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martedì 9 febbraio 2010

La 45ma miciapallina


Come hai detto scusa?
Ripeti…….

005-45

Ma daiiiiiiiiiiiiiiiii…. siamo seri!!!!!

003-45 

Il compleanno di miciapallina?……

E quanti sarebbero?……………………….

002-45

45?……………

Ma non scherziamo!!

 004-45

Su su….. che quasi quasi ci stavo credendo, torniamo alle cose serie…

001-45

nasinasifestaioli

giovedì 7 gennaio 2010

Tanti Auguri Gattaccio!

Da tutti pelosi della Gatteria, da nonnaGatta, da FratellOne, da miciapallina (in versione seria!)…..

Tanti Auguri GG

Tanti Auguri Gattaccio!

Quanti sono scusa?…..

18?…

35?…

40?…

Vabbè, che ci importa degli anni, e poi lo sai che sono micia-smemorina.

Che siano tanti, felici e insieme!

nasinasi ronronanti.

p.s. … poi mi dici come è venuta la crostata?

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Aggiunta della sera in risposta al quesito “…poi mi dici come è venuta la Crostata”?

Premessa… la crostatina in questione è stata fatta in una teglia 40 X 30….

La crostata-2
per un ufficio “affollato” di buongustai…

La Crostata

… cosa che ha provocato una “ansia da prestazione” in pallina, per la quale ansia le foto della “cosa” all’uscita dal forno non sono state nemmeno prese in considerazione….

In risposta all’ansia pallinosa e galoppante il Gattaccio festeggiato ha sottratto un misero resto alle orde fameliche e ha riportato questo….

La Crostata - Avanzi

… come tributo alla Gatteria!

Pezzetto che dopo il vaglio critico e severo di nonnaGatta, Fratell’One e miciapallina (e anche di GG che ha voluto la sua ennesima parte), si è ridotto a…

La Crostata - Briciole e Puzzetta

questo ….

Le briciole rimaste erano davvero carine…

La Crostata - Briciole

e sono le uniche avanzate, in barba all’ansia da prestazione!

nasinasifelicieronronanti

mercoledì 16 settembre 2009

Tanti auguri Abdullah!

إن شاء الله‎ 

 Il Bel Moro

Per te la torta della vera amicizia (sul fondo) e…
ancora non hai visto niente!!!

Oggi compi gli anni, pensavi che non ci saremmo ricordati di te?
Come avremmo potuto… conoscerti è stato un dono.
Tu sei una persona speciale che con il suo sorriso ha spostato le montagne e superato frontiere di tutti i tipi!

Abdullah - PIC

L’amicizia, mio caro Abdullah, è un ponte solidissimo che unisce persone lontane e supera i silenzi più lunghi, ci fa gioire delle stesse gioie e patire le stesse lacrime.
Anche se non siamo nati dalla stessa madre, siamo nati dallo stesso Dio, in qualunque modo lo si chiami, quindi siamo fratelli, noi tutti, ma in particolare noi, che ci siamo scelti reciprocamente in mezzo a tante persone.

Io e GG, tu e Rosa, le bimbe…. persino i gatti (oinoi!), siamo una vera famiglia, separati con i corpi e uniti con le anime… e con la piccola, adesso, anche di più!

Grazie a Dio!

Abbiamo pensato a quale dolce dedicarti, nel giorno della tua festa, e fra tante opzioni ha vinto la torta che hai assaggiato alla Gatteria, quest’estate, fatta con gli ingredienti di questa Italia che anche tu ami, con la ricotta, con le visciole, e con l’amore che solo l’amicizia, quella vera, può dare!

Quando ho mandato le foto a Rosa la prima volta che la l’abbiamo assaggiata, gli avevo detto che mi dispiaceva non poterla mangiare insieme, perché era davvero speciale e lei mi ha fatto promettere che l’avrei rifatta quando saremmo stati tutti insieme.
Ho mantenuto la promessa (che mangiata quel giorno) e quindi adesso la vorrei promuovere da semplice “torta buona” a “torta della vera”.

