mac Coral Bliss o Lime Crime Babette
  • Rose-bud, è un colore rosato- marrone medio caldo.
  • Cherry Bomb, è rosso sangue scuro. Molto bello come  rosso scuro perchè non vira sul marrone e sta al suo posto senza fare grumetti. Dupe Mac Media
  • Think Pink, un rosa  chiaro freddo: Dupe Mac Creme Cup
Le nuances in Italia sono 12, io ne ho acquistati 10, non ho preso un rosa-beige molto chiaro e un borgogna troppo tendente al marrone il Dark Wine.





Il loro vero punto di forza  è la qualità del colore: sono praticamente in grado di annullare il pigmento naturale delle labbra senza  bisogno di base o altro per avere più intensità. Basta una giusta applicazione e risultano perfettamente coprenti su qualsiasi tono di pelle o labbra che dir si voglia e la resa è sempre massima nella intensità.
 

 Sulla formula, resistenza, stesura, packaging ho già ampiamente scritto nel post precedente. 
Però vi ribadisco il mio consiglio: cioè se qualcuna di voi potrebbe avere le labbra più secche e quindi il prodotto, dopo un paio di ore, potrebbe dare la sopra citata sensazione, ecco appunto, se avete questo problema, sarà meglio che mettiate sotto un balsamo labbra. Basta solo questa minima accortezza....
 
L'esperienza è stata la medesima:
 Il prodotto si presenta scorrevole nella stesura e liscio senza pieghette sulle labbra, una volta applicato. E' morbido più che cremoso, ma non si "sposta" ed è a lunga tenuta. Il finish  è  semi-opaco con riflessi molto "tranquilli" ma non shimmer. Non ha alcun odore o sapore, cosa questa che lo renderà gradito a molte. La durata va ben oltre le quattro ore dichiarate. Non è idratante ma morbido, si asciuga subito ma non secca (unica eccezione le ragazze che hanno già  le labbra secche, ma che possono ovviare, come già detto,  preparandole  prima  con balsamo per labbra). I colori più chiari possono non stare bene a tutte ma per il resto sono tutti colori portabilissimi e altamente pigmentati.

Per l'acquisto, al costo di 2.99 Euro per 3.3 gr,  Made in PRC (Cina), dovete recarvi  presso le Beauty Factory Allscent o presso i punti profumeria degli Ipermercati Panorama.
Su questo sito potete cliccare per vedere i colori



Inci:
Ozokerite, Pentaerythrityl Tetrastearate, Propytheptyl Caprylate, Aluminum Starch Octenylsuccinate, Mineral Oil, Myristyl Lactate, Bis Diglyceryl Polyacyladipate 2, VP/Elcosene Copolymer, Myristate, Dimethicone Vinyl Dimethicone Crosspolymer, Caprylic/Capric Triglyceride, Neopentyl Glycol, Diethylhexanoate, Polysilicone 6, Cholesteryl Hydroxystearate, BHT, Propylparaben, Ethylene/Propylene/Styrene Copolymer, Silica, Butylene/Ethylene/Styrene Copolymer, Sorbitan Sesquioleate, Tocopheryl Acetate, Allantoin (Comfrey Root), Retinyl Palmitate, Squalane, Ubiquinone, Sodium Hyaluronate, Titanium Dioxide (CI 77891), Iron Oxides ( CI 77491, CI 77492, CI 77499), Red 7 Lake (CI 15850), Red 6 (CI 15850), Red 28 (CI 45410), Red 30 (CI 73360), Yellow 6 (CL 15985), Blue 1 Lake (CI 42090), Yellow 5 (CI 11680)

(tutte le immagini sono cliccabili)  

venerdì 20 settembre 2013

Wet n Wild MegaLast Lip Color, review e swatches Part.I




Finalmente è tornata in Italia la Wet' n Wild detta anche Wn W . 
A parte quella meraviglia di Eyeshadow Palette a 3/8 colori, le Icon Color Palettes, un altro prodotto di punta sono i MegaLast  Rossetti lipcolor, in formula di lunga durata progettato per resistere quattro ore, fornendo la piena copertura del colore in un solo colpo,  semi-opaco, dal finish cremoso.

