Eh, come ci sarebbe stata bene anche la ganache con questa torta...
E' una ricetta molto buona e super veloce da realizzare. La rifarò spesso!
Plumcake variegato
da una ricetta eseguita da Domenico Spadafora al programma “Detto Fatto”
Ingredienti:
per uno stampo da 30 cm ca.
350 g farina 00
250 g di burro
10 g lievito per dolci
35 g di cacao amaro
150 g di zucchero semolato
150 g di zucchero a velo
vaniglia
6 uova*
50 ml di panna liquida
100 ml di latte intero**
Procedimento:
preriscaldare il forno a175°C;
imburrare e infarinare lo stampo;
sbattere il burro ammorbidito coi due tipi di zucchero finché non diventa spumoso;
unire le uova, una per volta, poi la farina miscelata al lievito e il latte;
aggiungere ad un terzo dell’impasto il cacao e la panna;
fare uno strato di impasto bianco nello stampo;
livellare e disporre sopra questo strato l’impasto scuro;
livellare e coprire col resto dell’impasto bianco;
con uno stecchino per spiedini fare dei cerchi nell’impasto per variegarlo;
cuocere per 40 minuti – fare la prova stecchino (a me sono serviti 60-70 min).
*io ne ho messe 5 perché uno si era nascosto dietro una ciotola… ma è venuto bene lo stesso
** io non avevo latte intero e ho usato panna liquida
Non è possibile? E invece sì. Perché le robe strane le scova tutte lei. E per fortuna c’è lei, altrimenti come faremmo senza i suoi biscotti alla maionese, e i suoi plumcake al gelato (tanto per citarne alcuni).
Non pensavo che mi riuscissero, questi biscotti. Senza farina non staranno mai insieme, ho pensato. E invece… mi sono riusciti. Eccome.
Premesso che a me il burro d’arachidi piace, e quindi non mi servirebbe il modo di “nasconderlo” dentro un dolce, per mangiarlo (come ha fatto lei)… questi biscotti sono veramente buoni. Dei chocolate chips cookies alternativi, se la vogliamo mettere così.
Solo una nota: attenti alla cottura: non fate come me, l’errore di cuocerli troppo, pena un biscotto certamente buonissimo, ma un po’ duretto ;) poco male. In questa casa c’è sempre il tazzone di latte, pronto a far affogare torte e biscotti, perfetti o meno. Nessun razzismo culinario/mangereccio.
Si fanno in pochissimo tempo, e hanno 6 (S E I) ingredienti. Furbissimi, appunto.
Flourless peanut butter cookies (biscotti al burro d’arachidi senza farina) di Martha Stewart
Ingredienti:
per 20 biscotti (nel mio caso 18)
255 g di burro d’arachidi (il mio era crunchy, con pezzettini di arachide)
140 g di zucchero semolato
1 uovo
1/2 cucchiaino di bicarbonato
100 g di gocce di cioccolato
70 g di arachidi tostate e salate (a metà)
Procedimento:
mescolare in una ciotola burro d’arachidi, uovo, zucchero e bicarbonato, a mano unire le gocce di cioccolato e le arachidi;
fare delle palline, con le mani inumidite, e disporle leggermente distanziate sulla teglia rivestita di carta forno;
cuocere in forno preriscaldato a 180°C (ventilato) per 14-17 minuti;
attendere che si raffreddino COMPLETAMENTE prima di spostarli dalla teglia;
sono più buoni consumati dal giorno dopo la cottura in poi.
Ah, ultimamente ho fatto pace col bicarbonato. Avevo dei bruttissimi ricordi legati a questo agente lievitante… diciamo che adesso gode di migliore reputazione qui a casa mia ;)
Per quanto uno ci si metta di buona volontà ad alleggerire i dolci… non c’è niente da fare: per me, quelli buoni sono quelli con…tanto burro. Hanno una marcia in più (oltre che una tonnellata di calorie in più, ovviamente). Ma son buoni. Niente da obiettare.
Quando l’ho visto da Marcella, questo ciambellone, è stato amore a prima vista. Lei è stata carinissima e non ha esitato a darmi la ricetta, e mi ha permesso di pubblicarla qui.
Resta leggermente umido all’interno, il che significa che si mangia bene anche da solo, non solo inzuppato.
Grazie Marcella per questa ricetta!
