RACCOLTE E CONTEST TERMINATI!

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lunedì 10 marzo 2014

I MIEI PEPERONCINI RIPIENI !

Sebbene sia ancora presto..
per raccogliere i peperoncini tondi piccanti da conservare,
ne approfitto per ricordarvi la mia collaborazione con Gustissimo
e proporvi la mia ricetta per
I PEPERONCINI RIPIENI DI TONNO E CAPPERI SOTT'OLIO



e..
dovendo proporre una ricetta per il mese di Settembre..
ho pensato a questa,
in quanto dovrebbero essere quasi maturi!!!!!
Ingredienti:
difficile definire le quantità...
in base ai peperoncini preparo il ripieno un pochino ad occhio..
..rispettando però alcune proporzioni:
  • peperoncini tondi piccanti verdi e rossi
  • acciughe sott'olio
  • tonno al naturale
  • tonno sott'olio
  • capperi sott'aceto
  • olio d'oliva
  • aceto di vino bianco
  • vino bianco
  • pepe in grani
  • sale
  • una foglia d'alloro
  • una scatola di guanti usa e getta
  • pomata per le ustioni (facoltativa)
Procedimento:
Il procedimento è abbastanza semplice,
solo un pochino lungo.......
Considerate che due bacinelline di peperoncini da preparare..
mi hanno portato via quasi una giornata..
Io preferisco sbollentarli una volta puliti in acqua/vino/aceto
per pochi minuti, in modo da sterilizzarli ulteriormente ed ammorbidirli,
così bisognarà aspettare meno tempo prima di assaggiarli!!!
La prima operazione è la più lunga..e dolorosa..
procuratevi più paia di guanti usa e getta per lavare e
togliere tutti i micidiali semini che contengono..
Attenzione a non cedere alla tentazione di grattarvi il naso...
sareste finiti...
riaschiate ustioni di secondo grado e non scherzo!!!!
sono terrribbbbili!!!!!!!
Il livello di piccante è indefinibile..
dipende tantissimo da come maturano...
e varia tantissimo da una pianta all'altra..
quindi non abbassate la guardia..
Nel caso di ustioni consiglio la pomata foille...miracolosa..
e già provata.......

Nessun problema se resta qualche semino assassino,
una volta sbollentati i peproncini resteranno nell'acqua e aceto.

In una pentola abbastanza larga portate ad ebollizione
1/3 di acqua, 1/3 di vino bianco e 1/3 di aceto,
solitamente io utilizzo 1 litro di ognuno,
insieme a una manciata di sale grosso,
un cucchiaio di pepe in grani e una foglia d'alloro.
Quando bolle tuffatevi i peperoncini, un po' alla volta e
lasciateli sobbollire per 3-4 minuti.
Via via che sono pronti scolateli su di un canovaccio e
senza ustionarvi rovesciateli per far uscire tutto il liquido.
Lasciateli scolare e raffreddare per qualche ora e
nel mentre preparate il ripieno:
Nel vaso del robot mettete:
15 acciughe per 300 gr. di capperi sgocciolati e
500-600 gr. di tonno (per 2/3 al naturale)
e azionate al max per ottenere un impasto omogeneo;
Con queste dosi otterrete un bel po' di ripieno più o meno..
per le 2 bacinelline di peproncini,
naturalmente è difficile azzeccarci...
quindi tenetevi pronti a ripreparare un altro pochino di ripieno
rispettando più o meno le proporzioni date...
(anche se potete benissimo adeguarlo al vostro gusto,
variando le proporzioni dei vari ingredienti)
Io devo ammettere che non ci prendo mai..
e devo ripreparare quasi sempre un altro poco di ripieno..
se invece, all'opposto ve ne avanza,
potete preparare dei deliziosi pomodorini ripieni,
da servire come fresco antipasto per cena,
aggiungendo all'impasto un po' di maionese,
in modo da renderlo più delicato!!

Man mano che riempite i peperoncini..
(potete anche osare senza guanti..
sono mooolto meno aggrssivi ora..)
disponeteli nei vasi,
precedentemente lavati e sterilizzati,
alternando i colori e aggiungendo man mano anche l'olio,
in modo da non lasciare bolle d'aria,
una volta riempiti tutti i vasi e tappati con capsule nuove,
sterilizzateli a bagnomaria per 20 minuti!!
Aspettate almeno un mesetto prima di assaggiarli,
così avranno modo di insaporirsi bene, di ammorbidirsi e
di perdere un pochino del loro potere piccante...
forse...