Se non si è mai provato un rossetto MegaLast prima, è meglio sapere che hanno un finish particolare,  semi-mat e una scrivenza e coprenza così alta da sembrare "più spesso"di un comune rossetto e che nessuno di questi colori ha alcun riflesso evidente o lucentezza. 

I rossetti MegaLast  sono fedeli al loro nome, in termini di capacità di resistenza, sono prodotti nati per durare e durano tanto, anche dopo aver bevuto e mangiato: mai visto un rossetto così persistente! 
Ma il loro vero punto di forza  è la qualità del colore: sono praticamente in grado di annullare il pigmento naturale delle labbra senza  bisogno di base o altro per avere più intensità. Basta una giusta applicazione e risultano perfettamente coprenti su qualsiasi tono di pelle o labbra che dir si voglia e la resa è sempre massima nella intensità.




La formula  è particolare:
  •  realizzata con un idratante: per cui l'effetto secchezza viene alquanto minimizzato,
  • "ialuronico in microsfere" che oltre a fornire una straordinaria adesione alle labbra, 
  • un polimero complesso esclusivo che offre un'eccellente sensazione di morbidezza ma anche di consistenza alla texture 
  • e infine una pianta marina naturale da  cui si estrae il Coenzima Q10 e Vitamine A ed E  aiuta  a mantenere le labbra lisce, morbide.

 I colori che ho acquistato sono:

  • Smokin' Hot Pink è colore rosa caldo medio, brillante. Adatto a chi ama i rosa naturali
  • Mauve Outta Here è malva, colore freddo medio. E' il mio preferito  perché è davvero cremoso, un punto di colore che io amo ed è anche luminoso ma non troppo.
  • Red Velvet  è un rosso Valentino, tendente all'aranciato. Se amate i rossi "blu-based" luminosi, allora questo è perfetto.
  • Stoplight Red è un rosso  caldo fragola, intenso, sensuale: stupendo per i make up alla Marilyn...dupe del Mac Red/Russian Red
  • Sugar Fairy Plum è un ciliegia non scurissimo, intenso. Bellissimo per chi ama queste tonalità. Dupe del Mac Rebel




La stesura è estremamente semplice la forma obliqua del rossetto aiuta molto e non necessita neanche di lip pencil, figuriamoci di un primer!

Però un consiglio mi sento di darlo, anche se per me non è stato necessario, qualcuna di voi potrebbe avere le labbra più secche e quindi il prodotto, dopo un paio di ore, potrebbe dare la sopra citata sensazione, ecco appunto, se avete questo problema, sarà meglio che mettiate sotto un balsamo labbra. Basta solo questa minima accortezza....


 Il packaging è essenziale, nessuna scatolina, solo il tubetto con un tappo trasparente per identificarne prontamente il colore, invece il nome e il numero di riferimento del rossetto si trovano su un'etichetta colorata posta alla base.


La mia esperienza: Il prodotto si presenta scorrevole nella stesura e liscio senza pieghette sulle labbra, una volta applicato. E' morbido più che cremoso, ma non si "sposta" ed è a lunga tenuta. Il finish  è  semi-opaco con riflessi molto "tranquilli" ma non shimmer. Non ha alcun odore o sapore, cosa questa che lo renderà gradito a molte. La durata va ben oltre le quattro ore dichiarate. Non è idratante ma morbido, si asciuga subito ma non secca (unica eccezione le ragazze che hanno già  le labbra secche, ma che possono ovviare, come già detto,  preparandole  prima  con balsamo per labbra). I colori più chiari possono non stare bene a tutte ma per il resto sono tutti colori portabilissimi e altamente pigmentati.


Sono disponibili in numero diverso a seconda del punto vendita, il tutto con una formula cremosa semi-mat, al costo di 2.99 Euro per 3.3 gr,  Made in PRC (Cina).
Li trovate presso le Beauty Factory Allscent o presso i punti profumeria degli Ipermercati Panorama.
Su questo sito potete cliccare per vedere i colori