Il ciambellone bianco-nero di Marcella
Ingredienti:
per uno stampo a ciambella di 24 cm di diametro
230 g farina
220 g burro morbido
200 g zucchero
4 uova
50gr di cacao amaro
mezzo bicchiere di latte
vaniglia
1 bustina di lievito
un pizzico di sale
Procedimento:
scaldare il forno a 175°C;
sbattere il burro con lo zucchero per renderlo spumoso;
unire la vaniglia e le uova intere, una alla volta;
unire la farina setacciata con lievito e sale;
se l’impasto è troppo denso unire un po’ del latte;
imburrare e infarinare lo stampo, quindi versare metà dell’impasto nello stampo, distribuendolo a cucchiaiate;
unire al resto dell’impasto il cacao e il latte, quindi distribuirlo a cucchiaiate nello stampo, alternandolo all’impasto chiaro;
variegare i due impasti con una forchetta;
cuocere per 30-40 minuti a dipendenza del proprio forno.
Nota: per i miei gusti (ma è un fattore personale) è “poco” dolce. La prossima volta aggiungerò un pochino di più di zucchero, all’impasto totale, e un pochino a velo all’impasto scuro.
Un abbraccio da me e dalla pulce!
Torta allo yogurt… tripla vaniglia
Ingredienti:
per una teglia rettangolare non troppo grande, o una teglia rotonda dm 24 cm
4 uova a temp. ambiente
200 g di zucchero a velo
80-100 g di burro fuso raffreddato
2 yogurt interi alla vaniglia
1 bustina (45 g) di preparato per budino alla vaniglia
200 g di farina
50 g di fecola
1 bustina di lievito
qualche semino di una bacca di vaniglia
Preparazione:
preriscaldare il forno a 180°C;
montare benissimo le uova con lo zucchero e i semini di vaniglia finché non sono chiare e spumose;
unire gli ingredienti asciutti setacciati, intervallandoli col burro fuso e lo yogurt;
versare nella teglia imburrata e infarinata (no carta forno), a piacere spolverizzare di zucchero in granella o zucchero semolato;
cuocere per 35-50 minuti (ognuno si regoli col proprio forno).
E’ profumatissima e si conserva umida per diversi giorni (se dura).
Buona merenda! :)
Dopo questi biscotti, ho voluto dovuto provare anche quelli di Sarah, che avevo adocchiato da tempo.
Sono venuti proprio belli, non pensavo. Ah beh sì sono anche buoni ovviamente. Ma quello è scontato :D ingredienti ottimi fanno un dolce ottimo :)
Cookies americani spetascio-free di Sarah
da qui
Ingredienti:
per 25-30 biscotti
400 g di farina 00
130 g di zucchero semolato
150 g di zucchero integrale di canna
aroma vaniglia
150 g di burro fuso e intiepidito
1 cucchiaino scarso di bicarbonato
1 pizzicotto di sale
1 uovo e 1 tuorlo a temperatura ambiente
180 g circa di gocce di cioccolato fredde di frigo
Preparazione:
preriscaldare il forno a 160-165°C in modalità ventilato;
mischiare farina, sale e bicarbonato in una ciotola, nell’altra mischiare (con una frusta) il burro intiepidito con zucchero, vaniglia e uova;
unire gli ingredienti umidi a quelli secchi ed impastare bene come per una frolla;
unire le gocce di cioccolato disperdendole bene, quindi formare delle palline (più irregolari sono, più belli saranno i biscotti), appiattirle un po’ e metterle distanziate su una teglia coperta di carta forno;
cuocere per 10-15 minuti nel ripiano di mezzo (io 15 minuti).
Lasciar raffreddare bene prima di spostarli.
… ottimi anche se un po’ “spatasciati” :D io li avrei voluti un po’ più… spessi ;) o forse li ho solo fatti troppo grandi, non so… magari la prossima volta metto un po’ la teglia in frigo prima di infornarli… però erano ottimi ugualmente :) (anche se quelli di Stefania erano molto più bellissimi dei miei :[ )
Chocolate chips cookies, biscotti americani con gocce di cioccolato
da qui
Ingredienti:
per 15 biscotti (ma secondo me anche 18-20, per la misura che avrei voluto io)
160 g di farina 00
113 g di burro leggermente ammorbidito
70 g di zucchero semolato
70 g di zucchero di canna
1 uovo
170 g di gocce di cioccolato fondente
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale
Procedimento:
sbattere il burro con i due tipi di zucchero e il sale finché non diventa spumoso;
unire l’uovo, sempre sbattendo, quindi la farina miscelata col bicarbonato;
unire con una spatola le gocce di cioccolato per disperderle bene nell’impasto;
con un cucchiaino formare dei mucchietti di impasto su carta forno, distanziati, e cuocere a 190°C per 8-10 minuti circa;
attendere che si siano raffreddati completamente prima di spostarli dalla teglia.
