Visualizzazione post con etichetta compleanni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta compleanni. Mostra tutti i post

sabato 16 marzo 2013

Anta e non più enta



Eccomi qui, nel mezzo del cammin di mia vita, anno più anno meno s’intende.

Dice “la mattina del tuo ‘antesimo compleanno, sentirai come un tac, zac, patapimpumpam sbadabam”, roba che la sera prima hai quasi un leggero timore a coricarti.


lunedì 30 gennaio 2012

Pigiamapartyti!



E anche per quest’anno i festeggiamenti del compleanno del primominorenne sono finiti. E se l’anno scorso eravamo rimasti leggermente con l’amaro in bocca,quest’anno ci siamo del tutto riscattati.
In effetti, già dall’anno scorso, in classe, è entrata in vigore un’usanza che ho impiegato diverso tempo ad accettare, ovvero alle feste di compleanno il festeggiato invita una ristretta cerchia di compagni.

lunedì 23 gennaio 2012

Dieci anni fa


Caspita se mi fa effetto… Io faccio sempre la splendida, ci scherzo su, ma chi voglio prendere in giro?! Il passaggio alle due cifre, il cambio di decade, mi mettono proprio in crisi!

Ti vedo sempre più grande. Ti vedo sbocciare come un fiore. Sei un fiume in piena che non si ferma più. E non è ancora niente…Ma a me pare già tanto! Da tempo, ormai, hai fatto il “salto” e non sei più tornato indietro.
Tu, non devi più tornare indietro. Io, speriamo che me la cavo!


martedì 22 novembre 2011

Un viaggio di festa (87 di 365)



Io sono fatta così. Quando vivo grandi eventi, forti emozioni e momenti speciali, ci metto un po’ a tornare in me e a convogliare ricordi, profumi, sensazioni in discorsi di senso compiuto. E quello appena trascorso è stato un week end molto particolare in cui si sono concentrati un’infinità di avvenimenti.

Primo tra tutti il compleanno di Francesco, in onore del quale abbiamo fatto tutto il resto.

La cena dai nonni, con gli zii e le cuginette. Il dolce preparato dalla mamma (un successone!). I regali, e il regalo. Quello importante. Quello ricevuto da Tommaso che, per più di un anno, ha messo da parte monetina dopo monetina, paghette, soldini del topino, mance extra e anche qualche cresta, per potersi comprare non so quale gioco (sicuramente uno che difficilmente avrebbe ottenuto da noi) e che invece, alla fine, ha scelto di spendere per comprare un Nintendo DS al fratello.

venerdì 18 novembre 2011

Un treno di auguri (86 di 365)



Il gran giorno è arrivato. Il tuo giorno è arrivato!

Otto anni fa ero appena nata mamma per la seconda volta. Nell’ospedale peggiore in cui mi sia mai trovata nella vita, è venuto fuori il mio secondo frugoletto.
No, Francesco non è mai stato un frugoletto. Nato di kg 3,950; kg 6,030 al controllo del primo mese; primo dentino spuntato a quattro mesi scarsi, Francesco non è decisamente mai stato un frugoletto. Ma tutt’oggi, a otto anni appena compiuti, è il più cucciolo dei miei figli.

lunedì 28 marzo 2011

Tre anni insieme (43 di 365)


Per te che sei stata desiderata come fossi la prima e non la terza, e alla fine hai scelto “noi”, perché dovevi dimostrarmi che non so fare solo la mamma di figli maschi.
Per te che già da tempo sei in grado di scegliere ciò che ti piace e di rifiutare ciò che non ti sta bene.
Per te che mi incanti con i tuoi discorsi e i tuoi ragionamenti da “granne”.
Per te che hai fatto tornare il rosa nel mio arcobaleno senza renderlo stucchevole.
Per te che una ne pensi e cento ne fai, e guai ad interferire.
Per te che hai ancora un mondo da scoprire, e ti entusiasmi per una margherita sbocciata nel prato sotto casa.
Per te che ad appena tre anni conosci a memoria tutti gli episodi di Pippi Calzelunghe.
Per te che non perdi mai occasione di sorprendermi per i tuoi progressi quotidiani.
Per te che ogni gentilezza ti venga rivolta la consideri un dono di mamma e papà… a prescindere.
Per te che sai rendere contagiosa la tua gioia di vivere.
Per te che sei e sarai sempre la mia piccola grande donna.

Buon compleanno, Briciolamia
mamma

lunedì 14 marzo 2011

12 MARZO - Appauri a me (37 di 365)


Ormai è un rituale che si ripete, sempre uguale a se stesso e, come fossi spettatrice impotente della mia vita, non riesco ad impedire che un velo di tristezza preceda il giorno del mio compleanno che invece, questa volta, è stato a dir poco superlativo..

