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mercoledì 2 febbraio 2011

Gnocchi di Castagne con Pesto di Radicchio: A Volte Ritornano...

Chestnut Gnocchi

Mi sembra una vita dall'ultima volta che ho scritto qui sopra....e se penso a tutto quello che è successo nel mezzo, quasi quasi lo è. Pensando poi che è ormai da qualche tempo che per un motivo o per un altro mi toccano inizi d'anno in salita, ho deciso che a me il mese di Gennaio proprio non piace. Mi costa un po' dirlo soprattutto perchè a questo punto devo chiedere pubblicamente perdono alla mia mum (spero non passi di qui a leggere se no poi si gasa troppo!....odio ammettere di avere torto....) per tutte le volte che l'ho (e l'abbiamo) presa in giro per la sua famosa perla di saggezza "Gennaio non finisce mai"....perchè finiscono le frenesie e l'operosità delle feste e arrivano i suoi freddi giorni lenti lentissimi.
Adesso che Gennaio è finito, ho tirato un bel sospiro e quasi quasi riesco già a sentire profumo di primavera e in cuor mio spero (anzi so) che andrà tutto bene.

Prima però che finisca il freddo (e il radicchio), o meglio, che arrivi la primavera (è alle porte visto che Gennaio è finito!!!) vorrei lasciarvi questa ricetta-coccola semplice e buona. A casa nostra gnocchi di patate serviti con il pesto ligure sono un classico...questi, un'ottima variazione sul tema.

GNOCCHI di CASTAGNE con PESTO di RADICCHIO
(per 4 persone)

Per gli gnocchi
700g Patate rosse (trovo che siano le migliori per gli gnocchi)
50g Farina bianca
150g Farina di castagne
1 Uovo

Il procedimento è come per gli gnocchi classici.

Per il pesto di radicchio
2 Cespi di radicchio lungo
1 manciata di pinoli
1 manciata di noci
1 Spicchio d'aglio
Olio extra vergine q.b.
Parmigiano grattugiato q.b.
Sale

Lavare e asciugare le foglie di radicchio e frullarle nel mixer con i pinoli, le noci e l'aglio. Unite qualche cucchiaio di parmigiano e aggiungete olio fino a formare una crema densa. Aggiustare di sale e lasciare insaporire per qualche ora.

Chestnut Gnocchi with Radicchio Pesto..

Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata, scolarli man mano che vengono a galla e condirli con il pesto preparato. Servire con una cialda di parmigiano che dona un tocco croccante alla morbidezza dolce amara degli gnocchi e del pesto.

Un sorriso bello,
D.

venerdì 5 novembre 2010

Crostata di Castagne & Cioccolato

Chestnut & Chocolate Tart

A mio avviso la castagna è il frutto che meglio rappresenta l'autunno e mi piace molto andare nel bosco a cercarle. Mi ricordo che quando ero bambina io e mio fratello partivamo per i boschi vicino casa muniti di sacchettoni e passavamo ore e ore a raccoglierle e spesso, tornare era un'impresa non da poco perchè i sacchetti erano così colmi che sollevarli era una gran fatica...per non parlare poi delle volte (quasi sempre) che si rompevano i manici e allora dovevamo portarli in braccio cercando di non perdere le castagne lungo il cammino. Sì però quando vedevamo tutte le castagne distese nelle cassette per farle seccare era una grande soddisfazione!!! Una volta seccate le si congelava così com'erano e le si utilizzavano ogni qual volta ci veniva voglia di mangiarle. Spesso le castagne raccolte erano così tante che bastavano per le nostre abbondanti scorpacciate di mondelle (caldarroste) fino all'anno successivo e se per caso un anno era magro, era d'obbligo conservarne uno o due sacchetti per la tradizionale mondellata di ferragosto, quando prima del tramonto si accendeva un fuocherello in mezzo al prato e si chiudeva la giornata con le castagne arrosto e un bicchiere di buon vino. Ah che bei tempi!! Oggi, le nostre tradizioni si sono un po' modificate ma la passione per le castagne è rimasta immutata tanto che ogni tanto la domenica sera quando siamo dalla mia mamma tutti insieme ci scatta la voglia e portiamo a perdere il mio brother ripetendo, come se fosse un mantra, "Giamma ci fai le castagne?", fino a quando non si decide ad accontentarci e ad andare a prendere nel freezer uno dei nostri preziosi sacchetti di bontà autunnale.

CROSTATA di CASTAGNE & CIOCCOLATO
Per una tortiera da 30 cm

Per la pasta frolla:
400g Farina 00
150g Zucchero
200g Burro
50g Latte
2 Tuorli
1/2 Tsp Cannella in polvere
1 Pizzico di sale

Preparare la frolla con il metodo che siete soliti utilizzare e lasciarla riposare in frigo per mezz'oretta.

