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giovedì 9 febbraio 2012

mercoledì 11 gennaio 2012

Amadori...Amadorabile!!!!!



L'arma peggiore di una donna ferita è il cinismo...
Anche la più equilibrata può essere di una violenza spaventosa...


Matteo Marzotto (1966)

domenica 17 ottobre 2010

Evviva le polpette di Mammazan!!!!!


Non capiremo mai abbastanza quanto bene è capace di fare un sorriso.....

Madre Teresa di Calcutta (1910-1997)



Una piccola riflessione......

Ci sono padri che si accusano di delitti mai commessi per salvare i figli ...... ma che razza di uomo è mai questo che tira in ballo sua figlia????

Mi riferisco all' ultimo fatto di cronaca che ormai da tempo imperversa degli schermi dei nostri televisori......



E che, volenti o nolenti, siamo costretti a subire, di riflesso, la violenza di qesti gesti ....

Anche chi tra noi segue solo le edizioni dei tele giornali ne è coinvolto suo malgrado......



Mi dispiace affliggere chi mi legge con queste parole ma ormai troppo spesso fatti di sangue, ira incontrollata , cattiveria, protervia, arroganza prendono il sopravvento.......



Salvo poi chiedere perdono......

Parlo ora di queste polpette...sicuramente ognuna di noi ha la sua ricetta vincente.....io intanto propongo la mia ...

"Ma come sono morbide le tue...le mie invece sono sempre asciutte!!!!"

Così ha esclamato la mia consuocera quando le ha assaggiate,,

Poi mi ha spiegato che lei le prepara con carne di recupero (arrosto e bollito avanzati, tritati e a cui aggiunge del pan pesto)....

Gli avanzi di questi due tipi di carne io invece li ripresento in tavola così come sono ...o tagliati a fettine sottili, nel caso dell'arrosto, o alla pizzaiola o con una salsetta verde nel caso del bollito.....

Tempo di preparazione: circa 40'
Costo: medio
Difficoltà:*

INGREDIENTI

400 gr di carne grasso-magra
300 gr si salsiccia
200 gr di pane bianco raffermo
poco latte per l'ammollo
4-5 cucchiaiate di parmigiano grattugiato
1 spicchio d'aglio
qualche foglia di prezzemolo tritato
2 uova
Pan grattato se necessario
Sale e pepe q.b.

La carne da me usata è trita grasso-magra per ragù ...in questo caso la carne era piuttosto magra per cui ho aggiunto una quantità maggiore di salsiccia che va spellata e mescolata al resto...

Di solito la preparazione delle polpette è per me un'occasione per far fuori del pane bianco con crosta sottile che spezzetto e bagno con del latte..non troppo però altrimenti dovrei aggiungere del pangrattato per assorbire l'eccesso di umido....

Pongo il pane e latte direttamente nel mixer così quando si è ammorbidito lo frullo e lo aggiungo alla carne...


Porre il mix di carne e pane frullato in una capace scodella, unire due uova, uno spicchio abbastanza grande di aglio ridotto in purea con lo spremiaglio, parmigiano grattugiato, prezzemolo tritato ( che qui non compare in quanto non ne avevo...ma ci vuole!) ed eventualmente poco pan grattato se il composto apparisse troppo morbido....

Ora impastare a mano il tutto...io lo faccio sempre perché in poco tempo ottengo un'amalgama perfetta.....

Regolare di sale e aggiungere del pepe macinato al momento..

E poi pongo su un tagliere un pezzetto di carta da forno (per evitare di sporcarlo e per prelevare meglio le polpette) e mi preparo il "lavoro" che precede la friggitura.....



Formare delle palline più o meno grandi a seconda delle esigenze .....ma meglio se piccole, quanto una bella noce insomma fino ad esaurimento della "materia prima".....



E' un piccolo espediente per poter riempire in breve tempo e contemporaneamente la padella e assicurare una cottura omogenea a tutte le polpette....

Ho usato abbondante olio di semi del tipo Friol che poi ho filtrato e conservato per poterlo usare ancora almeno una volta......