Nonostante fosse il mio giorno; nonostante fosse sabato, mi sono svegliata alle 7.30… Forse perché mi sono trovata letteralmente schiacciata dai 2/3 della mia prole? Forse…

Con un pizzico di euforia mi sono alzata e ho raggiunto mio marito, già intento con i preparativi per la colazione. Che bello fare la colazione tutti insieme intorno al tavolo e “Appauri a mamma” cantata a ripetizione.

Ma quest’anno non ho festeggiato solo all’insegna della famiglia, ma anche dell’amicizia visto che, direttamente da Montefiascone e da Guidonia sono arrivate Bianca e Francesca, le mie amiche del forum, per passare la giornata con me! E non trovo le parole per esprimere la gioia e la carica che mi hanno dato.

Peccato non abbiano potuto essere dei nostri anche Silvia e Michela!! Ma, nonostante fossimo solo 11, siamo riusciti a metter su una chiassosissima e coloratissima tavolata. E, a proposito di tavolata, come possiamo non rievocare il risotto con “gamberi e radicchio”?

E poi c’è stata la torta.

E la torta merita una menzione a parte.

Iniziamo col dire che LA torta è il Millefoglie. Puntualizziamo poi, che IL Millefoglie è quello della Pasticceria Marinari.

Qui lo dico, lo dichiaro e lo sottoscrivo: il mio obiettivo per questo 2011 (e per gli anni e le generazioni future) è abolire le candeline a forma di numero e, peggio ancora, i numeretti di plastica con inglobato il buchetto per una sola, sfigatissima candelina.

Venerdì sera mi sono ritrovata seduta al tavolo delle trattative con mio marito il quale, manco a dirlo, era pro numeretti, e sono riuscita a spuntare le candeline vere sulla torta per i prossimi due anni… Ho due anni di tempo per far sprofondare il mercato dei numerini di cera ai minimi storici. Se mi aiutate, sicuramente, ce la posso fare!

Al momento di servire la torta, un ignaro cameriere ha azzardato conficcare sul MIO millefoglie una solitaria, triste, abbandonata candelina rosa.

Voi non avete avuto il privilegio di scorgere il terrore negli occhi di mio marito e il conseguente scatto felino per intercettare il cameriere, prima che questi offrisse la torta al mio sguardo.
“NO! NO! Mia moglie non vuole UNA candelina, le vuole TUTTE!!”
Tutteeeeee?!?? ! Ma nooo… come si fa???”

Ma come “Come si fa???”. Mio marito, validamente aiutato, ha realizzato un capolavoro dell’arte ceratoria!

Ahimé, 4 ore sono volate come un soffio di vento, ed è venuto il momento di salutarci con la promessa, però, di riorganizzare un nuovo incontro quanto prima.

Per concludere la serata, Francesco mi ha chiesto di fare io il suo test sull’età cerebrale perché “mamm,a io non voglio avere 80 anni!!”…. Se non è barare questo!
Ad ogni modo, felice per la giornata appena trascorsa, lo ho voluto accontentare. Mi sono sottoposta al test sull’età cerebrale per ottenere quale responso?
LA TUA ETA’ CEREBRALE E’: 38 ANNI

Che dire? Ormai è ufficiale… lo dice anche il NIndendo DS…

mercoledì 23 febbraio 2011

68 (28 di 365)

C’ho pensato tutto il giorno, e poi ho deciso che non voglio che questo 23 febbraio finisca senza il mio pensiero speciale per te…

Buon compleanno, mamma.


domenica 30 gennaio 2011

Per un’amica (16 di 365)


Qualche settimana fa, in occasione del compleanno di un’amica molto speciale, conosciuta sul forum di mammafelice, ho coinvolto le altre ragazze e Patrizia, in particolare, per farle un regalo che parlasse di noi. 
Tra l’altro, ringrazio Patrizia per avermi fatto utilizzare la sua foto.

A parte il fatto che a me, ogni volta che apro il blog di Patrizia, mi cade la mascella e resto per una buona ventina di minuti così, a bocca aperta e con lo sguardo molto, molto intelligente a pensare “quanto sarebbe bello se anche io fossi capace…”.

Bene, siccome non solo non sono capace, ma sono anche ben conscia dei miei limiti, ho chiesto a lei se avesse voglia di realizzare una delle sue cornici softy per la “nostra” Bianca (l’ispirazione me l’hanno fatta venire queste bellissime targhe fuoriporta!).  
Non serve che io dica con quale e quanto entusiasmo abbia accettato di farlo!

Le altre ragazze, poi, sono state deliziose a “metterci il viso”, inviandomi una loro foto che io ho riunito in un unico collage: ormai sono la regina di picnic!

