Muffin alla banana per LIGHT & TASTY

 

8 maggio 2023
 
Torna l'appuntamento con LIGHT & TASTY, oggi dedicato ai dolci per le mamme, di cui fra pochi giorni ricorre la festa!
 
 


 
Se penso alla mia mamma, penso a una donna dai gusti decisi a tavola: era molto più golosa di salato che di dolce, anche se era sensibile ai dolcetti per la colazione. Spesso le preparavo i muffin, ecco perché ho scelto proprio questi per celebrare la festa della mamma 😍
 
 

 
MUFFIN ALLA BANANA
 
200 g di farina 00 (oppure integrale)
50 g di olio di riso
40 g di zucchero
1 banana matura
1 limone non trattato
½ bicchiere di latte
1 uovo
8 g di lievito in polvere
1 pizzico di sale
 
Lavate il limone e grattugiate la scorza. Spremete anche il succo e unitelo alla banana tagliata a cubetti piccoli. Montate l’uovo con lo zucchero, finché il composto non appare chiaro e spumoso. Incorporate la scorza grattugiata del limone, il sale e l'olio di riso. Continuate a mescolare il composto e unite anche il latte a temperatura ambiente. Setacciate la farina con il lievito in polvere e incorporatela a poco a poco all'impasto, continuando a mescolare con una spatola affinché non si formino grumi. Aggiungete infine la banana. Riempite gli stampi da muffin e infornate a 180° per circa 20 minuti.
 
 

 
Torniamo lunedì prossimo,  auguri a tutte le mamme!
 
 
immagine dal web


Risotto alle rigaglie per L'ITALIA NEL PIATTO

 
 
 
2 maggio 2023
 
Eccoci come ogni inizio mese all'uscita dell'ITALIA NEL PIATTO  che oggi propone ricette tratte da un libro.

Liguria: risotto alle rigaglie

Lombardia: asparagi alla milanese

Trentino-Alto Adige: arrotolato agli spinaci da "Cucinare nelle Dolomiti"

Veneto: tortino di riso e pomodoro da Mangiare veneto di Amedeo Sandri  

Friuli-Venezia Giulia: bombolotti di ricotta 

Emilia-Romagna: bomba di riso alla piacentina

Toscana: tortelli di acquacotta con salsa all’uovo, ricetta di Valeria Piccini (dal libro “Caino. Sapori di Maremma”)   

Umbria: frascarelli umbri, ricetta povera da “Cucina Tuderte”

Marche: lattaiolo

Lazio: concia di zucchine - ricetta ebraico-romanesca, liberamente tratta da “La Cucina Tradizionale Del Lazio" di Francesco Duscio  

Abruzzo: amatriciana: storia e origini della ricetta, tratta dal libro “Itinerari d’Amore e Sapori” di Mirna Iannetti 

Molise: pizza con bicarbonato

Campania: zuppa di fave, piselli e pancetta

Puglia: polpette di carne di cavallo, da "La cucina pugliese" di Luigi Sada 

Basilicata: l’ambrosia, la ricetta del nettare degli dei da "Basilicata a tavola” guida gastronomica

Calabria: tiana catanzarese

Sicilia: sarde al limone 

Sardegna: minestra de patata arrubiata 

 

 


 
Il libro da cui ho tratto la mia ricetta è Cucina tipica ligure, a tavola come una volta (Crescere Edizioni) fortunosamente trovato alla Fiera del Libro che si tiene tutti gli anni dall'8 dicembre al 6 gennaio in Galleria Mazzini e dove vado sempre per gustare l'atmosfera natalizia e scovare piccoli gioielli. In effetti questo libro è una miniera di ricette, a volte semplici e a volte più elaborate, ma non impossibili, scritte come farebbe una persona abituata a cucinare e che va a occhio. Difficilmente ci sono le dosi, come potete vedere nella foto, e quelle che ho indicato, sono le mie per 4 persone. 
Le rigaglie sono un insieme di parti del quinto quarto, cioè le frattaglie, che oggi non è facile trovare, ma sono comunque riuscita a preparare un buon sughetto per il risotto!

 

 

RISOTTO ALLE RIGAGLIE

 
200 g di riso Carnaroli
1 cipollotto fresco
1 noce di burro
1 cucchiaio abbondante di parmigiano grattato
300 g di rigaglie (fegatini, cuori, e creste di pollo)
1 manciata di funghi secchi
1 bicchiere di cognac (150 ml circa)
brodo vegetale q.b.
olio EVO, sale
 
Mettete in ammollo i funghi in acqua tiepida. Pulite le rigaglie e passatele al mixer con i funghi ben scolati. Fate scaldare una cucchiaiata di olio in una casseruola antiaderente, quindi unite le rigaglie e fate colorire bene a fiamma alta, bagnate con mezzo bicchiere di cognac e fate evaporare, quindi portate a cottura unendo il brodo necessario ad avere un intingolo succoso.
Rosolate in 1 cucchiaio di olio il cipollotto pulito e tritato e quando sarà dorato, unite il riso. Fate tostare, quindi sfumate con il cognac rimasto e una volta evaporato portate a cottura con il brodo. Quando sarà pronto, mantecate con il burro e il parmigiano e fate riposare qualche minuto. Distribuite il riso nei piatti e conditelo con l’intingolo preparato.
Il risotto deve essere al dente e ben sgranato e il sughetto dell'intingolo lo bagnerà molto gradevolmente.
 