Porre quindi le polpette, man mano che sono diventate belle dorate, su carta da forno....



Se le desideriamo col sugo basta poi procedere come di consueto soffriggendo in olio extra dello scalogno o della cipolla ...quello che si ha a disposizione ... aggiungendo poi la consueta salsa di pomodoro e, a metà cottura, le polpette...insomma non lo sto a spiegare.. tutte sanno come si fa......



E alla fine ecco qui le polpette che a casa mia hanno breve vita.....



In questo caso hanno fatto da corona a della bella polenta fumante.....

Ed ora posso augurare a tutti quelli che passano di qui: BUONA DOMENICA!!!!

lunedì 28 dicembre 2009

Quarta ricetta di Soul Kitchen:Prelibatezza d'agnellino da latte Meeeh con ratatouille


PRELIBATEZZA D’AGNELLINO DA LATTE “MEEEH” CON RATATOUILLE


Anche questa volta la ricetta mi ritrova impreparata....

.

Avevo acquistato dell'agnellino da latte ma purtroppo i tagli che avevo a disposizione non erano adatti a questa preparazione....per cui ...niente foto!!!



Soul-ingredienti

12 costolette di agnellino

100ml di aceto balsamico

5 cucchiai da minestra di olio d’oliva

1 limone

Rosmarino

Origano

Timo

1 spicchio d’aglio

1 piccolo peperoncino

Sale, pepe

3 peperoni (rosso, verde, giallo)

1 zucchina

½ melanzana

2 scalogni

1 spicchio d’aglio

3 pomodori

Sale, pepe

Olio d’oliva

Timo

Origano

Lavate velocemente le costolette e tamponatele con della carta da cucina. Incidete con il coltello in più punti il margine di grasso e raschiate via con cura le ossa dalla carne.

Per la marinata versate l’olio, l’aceto balsamico e il succo di limone in una scodella. Aggiungetevi gli odori lavati e sfilacciati grossolanamente. Schiacciate poi uno spicchio d’aglio sbucciato. Dividete a metà il peperoncino, privatelo dei semi e tritatelo finemente. Mischiate bene aggiungendo pepe e sale. Mettete le costolette in una padella e ricopritele con la marinata. Lasciate riposare il tutto ricoperto per circa 3-4 ore in frigorifero, preoccupandovi di voltare più volte le costolette.

Scolate le costolette e rosolatele in una padella con dell’olio caldo oppure sulla griglia tenendole dai 3 ai 5 minuti per lato. Infine aggiustate di sale e pepe. Dopo averla cotta, lasciate riposare ancora un po’ la carne.

Per la ratatouille mondate la verdura e tagliatele in pezzi d’uguale grandezza. Sbucciate le cipolle e l’aglio e tritate finemente. Pelate e private i pomodori dei semi per poi tagliarli a loro volta.

Fate appassire a fuoco dolce le cipolle e l’aglio e aggiungeteci a mano a mano i peperoni, le zucchine e le melanzane. Insaporite con il timo, l’origano, il sale e il pepe, lasciando cuocere e accertandovi che le verdure mantengano la cottura al dente. Infine aggiungete i pomodori e fate terminare brevemente la cottura girando bene.

Disponete sul fondo del piatto la ratatouille e adagiatevi sopra tre costolette per porzione. Decorate con del rosmarino fresco.



martedì 1 dicembre 2009

Un'idea per il pranzo di Natale??? Il cinghiale in crosta alla moda di Mammazan


Il vero amore non lascia tracce.......



Come la bruma non lascia sfregi sul verde cupo della collina......



Così il mio corpo non lascia sfregi su di te e non lo farà mai....

Leonard Cohen cantautore e poeta



Vogliamo farci una risata di prima mattina??????

Ieri mi decido finalmente a telefonare al mio nuovo gestore per l'energia per capire e appurare perché, dopo mesi che ho ricevuto il contratto fatto telefonicamente, continuavo a ricevere le fatture dall'Enel........



Musichine varie al telefono mentre ero in attesa ...poi finalmente parlo con una ragazza di uno dei call center sparpagliaiti in Italia a cui pongo il mio problema.....