E’ stato bello “lavorare insieme” per realizzare questa sorpresa! E lo devo dire che ho rischiato, almeno una volta al giorno per 15 giorni, di tradirmi con la diretta interessata?
Per fortuna che lei non si è accorta mai dei miei improvvisi silenzi o repentini cambi di discorso… 

Oppure se ne è accorta ma ha fatto, signorilmente, finta di nulla! 

giovedì 27 gennaio 2011

La festa 2 (15 di 365)


C’è mancato poco che l’influenza ci facesse saltare i programmi per i festeggiamenti di Tommy che, domenica scorsa, ha compiuto 9 anni.

Invece in una settimana abbiamo organizzato tutto.

Prenotata una delle sale della nostra parrocchia; contattata l’animazione, la stessa che di recente avevamo visto all’opera ad una festa.

Il tema per gli addobbi mi ha messo in serie difficoltà. Voglio dire, a 9 anni inizi a non essere né carne né pesce. Non sei piccolo, quindi NO a Winnie The Pooh, Topolino, Cars, Toys etc etc; non sei grande. Quindi NO a 18 anni, Laurea, Matrimonio.

Ed è stata la mia amica Alessia, gironzolando dentro al negozio in cui, suo malgrado l’avevo trascinata, a trovare le fontane (quelle che vanno sulla torta e che sprigionano una fiamma ossidrica che levati!) della Roma.

Dalle fontane al riempire il carrello di piatti, bicchieri, tovaglioli etc etc giallorossi, è stato un attimo.

Però sarebbe stato carino trovare un pacchetto di piatti col disegno dello stemma della Roma, ed è per questo che siamo andate anche al Punto Party di Talenti… e potevo fermarmi a due piattini e 3 tovagliolini? Complici le fantastiche signore del negozio, ho scelto un bel festone di palloncini giallorossi con la scritta TOMMY e dei fiori, fatti con i palloncini, da disseminare sul tavolo del buffet e un bel pallone, gonfiato ad elio, a forma di un bel 9 tutto colorato.
Naturalmente anche le candeline erano in tema: 9 piccoli palloni giallorossi...

Ho passato il sabato e la domenica mattina a impastare e lievitare che manco gli amici del mulino!!
Ho ripetuto l’esperimento dei mini panini con le mini fettine panate. Ma, rispetto alla festa di Francesco, stavolta ho cambiato l’impasto del pane “sandwich” e l’ho fatto così, inserendo nella macchina del pane:
560 gr farina 00
320 gr latte
12 gr burro
12 gr zucchero
12 gr sale
25 gr lievito di birra
e selezionando il programma “sandwich”.

Ovviamente ho preparato anche il Danubio che mi piace tanto ma, non so perché, lo faccio solo per le feste.

Per i panini con gli affettati, con il bimby ho preparato l’impasto dei panbioches, che sono stati meticolosamente incisi e farciti da Francesco, Tommaso e Michela.

Per i più grandi ho preparato tre rotoli rustici

Radicchio e gorgonzola. Ho fatto appassire il radicchio, tagliato a listarelle, in una padella con poco olio e, a fine cottura, ho aggiunto del gorgonzola dolce tagliato a tocchetti. Una volta raffreddato ho spalmato il ripieno su disco di pastasfoglia fresca, e ho infornato a 200° per una ventina di minuti.
Zucchine speck e brie. Ho tagliato le zucchine a julienne, utilizzando la grattugia a fori larghi, e le ho saltate in una padella appena unta d’olio, in cui precedentemente avevo fatto appassire qualche rotellina di porro. Le ho messe a raffreddare in un piatto largo e le ho cosparse con dello speck tritato fine. Ho spalmato questo ripieno su un disco di pastasfoglia fresca e ho aggiunto una fetta di brie tagliata a dadini e ho infornato a 200° per una ventina di minuti
Mozzarella e prosciutto cotto. Ho tritato la mozzarella e il prosciutto cotto nel bimby (5 sec vel 6/7) e li ho sparsi su un disco di pastasfoglia fresca. Ho aggiunto de parmigiano grattugiato, qualche pezzettino di caciotta di pecora, e un uovo sbattuto per legare. Ho infornato a 200° per una ventina di minuti

All’ultimo minuto, siccome mi sembrava mancasse qualcosa, ho preparato un plumcake al prosciutto e formaggio, la cui ricetta era stata postata dalla mia amica Michela sul forum mammafelice.
Come dolce sono riuscita a preparare solo un salame di cioccolato.

A tutto ciò non potevo non aggiungere i tramezzini sfiziosissimi della pasticceria Marinari. Come di Marinari è anche la torta.

Anche questa volta, sono molto orgogliosa e soddisfatta dei risultati, e anche questa volta è arrivato il plauso dei miei figli “mamma devi assolutamente aprire un ristorante!” E quando dicono così, vuol dire che sono stata proprio brava!