 



Torniamo il 2 giugno, nel frattempo se vi fa piacere potete seguirci su FB e INSTAGRAM. Alla prossima 😊

Torta primavera salata per "Al km 0"

 
 
 
27 aprile 2023
 
In un attimo abbiamo archiviato la Pasqua e siamo arrivati alla fine di aprile, con la primavera che è davvero esplosa. E Al km 0 la festeggia con le nostre ricette, piene di... passione primaverile!

 
 
 

 
 
Piselli, fave, asparagi e barba di frate. Quando chiudo con i miei amati carciofi, posso consolarmi con le delizie primaverili, anche se  asparagi e barba di frate durano davvero poco. Di solito ne faccio vere e proprie scorpacciate, anche solo cuocendo le verdure al vapore e condendo con un giro d'olio e limone. Le fave mi piacciono anche crude, con il salame, il sardo fresco e la focaccia, come si usa in Liguria. Almeno i piselli ci accompagneranno per tutta l'estate con la loro versatilità e dolcezza.
 
 
 
immagini dal web



 
TORTA PRIMAVERA SALATA
 
250 g di pasta brisée
200 g di piselli freschi sgranati
200 g di fave fresche sgranate
1 mazzo di asparagi
1 mazzetto di barba di frate
1 scalogno
100 g di ricotta
2 uova
1 cucchiaiata di pangrattato
1 cucchiaiata di pecorino grattato
qualche stelo di menta
1 spicchio d’aglio
olio, sale
 
Togliete la pellicina alle fave sbollentandole in acqua bollente per 2-3 minuti. Pulite agretti e asparagi, tagliate a tocchetti i gambi degli asparagi tenendo da parte le punte e sbollentate sia agretti che gambi degli asparagi. Tritate lo scalogno e fatelo colorire con qualche cucchiaio di olio, unite piselli e fave e, dopo qualche minuto, gambi degli asparagi e agretti, fate insaporire bene e regolate il sale. Spegnete e fate intiepidire. Mescolate le verdure con la ricotta e le uova leggermente battute con un pizzico di sale. Stendete la brisée in una pirofila da 24 cm di diametro, riempite con l’impasto preparato. Tritate l’aglio con la menta e mescolateli con pangrattato e pecorino. Decorate la torta con le punte degli asparagi e cospargete il tutto con il trito. Infornate a 180° per 35-40 minuti.
 
 

 
Torniamo fra 15 giorni, a presto!

Torta salata con riso e zucchine per IDEA MENU'

 

26 aprile 2023
 
All'indomani della Festa della Liberazione, eccoci con le ricette di UNICI E DOLCI!
 




Le zucchine trombetta mi piacciono moltissimo, per il loro sapore delicato, ma è ancora un po' presto per trovarle. Potete preparare la torta con le zucchine che stanno comparendo nei negozi. Sono le prime, piccole e tenerissime, quindi speciali per questa ricetta!
 
 

 
TORTA SALATA CON RISO E ZUCCHINE TROMBETTA
 
500 g di pasta brisée
500 g di zucchine trombetta
150 g di riso Roma
1 cipolla rossa di Tropea media
30 g di parmigiano reggiano grattato
20 g di pecorino romano grattato
2 uova
1 ciuffetto di maggiorana fresca
olio EVO, sale
 
Lavate le zucchine, pulitele e tagliatele a dadini; pulite e affettate la cipolla. Rosolate le verdure con un paio di cucchiai d’olio e portate quasi a cottura unendo l’acqua necessaria (il composto deve rimanere asciutto). Salate. Lessate al dente il riso in acqua salata, scolatelo e fatelo intiepidire. Riunite in una ciotola le verdure, il riso, i formaggi, le uova sbattute con un pizzico di sale e le foglioline di maggiorana. Dividete la pasta brisée in due parti, una un po’ più grande dell’altra. Stendete la parte più grande e foderate una pirofila rivestita di carta forno, distribuitevi il composto preparato. Stendete la pasta rimasta molto sottile, quindi ricoprite il composto e fate aderire bene i due fogli di pasta, togliendo l’eccedenza e formando un cordoncino. Infornate a 180° per 30-35 minuti finché la pasta sarà dorata. Servite tiepido.
 
 

 

 
  Torniamo il 10 maggio, a presto!