Declino nome, cognome , galoppata alla ricerca del codice fiscale conservato nel portafogli, lunga attesa affinché le fosse possibile fare le ricerche del caso..... e poi la sorpresa......

Pur avendo io ricevuto il contratto in data 20 luglio 2009 la "cosa" si era arenata lì per un errore anagrafico che la ragazza non voleva specificare......

Alla fine, dopo mie insistenze vibrate, si è decisa a rivelarmi che il contratto non aveva avuto seguito (ci era voluto, all'epoca, veramente tanto tempo per stipularlo telefonicamente) perché l'errore anagrafico era consistito nel fatto che avevano registrato il mio nominativo con nome e cognome attaccati senza lo spazio per separarli e se non avessi telefonato per fare le mie rimostranze potevo anche morire prima che venisse attivato con relativa sostituzione del gestore.......



Ma parliamo di questo piatto importante,costoso ma di grande soddisfazione per gli utenti ..oh pardon per i commensali.....

Come ho scritto altrove mio figlio per la cena o pranzo, in questo caso cena, del suo compleanno desidera fondamentalmente che due portate siano presenti, oltre a tutto il resto: la Charlotte che ho già postato e questo benedetto cinghiale la cui carne non è di facile reperimento........

Ora spiego passo passo cosa ho combinato e comunque la preparazione va articolata, volendo in quattro fasi e cioè: la marinata (durata almeno 12 ore), la preparazione della sfoglia per la crosta, anche due giorni prima, la cottura della carne, anche il giorno prima e finalmente la "crosta" ritagliate e decorata come appare in foto almeno un'ora prima di andare in tavola ma anche qualche ora prima..basta poi un veloce riscaldamento in forno prima di portare in tavola.....

Desidero precisare che le foto non sono un granché anche perchè, specie per l'interno, sono state eseguite direttamente in tavola e con luce ambiente...

Tempo di preparazione e cottura: circa 3 ore e mezzo
Costo: medio-alto
Difficoltà:***

INGREDIENTI

Per la marinata

1 l. di vino rosso robusto e fermo
1 cipolla
2 carote
2 gambi di sedano
2 spicchi d'aglio
alloro, rosmarino
3-4 chiodi di garofano
3-4 pezzetti di cannella

Sale e pepe macinato al momento q.b.

La stessa quantità di verdura deve essere aggiunta al momento della cottura della carne dopo la marinata
1 kg di spezzatino di cinghiale

Per la "Crosta"
150 gr di farina 00
75 gr di burro
1/2 cucchiaino di sale
Poca acqua fredda


Ho usato del cinghiale congelato, quindi bisogna provvedere a scongelarlo per tempo passandolo dal freezer al frigo almeno 12 ore prima dell'utilizzo.....

Per la marinata ho usato un vino robusto e fermo ( il mio aveva un gradazione di 13°) lo stesso che è stato servito in tavola: una raccomandazione il vino deve coprire completamente carne e verdure altrimenti, specialmente la carne, potrebbe risultare non solo maculata ma non perfettamente macerata e profumata dal vino......

Le verdure sono quelle classiche che si usano per il brasato e che vedete elencate nella lista ingredienti......



Passate almeno 12 ore( ricordandosi di rigirare ogni tanto la carne, lasciata al fresco per almeno 12 ore), scolarla dalla marinata, eliminare la verdura (che ormai ha già ceduto tutti i suoi aromi), asciugarl, tamponandola con carta da cucina, e porla a cuoce in abbondante olio e burro, o solo olio se si preferisce, e aggiungere di nuovo le stesse verdure usate per profumare precedentemente la marinata........

Salare e pepare, assaggiando per meglio regolarsi, e portare a fine cottura irrorando la carne, al bisogno, con lo stesso vino che è stato usato per marinata e nel caso fosse finito con del brodo di carne ben caldo....

Ci vorranno almeno due ore per la cottura dello spezzatini di cinghiale passate le quali se l'utilizzo non è immediato, si può conservare al fresco anche per un giorno......



