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martedì 7 febbraio 2012

La primavera dentro

Ok....la neve avrà anche il suo fascino
regala atmosfere ovattate
i paesaggi ammorbidiscono la loro linea
i ritmi rallentano per forza maggiore
e tutto questo mi riesce facile goderne
da immagini spettacolari che si trovano in molti dei vostri blog

foto di ElbaTrail

qui da noi
l'unica cima bianca, non per la neve ma per il gelo
è visibile solo per il Monte Capanne
cima più alta del nostro territorio con 1100m circa di altitudine
dunque il freddo non manca
allora meglio portare qualche colore di primavera
in casa

Quale miglior tema per me
"Il giardino della nonna"
così viene chiamato il lavoro che si realizza con piccoli esagoni

ne parlai qui
accennandovi come procedere
è un lavoro lungo
ma non difficile
che ben si presta in queste giornate
da "reclusa"
Sono a 2/3 per completare la parte che io chiamo
puzzle
Mancano poi i bordi
la costruzione del "sandwich"
ed il trapunto

In effetti se avessi calcolato meglio i tempi
quella del trapunto sarebbe ottimale ora
Poggiandola sulle gambe
avrebbe già svolto la sua funzione
Tenermi al calduccio
Ma chissà come
quella fase ricade sempre durante l'estate
è sempre stato così

Non è per essere monotona
ma anche solo fare le foto in casa
con qualche raggio di sole fa una bella differenza!

Un caldo abbraccio a tutte

domenica 20 novembre 2011

Un petit village

Ultimamente sono latitante dal blog
non solo per mancanza di tempo
anche per attacchi improvvisi di "lo devo fare ora"
come se cantieri di lavori in corso mancassero
uffh
ah! Colgo l'occasione per rassicurare le mie abbinate al P.i.f che anche per loro
le mani sono in pasta......

Dal prezioso bottino portato a casa dal viaggio
in Val d'Argent
è arrivata l'ispirazione del come trovarne l'applicazione
Inizialmente l'intento era iniziare il quilt del libro HomeSweetHome
ma le stoffine erano insufficienti a conti fatti
quindi quel cantiere per adesso sarà solo rimandato


Il genere è sempre quello della Vèronique Requena
e l'input è arrivato grazie al Blog di Sara
lei partecipa ad un sal francese
in cui protagonista è appunto il cestino di Born to quilt
lo ha già realizzato e le è venuto carinissimo
ed è sempre lei che devo pubblicamente ringraziare per alcune dritte che mi ha dato
Grazie Sara!
La parte in appliquè l'ho finita
ed ho iniziato il trapunto
aspetto piccoli e preziosi dettagli da aggiungere
acquistati on-line dall'Australia
anche quì, che ridere con il mio inglese maccheronico...
Spero tanto arrivino e non si perdano per il mondo
Cosa non si fa per raggiungere il risultato che si ha in testa

Il verde della foto non è quello reale
colpa il flash
Presto, almeno per questo manufatto
vi farò vedere il risultato finale

Prima di salutarvi ringrazio
quante/i hanno avuto il pensiero e parole di amicizia
per i disagi dell'alluvione

Serena domenica

mercoledì 6 luglio 2011

da 2, Rue de la Brocante

Direttamente dal blog di 2,Rue de la Brocante
questi sono i miei acquisti fatti
un paio di mesi fa
un vecchio pizzo, vecchie chiavi, vecchie cartelle del gioco della tombola
se non si fosse ancora capito, ho un'autentica passione per gli oggetti vissuti
con quella patina di storie da raccontare, che solo il tempo sa aggiungere alle cose
e in più
l'oggetto del desìo....