Inci:
Ozokerite, Pentaerythrityl Tetrastearate, Propytheptyl Caprylate, Aluminum Starch Octenylsuccinate, Mineral Oil, Myristyl Lactate, Bis Diglyceryl Polyacyladipate 2, VP/Elcosene Copolymer, Myristate, Dimethicone Vinyl Dimethicone Crosspolymer, Caprylic/Capric Triglyceride, Neopentyl Glycol, Diethylhexanoate, Polysilicone 6, Cholesteryl Hydroxystearate, BHT, Propylparaben, Ethylene/Propylene/Styrene Copolymer, Silica, Butylene/Ethylene/Styrene Copolymer, Sorbitan Sesquioleate, Tocopheryl Acetate, Allantoin (Comfrey Root), Retinyl Palmitate, Squalane, Ubiquinone, Sodium Hyaluronate, Titanium Dioxide (CI 77891), Iron Oxides ( CI 77491, CI 77492, CI 77499), Red 7 Lake (CI 15850), Red 6 (CI 15850), Red 28 (CI 45410), Red 30 (CI 73360), Yellow 6 (CL 15985), Blue 1 Lake (CI 42090), Yellow 5 (CI 11680)

(tutte le immagini sono cliccabili) 
 

martedì 17 settembre 2013

Kiko Infinity Eyeshadow n.233 dupe Mac Heritage Rouge



 

Kiko infinity e/s n.233
 
Questo è un ombretto degli Infinity Eyeshadow della  Kiko con il Clics System, nello specifico il colore n.233, che mi ha particolarmente colpito  per la sua somiglianza con il pigmento della Mac l' Heritage Rouge, entrambi dalla nuance rosso borgogna.

       




                                
     Heritage Rouge p/g
 L' Heritage Rouge essendo un pigmento risulta, se lo si testa sul dorso della mano, leggermente più brillante, però una volta steso sulla palpebra risulta essere praticamente uguale al Kiko Infinity n. 233. 


Il suo finish è satinato, risulta anche molto pigmentato e al stesso tempo facilmente sfumabile, la texture è vellutata e molto confortevole: ha davvero un ottima tenuta e può essere usato asciutto e bagnato.


Swatches: sup. Heritage Rouge, inf. Kiko n.233
                                           
   Antonellina

lunedì 15 agosto 2011

Glossario Mac sulla terminologia dei finish di rossetti e ombretti



Quante di voi non si sono trovate in difficoltà quando, chiedendo informazioni su un rossetto o un ombretto, hanno sentito pronunciare parole come Frost, Matte o Lustre e Satin? 
E  sono uscite dall'imbarazzo mostrando un fare  fra l'interrogativo e l'indifferente. Allora adesso spieghiamo molto brevemente cosa significano queste parole dall'apparenza oscure ma in realtà molto semplici e così la prossima volta, con fare sicuro, imbastirete una serrata conversazione sui diversi finish e senza imbarazzo! ;)



Finish Rossetti: 
  • - Cremesheen : finish lucido e cremoso a coprenza media. 
  • - Lustre : finish lucido e luminoso con una coprenza leggermente maggiore
  • -  Frost : finish shimmer e un po’ metallico, luminoso a coprenza  bassa
  • - Glaze : finish lucido (sheer) a coprenza molto  bassa.
  • - Amplified creme : finish con una buona coprenza ma ad effetto lucido
  • - Satin : finish semi opaco e soft, coprente e satinato.
  • - Matte : finish opaco e molto coprente

Finish Ombretti:
( lettere e numeri sul retro della scatolina  indica l'anno di produzione e non solo.. )

  • - Satin:  ombretti satinati (a leggera perlatura), coprenti.
  •  - Lustre: ombretti dal finish perlato e/o a shimmer delicati
  • - Velvet: opachi con glitter discreti, vellutati e molto coprenti 
  •  - Frost: ombretti dal finish luminoso più del satin e a volte anche metallico
  • - Matte: ombretti un finish intenso, opaco a massima coprenza  
  • - Matte 2: la texture più vellutata  dei matte, ha coprenza elevatissima
  • - Veluxe:  molto pigmentati con un finish setoso  ma meno coprenti degli altri 
  • - Veluxe Pearl: ombretti veluxe setosi e perlati
 I Rossetti (video):




Adesso è tutto un pò più chiaro?

