Visualizzazione post con etichetta farina di kamut. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta farina di kamut. Mostra tutti i post

Il menù d'inverno




9 dicembre 2016

Buongiorno a tutti, IDEA MENU' oggi è dedicato all'inverno, a piatti con prodotti tipici del momento e magari anche un po' calorici, del resto fa freddo e fa piacere provare ricette robuste e golose!




E allora accomodatevi alla nostra tavola

L'antipasto è da Linda: crostini integrali con caprì, salmone affumicato e dadolata di finocchio

Il primo è qui: pappardelle agrumate con la pescatrice  

Il secondo è da Consuelo: salmone selvaggio al vapore con cavoletti in agrodolce

Il dolce è da Manuela: hollandse stroopkoek, torta olandese allo sciroppo e birra 





PAPPARDELLE AGRUMATE CON LA PESCATRICE     

200 g di farina 00
100 g di farina di kamut
3 uova
300 g di pescatrice
100 g di mandorle pelate
1 arancia non trattata
1 limone non trattato
1 pompelmo rosa
olio, sale

Impastate le farine con le uova e un pizzico di sale, fino ad avere un impasto morbido ed elastico. Fate riposare una quindicina di minuti avvolto nella pellicola, poi tirate la pasta e preparate le pappardelle. Lasciatele riposare su un vassoio infarinato, mentre preparate il sugo. Pelate a vivo l’arancia, ½ limone e ½ pompelmo, raccogliendo il succo. Spremete anche i mezzi agrumi rimasti. Mettete la polpa degli agrumi nel mixer insieme alle mandorle e alle scorze dell’arancia e del limone e iniziate a frullare aggiungendo l’olio a filo fino ad ottenere una crema fluida. In una larga padella scaldate qualche cucchiaio d’olio e fate rosolare la pescatrice tagliata a tocchetti, bagnate con il succo degli agrumi, salate e portate quasi a cottura. Il succo potrebbe non servire tutto, la pescatrice deve rimanere abbastanza asciutta. Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela e padellatela nel sugo di pescatrice con il pesto, quindi servite.


Fra quindici giorni torniamo con qualche suggerimento per il Natale, se vi fa piacere non dimenticate l'appuntamento. Bacissimi 😉

LIGHT & TASTY: la pizza




31 ottobre 2016

Buongiorno a tutti, finalmente sono in diretta, cioè sono rientrata dalle vacanze e non programmo i miei post ma li pubblico direttamente :) Spero di riuscire in questo ponte a preparare un resoconto delle mie vacanze che sono state davvero speciali a cominciare da Berlino e Roma, passando attraverso Venezia e finendo al Sud America! Senza dimenticare la bellezza delle nostre Eolie, ma di quelle vi ho già raccontato.

Oggi intanto ci dedichiamo come ogni lunedì a LIGHT & TASTY e in tavola c'è la pizza. Certo non è facile confezionare una pizza light, senz'altro la si può rendere molto digeribile usando poco lievito e facendo riposare l'impasto a lungo. Si può anche ridurre o eliminare il formaggio, insaporendo con tante verdure e con erbe aromatiche.





Leggete le nostre proposte:


Carla: pizza di kamut con verdure grigliate 






PIZZA DI KAMUT CON VERDURE GRIGLIATE     

200 g di farina di kamut
200 g di semola di grano duro
230 g di acqua
10 g di lievito di birra
8 g di sale

Impastate tutti gli ingredienti, poi fate una palla e mettetela in una ciotola in frigo, coperta di pellicola. Lasciatela riposare per 6-7 ore. Quindi fatela lievitare a temperatura ambiente per tre ore. Stendetela e conditela.

50 g di emmental
1 zucchina tonda
1 peperone cornetto
1 melanzana
qualche pomodoro pachino in conserva
origano
qualche foglia di basilico
sale, olio

Pulite le verdure e grigliatele. Grattugiate l’emmental e disponetelo sulla pizza. Mettete le verdure e condite con il pomodorini e il loro sugo di conserva. Salate leggermente e spolverate con l’origano. Fate riposare ancora 1 ora. Infornate a 230° per 30 minuti circa. Quando sarà pronta, condite con un filo d’olio e servite.



