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martedì 14 agosto 2018

SETTANTOTTO VOLTE 14 AGOSTO..

Oggi sono 78  e mi avvicino al traguardo degli 8o,solo un'altra tappa,sperando di proseguire,anche se più lentamente,e con la necessità di soste intermedie per riprendere fiato.

Bilanci?E da dove partire?
Vita familiare senza grosse scosse,certo ci sono stati lutti,ci sono assenze,vuoti,ma erano nel conto,come quando si fanno gli inventari.
Vita affettiva ricca, gioiosa,piena di complicità,interessi comuni,idiosincrasie comuni.
Vero, non esiste la perfezione,e niente dura in eterno,se non i ricordi che ci faranno sempre compagnia,che sono presenze.
Vita lavorativa nella norma, tanto spirito di adattamento e discrete capacità di reinventarmi ogni volta c'è stato bisogno.
Anche adesso che ho chiuso con la mia qualifica..professionale,capisco il valore del tempo e cerco di non sprecarlo nella noia  e nelle vacuità..
Mi spendo per le cose che mi piacciono,e sono tante e diverse:so che posso pensare un po di più a me stessa,a curare la mente oltre che il corpo.
Sto riscoprendo il piacere delle amicizie,non asfissianti ma discrete,presenze preziose per condividere momenti importanti,belli ma anche no.Come quando ti verrebbe da piangere o quando vorresti mangiare un gelato, e noi vuoi essere sola.
Con la salute  scendo a compromessi:sto attenta a non farmi del male per non creare problemi agli altri,ma ogni tanto mi permetto delle... licenze.
Ho dovuto rinnovare  la carta identità.Scarà fra 10 anni.Ci sarò? Come sarà la foto?
La patente,ormai ha scadenze più ravvicitate,forse non me la rivnnoveranno più,forse non ci sarò più...
Ci sarebbe da sistemare una lunga pagina relativa alle cose,le piccole cose delle quali mi sono circondata,vivendo.
Cose he hanno valore quasi esclusivamente solo per me.
Sono  libri,ceramiche,piatti del buon ricordo,merletti,cartoline,fotografie,la olivetti lettera 22,macchine fotografiche e cineprese, da museo,i miei vecchi quaderni,collezioni varie,penne pennini,fiammiferi,francobolli,caffettiere,macinini,ecc.ecc.....
Ogni volta che cerco di liberarmene,almeno in parte,raccolgo,scarto,Ma poi cambio solo di posto.
In fondo,però,le cose belle,essenziali le porto dentro,non occupano spazi fisici.
Tutto il resto,dopo,non mi riguarderà.

lunedì 14 agosto 2017

QUELLA STRANA ESTATE

14 AGOSTO 1940

Qualche mese prima
dei buffi copricapo
su delle teste vuote
avevano deciso
di dichiarare guerra.
Ma in quell'angolo di mondo
le notizie arrivavano lente
fra i campi di grano da mietere
e la fatica del vivere.















dal web

Sembravano quasi uno scherzo:
a diffonderle,infatti
dei gerarchetti da ridere
teste leggere e pance piene di vento,
sostenuti da rigidi stivali.
Fu tragedia, ma dopo..
Dopo forse racconterò.
























dal web

Qualche giorno prima
in cielo fu grande festa
di stelle in movimento
e in terra fu stupore
come per la cometa
di ancestrali ricordi.


















Ma in quell'angolo di mondo
tutto è sempre in ritardo
e una piccola stella
forse perse la strada,
si avvicinò alle case
ed ascoltò,stupita
un'esile vagito:
in quel piccolo mondo
c'era una nuova vita.

giovedì 14 agosto 2014

QUEL 14 AGOSTO..


Fu un agosto molto caldo,l'Europa era avvolta da fuochi di guerra,ed anche la mia Italia da meno di due mesi era in guerra,accanto alla Germania che in quel momento vinceva ovunque.Però che coraggiosi eravamo.....

Il mio progetto di nascita era iniziato in mesi più freddi,ma già di crisi perchè comunque la guerra era appena altrove.
Nacqui alle tre del mattino,di quel 14 agosto,dovetti aspettare l'alba per poter dire di aver visto la luce per la prima volta.C'è sempre una prima volta.

Di quel giorno le cronache di guerra dicono che Torino è stata bombardata dalle forse aeree inglesi (RAF)per trenta minuti,ma non ci sono stati morti.
Fu bombardata anche Milano,con 12 morti,Alessandria e Tortona ,con sei morti.


Ma io sono nata in una piccola frazione di un piccolo paese,in una regione quasi marginale,anche allora.
In Calabria i venti di guerra si percepivano lontani.L'unica guerra dei miei genitori era quella della sopravvivenza,con due bambine piccole da far crescere,in tempi di crisi,se non di fame.
Regnava comunque armonia e il nuovo evento dava speranza per il domani.
Quel "domani"ormai è diventato "ieri",la polvere del tempo ha nascosto le ferite di una guerra che arrivò anche lì,con il suo carico di morti di distruzione di prigionieri.Ce ne siamo tirati fuori,con certosina pazienza e grandi dosi di buona volontà e lavoro.
Per lo Zodiaco,poi sono un Leone ed i leoni,si sa,sono abituati alla lotta.
Dicono che sono nel segno del fuoco:Il fuoco in effetti mi attrae,mi ipnotizza con le sue lingue colorate multiformi,ora pare ti ghermiscano,come lunghe braccia,ora si ritirano fino quasi a scomparire.E poi abito la regione più calda e assolata di
Italia, sotto un vulcano,se non è un segno questo..

