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martedì 19 maggio 2020

Linguine cu'o rancio fellone

Il granchio fellone è molto diffuso nel Mediterraneo. Vive prevalentemente tra gli anfratti rocciosi. Ama ripararsi tra gli scogli ed è qui che è possibile catturarli, ma attenzione : non è per niente facile catturarli, bisogna armarsi di tanta pazienza ed avere grande abilità per camminare sugli scogli.Per la bontà delle sue carni è molto ricercato ed apprezzato particolarmente nel sud Italia ma, proprio per le difficoltà di cui sopra, non è facile trovarli nei menu' della ristorazione.
Ho avuto la fortuna che una simpatica coppia di miei vicini, Peppe e Stefania, avendone avuti una decina in regalo e non avendo idea di come prepararli, gentilmente, me ne hanno fatto graditissimo omaggio!
Vediamo come prepararli.

Per 4 persone
1 kg. circa  granchio fellone
350 g pomodorini ( ho usato quelli del piennolo )
2 spicchi d'aglio
olio EVO  qb
prezzemolo
peperoncino ( se lo gradite )
una tazzina vino bianco
sale  qb
400 g linguine , ma vanno bene anche spaghetti o paccheri

Sciacquate sotto acqua corrente i granchi e schiacciateli dalla parte del ventre
In un ampia padella, ove "salterete" la pasta, fate soffriggere l'agli e il peperoncino in olio EVO
 aggiungete quindi i granchi e fateli rosolare per una decina di minuti.

togliete l'aglio, versate il vino bianco e fate sfumare. Aggiungete quindi i pomodorini schiacciandoli con le dita e cuocete ancora per circa 10 minuti. Aggiustate di sale se necessario. Cuocete la pasta e scolatela molto al dente, versatela nella padella con i granchi e fatela mantecare con il sugo preparato, impiattate e terminate con del prezzemolo fresco tritato e godetevi il mare a tavola!



giovedì 7 luglio 2016

Paccheri con cozze e peperoncini verdi

In questo periodo i banchi dei fruttivendoli abbondano di peperoncini verdi, i " puparulilli d'o ciummo " ( peperoncini del fiume ) chiamati così perchè la loro coltivazione avviene, in genere, in prossimità di corsi d'acqua poichè necessitano di molta acqua.
A Napoli e in provincia, sono molto usati in cucina. Solitamente vengono preparati, dopo averli fritti, saltandoli in un sughetto a base di aglio, pomodorini e basilico.Rappresentano un valido e gustoso contorno per accompagnare mozzarella o latticini, carni o anche per preparare dei saporitissimi primi piatti (vermicelli cu e puparulilli)  
Se poi volete "  far colpo " sui vostri commensali con un piatto gustoso, di sicuro effetto e di facile preparazione, questi paccheri fanno al caso vostro!

Ingredienti per 4
Cozze  1 kg
peperoncini verdi  400 g
pomodorini del piennolo  300 g ( in alternativa datterini o pachino )
aglio  uno spicchio
Olio EVO  qb
prezzemolo

Aprite a metà i peperoncini, eliminate i semi e sciacquateli per bene

fateli friggere in padella con olio EVO per 7/8 minuti.
Fate aprire le cozze, dopo averle pulite e sciacquate per bene, in una ampia pentola , sgusciatele e conservate l'acqua di cottura che avranno rilasciato ( filtrata ).
In una larga padella fate soffriggere lo spicchio d'aglio, che poi eliminerete, aggiungete quindi i pomodorini tagliati in due e la metà dell'acqua di cottura delle cozze. Fate cuocere per max dieci minuti.
 

Cuocete i paccheri in abbondante acqua salata, nella quale avrete aggiunto la restante acqua delle cozze
Aggiungete ai pomodori le cozze e i peperoncini verdi fritti in precedenza e lasciate insaporire qualche minuto. Non dovrebbe essere necessario salare in quanto l'acqua rilasciata dalle cozze è gia sapida.


Scolate i paccheri al dente e fateli saltare nel sughetto preparato per qualche minuto. Impiattate e servite con un po di prezzemolo tritato.





domenica 29 aprile 2012

Tortiglioni gialli con zucchine e pomodorini



Finalmente la primavera è arrivata, con i suoi colori, i suoi profumi, regalandoci tante belle idee per delle preparazioni  leggere, fresche e profumate. Il piatto che vi presento è un primo di semplice preparazione ma molto saporito e profumato. Questo piatto l'ho scelto per il menù Pasquale : ero alla ricerca di un primo piatto che non fosse troppo elaborato ( eravamo ben 19 persone a tavola ! ) , gustoso e di " gradevole " aspetto così da soddisfare non solo il palato ma anche gli occhi. Il risultato è stato un unanime ed entusiasta consenso da parte di tutti i commensali, anche quelli più esigenti, cosa che mi ha enormemente gratificato!
Vediamo come preparalo.

Ingredienti per 4
Pasta tipo tortiglioni o elicoidali  gr 350
zafferano 2 bustine
zucchine piccole  350 gr
pomodorini  gr 300
mollica di pane preferibilmente raffermo  gr 70
olio EVO  5/6 cucchiai
olio di arachidi  qb
farina  qb
grana grattugiato  qb
aglio  1 spicchio
menta fresca  2 rametti
 sale qb

preparazione

Lavate ed asciugate le zucchine. Tagliatele a bastoncini di1/2 cm di spessore e circa 3 cm di lunghezza. Scaldate in una padella l'olio di arachidi , senza farlo fumare. Infarinate i bastoncini di zucchina e, scrollata via l'eccesso di farina, friggetele per 3/4 minuti fino a a che sono dorati e croccanti. Appoggiate le zucchine su carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso, salatele con un pizzico di sale e tenetele al caldo fra 2 piatti. Sbriciolate grossolanamente la mollica di pane e lavate e tagliate a striscioline metà delle foglie di menta.
Portate a bollore l'acqua per la pasta, salatela e scioglietevi dentro lo zafferano, quindi calate la pasta. Nel frattempo che cuoce la pasta, sbucciate l'aglio, schiacciatelo e e cuocetelo in una larga padella con l'olio EVO per un paio di minuti, finché è dorato. Togliete l'aglio e aggiungete i pomodorini lavati, asciugati  ed interi per 2/3 minuti a fuoco moderato, rigirandoli spesso e facendo attenzione a non farli rompere. Unite allora la mollica di pane e la menta tagliata a striscioline. Cuocete ancora un minuto a fuoco svelto. Svolate la pasta, versatela nella padella e saltatela per un minuto a fuoco svelto. Spegnete il fuoco, aggiungete le zucchine e metà grana lasciate riposare con un coperchio per un paio di minuti. Mescolate nuovamente e impiattate aggiungendo una spolverata di grana e una fogliolina di menta.




Con questa ricetta partecipo al contest i colori della primavera del blog Ti cucino così

e al contest io amo le verdure del blog fiori di rosmarino