Per te (e per Rosa che te la preparerà prima o poi) ecco:

La Crostata di ricotta e Visciole di fiordifrolla

E’ una ricetta “spudoratamente” scopiazzata (e ti pareva) dal blog di  fiordifrolla, e l’originale lo potete trovare qui.

Unica eccezione (scusa Camomilla)… ho usato la ricetta della mia frolla invece di quella indicata nella ricetta!

 04 In minuscolo
E’ che ci sono particolarmente affezionata alla mia frolla.
Il mio papà la trovava “unica” e lui era parco di complimenti, quindi ogni volta che la preparo mi sembra di preparare un dolcino per lui…..
voi provate la ricetta originale e sono sicura che non ve ne pentirete (conoscendo cosa fa lei!).

Ed ora, fine delle chiacchere, passiamo alla ricetta:

Per la frolla di miciapalina:

610  300 gr farina

610  150 gr burro

610  100 gr zucchero (possibilmente a velo)

610  2 tuorli d'uovo

610  la scorza grattugiata di 1 o 2 limoni

610  1 bustina di vaniglina (o un cucchiaio di essenza)

610  1 pizzico di sale

610  1 cucchiaio di limoncello

Ora che ho fatto la conoscenza con Santo Ken fare la frolla è diventato un piacere.
Metto il burro freddo tagliato a cubetti nella ciotola con lo zucchero e lavoro con il gancio a K a bassa velocità.
Sempre mantenendo la macchina in funzione, aggiungo la scorza di limone, la vaniglia, il liquore e i tuorli, uno ad uno, e alla fine la farina.
Faccio una palla velocemente e la metto in frigo almeno un’ora, in modo che il burro raffreddandosi si compatti.

Passato il tempo, stendo la pasta non troppo sottile con il mattarello (5 mm suggerisce fiordifrolla), e rivesto uno stampo (imburrato e infarinato oppure sopra la carta forno), ricoprendo bene anche i bordi.
Bucherello con una forchetta, copro con la carta forno, riempio con del riso (o fagioli o i pesetti appositi) e faccio cuocere in forno caldo (180° circa) per 25 minuti.

A questo punto ho imparato una magia (poi ditemi che questa donna non è geniale)…
Tolgo la frolla dal forno, elimino il riso e la spennello con un tuorlo d’uovo leggermente sbattuto….. magiaaaaaaa!
La frolla oltre che assumere un colore dorato (da vera torta) diventa impermeabile e resta friabile più a lungo, anche con una farcia umida come questa.
Rimetto in forno la frolla magica e faccio cuocere altri 10 minuti poi la faccio raffreddare per benino.

05 Nuda e cotta

Per la farcitura di Camomilla:

610  200 gr di ricotta

610  200 gr di panna fresca da montare

610  2 cucchiai di latte condensato (o anche 3)
610  250 gr di mamellata di visciole

Mentre la frolla magica raffredda, lavoro la ricotta per bene con il latte condensato fino a farla assomigliare ad una crema.
Monto la panna ben ferma e la aggiungo alla crema di ricotta mescolando piano dal basso verso l’alto, per non sgonfiarla (chi? la panna!)

01 Fiore

Quando il guscio di frolla magica è DAVVERO ben freddo, verso la crema di panna e ricotta, lo livello con la spatola e lo metto in frigo a raffreddare per almeno un ora.

Adesso vi accorgerete che la frolla è davvero magica, perché in questo passaggio in frigo, non si ammolla tutta ma rimane friabile e biscottosa, “frolla” appunto!

02 DettaglioCompleto la crostata stendendo la marmellata di Visciole, con molta delicatezza perché questa crema di ricotta e panna è delicatissima e… si festeggia!

Quindi, da parte di tutta la Gatteria, da GrandeGattto da miciapallina, dal fratellone e dalla mamma, che sta ancora più lontana…..

