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La settimana scorsa, con il post della crostata alle more di gelso, vi avevo lasciato con la promessa di farvi vedere come avevo usato le altre more di gelso raccolte e anche la restante pasta frolla di grano saraceno avanzata dalla crostata!
Come avrete già capito con la frolla ho fatto dei biscottini a forma di margherita (alcuni con il buco e alcuni senza) e con le more ho fatto una semplicissima ma deliziosa marmellata!
In giro ho visto marmellate con aggiunta di pectine e addensanti ma sarà che io sono per le cose semplici e pratiche, non avendo nulla di tutto ciò a casa ho fatto una marmellata classica, con frutta, zucchero e pochissima acqua. Come sempre non metto tanto zucchero, perché amo sentire il gusto della frutta e quindi uso più o meno 1/3 della quantità di frutta. So che lo zucchero funge da conservante ma io non faccio mai grosse produzioni, le marmellata che faccio son quelle che poi mi gusto a colazione e comunque anche quelle che ho conservato in vaso chiuso ermetico si sono sempre conservate benissimo per mesi!
Questa marmellata in poco meno di mezz’ora aveva raggiunto la giusta consistenza e il gusto delle more di gelso si sente a pieno… insomma una vera delizia!
Le more di gelso si sono sposate per una seconda volta con il grano saraceno e insieme stanno benissimo! …la frolla è delicata e rustica, sabbiosa e morbida… e mordere questi biscotti è pura goduria! 🙂
Marmellata di more di gelso
- 400 gr di more di gelso
- 140 gr di zucchero
- 1/4 di bicchiere d’acqua
Sciacquare bene le more sotto acqua corrente, eliminare il picciolo che va fin dentro il frutto e man mano metterle nella pentola dove cuocerete la marmellata. Unire l’acqua, stemperare bene e quando inizia a sobbollire unire lo zucchero e mescolare bene. Cuocere finchè la marmellata raggiunge la giusta consistenza, ricordandovi che le marmellate una volta fredde si rassodano ancor di più. Invasate la marmellata ancora bollente in vasetti sterilizzati, chiudeteli subito e capovolgeteli.
Frolla di grano saraceno
- 250 gr di farina grano saraceno
- 100 gr burro
- 100 gr zucchero di canna
- 2 uova
Preparate la frolla miscelando in una ciotola la farina di grano saraceno con lo zucchero, unite il burro freddo a tocchetti e lavorate il tutto con la punta delle dita fino ad ottenere un composto bricioloso. Unite le uova leggermente sbattute e impastate fino ad ottenere una palla liscia. Copritela con della pellicola e mettetela in frigo a riposare. Stendete la pasta su una superficie infarinata e tagliate dei biscotti a fiore, metá con un buco al centro e metá senza. Cuoceteli in forno preriscaldato a 180º per circa 10/15 minuti o finchè diventano appena dorati ai bordi. Metteteli a raffreddare su un a gratella.
Assemblare i biscotti mettendo uno strato di marmellata sul biscotto senza buco e chiudendo con il biscotto con il buco.
Buckwheat sandwich cookies with mulberry jam
Last week, when I posted the recipe for the buckwheat tart with mulberries, I left you with the promise to share also what I did with the remaining mulberries and buckwheat pastry and as you may imagine, with the pastry I made these flower biscuits, some with a hole and some without and with the mulberries I made a delicious and simple jam!
I’ve seen recipes for mulberry jam with pectin or agar agar but as I am a very simple person and I love simple things I made basic jam with just mulberries, some water and sugar and even without gelifying helps my jam was perfect in less than 30 minutes and as I love to taste the fruit and not the sugar, I usually add 1/3 of the fruit weight of sugar.
I know that sugar works also as preservative but I usually make small amount of jams which I then enjoy with my breakfast, anyway even the ones I preserved in jars, closed hermetically, they lasted for months with no problems.
The combination buckwheat and mulberries worked wonderfully even this time and these cookies were delicious! 🙂
Mulberry jam
- 400 gr mulberries
- 140 gr sugar
- 1/4 glass of water
Wash mulberries under running water, remove the stalk that goes into the berry and place berries into the pan where you’ll cook the jam. Add water and bring to boil on medium heat, add sugar and cook until jam will get the right thickness. Remember anyway that once cooled jams get even thicker. Pour boiling jam into sterilized jars and seal immediately, then turn jars up side down and leave to cool.
Buckwheat pastry
- 250 gr buckwheat flour
- 100 gr butter
- 100 gr demerara sugar
- 2 eggs
Place flour in a mixing bowl and rub in butter, cold and diced. Work mixture between thumb and fingers until it resemble coarse crumbs. Add eggs and mix until you get a smooth ball. Cover with film and refrigerate for about 30 minutes. Roll out the pastry on a floured surface. Cut out cookies with a flower cookie cutter, then cut a hole in the middle of half of the cookies. Place cookies on a baking tray covered with parchment paper and bake in preheated oven at 180º for about 10/15 minutes or until slightly golden on the edges. Cool them on a rack.
Once you have everything ready and cool spread some jam on cookies without hole and then place on top cookies with holes.







Ciao Terry, sai che sto andando a prenderle ora? Ieri ho cercato gli ultimi (della zona) fiori di sambuco (stanno già diventando bacche) ed ho visto dei gelsi pieni e, novità: mi hanno appena riparato il forno. Queste margheritemi piacciono troppo, la farina di saraceno e le more dalla vita, aimeh, così breve, le rendono poetiche. Un baseto ❤
Già. ..delizie da gustare come piccole magie una volta all’anno! 🙂 baseti
Che meraviglia questi biscottini, mi sa che sono proprio uno tira l’altro.
sono davvero belli questi fiorellini e con la farina di grano saraceno poi sono ancora piu’ buoni!!!
Sarà anche tardi ma uno di questi biscottini non ce lo toglierebbe nessuno! Davvero sublimi tra farina di grano saraceno e marmellata di more!
baci baci
ecco, mi vuoi proprio stendere! io lo so! prima la costata, ora qst margherite…anche io voglio le more di gelso!!!!! 😦
Ciao Terry, l’altro giorno ero a pranzo dai suoceri che hanno un alberone di gelso carico carico di frutti.. o forse dovrei dire ‘avevano’.. perché ho praticamente fatto indigestione! Mi segno le dosi per la marmellata, devo assolutamente farla così potrò gustare questi frutti anche nei prossimi mesi!
Bellissimi colori le tue foto,
a presto
Lucy
Immagino la scorpacciata! 🙂 …le marmellate, soprattutto con poco zucchero, sono una maniera per poter gustare i frutti così rari anche mesi dopo!… attendo di vedere cosa combini con le more 😉 baci
Sono incantevoli questi biscottini, davvero invitanti. Li devo assolutamente provare, alla fine non sono poi tanto difficili. Quanto mi piacerebbe poter usufruire di questi piccoli frutti di stagione! Peccato che è così difficile trovare posti dove raccoglierli!
Spero tu riesca a trovarli tesoro perchè sono deliziosi! 🙂
baci
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