Buone feste e un abbraccio a tutti!

Una torta salata e una torta dolce per il recipe-tionist





23 ottobre 2015

Questo ottobre sta volando via con una velocità incredibile, ormai mi sembra che Natale sia proprio lì dietro l'angolo...

Stasera, considerazioni temporali a parte ;) mi dedico al recipe-tionist. Chi ospita in questo mese è  PATRIZIA, e qui troverete ben due deliziose ricette che ho copiato dal suo blog!

La prima è una torta salata, sapete che ho proprio un debole per queste preparazioni e che le copio davvero volentieri. Questa è stata fatta per partecipare a  RECAKE. Di solito per questo contest si devono reinterpretare dolci, ma in quell'occasione si trattava di un salato e perciò ecco cosa ho combinato. La ricetta originale è QUI, ho seguito fedelmente tranne per la ricotta che ho omesso dal ripieno.






TORTA SALATA ALLA FARINA DI KAMUT E PEPE NERO CON YOGURT, TALEGGIO E POMODORI PACHINO

per la pasta
220 g di farina di Kamut 
1 cucchiaio di lievito di birra
1 pizzico di sale fino
2 cucchiai di olio evo
1 uovo
80 ml di acqua fredda
pepe nero macinato

per il ripieno
2 uova 
100 g di yogurt bianco greco
100 g di ricotta ovina
50 g di farina 00
1 cucchiaino di sale fino
pepe nero macinato
20 foglie di basilico tritato

per la farcia
200 g di pomodori pachino
20 pomodori pachino secchi sott'olio
40 g di formaggio a pasta morbida tagliato a pezzetti (taleggio)
olio
basilico per decorare

Per la base della torta, in una ciotola abbastanza capiente unite alla farina di kamut il lievito (sciolto precedentemente in un po' di acqua tiepida) e il sale. Quindi aggiungete l'olio, l'acqua tiepida e l'uovo, mescolate e trasferite il tutto sulla spianatoia lavorando fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Stendetelo aiutandovi con un matterello e foderate una teglia da 22 cm di diametro, ricoperta di carta forno.
Per il ripieno, mescolate in una ciotola tutti gli ingredienti elencati e mescolate per bene, quindi versate nella base per la torta.
Per la decorazione, tagliate i pomodorini pachino a metà e adagiateli sul ripieno con il lato tagliato rivolto verso il basso, unite i pomodori pachino secchi sott'olio e cospargete con il taleggio tagliato a dadini, finite con un giro d'olio. Infornate a 170° per circa 30 minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare; prima di servire decorate con le foglie di basilico. 





La seconda è una ciambella dolce dal sapore decisamente autunnale: ecco QUI la ricetta originale. La mia unica variante è dovuta al fatto che adesso non ci sono ancora i tarocchi rossi che Patrizia consiglia di usare, perciò ho utilizzato un succo di frutta non zuccherato composto di arance rosse Ribera, mandarini di Sicilia e limoni di Siracusa!





CIAMBELLA ALLE CASTAGNE E AGRUMI DI SICILIA

200 g di farina di castagne
100 g di farina 00
250 g di zucchero
3 uova
un bicchiere di olio di semi
una bustina di lievito per dolci
aroma di vaniglia
100 ml di succo di agrumi di Sicilia
1 pizzico di sale

Preriscaldate il forno a 180° gradi. Setacciate la farina di castagne con la farina 00 per evitare grumi, unite il lievito e il sale. Montate bene le uova con lo zucchero utilizzando le fruste o la planetaria, aggiungete l'olio e il succo d'arancia, l'estratto di vaniglia e alla fine unite le farine. Versate in uno stampo a ciambella imburrato e infarinato e mettete in forno per 35 minuti. Servite cosparso a piacere con zucchero a velo.




Queste ricette sono per FLAVIA e il suo, da me amatissimo, contest ;) Buon we a tutti!