Tanti Auguri Abdullah!

 01 Compleanno

Buon Compleanno

Una fetta l’abbiamo già tagliata… ma tanto era in tuo onore! 

martedì 24 febbraio 2009

Metti una giornata di sole...

(con le chiacchere, i gatti e gli amici e un compleanno)

PIC-DSC03804
... e metti che è domenica e te ne stai li seduta al sole a lavorare una bella sciarpa arancione "gatta addicted"...

... e metti che è carnevale e ti viene voglia di fare qualcosa un po sopra le righe, abbastanza da mandare al diavolo questi ultimi mesi, che a sfiga non si sono fatti mancare nulla (acci loro) e magari potresti anche "friggere",....

... e metti che domani è il compleanno di una persona importante alla Gatteria (AxelT giurin giuretta prima o poi correggo tutte le volte che ho sbagliato scrivendo il tuo nome su questo blog!)...

E allora?

E allora si "Chiacchera"!!!

PIC-DSC03822

Belle, fragranti, profumate, tutte cosparse di zucchero a velo, a me mettono allegria e anche se ricette in questi giorni ne ho viste tante (ma tante tante) io la mia la vorrei mettere lo stesso..... sono le Chiacchere che friggeva la mamma quando eravamo piccoli e che adesso non fa da tantissimo (e infatti il fratellone ne ha mangiato così tante che quasi ne prendeva la forma!)... hanno un valore sentimentale (mica perchè sono buonissime!)

Allora.... servono pochi ingredienti:

° 500 gr di farina

° 50 gr di burro

° 1 uovo intero e 1 tuorlo

° vino bianco o marsala

° 1 pizzico di sale

° olio per friggere

° zucchero a velo

Quindi, citando la ricetta:

"In una ciotola battere bene l'uovo intero, il tuorlo e lo zucchero.
Mescolando con un cucchiaio di legno unire il pizzico di sale, il burro fuso e, poco alla volta, la farina, alternando con qualche cucchiaio di marsala (la ricetta originale prevede del vino bianco, ma voi vi fidate della pallina?).
A questo punto versare l'impaso sulla spianatoia e lavorarlo come fosse la pasta per le tagliatelle (alla fine dovrete ottenere un impasto liscio e setoso... ci vuole un po di olio di gomito... oppure barare usando la macchinetta del pane come impastatrice, come ho fatto io).

PIC-DSC03811

(... quei puntini neri che si notano non è polvere di caffè, e nemmeno un difetto della macchina fotografica, è essenza di vaniglia)
Fare una bella palla e lasciarla riposare sotto un panno per una ventina di minuti (se ci riuscite... se non la pizzicate tutta nel frattempo... se non avete un fratellone che gira per casa e se la mangerebbe anche cruda!)
Distendere adesso la pasta all'altezza di pochi millimetri...

PIC-DSC03814... quindi, con un tagliapasta a rotella dentellata (o con quel che vi pare a voi) ricavare delle belle strisce (3 X 15? urka come siete precisini!)... e friggere in olio bollente

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Una nota di servizio: se non volete dare il colpo finale al vostro tunnel carpale usando il mattarello, vi conviene usare la macchinetta sfogliatrice (quella delle tagliatelle per intenderci). Le chiacchere blobbose fotografate qui hanno lo spessore della tacca 5 della mitica Imperia... se invece le fate ancora più sottili, alla tacca 6 per intenderci, frigendole non faranno le bolle ma rimarranno friabilissime e scioglievoli in bocca.

Naturalmente alla Gatteria in questo passaggio della frittura mip e GG si sono organizzati....

Ecco... mip alla sfoglia... farina alla mano... sfoglia e taglia la pasta con una precisione quasi comica... quindi, con gesto scattante, passa i nastroni a GG che con mossa fulminea li cala nell'olio bollente... un nanosecondo e la sfoglia fa il palloncino (e GG si inalbera perchè non riesce a girarlo)!!!

GG tira quindi fuori dall'olio i palloncini....

