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lunedì 27 settembre 2010

Insalata di polpo e patate con salicornia (asparagi di mare)

Se avete la fortuna di trovare ancora la salicornia in pescheria (qua sono giorni che non la trovo più), aggiungetela alla classica insalata di polpo e patate (oltre che ai primi di pesce) e non ve ne pentirete.

insalata di polpo e patate con salicornia (asparagi di mare)

1 polpo da 1 kg circa
3 o 4 patate medie
200 gr di salicornia
1 spicchio di aglio
sale
pepe
olio evo

Lavate bene il polpo e mettetelo a bollire in una pentola per circa 40 minuti. Lasciatelo intiepidire nell'acqua di cottura.

Lessate le patate.

In una padella soffriggete l'aglio in un po di olio evo, aggiungete la salicornia, lavata, e fatela "appassire" per circa 10/15 minuti.

Tagliate il polpo a pezzetti, unite le patate a pezzetti e la salicornia. Condite con olio evo, sale e pepe.



Per altre idee con la salicornia andate da Alex: qua, qua e qua.

lunedì 21 dicembre 2009

Non la solita insalata di polpo....

polpo ai pistacchi

Da quando ho visto da Alex (Ombra nel portico) questo polpo non ho avuto pace finchè non l'ho provato... Bello a vedersi e buono a mangiarsi. Se ancora non avete idee per qualche cena o pranzo delle prossime feste vi consiglio di porvarlo.

Polpo ai pistacchi

1 polpo
scorza di limone
pistacchi
fleur de sal
olio evo

Lessate il polpo. Fatelo raffreddare e tagliate i tentacoli. Puliteli dalla gelatina che li ricopre. conditeli con dell'olio evo e passateli nei pistacchi ridotti in granella a cui avrete aggiunto della scorza di limone grattugiata. Spolverate con del fleur de sel e servite.

giovedì 1 ottobre 2009

Triglie al ramerino con purè di borlotti


I fagioli sono uno dei pochi alimenti ricchi di fibra che mia figlia mangia, ma devono essere rigorosamente borlotti, i cannellini neanche li vuol vedere! In questo periodo quando vado al mercato ne compro sempre un bel po', una mia amica mi ha suggerito di sgranarli e di surgelarli per l'inverno, così sono più veloci da cuocere rispetto a quelli secchi.
In questi giorni Camilla è stata a casa a causa dell'asma (per chi non avesse letto i post più vecchi è allergica agli acari), che con il rientro a scuola ha fatto subito capolino, i bambini in generale sono bravi, ma si arriva al tardo pomeriggio, ma anche primo pomeriggio, tarda mattina, mattina presto.... che il loro livello di sopportazione reciproca è diminuito notevolmente e basta che mamma distolga lo sguardo per un nanosecondo che iniziano a volare botte, spinte, pizzicotti ecc ecc. per un pennarello che non fuziona, ma entrambi vogliono quello, per una mcchinina tutta rotta, ma entrambi vogliono quella, per una bambola che non hanno mai considerato fino a quel momento, ma entrambi vogliono quella, per un libro con le pagine strappate, ma, indovinate un po', entrambi vogliono proprio quello... l'elenco degli oggetti del desiderio sdegnati fino al quel momento, può continuare all'infinito, ma mi fermo qua. Dopo una di queste "lunghe" giornate all'insegna delle urla e dei pianti ho cercato e sperato di coinvolegere i pargoli nell'operazione di sgranamento dei fagioli. Strano ma vero hanno accettato entrambi di aiutarmi, forse sentivano il bisogno di 10 minuti di relax? Hanno fatto praticamente tutto loro (che sia sfruttamento del lavoro minorile?), buona parte dei fagioli è finita in terra, ma è un pegno da pagare per ripristinare un po' di pace fra le quattro mura di casa...





TRIGLIE AL ROSMARINO CON PURE' DI BORLOTTI

400 gr di fagioli borlotti già cotti
200 gr di filetti di triglia
rosmarino
1 spicchio di aglio
olio evo
sale
pepe



Frullate i fagioli insieme a qualche foglia di rosmarino, un poco di olio, pepe e sale (io li faccio cuocere al naturale senza aggiungere il sale come fa mio suocero, l'unica differenza è che lui li cuoce nel fiasco dentro al forno a legna e vengono una meraviglia!). In una padella rosolate lo spicchio di aglio e un rametto di rosmarino poi unite i filetti di triglia, portate a cottura e salate e pepate. Servite le triglie accompagnadole al purè di borlotti.


giovedì 30 luglio 2009

Salmone alla crema di avocado

E' un piatto leggero e fresco con tempi di cottura ridotti, ideale per queste giornate super calde... io oggi non resisto!
Lo preparo abbastanza spesso.
L'idea L'ho presa da un forum di cucina e qui c'è l'originale per la preparazione del salmone e qui della crema.




600 gr di salmone fresco
150 gr di yogurt greco

1 avocado

il succo di un limone o di un lime

sale

pepe

olio evo


Tagliate il salmone a dadini e mettelo a marinare per 3 orenel succo del limone, in frigo, salate e pepate.