CILIEGIE & CO.....

Vi propongo sempre per rinnovare la mia collaborazione con Gustissimo
un vedemecum pre-estivo 
tutto sulle Ciliegie & Co..
ovvero.
mille e più ricette per conservare ciliegie..duroni.. e amarene!!!
compresa la la ricetta della mia.. marmellata di ciliege!!

Forse ciò sarà un po' scontato,
ma con le ciliegie & co. non preparo spesso dolci particolari,
piuttosto le conservo in svariati modi,
per utilizzarle quando non ci saranno più fresche..
nel gelato o nelle crostate!!
A questo proposito ho veramente esagerato...
ovvero circa 2 settimane di un'estate fà fà ho avuto la possibilità di
raccogliere squisite amarene, ciliegie e duroni!!!!
grazie al padre della moglie di mio fratello,
che non ha un giardino e un orto normali..
piuttosto ha un paradiso terrestre..
o meglio una sorta di azienda agricola domestica..
Ho infatti la fortuna di poter andar a raccogliere,
(a volte me la raccolgonoe pure..)
ogni tipo di frutto od ortaggio biologico DOC!!
anche raccogliere la frutta..
e mangiarla direttamente dall'albero..
è una delle mie passioni e mi rilassa tantissimo!!
Le amarene non mi piacciono molto da mangiare subito..
preferisco lo sciroppo o la 'Marenata', una specie di marmellata
preparata 'in padella' e lasciata cuocere pochissimo!



al contrario di ciliegie e duroni ne faccio indigestione..
e devo ammettere che metà di quelle che raccoglievo..
me le sono mangiate subito, direttamente dalla pianta!!!!!!
Ho deciso quindi di sperimentare!!
ed ho realizzato:
- Marenata e sciroppo di amarene
- Marmellata di ciliegie e duroni
- Amarene sciroppate
- Ciliegie sciroppate
- Duroni sciroppati



Naturalmente tutto in dosi ridotte..
altrimenti sarei diventata più matta di quel che sono,
quindi circa 2 kg di frutta per tipologia di conserva!!


- L'Amarenata:
Si tratta di una marmellata super veloce,
dalle mie parti viene chiamata così,
che prevede di cuocere in padella
le amarene snocciolate con circa 300 gr. di zucchero per Kg.





mescolando spesso, a fuoco medio per circa un'oretta..
in questo modo le amarene si mantengono belle colorate e sode.
Naturalmente non si asciuga tutto lo sciroppo e
s'invasa con solo una parte dello sciroppo e
quello che resta si utilizza per preparare bibite,
granite, sorbetti e ghiaccioli!!!
Con questa marmellata si preparano tipiche crostate,
o ciambelle al cui impasto si aggiunge
la marmellata prima d'infornare!



- Amarene, ciliegie e duroni sciroppati:

Ho sperimentato la stessa tecnica utilizzata per le prugne,
invece che procedere con le ricette solite per sciroppare la frutta,
ovvero:
ho scelto la frutta più bella e sana,
per snocciolarle,
dal momento che non sono in pensione ancora..
ho utilizzato un'attrezzo magico!!!!!!!!!





INDISPENSABILE PER POTER PREPARARE QUANTITA' INDUSTRIALI
DI MARMELLATA DI CILIEGIE & CO!!!!





A prima vista sembrerebbe uno di quegli articoli assurdi,
da non comprare mai..
invece è strepitoso!!!!!!
oltre ad essere ecologico,
permette di snocciolare
alla velocità della luce kg e Kg di ciliegie!!!!!

Ho preparato tre casseruole,
una per ogni tipo di frutto,
snocciolato rispettivamente 1,5-1,8 kg di amarene,
ciliegie e duroni scelti!!
In ogni pentola ho aggiunto per ogni kg di frutta
più o meno 300 gr. di zucchero e ricorperto con acqua!
Ho riscaldato fino ad 80°C (non oltre 85°!!)
per 15 minuti, quindi lasciato raffreddare fino al giorno seguente,
conservando in frigorifero!



