Il progetto di rafforzamento del pilastro europeo della Nato rivelato dal Wall Street Journal segna un passaggio cruciale nella ridefinizione degli equilibri transatlantici. La Germania, in particolare, si sta ritagliando un ruolo sempre maggiore e anche in questa ottica è necessario che l’Italia sia in prima linea per essere protagonista del futuro dell’Alleanza. La riflessione del generale Pietro Serino, già capo di Stato maggiore dell’Esercito
Difesa
Le foto dei velivoli americani diffuse da MizarVision mettono Airbus nel mirino
Il caso delle immagini satellitari diffuse da MizarVision riporta al centro un nodo sempre più sensibile, quello della visibilità operativa delle basi militari nell’era dell’osservazione commerciale. Il punto non è solo l’origine del materiale, ma il fatto che immagini dettagliate possano rendere riconoscibili asset strategici e ridurre l’incertezza di un potenziale avversario. È su questa soglia, tra dato commerciale ed esposizione militare, che si concentra oggi la contestazione politica
Un'atomica russa nello spazio? Cosa ci racconta il wargame dello US Space Command
Un’esplosione nello spazio potrebbe distruggere satelliti per anni e compromettere l’intera infrastruttura globale. Il wargame dello US Space Command accende i riflettori su una minaccia ancora poco considerata
IDV e Indra annunciano un accordo sui veicoli anfibi per la Marina spagnola
Indra Land Vehicles e Iveco Defense Vehicles hanno siglato un accordo per sviluppare il nuovo veicolo anfibio destinato alla fanteria di marina spagnola. Il programma Vacim, che nasce sulla base della piattaforma Superav e sarà declinato in diverse configurazioni operative. L’intesa si inserisce nel piano di ammodernamento delle Forze armate di Madrid
Fiocchi porta la difesa anti drone dentro i fucili d’assalto
La nuova munizione anti-drone sviluppata da Fiocchi punta a rafforzare la difesa ravvicinata contro mini e micro Uav, integrando questa capacità direttamente nei fucili d’assalto già in dotazione. Pensata per scenari operativi complessi e urbanizzati, la soluzione combina rapidità di reazione, compatibilità con le armi standard e contenimento dei danni collaterali, aprendo anche a possibili sviluppi su scala internazionale
Il Pentagono valuta la riconversione dell’automotive per l’industria della difesa
Il Pentagono sta dialogando con i colossi dell’automotive americana per rafforzare la produzione militare, spinto dall’intensificarsi dei conflitti e dalla pressione sulle scorte. Un approccio che richiama a ovvi precedenti storici, ma che si inserisce in un contesto geopolitico profondamente diverso. Iniziative simili sono già in corso anche in Europa, dove la prospettiva della riconversione è vista anche come un modo per salvaguardare aziende e posti di lavoro
Senza equipaggio e con un carico di droni. Il Chinook cambia forma
L’integrazione dei “launched effects” e lo sviluppo di capacità autonome segnano una nuova fase per il Chinook, che potrebbe operare in futuro anche senza equipaggio, facilitando la transizione ad una nuova forma di warfare per gli Usa
Zelensky a Roma apre il dossier sui droni con l’Italia
La visita di Zelensky a Roma consolida il sostegno italiano a Kyiv ma apre anche un capitolo più concreto sul piano industriale e strategico. Nei colloqui con Giorgia Meloni e Guido Crosetto, accanto al quadro politico generale, prende forma l’ipotesi di una cooperazione più strutturata nel settore della difesa, con un’attenzione particolare ai droni e a un possibile partenariato di lungo periodo tra i due Paesi
Fincantieri Marine Group ottiene un contratto da 30 milioni dalla US Navy. I dettagli
Fincantieri ottiene dalla US Navy un primo contratto per il programma Landing ship medium, segnando l’avvio di una fase chiave tra progettazione e approvvigionamenti. Le nuove unità riflettono l’evoluzione della strategia americana verso modelli operativi più distribuiti, con attenzione all’Indo-Pacifico. Per il gruppo italiano si tratta di un passaggio rilevante in un mercato competitivo e politicamente sensibile
Il rinvio del vertice Trump-Xi racconta già il nuovo equilibrio globale. Scrive Del Casale
La crisi in Medio Oriente non trova una via di uscita e, mentre Donald Trump è all’affannosa ricerca di una tregua soddisfacente per Israele, per le monarchie del Golfo e per l’economia americana, la Cina tesse la sua tela cercando di ovviare agli effetti della chiusura dello Stretto di Hormuz. Nel frattempo, il vertice sino-statunitense previsto alla vigilia di Pasqua è stato per il momento rinviato al prossimo 15 maggio. Il punto di vista del generale Massimiliano Del Casale
