Tagliate l'avocado a pezzettini unitelo allo yogurt e frullatelo, in modo da ottenere una crema omogenea, aggiungendo qualche goccia di olio e un pizzico di sale.
Scaldate una padella antiaderente o una bistecchiera, sgocciolate il salmone dal succo di limone e fate cuocere (potete aggiungere anche un filo di olio evo, ma vi assicuro che non serve). Servite il salmone accompagnandolo alla crema di avocado.

mercoledì 10 giugno 2009

Rana pescatrice con salsa al limone, miele e vaniglia

Non ricordo su quale rivista ho pescato questa ricetta, l'ho letta velocemente da un'amica un po' di tempo fa e non sono neanche sicura di aver azzeccato tutti gli ingredienti! Il limone di sicuro non c'era, al suo posto veniva usata l'arancia, ma ora dove la trovo un'arancia? Per le verdure ho fatto con quello che avevo in casa. La cosa che mi aveva colpito della ricetta era la salsa con il miele, la vaniglia e l'arancia. Volevo assolutamente provarla ed ho sostituito l'arancia con i limoni molto dolci di mia mamma... ed è stata una gradevolissima scoperta!


600 gr di rana pescatrice
2 zucchine
2 carote
8 asparagi
1 porro
il succo di un limone e mezzo
2 cucchiai di miele (io ho usato il millefiori che produce una mia amica)
maizena
olio evo
1 baccello di vaniglia
sale
pepe


Fate la salsa portando a bollore il succo di limone, il baccello di vaniglia aperto e il miele. Legate la salsa con un cucchiaino di maizena, aggiungetene ancora se volete una salsina più densa. Con un pelapatate tagliatea fettine sottilissime le verdure, cuocetele sulla pistra o sulla bistecchiera in ghisa e conditele conun po'di olio, sale e pepe. Cuocete il pesce in una padella con l'olio e aggiustate di sale e pepe.

giovedì 23 aprile 2009

Spiedini di calamari e gamberi con feta


Ieri mi sono imbattuta in ben due bellissime ricette a base di feta (eccomi feta-dipendente) le zucchine ripiene di Juls e la torta salata di Babs e mi è tornata in mente una ricetta, fatta un po’ di tempo fa, ma lasciata nel dimenticatoio.
Io la posto, ma mi perdonate se non ricordo la quantità degli ingredienti che ho usato????

Questa ricetta nasce dopo questo esperimento che poi tanto esperimento non era perché l’abbinamento feta-crostacei lo avevo già sperimentato in Grecia…

Spiedini di calamari e gamberi
Pangrattato
Erba cipollina
Pomodorini
Feta
Olio evo
Sale e pepe

Tritate l’erba cipollina e mischiatela al pangrattato. Passate gli spiedini nel pangrattato e sistemateli in una pirofila unta con l’olio. Aggiungete sale e pepe. tagliate i pomodorini a metà e metteteli sopra gli spiedini. Sbriciolate la feta e unitela ai pomodorini. Cospargete con un po’ di olio e infornate.

giovedì 5 marzo 2009

Tortino di sarde e patate

Un piatto che mi faceva spesso la mamma!
E' una ricetta veloce, veloce... se avete le sarde già pulite!



sarde qb
patate qb
olio evo
sale
pepe
prezzemolo

Disponete le sarde (private della lisca e della testa) in una pirolfila, aggiungete sale, pepe e prezzemolo tritato. Pulite una o due patate e tagliatele a fettine sottilissime, io ho usato la mandolina. Disponete le fette di patata sopra le sarde e aggiungete sale, pepe, prezzemolo e olio evo. Infornate a 180° (in forno già caldo) fino a quando le patate formano una crosticina.

giovedì 26 febbraio 2009

Tortini di pasta fillo ripieni di gamberi e feta



Sul mio libro di cucina greca questi gamberi si chiamano "gamberi mikrolimano" e sono preparati senza pasta fillo. Tutte le volte che sono stata in Grecia li ho mangiati, come ho mangiato le cozze con la feta, mi sembravano degli abbinamenti strani, ma poi mi sono ricreduta!


4 fogli di pasta fillo
250 gr di gamberi
2 pomodori maturi tagliati a pezzetti
1 cipolla fresca
1 spicchio di aglio
80/90 gr di feta
1 foglia di alloro
sale
pepe

Ho fatto rosolare la cipolla nell'olio, poi ho aggiunto i pomodori, l'aglio, l'alloro il sale e il pepe. Ho aggiunto un po' di acqua e ho fatto bollire per 15 minuti.
Ho pulito i gamberi e li ho sgusciati. Dopo li ho messi nella salsa e li ho fatti cuocere per pochi minuti.
Ho rivestito 2 pirofile monoporzione con un foglio di pasta fillo piegato a doppio e unto di burro. Ho messo la salsa nelle due pirofile e sopra ho fatto uno strato di feta, poi ho "chiuso" con un'altro foglio di pasta fillo piegato a doppio e unto con il burro. Ho cotto in forno caldo a 190° per 10 minuti.