Il giorno seguente ho separato dallo sciroppo la frutta e
riscaldato lo sciroppo nuovamente a 80°C per 15 minuti,
infine ho riaggiunto la frutto coperto e
lasciato raffreddare nuovamente.









Ho ripetuto per 4 volte questo procedimento
per tutti e tre i tipi di frutta,
aggiungendo infine un goccino di cognac.
Ho quindi invasato con abbondante sciroppo e
sterilizzato a bagnomaria per 15 minuti!
Saranno pronte tra 2-3 mesi,
più riposano meglio è!!




La marmellata di ciliegie e duroni:

con le ciliegie e duroni rimasti ho preparato un po' di marmelata,
aggiungendo 250 gr. di zucchero per kg di frutta e
cuocendo a fuoco basso per 3-4 ore,
controllando spesso che non si attacchi!!



Missione compiuta!!!
sono pronta per un'altra avventura..
..conserva..
infatti questo è stato anche il mio trattatato...
sulla famiglia delle 'rosse' per eccellenza..
 per la raccolta di:
Rossa di sera

venerdì 28 giugno 2013

MARY SALAD E NON LA SOLITA CESAR SALAD....


questa volta per l'MT-Challenge una ricetta molto simpatica!!


peccato che a me proprio le insalate non piacciano..
io sono peggio dei bimbi..roba vegetale e cruda.blea....
tutta colpa dei traumi subiti all'asilo per colpa delle suore che mi obbligavano
 a mangiare le cose che non mi piacevano e
tutt'ora solo alla vista di ortaggi crudi come carote, sedano
finocchi etc etc..mi viene la nausea!!
Proprio proprio riesco a mangiare due foglie d'insalata e un po' di pomodoro,
e tra le verdure cotte riesco a mangiare quelle alla griglia, le patate e i legumi..
il resto è orrore....


Però quest'insalatina mi è sembrata gustosa!!
ho semplicemente preparato un'insalata mista con qualche dadino di pomodoro
arricchita da 'rose' di salmone affumicato,
arricchita da cubetti di piadina tostati (la mia ricetta)
conditi con una vinaigrette a base di olio e limone.

Ingredienti:
- per 2 persone:
  • una manciata di soncino pulito
  • una manciata di foglie di insalata riccia pulita e sminuzzate
  • una o due foglie di radicchio trvigiano tagliato a striscie
  • una manciata di foglie di valeriana
  • 50 gr di salmone affumicato
  • 2-3 pomodorini pizzutelli
  • vinaigrette a base di succo di limone, olio evo, sale delle hawai e pepe nero appena macinato
  • 2 manciate di cubetti di piadina (vedi ricetta base sotto) tostati!
Preparazione:
Il bello di questa ricetta è che è velocissima...a parte naturalmente i cubetti di piadina tostati!!
altrimenti era troppo facile!!!!!!!
Infatti io ho tenuto da parte un po' d'impasto delle piadine
che ho preparato il giorno prima
(ricetta base: 500 gr di farina, metà 00 e metà manitoba,
1/2 bustina di lievito per torte salate, un 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio,
un cucchiaio di sale fino, un cucchiaio di strutto fuso e acqua quanto basta
per ottenere un impasto ben sodo ed elastico,
lasciate risposare avvolto da pellicola una mezz'ora ,
poi  se volete preparare le classiche piadine formate tante palline grosse come
una noce e con l'aiuto di un mattarello stendetele sottilissime
e poi cuocetele in una padella antiaderente ben calda,
qualche minuto per parte finche non saranno ben dorate e gonfie)
Per i cubetti di piadina per l'insalata dovrete solo tirare la pasta da piadina, 
anche con la macchinetta per la sfoglia,in una sfoglia spessa almeno 5 mm
e tagliarla con una rotellina a cubettini di un cm di lato.
Cuoceteli poi sempre in una padella antiaderente ben calda
lasciandoli colorare bene da entrambi i lati!!
Quindi basta assemblare i vari componenti:
insalatine, cubetti di pomodoro, roselline fatte con nasti di salmone affumicato,
condire con la vinaigrette e aggiungere i cubetti di piadina tostai!


Sicuramente la mia è una versione molto semplice e poco elaborata,
ma a volte sono proprio le cose più semplici a stupire il nostro gusto!!!!!

lunedì 27 maggio 2013

LA MIA TAIEDDHRA RISO, PATATE E COZZE E..PEPERONI!