Ecco qui i bocconcini di cinghiale ben cotti e senza le verdure di accompagnamento che andrebbero frullare con poco brodo a cui è stata aggiunto un cucchiaio di farina per creare una salsetta di accompagnamento........ma a mio figlio non piace e quindi non l'ho fatta ma...sarebbe meglio!!!



Questo che appare qui sotto è il contenitore in acciaio, ma anche di ceramica da forno va bene, che poi verrà portato in tavola......



E ora siamo alla fase finale: la crosta preparata anche il giorno prima ...

La frolla si prepara velocemente mettendo la farina nel boccale del mixer, aggiungendo il burro a pezzetti il sale e un goccio di acqua ben fredda azionando il robot fino ad ottenere un' impasto morbido ma consistente.......

Va lavorato velocemente avvolto in pellicola trasparente e conservato nella parte bassa del frigo fino al momento dell'utilizzo......

Questa pasta si stende su un piano infarinato molto agevolmente e si lascia veramente maneggiare con facilità senza usare la carta da forno...una passeggiata.....

Con il coperchio della pirofila ho impresso la forma del suo contorno sulla pasta ritagliandola con un coltellino ben affilato e ricordandosi di creare i "camini" per consentire la fuoriuscita del vapore...va bene farlo con un ditale.......



Adagiare il coperchio sulla carne, creare le decorazioni come appare in foto inumidendo i punti in queste verranno sistemare con il dito bagnato con sola acqua........



Ovviamente le decorazioni potranno essere diverse nella parte centrale ma per il contorno non ne vedo una diversa da una treccia o da un torciglione.....



Ora con un pennello inumidire tutta la superficie con del latte ( non uso mai l'uovo perché scurisce subito, mentre con il latte l'"abbronzatura" è graduale...insomma viene come piace a me).....


A questo punto infornare in forno preriscaldato e ventilato a 170° per circa 30'......



Ormai la carne è cotta quindi deve cuocere solo la crosta.......



Quindi quando questa appare ben dorata la nostra fatica si è conclusa .......



Ma comincia quella dei commensali ......

Incidere la crosta con un coltello ben affilato e servire delle pozioni dello spezzatino di cinghiale con la sua saporita copertura......



Se mai ne avanzasse si può scaldare con successo anche il giorno dopo.....

Allora cosa ve ne pare?????

lunedì 29 giugno 2009

Il polpettone economico di Mammazan


I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi.....


La bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi....



Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.....



Conosco le leggi del mondo e te farò dono.....

Franco Battiato cantautore


Non sono sparita...

Non stata lì a pettinare le bambole.....



Sono semplicemente andata a Milano per vari motivi e tra l'altro ho fatto delle foto interessanti lungo i Navigli che posterò prossimamente......



Mio figlio mi ha detto che una volta o l'altra le persone mi prenderanno a sassate.....mentre fotografo....



Ma non credo proprio anche perché quasi sempre, specie in alcune circostanze, chiedo il permesso di "ripresa".......



Anche questo polpettone è venuto in "trasferta" a Milano insieme alla valeriana che compare nelle foto.....


Ero un po' incerta circa il risultato anche perché sono partita da carne diversa dalla trita grasso-magra che di solito si adopera nella preparazione di questo piatto......



E quindi ho dovuto studiare un po' affinché la preparazione non risultasse troppo asciutta......



Ora, siccome abbiamo mangiato ieri sera questo polpettone, posso essere certa del risultato....



Era morbido al punto giusto e, con qualche "aiutino", è venuto ben saporito.......

Ed ora la ricetta semplice ed economica come recita il titolo del post.....

Tempo di preparazione: circa 20' e almeno 50' per la cottura della carne ( se si fa uso della pentola a pressione ridurre adeguatamente il tempo di cottura)
Costo: medio-basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI

2 ali di tacchino, circa 1200 gr
un gambo di sedano, 1 carota e 1 cipolla per il brodo
150 gr di salsiccia spellata
2 uova intere per l'impasto
1 uovo sodo ( a me ne era rimasto solo uno ma due sarebbero meglio)
100 gr di formaggi misti ridotti in dadolata (ho usato emmental e toma di Bra, ma vanno bene anche altri simili)
60/70 gr di Taleggio
1 fetta leggermente spessa di prosciutto cotto
1 spicchio d'aglio
1/2 cucchiaino di erba cipollina
3 cucchiaiate di pangrattato
3 cucchiaiate di parmigiano
sale, pepe q.b.