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  ... e  li mette a scolare sulla carta...

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... ed ecco di nuovo mip che fra una sfogliata e una ritagliata li riprende  e quando sono freddi li spolvera di zucchero a velo..... ed ecco fratellone che arriva e colpisce di zampa e.... CIOMP! Chiacchera sparita!

Miracolooooooo......

Insomma, per farla breve (e quando mai) ci siamo davvero divertiti, abbiamo chiaccherato, ridacchiato, tagliato le zampine al fratellone che veniva a rubacchiare (ma era solo un assaggioooooo) e sgridato fermamente GG che dava manforte al fratellone (per non farlo sentire troppo in colpaaaaaa!)

E nonostante tutto ne sono venute tantissime!

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Poi è arrivato anche AxelT, che più della versione "festeggiato" sembrava rivestire i panni di Babbo Nat-Ale, con tutti i pacchettini che gli pendevano dalle zampine, ops, manine (...e AxelT GRAZZIEEEEE ancora e ancora).

Anche i gatti hanno gradito, decisamente.

PIC-DSC03824

Avete visto cosa combina una giornata di sole?.....

E adesso che mi ricordo.... la sciarpa?????

PIC-DSC03807Così!!!!

 nasinasi festaioli a tutti!

martedì 29 luglio 2008

Buon Compleanno Lucilla

Buon compleanno Lucilla

Non i draghi brontoloni
o gnometti dispettosi
oggi stendono i colori
sul sipario dei pensieri
ma un ricordo solamente, tu,
mia bimba, nella mente.
Micina, topina, la mia bambina,
che ora dormi, certamente,
fra le braccia della mamma,
coccolando i suoi capelli
e sognando giochi belli,
i tuoi occhi così grandi,
come chicchi di caffè
fan pensare a cose belle
alla luna ed alle stelle,
attaccate sotto il cielo
a far luce dentro il buio.
Non avere mai paura
della notte o della vita
che la pioggia si trasforma
nelle ali luminose
di quegli angeli felici
di vegliare sui tuoi gironi
che giammai le ombre brutte
attraversino il tuo cuore
ma folletti, fate e draghi
nelle favole a colori
che raccontano, rapiti,
nonni, amici e zii stupiti
e la mamma e il tuo papà
tutti intorno al tuo lettino
orgogliosi per la gioia
che hai portato un anno fa.
Piccolina, cioccolatino,
che ti arrivi oggi il mio augurio,
io ti incanto e ti prometto
che ti resti sul visino
questo scintillio fatato
di chi ha voglia di giocare
dentro mille arcobaleni
con i gatti e con i treni.
Vivi sempre con coraggio
e non credere a chi dice
che la vita da tristezza,
ma rincorri sempre il dono
che il buon Dio ti ha regalato.
Cresci Lilla, cresci forte, cresci buona.
che il futuro sia un bel dono
al profumo di ciambelle,
al profumo di biscotti,
sia di miele e di farfalle.
Ed adesso per finire
fammi ancora raccontare
che l'amore che mi hai dato
non sarà giammai scordato,
ne il sorriso o la carezza,
quindi auguri bimba bella,
che ti arrivin con le stelle
mille baci, miei, e caramelle.
Vola Lucilla

mercoledì 20 febbraio 2008

Ei Pupa!

Primavera

Tanti auguri Pupina!!!!

Oggi è un giorno meravigliso, sta arrivando la primavera, ecco perchè sei nata tu! Questo è il mio regalo per te...

"L’amicizia è

un piccolo petalo di margherita

nel giardino del drago

che sembra tanto brutto è cattivo

ma a guardarlo da vicino

è buffo e piccino.

Nel giardino del drago

ci sono rose e petunie

e giacinti blu più del cielo.

Gatti guardiani si fanno le unghie

su viti arricciate

e mille farfalle gialle

riposano sui gelsomini sotto il sole.

L’amicizia è

solo un fragile petalo bianco

che il vento serpente avvolge nelle spire

e turbinando porta in alto.