un vecchio cassetto da tipografo
per di più smaltato bianco e shabbizzato naturalmente
come lo cercavo da tempo
di questo oggetto sta dilagando, tra crocettine e "artiste-fantasiose",
la bramosia di averlo a tutti i costi
chi per esporre piccoli manufatti,
chi collezioni o chi lo reinterpreta a proprio gusto ed estro


il mio probabilmente sarà un genere misto
ci saranno piccoli lavori di punto e croce mischiati ad oggetti e magari se riesco
mini lavori di patchwork.
Come filo conduttore gli elementi riporteranno ciò che mi ispira mia figlia
infatti pensavo di metterlo nella sua camera


per ora un tassello è fatto
"Amour"
dice tutto da sè
il resto verrà col tempo
e mano a mano magari vi aggiornerò cammin facendo
magari un cammino lungo se vi sta bene


;D

Buon proseguimento d'estate a tutte!

venerdì 11 febbraio 2011

Sal Vautier parte II

Siamo quasi a metà febbraio
e il mio lavoro per il Sal Vautier prosegue.


E' vero
il tempo è sempre tiranno
ma la sera quando prendo il lavoro in mano le crocette volano
e tra una virata a destra una risalita in alto
devo ammettere che qualche errore è sfuggito
là dove invece era troppo evidente....vai a ritroso e sfila, rimetti in pari e risistema
Credo sia una parte che tutte vorremmo evitare, quella del rifare, ma bisogna metterla in conto.


Questo disegno mi è piaciuto fin da subito
adoro le casette-nidi degli uccellini
e
associati ai coniglietti, contribuisce ad avanzare verso la primavera.
Osservandolo mi rendo conto anche che l'uso del filo sfumato dovrebbe essere più ragionato...meglio distribuito
ma la mia impulsività ha fatto saltare questi passi...ehm...si vede in alcuni punti!!
mi va bene lo stesso...la perfezione non fa per me!

Vi auguro un buon fine settimana

domenica 30 gennaio 2011

Un Quilt d'annata

Oramai nel lontano periodo del corso di patchwork di Anna D. lei stessa mi prestò una rivista di quilt americana....ci trovai le immagini di una coperta dal fare semplice ma d'effetto.


..Circa tre anni e mezzo fa durante la mia prima visita all' European Carrefour in Val d'Argent, acquistai come amore a prima vista una serie di stoffine a "base" di rose destinandole a quella coperta....sempre da un paio di anni, ho iniziato a tagliarla accorgendomi strada facendo, che la stoffa non mi sarebbe bastata.

..con l'aiuto di internet e alcune gentili commercianti sono riuscita a trovare il materiale mancante.
...poi un'occupazione lavorativa impegnativa, un'occhiata a quel lavoro...riprendi le crocette in mano, una laurea, un matrimonio, una nascita...la mia povera coperta rimase in giacenza tra i vari W.i.p.....fino ad oggi.

E' una domenica freddina e molto variabile...babbo e figliola con raffreddore in corso...cauteliamoli...niente uscite...niente foto
Le crocette del Sal Vautier sarà meglio accantonarle, altrimenti rischio di terminarle prima della metà del tempo previsto.

E' arrivato il momento di fare qualche passetto avanti alla "Coperta delle Rose"
un quilt d'annata
un quilt destinato ad una persona speciale
ma
per ora è top secret

Amiche della blogosfera
vi auguro un ottima domenica
;D

martedì 11 gennaio 2011

Sal Vautier I°parte


Questa è la prima parte che ho realizzato fino ad ora del sal Vautier di Terry
ho utilizzato una tela Permin of Copenaghen - Aida 72
color avorio
filo Dmc n.53