Anche (e soprattutto), le ricette.
Appena vidi questa, la provai, penso, quasi istantaneamente. Mentre mescolavo l’impasto, però, mi dicevo che ci mancava qualcosa… mi sembrava che mancassero…le uova.
Allora tornai sul blog dove avevo preso la ricetta per lasciare un commento all’autrice. E cosa vedo fra gli ingredienti? “1 uovo”. Ma come? Giuro che nella ricetta che IO avevo STAMPATO l’uovo non c’era. In effetti il post era stato corretto. Solo che per la mia torta… era troppo tardi. Era buona, non c’è che dire, ma non stava molto insieme… tendeva a sbriciolarsi. Io adoro il cocco, e allora, siccome è un dolce velocissimo da preparare, ho voluto riprovarla. Devo dire che, personalmente… io metterei 2 uova nella ricetta, 1 mi pare ancora poco. Non c’è due senza tre, la riproverò con 2 uova e vi farò sapere!
Torta al cocco
da qui
Ingredienti:
per uno stampo a ciambella diametro 22 cm
180 g farina 00
180 g zucchero
200 g farina di cocco
60 g burro fuso
1 uovo
150 ml latte tiepido
1 bustina di lievito
scorza di limone grattugiata (stavolta l’ho omessa)
Procedimento:
mescolare in una ciotola gli ingredienti secchi, in un’altra quelli liquidi;
versare i liquidi sui secchi e mescolare per farli amalgamare;
versare in uno stampo imburrato e infarinato e cuocere a 180°C per 45 minuti circa;
fare la prova stecchino dopo 30 minuti (attenzione a non stracuocerla!!! sennò vi verrà un po’ più secca… come a me :( );
attendere 15 minuti circa prima di sformarla, e servirla a piacere cosparsa di zucchero a velo.
Questi biscotti li avevo fatti poco prima di andare in ospedale, non ricordo se sabato 30 o proprio QUELLA domenica. Li avevo cotti e lunedì avrei dovuto passarli nel cioccolato.
Lorenzo mi ha fatto saltare, quindi: allestimento dell’albero di natale, passatelli, e guarnizione dei biscotti… :P ma va benissimo così, ovviamente! (l’albero dobbiamo ancora farlo… e tra una settimana è Natale O.o )
Questi biscotti li faceva sempre la mia mamma quando ero piccola. Non faceva tanti dolci, come varietà intendo (non è paragonabile a me ad esempio :D ). Ma questi, una torta soffice con pezzi di cioccolato (con dosi rigorosamente fatte a occhio) e una crostata (forse) erano i dolci che faceva abitualmente. Poi sono cresciuta e i dolci ho iniziato a farli io… quindi dopo lei non ha più fatto neanche quelli :D
La ricetta viene da una vecchia agenda rosa, di quelle che abbinavano ad ogni giorno una ricetta.
Tea biscuits – i biscotti della mamma
Ingredienti:
per 2 teglie di biscotti (circa 24/30)
150 g di burro a temperatura ambiente
100 g zucchero
100 g zucchero a velo vanigliato
2 uova a temperatura ambiente
75 g di mandorle tritate a farina
300 g farina
150 g circa di cioccolato fondente
Procedimento:
montare il burro a spuma con i due tipi di zucchero;
aggiungere un uovo alla volta, quindi le mandorle e la farina;
spremere i biscotti (a forma di bastoncino o di S) su una teglia imburrata (con una sac a poche con bocchetta a stella), e mettere in frigo un paio d’ore;
cuocere a 220°C per 10 minuti (io 12 minuti a 190°C ventilato);
una volta che i biscotti si saranno completamente raffreddati, bagnarli per metà nel cioccolato fuso e lasciarlo rapprendere.
Mi hanno chiesto se io sia Duracell.
In realtà…cucino per dimenticare. ingannare l’attesa. Mancano 6 giorni al termine della gravidanza, e mangiare bisogna pur mangiare. Quindi io continuo a cucinare, mentre aspetto che arrivi QUEL momento.