E chi si avvicina

a toccare i profumi e a vedere i colori

del giardino del drago

può trovare tra le dita

un’idea di fiore, un petalo solo,

che il vento ha posato,

e a chi sa guardare,

a lui solo, ha donato."

mercoledì 13 febbraio 2008

9 febbraio - giro di boa all'anno zero

Ebbene si, ci siamo arrivati, siamo a 43!
Venghino Siori venghino, altro giro altro regalo, allacciate le cinture, chiudete i seggiolini, la giostra riparte Siori!

Miciapalina si è svegliata "a palla"! Colazione con pane burro e marmellata insieme a Kausika e Gelsomino che dormivano alla Gatteria e subito i primissimi auguri.
Gli amici di Cuochi di Carta (che mi hanno fatto inumidire gli occhi) e poi la mia Pupina ... e a quel punto piangnucolavo come un cucciolo (GrandeGatto insiste che sono tutte scuse per farmi coccolare.... ma va da se!).

E poi, tutti fuori di casa in giro per Roma, con una bella giornata di sole! Mi sono messa anche la gonna!

Per strada ho visto il primo albero fiorito della nuova stagione. Svettava tutto bianco in un grande campo e ho pensato che tutto andrà meglio.

43-Il giorno della micia
Questo è l'anno zero! Si ricomincia!

Vorrei raccontarvi tuta la mia giornata, ma ve la risparmio.... sappiate che ci siamo fiondati in un meraviglioso negozio a scegliere bustine per il te, sciroppo di glucosio, zenzero candito, marmellate e cioccolati (io ho anche provato a leccare la vetrina....)!

Il "pranzo di compleanno" era in un fast food Turco (Ciomp!!) dove ho "circuito" il proprietario facendomi promettere anche in regalo la cassetta con la musica turca che stava di sottofondo!

43-corruzione

Poi di nuovo in giro per Roma, con il sole, a fotografare gli alberi e i piccioni (e di nascosto i nostri amici che si baciavano, travolti un po anche loro dalla "follia gattara")!

Alla fine, la sera, prima del ritorno alla Gatteria, siamo passati a comprare il dolcino ..... "una aragosta".....

43-Aragoste

Si si, si chiamano proprio così queste "pastarelle" che sono in realtà più lunghe di una mia mano e ripiene di Crema Chantilly!
Una vera immersione totale nella libidine!
La cena prevista era "Culurgionis alla menta" (Cuochi, la colpa è vostra) e "Aragosta" (quella li sopra).... mica male vero?

Ma.... vi state domandando cosa sono i Culurgionis?

43-culurgionis 2

IS Culurgionis sono dei ravioli di patate Ogliastini. Il nome vuol dire "Pancione" e questo raviolo deve avere proprio la forma delle tipiche borracce di pelle che usano pastori (la forma un po' simile ad una pera panciuta). Sono delicatissimi di sapore e la menta si sposa deliziosamente con il pecorino!
Questa ricetta l'ho già inserita anche su cooker.net (altra mia "casa rifugio tana") ma ve la riscrivo anche qui!

Is Culurgionis (alla menta)

Per farli vi occorrono

  • 500 gr. di farina di semola
    patate lessate e salate
    pecorino gratuggiato
    olio evo
    menta fresca

Impastate la farina con acqua e il sale e tirate una sfoglia abbastanza sottile (volendo potete aggiungere una piccola dose di farina di grano tenero per rendere la sfoglia più sottile ed elastica).
Nel frattempo avrete lessato le patate che dovranno essere unite all'olio, al pecorino e alla menta e schiacciate fino a formare un impasto omogeneo e scivoloso: olio e pecorino devono essere in quantità, abbondate gente, abbondate!!!
Realizzato l'impasto tagliate dalla sfoglia dei tondini della dimensione di un bicchiere d'acqua e con un cucchiaino da caffè mettete una noce di impasto al centro di ogni tondino, poi prendetelo delicatamente fra le dita piegandolo quasi a metà e cominciate a pizzicare i bordi della sfoglia stringendoli delicatamente con le unghie del pollice e dell'indice cominciando all'inizio del semicerchio e procedendo fino alla parte opposta, con abbastanza acqua nell'impasto la sfoglia sarà leggermente appiccicosa.
Questa è l'operazione più delicata: chiudere i culurgionis a mano è un operazione che si impara dopo aver buttato parecchio impasto ma questo sistema di chiusura li rende unici perché fa andare via tutta l'aria dall'interno.
A chiusura ultimata si presenterà come una piccola treccia laterale.