La ricetta della sfida di Maggio è proprio questo piatto dal nome per mè stranissimo, 
però merita è un piatto semplice ma molto gustoso!


La ricetta è quella di Cristian il vincitore della sfida di Aprile
ma nella mia versione ho messo anche i peperoni,
per gusto fresco e che aggiungono una punta di colore in più in attesa della 
 tanto sospirata estate che quest'anno sembra non arrivare mai!

Ingredienti:
- per 2 persone:
  • una ventina di cozze
  • 1 tazza di riso vialone nano
  • 1 patata piccola
  • 1/2 peperone tagliato a striscioline sottili
  • 1 pomodoro ramato a cubetti
  • 1/2 zucchina tagliata a rondelle fini
  • 1/2 cipolla affettata finissima
  • olio evo
  • parmiggiano reggiano grattuggiato 4 cucchiai abbondanti
  • peperoncino intero
  • 1 spicchio d'aglio pelato
  • prezzemolo fresco tritato


Procedimento:
Il procedimento è quello di Cristian che ho seguito tranne che
 per la fase di apertura delle cozze..
mi dispiace ma sono sincera non ne avevo il tempo, 
quindi ho pulito per bene le cozze, ho scaldato 
in un padellino antiaderente un filo d'olio evo, 
un mezzo peperonicno secco e lo spicchio d'aglio, 
poi ho aggiunto le cozze e le ho lasciate aprire togliendole subito.
Le ho sgusciate e conservato il liquido di cottura filtrandolo.
Ho quindi preparato la mia taieddhra,
in una pirofila di coccio non troppo grande ho distribuito metà delle verdure, 
peperone, zucchina, cipolla e patata, 
appena unte d'olio evo in modo da rivestirne tutto il fondo,
appena spolverate di sale e pepe.
Ho quindi bagnato e scolato bene il riso e steso uno strato uniforme sopra le verdure,
ho distribuito le cozze e i dadini di pomodoro,
infine ho salato e papato e spolverato di parmiggiano grattuggiato.
Ho aggiunto il liquido di cottura delle cozze filtrato e ancora un po' d'acqua
fino a coprire completamente il riso.


Ho quindi ricoperto con un ultimo strato di verdure, la metà rimasta,
condito con un filo d'olio evo, spolverato con il parmiggiano grattuggiato rimasto 
colmato con altra acqua fino a coprire bene le verdure.
Ho infornato,in forno già caldo a 160°, ventilato per 1 ora e un quarto,
alzando un po' la temperatura verso fine cottura per far rosolare un po' la superficie.


Sebbene nella ricetta originale non si aggiunga sale io un pochino ne ho messo,
infatti non utilizzando l'acqua delle cozze a crudo il riso alla fine è rimasto un po' insipido
per i nostri gusti.


Servite caldo o tiepido cosparso con abbondante prezzemolo fresco tritato!!







domenica 5 maggio 2013

ANTIPASTO TIEPIDO DI MANZOTIN


Ancora per il super contest: Manzotin estate 2013..
una ricettina veloce mad'effetto, forse più inversale che estiva, 
in versione fingerfood fingerfood!

Si tratta di untipastino delicato a base di qenelle di pure di patate, 
Manzotin tiepida, cialdine di Parmiggiano
impreziosito da una riduzione di aceto balsamico!

Ingredienti:
-per 6 ciotoline:
  •  12 cucchiai rasi di Parmiggiano grattuggiato
  • 1 scatola di Manzotin da 140 gr
  • 2 cucchiai di Parmiggiano grattuggiato
  • 2 piccole patate
  • 2 noci di burro
  • latte
  • sale e pepe
  • aceto balsamico di Modena
Procedimento:
Pelate le patate e lessatele, quindi preparate il pure,
schiacciandole direttamente in un pentolino in cui avrete già fuso il burro,
e scaldano a fuoco dolce,
aggiungete il latte necessario ad ottenre una bella crema,
il sale e il pepe e il formaggio,
lasciate cuocere finchè non sarà ben sodo e omogeneo.
Tenete in caldo.
Preparate mentre le patate cuociono le cialdine,
scaldando un padellino antiaderente e versandovi
il Parmiggiano a cucchiaiate rase.
Lasciate dorare bene le cialdine prima di girarle.
Scaldate in pentolino con il fondo spesso la Manzotin, finchè non si sarà 
sciolta bene la gelatina e lasciate asciugare a fuoco dolce qualche minuto.
Preparate la riduzione di aceto balsamico,
In un pentolino antiaderente versate 4-5 cucchiai di aceto e
 lasciate ridurre a fuoco vivace finchè non assumerà una
consistenza densa e caramellosa.
Assemblate il fingerfood distribuendo in ogni ciotolina 2 qenelle di purè,
sopra una cucchiaiata di Manzotin,
2 cialdine a lato e
decorate con un filo di riduzione di aceto balsamico!
Potete servire caldo o tiepido


