Buongiorno lettori, come state? Vi sono mancata? Mi auguro almeno un pochino di sì perché da oggi finalmente il blog torna online e con un nuovo look. Noterete infatti che, al di là delle solite cose che sono rimaste invariate, il logo di Reading is believing si è rinnovato!
La vecchia piccola volpe stilizzata che è rimasta quissù a lungo negli ultimi tempi aveva iniziato un po' a stancarmi. Sentivo il bisogno di qualcosa che fosse solo mio ed era da parecchio che cercavo qualcuno in grado di occuparsene quando mi sono imbattuta nei lavori di Marta Peressini, un'illustratrice che si è dimostrata davvero brava e che non mi ha per niente delusa!
Qualche mese fa infatti, le ho commissionato un nuovo "stemma" per il blog e questo è il risultato: una volpe che è anche un libro aperto. Non vedevo l'ora di mostrarvela perché personalmente la adoro e mi auguro tanto che possa piacere anche a voi! Fatemi sapere cosa ne pensate, mi raccomando, ci tengo.
Venendo a noi, come sono andati questi ultimi mesi? Io ho una piccola confessione da farvi: ho tardato parecchio il ritorno online del blog, rispetto a quanto previsto, perché in realtà è da un periodo a questa parte che leggo davvero davvero poco. Non fraintendetemi, la voglia di parlare di libri e di condividere con voi le mie opinioni è rimasta invariata, il mio problema è proprio con la lettura di per sé. Ma non perché io non voglia leggere, perché avrei voglia di divorare libri su libri per intero... e anche se non leggo penso continuamente a questo o quel titolo che vorrei tantissimo leggere. L'ostacolo, se così si può dire, sta tutto nella mia testa. Purtroppo, da qualche mese a questa parte, non riesco più a essere serena come un tempo. Diciamo che, nella mia quotidianità, mi trovo a che fare con una serie di vicissitudini un po' infelici e dunque,
quando arrivo a sera, spesso sono stremata, con zero voglia di fare la qualunque. Dunque capirete perché per me è più semplice mettermi davanti alla TV o davanti al cellulare, piuttosto che davanti a un libro. Spesso ci provo, ma non riesco proprio a concentrarmi.
Per quanto leggere sia la nostra passione, dobbiamo ammettere tutti che è molto più semplice evadere e distrarsi davanti un film o una serie TV che di fronte alla parola scritta. Non lo pensate anche voi?
Diciamo che per esorcizzare questa cosa sto cercando di provarle un po' tutte, ma con scarsi risultati. Mi sono buttata su autori che adoro, su romanzi brevi o particolarmente interessanti, ma niente, quella particolare spinta che mi sussurra all'orecchio di prendere un libro tra le mani, ancora non si fa sentire.
In più, sfortuna ha voluto, che mi siano capitati tra le mani anche romanzi davvero poco coinvolgenti e invoglianti.
A questo punto, vorrei approfittarne per rimettere la cosa a voi. Cosa fate in questi casi? Se proprio non riuscite a concentrarvi e vi manca il giusto umore per leggere, nonostante ne abbiate una voglia matta, come vi comportante? Avete dei suggerimenti da darmi? Mi auguro che possiate illuminarmi!
Nel frattempo io sto facendo un pensierino riguardo all'attivare di nuovo l'abbonamento ad Audible perché penso che forse, dover prestare attenzione a una narrazione che proviene da altri, e che dunque non deve al 100% passare da me, potrebbe essere più semplice. Cosa ne pensate?
Comunque non preoccupatevi, ho delle recensioni da proporvi e anche tantissime altre cose libresche e non, di cui parlarvi.
Resto in attesa dei vostri consigli e dei vostri pareri. Se ne avete voglia raccontatemi anche delle vostre letture di questo periodo, sono curiosa! Vi mando un grosso abbraccio virtuale. Alla prossima!
La vecchia piccola volpe stilizzata che è rimasta quissù a lungo negli ultimi tempi aveva iniziato un po' a stancarmi. Sentivo il bisogno di qualcosa che fosse solo mio ed era da parecchio che cercavo qualcuno in grado di occuparsene quando mi sono imbattuta nei lavori di Marta Peressini, un'illustratrice che si è dimostrata davvero brava e che non mi ha per niente delusa!
Qualche mese fa infatti, le ho commissionato un nuovo "stemma" per il blog e questo è il risultato: una volpe che è anche un libro aperto. Non vedevo l'ora di mostrarvela perché personalmente la adoro e mi auguro tanto che possa piacere anche a voi! Fatemi sapere cosa ne pensate, mi raccomando, ci tengo.
Venendo a noi, come sono andati questi ultimi mesi? Io ho una piccola confessione da farvi: ho tardato parecchio il ritorno online del blog, rispetto a quanto previsto, perché in realtà è da un periodo a questa parte che leggo davvero davvero poco. Non fraintendetemi, la voglia di parlare di libri e di condividere con voi le mie opinioni è rimasta invariata, il mio problema è proprio con la lettura di per sé. Ma non perché io non voglia leggere, perché avrei voglia di divorare libri su libri per intero... e anche se non leggo penso continuamente a questo o quel titolo che vorrei tantissimo leggere. L'ostacolo, se così si può dire, sta tutto nella mia testa. Purtroppo, da qualche mese a questa parte, non riesco più a essere serena come un tempo. Diciamo che, nella mia quotidianità, mi trovo a che fare con una serie di vicissitudini un po' infelici e dunque,

Per quanto leggere sia la nostra passione, dobbiamo ammettere tutti che è molto più semplice evadere e distrarsi davanti un film o una serie TV che di fronte alla parola scritta. Non lo pensate anche voi?
Diciamo che per esorcizzare questa cosa sto cercando di provarle un po' tutte, ma con scarsi risultati. Mi sono buttata su autori che adoro, su romanzi brevi o particolarmente interessanti, ma niente, quella particolare spinta che mi sussurra all'orecchio di prendere un libro tra le mani, ancora non si fa sentire.
In più, sfortuna ha voluto, che mi siano capitati tra le mani anche romanzi davvero poco coinvolgenti e invoglianti.
A questo punto, vorrei approfittarne per rimettere la cosa a voi. Cosa fate in questi casi? Se proprio non riuscite a concentrarvi e vi manca il giusto umore per leggere, nonostante ne abbiate una voglia matta, come vi comportante? Avete dei suggerimenti da darmi? Mi auguro che possiate illuminarmi!
Nel frattempo io sto facendo un pensierino riguardo all'attivare di nuovo l'abbonamento ad Audible perché penso che forse, dover prestare attenzione a una narrazione che proviene da altri, e che dunque non deve al 100% passare da me, potrebbe essere più semplice. Cosa ne pensate?
Comunque non preoccupatevi, ho delle recensioni da proporvi e anche tantissime altre cose libresche e non, di cui parlarvi.
Resto in attesa dei vostri consigli e dei vostri pareri. Se ne avete voglia raccontatemi anche delle vostre letture di questo periodo, sono curiosa! Vi mando un grosso abbraccio virtuale. Alla prossima!