mercoledì 3 agosto 2011

Mac: Paint Stick

I paint stick sono fra i prodotti della Mac più versatili che esistano, eppure si trovano pochissime recensioni in giro.
Nato come stick per la paint art, questo prodotto, può essere usato come ombretto, come eyeliner e nei giusti colori, anche come blush  e rossetto.
Altamente pigmentato, lo stick è molto emolliente. Non è pesante, non è perlato ma molto naturale. 
Si può applicare sulla pelle, direttamente o con un pnnello come pure con una spugnetta, tutto ciò in base alla sua  funzione . 
 Il costo è di circa 20 € per 7 mg di prodotto, una quantità veramente enorme!!
Io lo uso da un bel pò di tempo e sempre con ottimi risultati, alla fine resa e durata fanno da contrappeso al costo.
Consigliato come ottimo prodotto!
I colori sono veramente tanti, nel video ve ne mostro alcuni e potrete così vederne swatches e resa.

i miei due gioielli principali

INCI


 Video:




Conoscevate i Paint Stick? Che ne pensate?

mercoledì 27 luglio 2011

Glossario Mac: I sottotoni ( capire i fondotinta )

Tutte  abbiamo il nostro colorito di pelle, la nostra "carnagione" e  quando ci rechiamo a comprare il fondotinta, nonostante tutto, non è affatto semplice scegliere il giusto tono.

 Possiamo non sbagliare del tutto se osserviamo la nostra "prova"con  una buona luce naturale e controllare che non vi sia stacco con il collo. La cosa diventa un pò più complicata se invece vogliamo anche "azzeccare" il nostro sottotono. 

Mi sono accostata da un pò di tempo ad uno studio più approfondito su Tono, Sottotono ma anche Croma e Profondità di un individuo, ma per fare un discorso così approfondito ci vuole molto più di un semplice articolo di riferimento generico. Per cui, qui, mi limiterò a dare qualche informazione sulle tonalità dei fondotinta  Mac, usati spesso anche come riferimento per acquistarne di altri brand, poiché ha tanti toni e relativi sottotoni per la nostra  pelle, oltre a grande professionalità. 

Il
tono è contrassegnato da un numero es. dal 15 per i coloriti molto chiari al 50 per i coloriti più scuri. Se è relativamente semplice la scelta del numero, come si individua invece il sottotono e come è contrassegnato?


Dividiamo i  sottotoni in due parti principali:
caldi (warm tones) e freddi  (cold tones).


Ma prima di parlare di "sigle" vediamo di capire di che sottotono siamo: come fare?

1) Un tempo si diceva che bastava osservare  il nostro polso o l'incavo del gomito per vedere il colore delle vostre vene sottopelle: se queste tendono al verde era un sottotono giallo e quindi caldo, se tendono al blu allora siamo sottotono rosa e quindi freddo, se non vediamo vene né verde e nemmeno blu allora probabilmente siamo neutre e quindi  potremo scegliere a piacimento il fondotinta che più ci aggrada o che più pare donare al nostro viso. In realtà questa teoria è stata per alcuni versi, se non del tutto confutata, almeno ritenuta non così oggettiva.
Perchè? 
Perché possiamo essere gialle ma non essere affatto calde ma fredde, idem se siamo olivastre e il tono rosa è davvero molto raro da trovare. Insomma se osserviamo la scala dei colori ci sono gialli freddi e gialli caldi, olivastri freddi e caldi... perciò mi affiderei di più all'occhio di chi vi guarda ma soprattutto provate bene e lasciatevi consigliare da persone esperte.
2) Se dopo questa osservazione però non siete ancora convinti, perché volete davvero capire se avete un incarnato freddo o caldo, posso solo suggerire un piccolo escamotage, allora: fate caso quando indossate la vostra bigiotteria, se vi sta meglio quella dorata o quella argentata: se vi sta meglio la dorata allora probabilmente e, ribadisco probabilmente, avete un sottotono caldo, se invece vi sta meglio l'argentata avete sottotono freddo.

Le sigle del sottotono che contraddistinguono i fondotinta Mac sono un pò diverse da come ci aspetteremmo:
 NW e NC

indicano appunto il sottotono di pelle (NW = neutralize warm , NC= neutralize cold ) e il numero che le segue indica la tonalità della vostra pelle cioè il vostro incarnato.