PENNETTE INTEGRALI CARCIOFI,OLIVE E..MANZOTIN!



Vi propongo questa ricetta per un contest speciale:
Contest Manzotin Estate 2013
si tratta di un primo piatto di pennette integrali bio condite con un sughetto
 a base di carciofi, olive e manzotin
che si presta anche ad essere servito in versione 'Pasta fredda'
visto che tra un po' dovrebbe arrivare anche l'estate!!

Ingredienti:
- per 4 persone:
  • 1 scatola di Manzotin da 140 gr
  • 300 gr di pennette integrali bio
  • 6 cuori di carciofi freschi, oppure surgelati
  • 6-8 olive verdi o nere (io avevo solo delle olive giganti..ne ho messe 3)
  • 1/2 scalogno tritato
  • prezzemolo fresco tritato
  • 4 cucchiai di parmiggiano reggiano grattuggiato
  • olio evo 

Procedimento:
Pulite e affettate i carciofi.
Fate soffriggere lo scalogno con un filo d'olio evo e aggiungete i carciofi e 
le olive tagliate a fettine.
Aggiungete un pizzico di sale, ma poco, 
pepe e una spolverata di prezzemolo fresco e lasciate cuocere a fuoco dolce,
coperto, per un quarto d'ora, aggiungendo se necessario un goccio d'acqua.
Passate al mixer 2-3 cucchiai di carciofi e poi riaggiungeteli al sugo
assieme alla Manzotin,
lasciate cuocere un altra decina di minuti, ficnhè la gelatina non si sarà sciolta e 
la carne ben amalgamata al sugo.
Nel frattempo portate ad ebollizione l'acqua salata per la pasta
e cuocete le penne al dente.


Scolate la pasta direttamente nel sugo, aggiungete il Parmiggiano
e completate la cottura.
Per la versione 'Pasta fredda? invece portate a cottura la pasta e
 poi raffreddatela sotto l'acqua fredda, quanto basta per intiepidirla,
quindi condite con il sugo tiepido e Parmiggiano grattuggiato
a piacere.
Servite la pasta tiepida, non troppo fredda,
a mio parere risulta più gustosa!


sabato 27 aprile 2013

IL MIO CHILI CON CARNE!




Finalmente una ricetta che veramente mi gusta mucìo!!!
adoro la cucina messicana!!
Ebbene:
 il chili con carne preparato secondo la ricetta di Anne,
semplicissimo come piace a me!
io odio le spezie come coriandolo o cumino, non riesco purtroppo a mangiarle,
le riconosco subito e mi tocca lasciare lì tutto per la nausea,
invece un chili fatto così,
solo vero peperoncino è per me oro!
Io però vi propongo una versione alternativa con carne di cavallo mini-fingerfood
servito naturalmente con i fagioli neri messicani piccanti
e mini tortillas preparate con farina di mais!
Avevo giusto comprato della polpa di cavallo per un ragù,
da ricetta era da preferire la spalla, ma in mancanza d'altro ho provato così!
Devo dire che non è male, una valida alternativa al manzo.
Ultima postilla io di solito quando preparo il chili non resisto 
dal lasciare macerare la carne tagliata a cubettini con la salsa di peperoncino 
e techila per una mezz'oretta, poi passo alla cottura lenta.
Qui il regolamento non lo permette allora niente,
mi attengo alla ricetta..