43-culurgionis alla menta
Sono ottimi con burro e parmigiano o pecorino oppure con un sugo semplice di pomodoro e basilico.
Evitate il sugo con la carne perché risulterebbero troppo pesanti: i culurgionis di patate hanno un gusto molto delicato.

Ecco.... questa è stata la nostra magnifica giornata di compleanno, non potevo avere una festa più bella! Passata con amici sinceri, con gli auguri (via blog, via SMS) che via via arrivavano facendo sbocciare sorrisi sempre più grandi, il sole che non ha smesso un attimo di splendere..... alla fine ero stremata di risate e cibo e compagnia e sole!

Ma...... aprendo il frigo per tirare fuori le "Aragoste" cosa ho scoperto?
Gelsomino e Kausika avevano provveduto a farmi l'ultima sorpresa: la Torta!!

43-torta di compleanno

E con questa immagine vi lascio.... perchè domani.... domani arriva il regalo!

miciapallina commossa ringrazia tutti quelli che si sono ricordati di lei!...

lunedì 7 gennaio 2008

GrandiGatti crescono...

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Tanti Auguri Grande Gatto!
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I compleanni non ti spaventano!
Tu sei come il vino buono, mentre il tempo passa, le mode sono superate e gli uomini invecchiano, tu migliori.

Un brindisi a te Gattaccio, il più bel regalo che la befana abbia mai portato!
Grazie di esserci, qui ed ora!

Invece questa torta non l'ha portata la befana.... ma l'ha portata alla Gatteria la dolcissima Sarah, che con il suo compagno (grand'uomo anche quello) è stata con noi ieri sera, a festeggiarti e a far compagnia a due vecchi gattacci come noi.

In tuo onore, Gattone, ho voluto invece fare una ricetta antica e saggia, che ci unisce come la nostra terra, semplice come il pane e come il bene che ti voglio, dolce e preziosa come il miele, ricca come i giorni belli che si vivono insieme.
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Druci de pani (dolce di pane)
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  • 300/400 gr. di pane raffermo
  • circa 600 mg di latte
  • 200 gr di miele (di quello buono)
  • 3 uova
  • 1 bustina di lievito
  • 2/3 cucchiai di olio evo
  • miele di corbezzolo oppure Abbamele

Si taglia il pane raffermo a pezzetti, più piccoli sono prima si fà, e lo si inzuppa pe bene nel latte, fino ad ottenere una pappa.
Aggiungere il miele e scaldare tutto il composto a fuoco dolcissimo, senza portarlo a bollire.

Spegnere e fare raffreddare.

Aggiungere i tuorli d'uovo, l'olio, il lievito (stemperato in un poco di latte) e i bianchi montati a neve.

Incorporare delicatamente, versare in uno stampo imburrato e infarinato.

Il composto "cresce" moltissimo (anche se poi raffreddando "scende") quindi usate uno stampo, magari da budino, abbastanza capiente.

Cuocere per circa 45 minuti in forno a 180°

Quando è raffreddato, servire con mamellata di corbezzolo o con "Abbamele"!

Nel secondo caso..... può dare assuefazione!

E dopo i festeggiamenti, tutti sul divano, davanti al fuoco del camino, ad oziare sprofondati sui cuscini.... alcuni più di altri!



Ti voglio bene.
miciapallina

 
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