Anche se sembrano i toni del blu, garantito che è grigio
Dovrà esser terminato per marzo
ed è il mio primo sal
Grazie Terry per l'opportunità

mercoledì 24 novembre 2010

Alberi


Oggi desidero mostrarvi un lavoro che devo sempre finire ma che mi ha entusiasmato nel contenuto
Da sempre amo gli alberi
averne l'agilità e il coraggio mi ci arrampicherei ancora come quando ero piccola
amo osservare le svariate forme che la natura regala
le foglie
gli arditi intrecci dei rami
e soprattutto la forza che esprimono le radici là dove affondano nel terreno
...prima o poi magari pubblicherò un post delle foto più belle che mi è capitato fare in giro
ma torniamo al W.i.p
Sfogliando la rivista "gli speciali di Casa Chic Punto e Croce" ho conosciuto per la prima volta questo artista delle crocette, si, perchè gli schemi li disegna lui stesso
ha presentato un intero set da scrivania improntato proprio sugli alberi...non potevo perdere tempo...trovata la tela aida l'ho trattata come veniva consigliato, tingendola con il caffè
conferendole così un aspetto vintage e più caldo


Cercando nel web ho voluto approfondire la conoscenza dello stile Parolin, trovando per intero tutte le sue creazioni
spaziano dai cuori ai fiori e alberi alberi...interi boschi
quindi questo sarà solo il battesimo di una serie di lavori...ci vorranno altre sette vite per fare tutto ciò che la fantasia e il cuore mi ispirano
ma intanto...
mi nutro di entusiasmo!


a proposito ciò che verrà fuori al termine non sarà un set da scrivania...ho ben in mente il prodotto finale ma per questo ci vorrà un pò di tempo per svelarvelo




Buona serata

sabato 6 novembre 2010

Aspettando il Natale






Oggi pubblico queste foto di un lavoro che voglio e devo finire per Natale....direi che ogni anno è un appuntamento al quale non voglio mancare, l'idea è quella di realizzare qualcosa che rimanga in ricordo di quell'anno stesso, quindi presto vi farò vedere cosa verrà fuori.

Questa volta ho voluto anche tingere la tela aida con l'uso delle bustine del tè e proprio per ottenere un risultato più rustico, ho immerso la stoffa in modo stropicciato, così da ottenere un effetto disomogeneo ma forse in foto non si nota molto....spero a breve di svelarvi il risultato finale!



Buona domenica!

mercoledì 22 settembre 2010

Hexagon fever

E' proprio così.....chi tra le quilter non è stata mai contagiata dalla "febbre degli esagoni"?!...alzi la mano chi ne è immune....io no!
Piccole sagome di carta a forma di esagono...rivestite da un tessuto e cucite insieme come un alveare...questa tecnica comporrebbe quello che poi si chiama "Il giardino della nonna"....tradizionalmente esistono dei quilt strepitosi....nei ritagli di tempo ne ho confezionati già a decine e decine ma onestamente non ero molto convinta sull'assemblaggio finale....forse i disegni al termine del lavoro rimanevano troppo convenzionali o forse non riuscivo a trovare un fondo con cui legare tutti i colori....anche perchè questa tecnica permette di recuperare tutti gli avanzi di stoffe di altri lavori, che diversamente e difficilmente potrebbero trovare impiego...


Eccoli....sagome tagliate e spillate su un tessuto, a sua volta ritagliato a circa 0,5 cm dal bordo di carta, i lati verrano ripiegati e "filzati" tra loro in modo da poter poi togliere lo spillo e poter unire così l'esagono ad un altro e così via.......ma un giorno di settembre dello scorso anno, durante un viaggio per una fiera patchwork in Val d'Argent, eccomi "fulminata" da una ragazza straordinaria che stava proprio lavorando con questa "febbre", Silvia che io chiamo Silvia d'Arezzo....la sua composizione era casuale proprio come in un giardino; d'altra parte se non seminati, i fiori spontanei, nascono qua e là senza un rigore convenzionale...il fondo verde...un prato è verde no?...con punti in ombra, punti in cui l'erba è più chiara....da allora colleziono tessuti di vari tipi di verde...e poi amando le ortensie decisi di trovare tessuti nelle varie tinte di questi fiori straordinari.


E' un lavoro piuttosto lungo ma non mi sono data una scadenza...quando la sera trovo un pò di tempo, specie in inverno, mi faccio assalire da questa febbre che in fondo mi piace!