Dunque le  nuance per Mac sono cinque:



  •     C (cold) :  per i toni freddi
  •     NC (neutral cold):  beige per neutralizzare il sottotono freddo
  •     NW (neutral warm):  rosato per neutralizzare il sottotono caldo
  •     N (neutral):  per le neutre
  •     W (warm):  per i toni caldi

Per sintesi e per semplicità possiamo dire che se la vostra pelle è beige e dorata, scegliete un fondontinta NW. Se la vostra pelle è beige e rosata siete NC. Ma se siete molto rosate o molto "gialle" per evitare  di accentuare queste 
discromìe potete affidarvi o una tonalità neutra o in casi estremi alla nuance opposta per bilanciarle. Sulle tonalità più scure il discorso cambia.


Ed ecco una interessante  tabella comparativa   fra i toni e sottotoni Mac e quelli di altri Brand molto utile a tutte. Grazie a Temptalia la Foundation Matrix Sorted :

 

giovedì 9 dicembre 2010

High definition powders review

E.L.F. High Definition Powder

E' una cipria leggerissima, bianca all'apparenza ma trasparente sul viso. Contiene  pigmenti “soft focus” che sevono a uniformare il make up del viso, ad  attenuare e dissimulare le imperfezioni della pelle in particolare l'effetto lucido. Dona un bell' effetto eburneo al volto. Ha una consistenza leggera e impalpabile, le sue microparticelle la rendono ideale per l'uso quotidiano non contenendo ingredienti nocivi alla pelle o comedogenici. Va applicata su tutto il viso e sul collo, è ottima per creare un trucco d’impatto ma quel che è più importante, lo ottimizza e lo mantiene intatto a lungo. Il packaging è essenziale: scatoletta nera squadrata con tappo svita e avvita, un piumino per l'applicazione (anche se io preferisco usarla con il pennello) e il contenuto è di  0.28oz (8g) per un costo di 6.90 €
Ingredienti:
Dimethicone/Vinyl Dimethicone Crosspolymer, Silica


Giudizio:
Buon prodotto, ottimo rapporto qualità-prezzo.

Make Up For Ever HD Powder

 

E' stata la prima cipria ad alta definzione, la Make Up For Ever è stato il brand che per primo ha lanciato in campo internazionale questo tipo di prodotto. Ed effettivamente è una cipria veramente ottima, impalpabile, trasparente, uniformante del make up viso. Le microparticelle porose di silice che la compongono ne fanno una polvere setosa ed opacizzante. Non comedogenica, comunque talco free.  Mentra la micronizzazione delle sue molecole  dona alla polvere una consistenza estremamente sottile e impalpabile, trasparente non disidratante. Va applicato su tutto il viso e sul decolletè con un buon pennello . Il packaging è molto essenziale: nessun contenitore particolare se non il barattolo rotondo, trasparente con tappo nero. Il contenuto è  da 10g per un costo di  circa 30 € e per la confezione  da viaggio il contenuto è invece di  5g, nei negozi sephora li  troviamo solo nei kit con mascara, HD primer, sense'n eyes etc.







 


Giudizio:
Cipria molto buona, rapporto qualità prezzo non ottimale.



Prep+prime transparent finishing powder

E' una cipria in polvere setosa che, seppur di colore bianco, è  invisibile sul viso  ed uniforma  il trucco. Riduce la lucidità, non sbianca e otticamente minimizza i pori, piccole rughette e  imperfezioni. Morbida e leggera sulla pelle, non secca e tamponata sulla zona T toglie il lucido e mantiene intatto il make up. Disponibile in un solo colore è adatta a tutte le tonalità di pelle ma anche a tutti i tipi di pelle. Questa cipria ad alta definizione può al contrario delle prime due essere "indossata" sopra il trucco o sotto, fungendo da primer viso, o addirittura anche da solo sul viso idratato. Va applicato anche sul decolletè con un buon pennello. Il trucco è perfettamente fissato e nonostante consenta una lunga dutata, non appesantisce la pelle. E' talmente sottile da essere molto volatile, per fortuna la prima volta non ho aperto completamente il coperchio perchè avrei perso una grossa quantità di prodotto. La cipria illumina il viso ed è veramente buona,  se non si hanno particolari imperfezioni, giusto qualche poro dilatato, basta una crema idratante e un pò di cipria per potere uscire di casa con un buon aspetto, rende durevole anche il correttore e lo ottimizza  senza che  si creino accumuli di polvere. Il packaging è raffinato: una scatolina nera con glitterini dorati, all'interrno il barattolino è tondo e trasparente, con un tappo a vite nero abbastanza standard, il contenuto è di 8 gr e con un costo di circa 20 €.