Ora,per tradizione dovrei spegnere le tantissime candeline di una ipotetica torta.
Bandite le tradizioni,con annesse candeline e torte ipercaloriche,siamo in estate!,Vi invito ad una colazione a base di stuzzichini di frutta fresca e di stagione


e delle buone bibite analcoliche allegre e colorate.



..e buon ferragosto a tutti.

mercoledì 5 febbraio 2014

SE UN GIORNO DI FEBBRAIO......


Se un giorno di febbraio,hai ancora un po di febbre e il cielo ha le 50 e più sfumature di grigio,ed è anche il compleanno di uno dei tuoi ragazzi che puoi vedere solo e, almeno per fortuna,tramite Skipe e puoi parlarci,e chiedere cosa farà di particolare...
Se un giorno di febbraio ti viene un po di malinconia,e non riesci neanche a prendere un buon caffè che di solito aiuta,ma in questi giorni sembra veleno...
Se neanche leggere aiuta,ed hai voglia di rivedere per qualche momento,un film in bianco e nero che c'è solo nella tua testa,e poi ti affidi ai vecchi album di foto,quando ancora usavamo farle stamparle ingrandirle,impaginarle ,con qualche didascalia,a salvaguardia della memoria...
Oggi è' uno di quei giorni che....
I ricordi galoppano,torno indietro,anni,mi aiutano le foto,ed ancora la memoria. Dovrei ricordare fatti del più giovane dei due,è il suo compleanno,invece,come al solito l'altro ha il sopravvento.
E' stato sempre un po più prepotente,sempre con la sua voglia di mettersi in mostra,non importava come,con l'aria di “sono io il maggiore dei due,spetta a me!”
Sui sedici anni tramite il giornalino che leggeva inizia a corrispondere con altri ragazzi di tutta Italia.
Lettere cartoline telefonate foto,qualche occasionale incontro combinato se le città non erano lontane.
Quella volta a Milano..
Dovevamo tornare in Sicilia,ma aveva preso un appuntamento con una amichetta,per cui eravamo andati in stazione un po in anticipo.
Arriva il treno e lui sembrava sparito,eppure erano lì fino a qualche minuto prima.
Lo cerco,mi guardo in giro,mi avvicino al treno,pronta a salirvi ma intanto non lo vedo...
Continuo a guardare in giro,cerco,chiamo..niente. Non faccio in tempo a farlo cercare con l'altoparlante,le informazioni sempre incasinate,se ti serve qualcosa.
Lascio partire il treno,chiamo al telefono i miei,per riorganizzarmi.
Ma vuoi vedere che è partito da solo?Tramite la polizia ferroviaria chiamiamo la stazione di Bologna per avvisare:se è sul treno lo facciano scendere ed attendere l'arrivo del treno successivo che avrei preso.
A Bologna abbiamo degli amici,li contattiamo pregandoli di farsi trovare in stazione,nel caso ci fosse davvero su quel treno.
In stazione ci è arrivato,il fetentone.Si è preso la lavata di capo della polizia,intanto il nostro amico era arrivato pure lui. Con un giro di telefonate sono stata informata di tutto.Parzialmente tranquillizzata , mi apprestavo a partire col treno successivo.
Questo nostro amico gli ha fatto fare il giro turistico della città,ormai by night.
Ma il giovanotto,non pago,aveva ancora una richiesta specifica: una visita al Roxy Bar.
Credo che allora rappresentasse per i ragazzi,quelli di bee bop a lula,in particolare,il crocevia della musica di tendenza.. Ma c'era un po di confusione sulla identità del Bar della canzone e quello di Via Rizzoli,con lo stesso nome.
Ci passarono comunque ed a testimonianza si è portato una tazzina che per tempo ha conservato come una reliquia.


In trasmissione,ci andrà comunque dopo alcuni anni con un gruppo di amici:avevano creato il loro club siciliano di Be Bop A Lula,il giornale musicale di quegli anni,oltre che un felice programma televisivo,mattatore Red Ronni,se non sbaglio.

Il tempo passa,per i giovani la vita ha un altro passo,mentre io,come forse altre mamme,continuo ostinatamente a conservare anche i loro ricordi.
La preoccupazione,la paura la stanchezza che mi ero presa in stazione, non mi permisero idee di punizioni,rimproveri od altro.
Avevamo ancora chilometri da macinare,prima di arrivare a casa e la notte benevola passò sopra la sua mascherina di buio per conciliare un sonno quasi impossibile.
Meno probabile che riesca a dormire questa notte....