Ingredienti:
-per una porzione da degustazione:
  • 120-150 gr di carne di cavallo tagliata a cubettini, sempre tipo spalla
  • 1 peperoncino dei miei  secco!
  • una cucchiaiata di pomodori pelati passati al mixer
-per i fagioli messicani piccanti:
  • 4 manciate di fagioli neri messicani secchi (io li trovo in un supermercato che ha prodotti anche a basso prezzo e multietnici)
  • 1 cucchaino di mix tritato di verdure da soffritto
  • una noce di burro
  • tobasco
  • un pizzico di dado
  • concentrato di pomodoro
  • un po' della salsa di peproncino preparata precedentemente
- per le mini tortillas:
  • 50 gr di farina di mais finissima
  • 60 gr di farina 00
  • un pizzico di lievito per torte salate
  • sale fino
  • 100 gr di acqua tiepida circa
  • un filo d'olio di mais


Procedimento:
Per la preparazione del chili con carne riporto il procedimento da regolamento:
Spezzettate il peperoncino secco scuotendone fuori i semi (da eliminare) e mettete i pezzi in una ciotola, coprite il peperoncino di acqua bollente e lasciate in infusione per almeno 2 ore.
Passato questo tempo, frullate con l’acqua di infusione fino ad ottenere una pasta leggermente densa. Passatela da un setaccio fine  in modo da eliminare ogni residuo di pellicine, recuperando quanta piu’ polpa possibile.
Mettete la carne, il pomodoro e la salsa in una pentola di ghisa, coccio o acciaio pesante, regolate di sale mescolate bene e fate cuocere coperto (lasciate una piccolissima fessura perche’ possa uscire il vapore) a calore dolcissimo per circa 3 ore, controllando ogni tanto. Non e’ necessario far rosolare la carne perche’ il calore forte che sarebbe necessario ne irrigidisce le fibre, rendendola poi piu’ dura da cuocere.  Si puo’ anche mettere a cuocere in forno a circa 120C, per una cottura lenta e uniforme, col calore che circonda la pentola interamente.
L’ideale e’ far riposare il Chili e servirlo il giorno dopo.

La notte prima mettete a bagno i fagioli, 
quindi fate soffriggere nel burro le verdure da soffritto, aggiungete i fagioli e tutti gli altri ingredienti, coprite d'acqua e lasciate cuocere a fuoco dolce coperto per almeno 2 ore.
Lasciate asciugare e tenete in caldo mentre finisce di cuocere il chili.
Preparate le mini tortillas:
impastate le due farine con il resto degli ingredienti fino ad ottenere 
un impasto sodo ma non troppo asciutto,
dividetelo in palline grosse come una noce, anche meno,
lasciate riposare coperte per una decina di minuti,
quindi appiattitele con un matterello riponendole dentro un sacchetto di palstica per alimenti.
io le ho rifilate con un coppapasta per averle perfette, ma sono belle anche irregolari.
Scaldate bene una padella antiaderente e
cuocete a fuoco dolce prima da un lato finchè non si dorano e 
cominciano a formarsi delle bolle, poi anche dall'altro.
Man mano che sono pronte tenetele al caldo coperte con un canovaccio.
Io ho servito il mio chili con carne disponendo a corolla le mini-tortillas
con al centro prima una base di fagioli piccanti e al centro una cucchiaiata di chili con carne!




 



venerdì 26 aprile 2013

LA FOCACCIA PERFETTA!!



Questa è la ricetta frutto di lunghe ricerche,
 che ritengo perfetta per la focaccia tipo 'genovese'!!
l'ho trovata su internet, non è mia creazione, ci vuole esperienza e sono ricette 
che non s'inventano!!!!

Essendo così perfetta non potevo non proporla per
il super contest de:
il Molino Chiavazza