Per la farcia:
300g Castagne cotte e pelate
150g Zucchero
100g Cioccolato fondente
50-100g Noci tritate grossolanamente
100g Sciroppo d'acero
100g Panna fresca
200g Latte
50g Burro
1 Uovo

Mettere le castagne in una casseruola, coprirle con il latte e una volta raggiunto il bollore abbassare la fiamma, lasciare sobbollire fino a quando le castagne avranno assorbito tutto il liquido e romperle a pezzi grossi con una forchetta. Far fondere a bagnomaria in una ciotola capiente il cioccolato insieme al burro e lasciare raffreddare. Nel frattempo versare lo zucchero in una padella e farlo caramellare senza mescolarlo fino a quando raggiunge un colore bello ambrato quindi unire la panna e mescolare bene (attenzione che lo zucchero all'aggiunta della panna inizierà a bollire furiosamente!). Nella ciotola del cioccolato aggiunere le castagne e il caramello, lo sciroppo d'acero, le noci e l'uovo e mescolare bene.

Accendere il forno a 200°C, stendere la frolla ad uno spessore di 4-5mm e foderare con essa lo stampo. Versarvi il ripieno, decorare la superficie delle strisce (o altro a piacere) e cuocere per 25 minuti. Abbassare la temperatura a 180°C e cuocere per altri 30 minuti.

Cioccolato e castagne è una combinazione vincente, si sa...ma l'aggiunta della cannella (nella frolla) a mio avviso rende questa crostata ancor più buona!

Un sorriso buon week end,
D.

venerdì 11 dicembre 2009

Pagnotta con Castagne & Pancetta Affumicata

Chestnut & Bacon Bread

Altro giro di pane....ultimamente non faccio altro che impastare!! Come vi ho detto vorrei davvero imparare ad usare il lievito madre nel migliore dei modi per sostituirlo del tutto (o quasi) al lievito di birra..ma come è come non è per ora son ferma a pane, pizze e focacce...già perchè con i lievitati dolci non ho avuto molta fortuna! Buoni son buoni ma mi vengono sempre gnucchi e poco soffici. A casa si son sacrificati a mangiare il risultato dei miei esperimenti sul fallimentare andante...veneziane, babà e kugelhopf.. solo perchè mi vogliono un gran bene...

Comunque oggi beccatevi questa ricetta che invece è stata un successo. Anche questo è stato preparato con il metodo della Lovatina ed è ottimo consumato con formaggi.

PAGNOTTA con CASTAGNE e PANCETTA AFFUMICATA

LIEVITINO
alla sera

200g Lievito madre
200g Farina Manitoba
200g Acqua

In una ciotola sciogliere il lievito madre nell'acqua, aggiungere la farina e mescolare. Si ottiene una pastella molto consistente. Coprire con pellicola e lasciare lievitare tutta la notte nel forno spento.

IMPASTO
al mattino

600g Farina 0 (io qui in England uso una strong bread flour)
200g Farina integrale
300g Lievitino
150g Castagne lessate
150g Pancetta affumicata a cubetti
400g Acqua
20g Sale
1 Giro abbondante di olio extravergine

Impastare le farine, il lievitino e l'acqua. Quando l'impasto ha preso consistenza aggiungere il sale e dopo qualche minuto l'olio. Alla fine aggiungere le castagne e la pancetta e impastare ancora per amalgamarle bene.
Lasciare lievitare per 2-3 ore, poi stendere l'impasto a formare un rettangolo e avvolgerlo su se stesso senza però stringere troppo. Mettere la pagnotta a lievitare in un cestino rettangolare ricoperto di carta da forno e infarinato (*) fino al raddoppio. Prova dito. Accendere il forno a 220°C inserendo una placca capovolta e quando è in temperatura spruzzarlo con acqua. Infornare il pane (facendolo scorrere dal cestino alla placca aiutandosi con un angolo della carta da forno), spruzzare anch'esso abbondantemente (in questo modo si ottiene una bella crosta) e abbassare la temperatura a 200°C. Dopo 10' minuti abbassare a 180°C e cuocere per una mezz'oretta. Il pane è ben cotto quando picchiettando il fondo, suona vuoto.

Chestnut & Bacon Bread

E' già buonissimo così però io next time aumenterei la quantità di castagne e di pancetta ad almeno 200g ciascuno.

(*) Io ho un cestino tondo e uno rettangolare che uso sempre per far lievitare il pane che in questo modo mantiene la forma e si sviluppa bene in altezza. Potete anche usare una placca da forno ricoperta di carta da forno e infarinata e per mantenere la forma, usate dei pacchi di farina.

Un sorriso autunnale,
D. anzi no, DilettagnaN....ma cosa dico, meglio DilettagnaM!