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domenica 10 giugno 2018
martedì 22 maggio 2018
Addio a Tony Wolf/Antonio Lupatelli, l'autore della saga "Storie del Bosco" che ispirò l'anime "La principessa dai capelli blu" (Bosco Adventure)
Il 18 maggio 2018 è scomparso l'autore e illustratore Antonio Lupatelli (nato a Busseto, provincia di Parma, nel 1930), a molti noto con il suo pseudonimo "Tony Wolf", con cui firmò negli anni '80 i volumi fantasy che compongono la saga delle "Storie del Bosco" (titolo internazionale: "The Woodland Folk"), pubblicati dalla Dami Editore nel nostro paese e da altre case editrici in varie nazioni di tutto il mondo riscuotendo molti apprezzamenti (in Gran Bretagna, Tony Wolf divenne famoso già a partire dagli anni '50 e '60), tanto da essere, insieme ad altre opere dell'artista, la fonte di ispirazione della serie animata giapponese La principessa dai capelli blu (titolo internazionale: "Bosco Adventure"), prodotta in 26 puntate tra il 1986 e il 1987 dalla Nippon Animation, per poi essere trasmessa per la prima volta in Italia nel 1988 da Italia 1.
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giovedì 23 marzo 2017
Walt Disney: La sua introduzione al libro "Le dessin animé" (1948) di Lo Duca
Si riporta l'introduzione scritta da Walt Disney al libro francese Le dessin animé - Histoire, esthétique, technique ("Il disegno animato - Storia, estetica, tecnica", 1948, pubblicato a Parigi da Prisma Editions, rimasto inedito in Italia) di Joseph-Marie Lo Duca, "nome francese" dell'italiano Giuseppe Lo Duca (1910-2004).
giovedì 24 dicembre 2015
Wolfgang "Woolie" Reitherman - "L'erede" di Walt Disney che diresse "La Spada nella Roccia", "Robin Hood", "Gli Aristogatti" e "Il Libro della Giungla"
Nel corso del 2015, tra i vari anniversari relativi alle scomparse di artisti famosi, è ingiustamente passato sotto silenzio quello del regista e animatore disneyano Wolfgang "Woolie" Reitherman, morto il 22 maggio 1985 in un incidente stradale non molto distante dalla sua casa a Burbank (California), luogo in cui hanno sede gli studi della Disney. Per porre rimedio a questo "vuoto" e per iniziare a rivolgere la dovuta attenzione agli animatori che hanno lavorato ai film disneyani più noti e amati in tutto il mondo, si presenta questo approfondimento dedicato al regista de La Spada nella Roccia (1963), Il Libro della Giungla (1967), Gli Aristogatti (1970), e Robin Hood (1973), che lo stesso Walt Disney, poco prima della propria morte avvenuta nel 1966, nominò suo erede artistico.
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mercoledì 24 dicembre 2014
Biancaneve, Disney e l'horror: tra le critiche degli adulti e gli elogi di Federico Fellini
In occasione del ventennale dell'epocale prima edizione in home video del primo lungometraggio disneyano, Biancaneve e i sette nani (1937) di David Hand, è importante ricordare come esso fu spesso fonte di critiche nel corso dei decenni perché colpevole di contenere scene ritenute troppo spaventose e inadatte ai bambini, un'accusa che venne rivolta da un gruppo di genitori statunitensi persino alla fiaba dei fratelli Grimm su cui il film è basato. Gli elementi macabri, gotici e spaventosi presenti nella pellicola, erano infatti coerenti con la tradizione europea della fiaba, venendo pubblicamente elogiati da un illustre ammiratore del film, Federico Fellini.
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venerdì 8 agosto 2014
Il lato oscuro della Disney: La leggenda della Valle Addormentata (1949) e il suo vero finale
Solitamente, nel nostro paese, si ritiene che solo l'animazione giapponese abbia subito pesanti alterazioni e omissioni dei dialoghi nei doppiaggi italiani, ma in realtà a questo trattamento non fa eccezione nemmeno la Disney, come testimoniato dal finale "alterato" del cortometraggio animato La leggenda della Valle Addormentata (1949), tratto da un celebre racconto di Washington Irving, a cui è ispirato anche il film Il mistero di Sleepy Hollow (1999) di Tim Burton.
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