   
Giudizio:

Buon prodotto dovrebbe avere in più rispetto agli altri che è una cipria primer. Rapporto prezzo-qualità non eccelso.

   

  


Riassumendo: Non si trovano sostanziali differenze fra le tre ciprie: la prima un pò meno impalpabile e setosa rispetto alle  altre ma  ha un ottimo prezzo per la sua qualità. Le ultime due sono ciprie veramente buone che però hanno un  costo non ottimale. Mac dovrebbe in teoria avere dalla sua l'effetto primer. Ma adesso anche la Kiko cosmetics sta lanciandoo una nuova cipria HD il cui costo sarà 11.90 €, aspettiamo di vedere cosa ci viene proposto!!!



  

martedì 30 novembre 2010

Pennelli da fondotinta: guida, usi, review


Esistono varie tipologie di pennelli per il trucco, quello per stendere il fondotinta  è uno dei meno usati e conosciuti. Il fondotinta fluido o in crema, infatti, spesso viene applicato con le dita o con le classiche spugnette, motivo per cui il pennello da fondotinta viene guardato con sospetto. L'applicazione con le dita o la spugnetta ha  un eguale effetto naturale anche se meno igienico. In realtà il pennello è molto versatile e riesce a distribuire in maniera omogenea e precisa il fondotinta,  anche se inizialmente non è semplicissimo da usare. Di solito questi pennelli hanno setole  sintetiche, in modo da scivolare meglio sulla pelle e  non assorbire  il fondotinta come farebbero le setole naturali. I più comuni hanno  forma piatta  e leggermente allungata, cosiddetta a lingua di gatto, le sue setole sono flessibili e di media morbidezza ( anche se la morbidezza dipende dal brand ).  Per il make up viso si prepara la pelle: è essenziale che sia ben pulita e abbia un buon primer. Poi si passa  all' uso del  pennello, intigendolo nel fondotinta posto sul dorso della mano (per riscaldarlo e migliorarne la texture) e  per prelevare il prodotto con le setole. Poi si passa all' applicazione del fondotinta: una goccina sul naso, una sul mento e  una sulla fronte.  Poi si stende  verso l’esterno  fino all’attaccatura dei capelli, dove dovrà essere sfumato con cura per evitare punti di accumulo o effetti mascheroni.  Ogni tipo di fondotinta ha una diversa copertura, anche questo è un fattore da considerare. Per scegliere il pennello più adatto quindi si devono valutare due cose:  il tipo di pelle e il tipo di fondotinta. Le pelli normali sono le più fortunate perchè possono usare qualsiasi tipo di texture e quindi basta sceglierlo solo in base alla coprenza che si vuole ottenere.

