إن شاء الله
Per te la torta della vera amicizia (sul fondo) e…
ancora non hai visto niente!!!
Oggi compi gli anni, pensavi che non ci saremmo ricordati di te?
Come avremmo potuto… conoscerti è stato un dono.
Tu sei una persona speciale che con il suo sorriso ha spostato le montagne e superato frontiere di tutti i tipi!

L’amicizia, mio caro Abdullah, è un ponte solidissimo che unisce persone lontane e supera i silenzi più lunghi, ci fa gioire delle stesse gioie e patire le stesse lacrime.
Anche se non siamo nati dalla stessa madre, siamo nati dallo stesso Dio, in qualunque modo lo si chiami, quindi siamo fratelli, noi tutti, ma in particolare noi, che ci siamo scelti reciprocamente in mezzo a tante persone.
Io e GG, tu e Rosa, le bimbe…. persino i gatti (oinoi!), siamo una vera famiglia, separati con i corpi e uniti con le anime… e con la piccola, adesso, anche di più!
Grazie a Dio!
Abbiamo pensato a quale dolce dedicarti, nel giorno della tua festa, e fra tante opzioni ha vinto la torta che hai assaggiato alla Gatteria, quest’estate, fatta con gli ingredienti di questa Italia che anche tu ami, con la ricotta, con le visciole, e con l’amore che solo l’amicizia, quella vera, può dare!
Quando ho mandato le foto a Rosa la prima volta che la l’abbiamo assaggiata, gli avevo detto che mi dispiaceva non poterla mangiare insieme, perché era davvero speciale e lei mi ha fatto promettere che l’avrei rifatta quando saremmo stati tutti insieme.
Ho mantenuto la promessa (che mangiata quel giorno) e quindi adesso la vorrei promuovere da semplice “torta buona” a “torta della vera”.
Per te (e per Rosa che te la preparerà prima o poi) ecco:
La Crostata di ricotta e Visciole di fiordifrolla
E’ una ricetta “spudoratamente” scopiazzata (e ti pareva) dal blog di fiordifrolla, e l’originale lo potete trovare qui.
Unica eccezione (scusa Camomilla)… ho usato la ricetta della mia frolla invece di quella indicata nella ricetta!
E’ che ci sono particolarmente affezionata alla mia frolla.
Il mio papà la trovava “unica” e lui era parco di complimenti, quindi ogni volta che la preparo mi sembra di preparare un dolcino per lui…..
voi provate la ricetta originale e sono sicura che non ve ne pentirete (conoscendo cosa fa lei!).
Ed ora, fine delle chiacchere, passiamo alla ricetta:
Per la frolla di miciapalina:
300 gr farina
150 gr burro
100 gr zucchero (possibilmente a velo)
2 tuorli d'uovo
la scorza grattugiata di 1 o 2 limoni
1 bustina di vaniglina (o un cucchiaio di essenza)
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di limoncello
Ora che ho fatto la conoscenza con Santo Ken fare la frolla è diventato un piacere.
Metto il burro freddo tagliato a cubetti nella ciotola con lo zucchero e lavoro con il gancio a K a bassa velocità.
Sempre mantenendo la macchina in funzione, aggiungo la scorza di limone, la vaniglia, il liquore e i tuorli, uno ad uno, e alla fine la farina.
Faccio una palla velocemente e la metto in frigo almeno un’ora, in modo che il burro raffreddandosi si compatti.
Passato il tempo, stendo la pasta non troppo sottile con il mattarello (5 mm suggerisce fiordifrolla), e rivesto uno stampo (imburrato e infarinato oppure sopra la carta forno), ricoprendo bene anche i bordi.
Bucherello con una forchetta, copro con la carta forno, riempio con del riso (o fagioli o i pesetti appositi) e faccio cuocere in forno caldo (180° circa) per 25 minuti.
A questo punto ho imparato una magia (poi ditemi che questa donna non è geniale)…
Tolgo la frolla dal forno, elimino il riso e la spennello con un tuorlo d’uovo leggermente sbattuto….. magiaaaaaaa!
La frolla oltre che assumere un colore dorato (da vera torta) diventa impermeabile e resta friabile più a lungo, anche con una farcia umida come questa.
Rimetto in forno la frolla magica e faccio cuocere altri 10 minuti poi la faccio raffreddare per benino.

Per la farcitura di Camomilla:
200 gr di ricotta
200 gr di panna fresca da montare
2 cucchiai di latte condensato (o anche 3)
250 gr di mamellata di visciole
Mentre la frolla magica raffredda, lavoro la ricotta per bene con il latte condensato fino a farla assomigliare ad una crema.
Monto la panna ben ferma e la aggiungo alla crema di ricotta mescolando piano dal basso verso l’alto, per non sgonfiarla (chi? la panna!)

Quando il guscio di frolla magica è DAVVERO ben freddo, verso la crema di panna e ricotta, lo livello con la spatola e lo metto in frigo a raffreddare per almeno un ora.
Adesso vi accorgerete che la frolla è davvero magica, perché in questo passaggio in frigo, non si ammolla tutta ma rimane friabile e biscottosa, “frolla” appunto!
Completo la crostata stendendo la marmellata di Visciole, con molta delicatezza perché questa crema di ricotta e panna è delicatissima e… si festeggia!
Quindi, da parte di tutta la Gatteria, da GrandeGattto da miciapallina, dal fratellone e dalla mamma, che sta ancora più lontana…..
Tanti Auguri Abdullah!

Buon Compleanno
Una fetta l’abbiamo già tagliata… ma tanto era in tuo onore!