Avevo voglia da un po’ di torta di carote, e quando l’altro giorno Sarah su facebook ha postato il link a questa ricetta, sono corsa in cucina a prepararla.
Il profumo di mandorle che si è sparso per casa… era meraviglioso. Penso che sia durato tre giorni, questo cake. Doveva essere molto cattivo.
Cake (Trancio) alle carote
da qui
Ingredienti:
per uno stampo da plumcake lungo 30 cm (io ho usato lo stampo “a gazzella” mi pare si chiami… regalatomi da Alice)
300 g carote grattugiate finemente (in un mixer, quasi per ridurle in purea)
150 g zucchero vanigliato + 30 g zucchero di canna
350 g farina 00
150 g farina di mandorle (io: mandorle spellate, tostate e tritate finissime con poco zucchero)
2 uova (grandi, le mie erano un po’ piccine, avrei potuto usarne 3)
100 g burro a temperatura ambiente
18 g lievito per dolci
pizzico di sale
Procedimento:
montare il burro a spuma con lo zucchero;
sempre montando, unire un uovo alla volta;
unire le carote grattugiate, e le farine, in due volte, miscelate con sale e lievito;
versare il composto nello stampo (imburrato e cosparso di 2 cucchiai di farina mescolati a 2 cucchiai di zucchero – questo forma una bella crosticina sul dolce);
cuocere in forno caldo a 180°C per 40-50 minuti (io: 170°C per 55-60) – fare la prova stecchino.
Attendere che il dolce si freddi prima di sformarlo e, TASSATIVO, attendere ALMENO fino al giorno dopo per gustarlo.
Sempre per la serie, cuciniamo “light”… ho pensato, ma se facessi la torta allo yogurt senza le uova? Non ero molto fiduciosa… eppure… si può!
Torta allo yogurt, senza uova e senza burro
Ingredienti:
per una teglia da 24-25 cm diametro
2 vasetti di yogurt (io ne ho usato uno bianco e uno al limone, perché quelli passava il frigo!)
3 vasetti di farina (io ho usato 2 vasetti e 1/2 di farina + 1/2 vasetto di farina di mandorle)
3/4 di vasetto di olio di semi
125 g di zucchero a velo vanigliato (2 vasetti non colmi)
10-12 g di lievito (era 1 bustina meno 1 cucchiaino)
opzionale: 1/2 vasetto scarso di liquore al mandarino (che è di un bel arancione fluo così ha colorato anche l’impasto)
a piacere: scorza di limone grattugiata
Procedimento:
ho messo nel mixer tutti gli ingredienti, e frullato per amalgamare bene il tutto;
mettere il composto nella teglia imburrata e infarinata o foderata di carta forno;
cuocere in forno caldo a 180°C per 35/40 minuti circa.
E’ una torta leggerissima e umida il giusto, si mangia bene senza berci assieme alcun liquido :)
Dei brownies che si fanno davvero in quattro e quattr’otto!!
Brownies al cacao di Laurel Evans
adattata da qui
Ingredienti:
per una teglia quadrata di 20x20 cm
150 g burro
250 g zucchero semolato
75 g cacao amaro in polvere
1 pizzico di sale
vanillina
2 uova fredde
60 g farina (setacciata con un pizzico di lievito)
40 g di noci tritate
Procedimento:
foderare di carta forno la tortiera e preriscaldare il forno a 180°C;
sciogliere (io ho usato il microonde) il burro con il cacao, sale e lo zucchero, mescolando di tanto in tanto, finché il composto non è liscio;
lasciar raffreddare un po’, unire la vanillina e un uovo alla volta;
aggiungere la farina e le noci;
(mescolare vigorosamente e a lungo dopo ogni aggiunta)
versare nella teglia, livellare, cuocere per 20-25 minuti finché uno stuzzicadenti inserito al centro del dolce esce con poche briciole attaccate (25 minuti sono stati perfetti).
Lasciar raffreddare e tagliare il dolce in 16/20/25 pezzi.
Quelli che vedete qui sopra sono stati cotti in una teglia quadrata di circa 18,5 cm di lato, perché non ne avevo una da 20 cm.
Se volete fate come me: la seconda volta ho fatto una dose da tre uova (vedi sotto) e cotto in due teglie di alluminio usa e getta piccole rettangolari.