Tipi di fondotinta
Il fondotinta si deve letteralmente  fondere con la pelle,  senza sembrare una maschera. Questo cosmetico è uno di quei prodotti  che vanno assolutamente provati  prima di essere comprati. Per trovare il fondotinta più adatto e va provato sulla mascella, se il fondotinta si uniforma: è  perfetto. Le formulazioni principali  sono tre: fluido, in crema o compatto
Fondotinta fluido
Il fondotinta fluido è indicato per pelli normali e miste ( è il più trasparente e naturale, si fonde ottimamente con l’incarnato e dona un aspetto sano e luminoso). Per il fondotinta fluido, è consigliato l’uso di una spugnetta o con i pennelli a lingua di gatto e duo fibre
Fondotinta in crema
Ha una texture spessa e tende a nascondere anche le più piccole imperfezioni. Soprattutto adatto alle pelli secche che vanno nutrite con fondotinta dalle proprietà idratanti e ricche. E' perfetto per pelli secche e sensibili. Anche per il fondo in crema si usa una spugnetta da make up umida o un pennello a lingua di gatto.
Fondotinta compatto
E' ottimo per le pelli grasse. Quello compatto, va steso con un pennello largo o con una spugnetta per un effetto più coprente
Fondotinta compatto in polvere
Il compatto in polvere invece è molto versatile: il suo potere coprente, infatti, varia a seconda della quantità applicata e del modo di utilizzo. Con un pennellone dona un effetto opaco e naturale, mentre la copertura aumenta se steso più volte. La base compatta in polvere va applicata con un pennello da fondotinta di tipo diverso somigliante più a un pennello da blush e  le setole più sono compatte migliore è la resa: per es con  il kabuki. Il fondotinta si sfuma su tutto il viso con movimenti rotatori e ampi. Per una coprenza maggiore, fare più passate.
Pennelli per fondotinta e fard
Naso
Pennelli per fondotinta e fard
mento
Pennelli per fondotinta e fard
fronte
A questo punto vediamo quale è il pennello più adatto in base alla texture del fondotinta.
I pennelli si dividono principalmente in base alla tipologia delle setole: setole sintetiche, utilizzate soprattutto per i prodotti cremosi e quelli con setole animali, utilizzate per le polveri. Oggi le setole sintetiche hanno raggiunto un  livello qualitativo tale da poter essere usati con tutti i tipi di fondotinta. Il pennello a fibre sintetiche sono meno permeabili di quelle naturali, le setole sintetiche sono adatte per i fluidi,  creme o gel. Hanno solitamente una forma piatta e un taglio bombato non devono deformarsi e devono consentire  una distribuzione  omogenea del fondotinta in ogni punto del viso ma anche del collo e del decolletè.

 Pennelli a lingua di gatto review:
Questo pennello, piatto e setole sintetiche, è ideale per applicare i fondotinta fluidi o in crema. Se si stende bene il prodotto, lavorando più volte con il pennello sul viso, si evita l’effetto mascherone e si dona al viso un aspetto naturale. Disponibile in varie misure e con la punta tonda, quadrata o angolare. ( La Elf fa un pennello a lingua di gatto angolato nella linea professional, ottimo per raggiungere i punti più difficili del viso come le pieghette del naso o le rughette). È importante che sia di buona qualità e che le setole siano compatte e diano una copertura omogenea. Un pennello classico per applicare il fondotinta è il n. 190 di Mac, ma anche il Sephora della linea Platinum. Questo permette di applicare il prodotto con precisione e di ottenere un' ottima coprenza, il problema con questi tipi di pennelli è che se non sono di ottima qualità e molto fitti richiano di lasciare striature o  accumuli sul viso, in tal caso se ci si rende conto di questo inconveniente si può correggere  tamponando il viso con  una spugnetta. E per tal motivo boccio il Sephora professionel e l'Elf professional che uso per stendere creme e/o primer  viso, le loro setole non sono morbide e oltre a "grattare" un pò non rendono uniforme la stesura del fondotinta, in più quello della Elf è davvero piccolino



sephora professionel

MAC 190: è un pennello grande, piatto e di morbidezza media. Serve per stendere in modo omogeneo il fondotinta liquido
elf

Pennello duo fibre review:
Cosidetto perchè  ha due tipi di setole diverse: naturali e più lunghe alla base  (le nere) e sintetiche e più corte in alto (le bianche). E' un pennello versatile perchè oltre che al fondotinta compatto  è adatto anche ai blush e ai bronzer o ad altre polveri.  E' più adatto ai  fondotinta liquidi un pò meno ai compatti e cremosi. La particolarità di questo pennello è che dona al fondotinta una stesura  naturale e leggera. Le setole sintetiche, quelle nere e più lunghe, distribuiscono in modo leggero e omogeneo il prodotto sulla pelle, quelle più corte, le bianche  e naturali, lo sfumano  evitando l’accumulo di prodotto. Ma  questo  non permette di ottenere una coprenza molto elevata. Come si usa il duo fibre? Si prende con il pennello il fondotinta  posto sul dorso della mano  e lo si  picchietta sul viso, poi lo si sfuma e lo si stende con  movimenti circolari. Si parte dal centro verso l'esterno perché così la parte più luminosa ed omogenea resta la parte centrale del viso. I contorni possono anche essere anche più sfumati. Per  un effetto ancora più leggero si inumidisce il pennello. Stlisticamente hanno una "testa"  larga con fibre mediamente corte come ad es.  il n. 187 e il n. 188 Duo Fibre di Mac che permetteno una stesura  naturale oltre ad una ottima  sfumatura del  prodotto. Ottimo pennello anche il duo fibre della prescriptives e scarso rendimento per quello di n 125 di zoeva che uso come pennello fondotinta da "battaglia"
prescriptives