Ingredienti:
  • 320 gr di farina 00 (di cui 100 gr di semola rimacinata) Molino Chiavazza
  • 200 gr di acqua
  • 20 gr di olio
  • 10 gr di sale
  • 1 cucchiaino di malto o miele
  • 6 gr di lievito disidratato
Procedimento:
Questa ricetta prevede l'impasto preparato con la planetaria,
potete provare a prepararlo anche impastando a mano,
il risultato è abbastanza simile ma più laborioso.
Sciogliete a parte nell'acqua, il malto, l'olio e metà farina fino a formare una pastella.
Trasferite nella planetaria aggiungete la farina e il lievito
impastando con il gancio fino ad ottenere un'impasto compatto ma non duro.
Coprite con un canovaccio umido e lasciate lievitare sull'asse di legno
per 10 min.
Piegate l'impasto prima a metà poi ancora a metà.
Distribuite abbondanteolio evo al centro della placca da forno,
e trasferitevi l'impasto stendendolo leggermente,senza tirarlo.
Trasferite in forno a 30° per 30-40 min
cospargendo con altro olio affinchè non secchi.
dovrebbe circa raddoppiare!
Stendete quindi l'impasto schiacciando con le dita e tirandolo fino
a coprire tutta la superficie della teglia.
Cospargete abbondantemente di sale fino
e lasciate riposare nuovamente una mezz'ora al caldo.
Versate quindi abbondante acqua tiepida su tutta la superficie,
fino ad ubriacarla..
poi un po' d'olio e con la punta delle dita fate i classici buchi!
Lasciate nuovamente lievitare al caldo per almeno 60-70 min.


Cuocete a 220-240°, forno caldo, ripiano centrale
per 15-20 min.


Sfornate e lasciate intiepidire su una griglia,
quindi farcite a piacere con salume oppure gustatela così!
Se volte potete farcirla prima della cottura con olive, pomodorini o 
cipolla dorata affettata sottile!
Visto il lungo procedimento se volete averla pronta per cena,
partendo verso le 17:10-17:20 
sarete pronti per infornarla verso le 20:00-20:10

LO GNOCCO PERFETTO!


Ecco il mio gnocco!!
e ne vado orgogliosa!!
finalmente ho trovato la ricetta perfetta per ricreare in casa questa focaccia tipica emiliana o
 a dir meglio reggiana, qui si trova infatti in tutti i forni,
ma già uscendo dalla provincia si fà fatica a trovarla uguale!
La particolarità stà nella morbidezza e nel sapore che 
fà onore al nostro amato maiale,
che in Emilia trionfa in cucina.
Infatti il sapore particolarmente gustoso è caratterizzato
 dallo strutto che in piccolissima parte 
è aggiunto all'impasto,
e dal lardo viene sbricciolato in superficie prima della cottura a condire il tutto!

Non potevo non proporre questa lifferia per il super contest de:
il Molino Chiavazza!


Ingredienti:
  • 1.2 kg di farina (1/5 semola rimacinata e 4/5 farina per pizza e focacce Molino Chiavazza)
  • 25 gr di lievito di birra fresco o l'equivalente disidratato
  • 2 cucchiai di sale abbondanti
  • 40 gr di strutto fuso
  • 4 cucchiai di olio evo
  • 500 gr di acqua tiepida
  • 1 cucchiaino di malto o miele
  • lardo salato macinato da distribuire in superficie

Procedimento:
Il procedimento è semplicissimo, 
solo bisogna partire con un po' di anticipo 
perchè deve lievitare almeno 2 ore dopo il tempo del programma impasto.
Questa ricetta è frutto di numerose ricerche e modifiche,
ed è adatta per essere preparata con la macchina del pane.
Versate tutti gli ingredienti, tranne l'olio, nel recipiente della macchina del pane e 
azione il programma impasto!
Se non avete la macchina del pane, potete prepararla lavorando a mano gli ingredienti, partendo dalle farine setacciate a fontana a cui aggiungerete gli altri ingredienti,
impastando il tutto fino ad ottenere una palla elastica e asciutta, 
che lascerete lievitare coperta al caldo finchè non raddoppia.
Una volta terminato il programma impasto,
dividetelo in 2 parti e ungendo bene con l'olio stendetelo in due teglie ben unte,
lasciandolo morbido e alto almeno mezzo cm.
Bucherellate con una forchtta la superficie edistribuite abbondante lardo sbricciolato,
e lasciare lievitare al caldino (forno intiepidito) fino a che non sarà raddoppiato di spessore,
circa 2 ore!
Infornate a 200° forno statico, ripiano centrale, e lasciate cuocere 30-40 min,
finchè non sarà ben dorato in superficie,
poi sfornate e lasciate intiepidire appoggiato di lato in modo che
asciughi bene anche la parte inferiore. 


Gustatelo tiepido anche così!
è buonisssssimo!
oppure farcite con abbondante mortadella,
per noi emiliani è la sua morte!!!!!