Una menzione particolare se la merita Sabrina, l’animatrice ingaggiata per intrattenere le 20 piccole pesti. 
Considerato che, nonostante fosse appena uscita da un’influenza fulminante, sia riuscita a tenere impegnati con giochi e danze (danze?!?!?) una ventina di maschietti e una sola bambina per più di 3 ore, direi che Sabrina sia da promuovere a pieni voti.

Durante la festa la mia macchinetta è stata vittima di un incidente di percorso, se questo articolo è corredato di foto lo devo solo alla mia amica Tiziana.

domenica 23 gennaio 2011

Nove anni di amore (13 di 365)


Nove anni fa hai fatto di me una mamma e da allora hai costellato la mia vita di “prime volte”, ma insieme abbiamo superato ogni prova importante con naturalezza e disinvoltura.

Mi hai insegnato che la vita non è bianco o nero, ma tu non ne hai ancora scoperto tutti i colori.

Mi hai insegnato ad accettare l’imprevisto come sfumatura di un programma perfettamente pianificato, ma guai a non rispettare con te la parola data.

Ogni volta che parlo con te, mi sorprendo di fronte a quante cose sai, e mi pare impossibile di avertene insegnate tante anche io.

Col tuo sguardo profondo e penetrante,coi tuoi silenzi più eloquenti di grandi discorsi, mi prendi per mano e mi guidi nel mio percorso di mamma; e se commetto degli errori, aspetti paziente che torni a camminare al tuo fianco.

Leggo nei tuoi occhi l’emozione di star diventando grande, tutte quelle volte che ti lascio fare qualche piccola commissione “da solo”.

Se penso che “solo ieri” ti tenevo tra le braccia e mi stavi quasi solo nel palmo della mano, mentre adesso se ti sdrai occupi tutto il divano.

Ma tu sei e resterai sempre il mio piccolo grande uomo.

Auguri Tesoro mio, con tutto l’amore della
mamma

lunedì 17 gennaio 2011

Un tranquillo week end… (10 di 365)


… di relax e di semi influenza.

In pratica mi sono resa conto che il week end è passato e io non ho portato a termine nessuno dei lavoretti che avevo deciso di fare con i miei figli. L’ho detto io che sono un disastro con i buoni propositi.

Ma non sono mica saltati i piani, sono solo rimandati a data da destinarsi. Si, perché per l’immediato futuro (leggasi prossimo week end), c’è la festa di compleanno di Tommy da organizzare e, tra l’influenza e la sua indecisione a -7 giorni dall’evento ancora dobbiamo capire che dobbiamo fare.
In più la prossima sarà una settimana intensa dal punto di vista lavorativo. E devo assolutamente trovare mezz’ora per fare la spesa… on line.

Si! La spesa io la faccio on line. Perché sono capace di farla solo alla Coop e, possibilmente, solo alla Coop vicino casa, perché è piccola, non è dispersiva e ormai sia i banchisti che le cassiere conoscono le mie pittoresche creature.

Pur avendo questo paradiso alimentare ad un passo da casa, perché la spesa la faccio on line? Innanzitutto perché il sopraindicato paradiso condivide la location (e l’annesso parcheggio) con la sede INPS e il Commissariato di zona e, ovviamente, una tavola calda.

Un altro motivo è che mi posso stilare tutte le liste del mondo, le più sintetiche e le più organizzate, ma io davanti agli scaffali mi imbambolo, perdo tempo, salto le corsie e mi tocca tornare indietro cento volte.

Tra l’altro, ora che ho risolto la spesa di frutta, verdura, uova e carne è veramente comodissimo acquistare tutto il resto (leggi le scorte pesanti, tra cui l’acqua) seduta sul divano e avere una persona che, senza particolare fatica (visto che è dotato di bravetta) mi scodella le mie buste direttamente in cucina.

Infine, devo dire che al supermercato, quando sono proprio brava, riesco a cavarmela in un’ora. Un’ora al supermercato? Per come la vedo io è follia pura.
Io un’ora la posso passare in un negozio di scarpe o in cartoleria, non al supermercato!

giovedì 18 novembre 2010

Per il tuoi 7 anni...

Sei ancora piccolo, ma sei anche tanto grande.

Sei venuto al mondo come un piccolo raggio, e in questi 7 anni sei diventato il sole che splende e riscalda la nostra vita.

Ti vedo crescere, ogni giorno di più, e ti vedo andare felice incontro al mondo.

Ti vedo affrontare con serena caparbietà le piccole grandi prove che la vita ti mette davanti.

Ti vedo entusiasmarti di fronte al niente, e con te il niente diventa tutto.

Auguri, amore mio!
Mamma
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...