MAC 187 il n. 187  composto da  fibre sintentiche e naturali, versatile
MAC 188

MAC 188

ZOEVA 125




Kabuki review:
Piccolo e molto compatto, ottimo per applicare il fondotinta minerale. In base alla densità delle setole e al numero delle applicazioni si ha più o meno coprenza. Questi tipi di pennelli devono avere le setole molto fitte in modo da poter catturare  il prodotto nel migliore dei modi e rilasciarlo egualmente sul viso. Il mio giudizio è molto positivo su quelli della crownbrushes (un pò tutti i pennelli crownbrushes hanno un ottimo rapporto qualità/prezzo), media resa per il sephora professionel, di poco inferiori gli altri sephora, ma questo giudizio è solo per quanto riguarda la stesura del fondotinta ma non per gli altri usi. Il bare mineral è poco soffice ma stende ottimamente i minerali, invece lo sconsiglio per altre polveri. Altre marche, a parte Make Up For Ever e qualche altro buon brand, non mi sento di consigliarne al momento. Esiste infine un kabuki particolare che è il Flat,  ho quello della crownbrushes. Che dire? E' amore!!


sephora professionel, crownbrushes, bare mineal

sephora




Classifica:
  • Mac: ottima qualità dei singoli pennelli, prezzo alto
  • Sephora professionel e platinum:  la linea platinum è superiore ma il prezzo è alto, la professionel ha dei buoni pennelli ma non quello a lingua di gatto e i prezzi sono accessibili
  • Crownbrushes: ha pennelli di varie tipologie e prezzi, è un marchio che fabbrica pennelli per altri brand, io amo i loro pennelli , il cui rapporto qualità prezzo è ottimale, unico inconveniente è che possono essere acquistati solo online
  • Sigma: alcuni pennelli sono buoni qualcuno meno, il costo è buono, la spedizione dagli Stati Uniti è un pò quello che frena.
  • ELF: basso costo, alcuni pennelli discreti, altri meno
  • Zoeva: in via di miglioramento.





















mercoledì 24 novembre 2010

Mineralize skinfinish in PETTICOAT & dupe

E' una  powder dalla texture soffice e vellutata e con un finish high-frost metallic può essere usato come blush sulle gote o anche come illuminante su tutto il viso e anche sul decolletè. Ha il normale packaging della Mac e contiene ben 10 gr di prodotto per un costo di 26-28 €. Ho amato molto il Petticoat, ancora non ero una Mac addict quando è uscito nella sua prima collezione e l'ho aspettato per anni, appena è stato riproposto l'ho prenotato in netto anticipo e consigliato a tutte le mie amiche. Come dicevo il Petticoat è un pò come tutti gli altri MSF cioè un multiuso: un blush, un highlighter da usare sulle guance, sugli zigomi che evidenzia bene o su tutto il viso.  E' difficile descrivere le sue tonalità dal momento che è un po' insolito,  direi che dipende un pò dalla cialda, perchè sono tutte diverse, per cui a volte è più rosa e altre volte vira sul pesca. Si presenta altamente pigmentato a sfondo prevalentemente rosa con venature oro e sanguinaccio e quindi il colore che "indosserà" dipenderà proprio dalla predominanza o meno delle sue venature. Ogni Petticoat ha venature diverse in modo che è impossibile trovarne due perfettamente eguali. Ma oltre ad essere così pigmentato è anche molto duraturo. Come ho detto sono ben 10 gr e quindi  è un MSF  abbastanza grande, per cui sarà abbastanza difficile riuscire a terminare questo prodotto pur usandolo con continuità: considerando tutto questo, il suo prezzo alla resa dei conti non è così alto.








................and now il DUPE, l'ho trovato nella nouba, il blush Pinky Blush n.10 ( 9 gr ):
notare quanto siano simili sia le cialde che lo swatch, la differenza è nella texture, il nouba ha una texture un pò meno morbida 






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