Il titolo è in forma di domanda, per richiamare il Tiriamo le Somme? che stavolta non c'è, per ovvi motivi: tuttavia, anche se la formula del Cesto di Natale non si presta a recensioni finali, vorremmo comunque condividere con voi una piccola riflessione più generale, una sorta di bilancio da fine anno che, mai come questa volta, ha incluso fra le voci la fatica di trovare libri che avessero davvero qualcosa da dire ai lettori.
Dall'alto dei suoi 12 anni di età, lo Starbooks ha sviluppato un occhio lungo che perfora le copertine irresistibili, le fascette che fan rima con marchette, le recensioni da groupier e tutto quello che condisce il mercato editoriale del settore, da quando i libri di cucina sono diventati di moda. La bolla, vivaddio, è scoppiata, ma a fronte di un comprensibile calo delle vendite, il ritmo delle pubblicazioni non si è interrotto, anzi: i talent e Instagram hanno esteso la loro influenza anche qui,imponendo alle star del momento una immediata pubblicazione, col risultato che quello che, fino a poco tempo fa, rappresentava la consacrazione di una carriera, adesso è talmente svilito a una roba da "così fan tutte" che il segno distintivo diventa il non aver mai pubblicato alcunché, invece del contrario.
In questo mondo difficile è intervenuta anche la pandemia che ha profondamente mutato le abitudini alimentari, decapitando tutti i gastrofighettismi e riportando in auge la cucina di casa, anche quando fatta di scatolette e cibi surgelati. A fronte di tanta sensibilizzazione sul fronte della sostenibilità, infatti, i consumi registrano una involuzione verso cibi pronti, spesso consumati di fronte a qualche schermo, in una preoccupante omologazione ai sempre deprecabili modelli anglosassoni, emergenza obesità inclusa.
Lo scollamento fra vita reale e vita virtuale è dunque evidente e anche se qualcosa sta cambiando, sul fronte delle proposte editoriali, non nascondiamo di aver faticato abbastanza a proporvi testi di valore, in questi ultimi mesi: il nostro impegno è rimasto immutato, ma la fatica del dietro le quinte è cresciuta, così come la pila di libri accantonati dopo averli sfogliati, nella categoria dell' "abbiamo già dato".
Per fortuna, siamo riusciti a selezionare una rosa di titoli che promettono bene, per i primi mesi del 2023 e visto che pare di scorgere all'orizzonte qualche segnale di cambiamento, siamo fiduciosi anche per mesi a venire: certo, non sarà la comfort zone alla quale ci siamo abituati in questi anni di opulenza, di libri patinati, di foto artistiche e di ingredienti ricercati, ma sintonizzarci sul mondo che cambia è uno degli aspetti che rendono lo Starbooks sempre stimolante, per noi e- ci auguriamo- divertente per tutti.
L'augurio per il futuro, quindi è che questi semi germoglino, nel vasto campo dell'editoria- e che, naturalmente, ci si possa ritrovare qui tutti, per goderne a piene mani. Mentre per il presente, desideriamo un sereno Natale e un felice Anno Nuovo per tutti, per noi della squadra e per voi che ci seguite, magari allietato anche da qualcuna delle ricette che vi abbiamo proposto in questi anni, nella speranza che possano rallegrare ulteriormente le prossime festività.
Ci rivediamo nel 2023!