L'idea era partita dall'utilizzo delle ali di tacchino che mi erano sembrate belle, ovviamente polpose e a buon prezzo (la carne di tacchino non è mai molto cara).....



Avevo deciso di proporla ai miei semplicemente bollita con un po' di maionese, ma siccome era parecchia e avevo avuto l'impressione che avrebbero "arricciato" il naso .......ho deciso di girarla a polpettone....

Quindi dopo la cottura con le verdure da brodo (cipolla, sedano e carota) e quando è stato possibile maneggiare la carne, ho eliminato la pelle, il poco grasso e l'ho passata al mixer in modo da ottenere un composto fine....



Ho messo a bagno nel latte del pane bianco raffermo privato della crosta, passato anche quello al mixer e ho versato carne trita e pane in una capace scodella.....


Ho aggiunto le uova, la salsiccia spellata, una dadolata di formaggi misti (emmental e toma di Bra, ma si possono usare degli avanzi presenti in frigo), uno spicchio d'aglio passato attraverso lo strizza aglio....

Ho aggiunto sale e pepe macinato al momento e poi una spolverata di erba cipollina secca ( quella fresca non c'era) come appare chiaramente nella foto qui sotto.....



Poi mi sono lavata bene le mani e ho impastato a mano il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo......


Ho foderato con carta da forno bagnata e strizzata uno stampo da plum cake e vi ho versato la metà dell'impasto.....

Qui sotto appare l'involucro del taleggio di cui parlerò più sotto acquistato, nella pezzatura da 250 gr ( di solito di trova la confezione da mezzo chilo che non sempre si riesce a far fuori) da IN'S che è uno dei tanti discount che ci sono dalle mie parti.....



Questo è l'aspetto del taleggio appena aperta la confezione.....ovviamente ho eliminato la buccia e la "muffetta").....



Fa venire voglia di dagli un morso, non è vero????



Ho quindi sistemato, sulla parte inferiore del polpettone, una bella fetta di prosciutto cotto......



Delle fettine abbondanti di taleggio e l'unico uovo, fatto rassodare 10', che mi era rimasto (sembra incredibile che sia rimasta senza uova!!!!).....

Ovviamente se ne avessi avute almeno due le avrei disposte diversamente.....

Volendo si può arricchire anche con un paio di wursteln.....



Ho richiuso la fettona di prosciutto come appare nella foto qui sotto che ,nella mia fantasia , doveva rappresentare il cuore del polpettone ahahahahh......



Vi ho sistemato sopra il restante impasto, pressando delicatamente.....


Ed ho spolverizzato con pangrattato e parmigiano.....



E via in forno preriscaldato e ventilato per almeno 30' o perlomeno fino a quando appare dorato in superficie......


Tanto praticamente era quasi tutto cotto ......



La salsiccia era stata ben mescolata alla carne di tacchino.....



Ed il formaggio doveva solo fondersi........



E l'ha fatto alla grande come appare nelle foto che seguono......



Appena il polpettone è cotto farlo raffreddare perfettamente prima di tagliarlo a fette.....



Che dovevo essere spesse almeno 1 cm e 1/2......



Se non lo consumare subito basta, al momento opportuno, far riscaldare un goccio d'olio extra in un padella antiaderente.....



Disporvi le fette in uno strato solo e rigirale di tanto in tanto un paio di volte.....



Direi che questo metodo è forse migliore rispetto a quello dell'utilizzo del micro onde perchè temo che le fette si possano seccare un pò.....



Penso anche che questo tipo di pietanza possa andare bene anche a coloro che non possono mangiare carne rossa.....

Desidero aggiungere che non abbiamo nessuna salsa ggiuntiva....



Vi sembra abbastanza economico......



Oppure non ve l'ho contata giusta?????


Buon inizio di settima a tutte voi amiche care!!!