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Visualizzazione dei post con l'etichetta William T. Vollmann

Libri

libri, liberalismo, Marina Masoni, Despair

Puttane per Gloria - Interpol

L'atlante e una persona dispersa che mi ha fatto crollare in lacrime

la prima pagina del Riformista indigesta a mio padre - uno dei miei più grandi scrittori viventi e non solo - Hani Rani

Libri, tempo, Massimiliano Parente su Silvio Berlusconi "Sogno americano. "Drive in" e Veline. Ci ha regalato gli anni '80 e '90 "

Intorno a "Black Tulips" di Vitaliano Trevisan (Einaudi) e alle prostitute

"I poveri" di William T. Vollmann (Minimum Fax, traduzione di Cristiana Mennella) e una giornata di merda assoluta + Toe + festa svizzera

"Afghanistan Picture Show ovvero, come ho salvato il mondo" di William T. Vollmann (Alet/Minimum Fax, traduzione di Massimo Birattari) e sul mio blog io Andrea Consonni ripropongo le vignette di Charlie Hebdo per omaggiare e ringraziare il professor Samuel Paty

"La casa futura del Dio vivente" di Louise Erdrich (Feltrinelli, traduzione di Vincenzo Mantovani)